Tag: altre

16 Luglio 2018 0

“Adottate” e abbellite altre due aree verdi di Cassino

Di admin
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

CASSINO – “Grazie al progetto “Adotta un Giardino” sono state affidate altri due spazi verdi della città alle cure ed alla manutenzione di altrettante aziende del territorio”.

Lo si legge in una nota del Comune di Cassino.

“Si tratta delle due rotatorie che si trovano in via Garigliano e che incrociano, la prima, via Bellini e la seconda viale Europa, nei pressi dell’Istituto Magistrale Statale M.T. Varrione. Inoltre gli operati del settore manutenzione sono al lavoro in questi giorni nella frazione di Caira sempre in interventi sul verde pubblico. “Grazie al contributo dei privati stiamo recuperando alcune aree verdi che in passato erano abbandonate a se stesse. – ha detto il consigliere comunale con delega al decoro urbano, Angelo Panaccione –  Per questo non posso che ringraziare sentitamente tutte le aziende che stanno contribuendo al Progetto “Adotta un giardino”. Grazie al quale aree come quelle in Piazza De Gasperi, in Piazza Toti, in viale Bonomi, la rotatoria d’ingresso alla citta in via Casilina Sud e le due in via Garigliano sono tornate in condizioni dignitose e consone al Decoro di una città come quella di Cassino. Prossimamente saranno affidate anche altri spaI verdi nel quartiere Colosseo e in altre aree della città. Questi interventi ci permetteranno di alleggerire il già gravoso compito di manutenzione che ha l’area tecnica del Comune e ci consentirà di dedicarci con maggior dinamicità alle emergenze ed al programma di interventi pianificato con i tecnici. Gli operai del Comune sono in questo giorni al lavoro in alcune zone della Frazione di Caira per interventi inerenti la manutenzione del verde in ambito di sicurezza stradale. Questa amministrazione sta facendo il possibile per cercare di dare, quotidianamente, il giusto decoro alla città di Cassino. Non ogni sei mesi come qualche ex assessore rallentava sulla stampa qualche giorno fa. Su affermazioni del genere c’è poco da essere fieri”.

24 Aprile 2017 0

Ceprano- Denunciato per atti osceni. Nella sua auto davanti ad altre persone

Di redazione

Nella mattinata odierna, in Ceprano, i militari della locale Stazione Carabinieri deferivano alla competente A.G. un individuo del luogo, già censito per reati contro la persona, il patrimonio e gli stupefacenti, poiché resosi responsabile del reato di “atti osceni”.

L’attività investigativa condotta dagli operanti consentiva di accertare che il prevenuto un mese fa’ circa, in quel centro, all’interno della propria autovettura, commetteva atti osceni in presenza di svariate persone in loco. Immagine d’archivio

 

17 Gennaio 2017 0

Palombo; grazie al comando dei carabinieri. presto altre due telecamere in piazza Labriola

Di redazionecassino1

“Voglio rivolgere il mio personale ringraziamento al Maggiore Silvio De Luca ed al comando dei Carabinieri di Cassino per la vasta ed importante operazione anti-droga che si è conclusa con l’arresto di 19 persone. Piazza Labriola è stata liberata, come ha detto proprio De Luca ora è fondamentale mantenere questo status e da parte nostra ci sarà la massima collaborazione. Le telecamere per la video sorveglianza sono state tutte riattivate e presto ne saranno messe in funzione altre due sempre per monitorare Piazza Labriola”. Lo ha dichiarato l’assessore alla Sicurezza e Vice Sindaco, Carmelo Palombo. “Ci stiamo inoltre adoperando per allargare il più possibile la video sorveglianza a tutti i luoghi sensibili della città. Ovviamente non sarà semplice, ma sono in via di definizione altri progetti proprio per garantire il miglior monitoraggio possibile e facilitare, così, anche il lavoro delle forze dell’ordine a cui va riconosciuto un encomiabile impegno per garantire la sicurezza dei cittadini. L’Amministrazione D’Alessandro crede molto nella cooperazione tra Prefettura, istituzioni locali e forze dell’ordine per riuscire sinergicamente a porre in essere tutte i dovuti provvedimenti per prevenire e fronteggiare la criminalità organizzata. Detto ciò faccio un inciso anche su un argomento che riguarda la mia delega alla Polizia Municipale, perché in giro c’è qualche sindacalista “smemorato”. Si vocifera, infatti, che purtroppo tutti gli agenti non abbiamo in dotazione un abbigliamento adeguato, diciamo quasi fatiscente. Rammento che l’ultima gara per il vestiario dei vigili urbani è stata espletata nel 2013 e la legge impone che ogni due anni questa venga realizzata. Nel 2015 nessuno si è preso la briga di farlo e non eravamo certo noi al governo della città. Pertanto, voglio tranquillizzare chi di dovere che in primavera sarà indetta una nuova gara per la fornitura delle divise ed accessori per la Polizia Municipale.

29 Novembre 2016 0

Altre 50 telecamere per sorvegliare strade e piazze di Frosinone, adesso sono 280

Di admin

Frosinone – Altre 50 telecamere in tre mesi sono state installate nel comune di Frosinone portando a 280 il numero di telecamere complessive. “Città in video” si chiama il progetto che sta realizzando l’amministrazione comunale e che ha l’obiettivo ultimo di arrivare a 300 telecamere per il controllo delle strade urbane e periferiche, oltre che delle piazze e degli obiettivi particolarmente sensibili, sotto il profilo della sicurezza collettiva.

L’ente municipale, in questi giorni, ha implementato il servizio, partito lo scorso anno, sul territorio comunale, allo scopo di contrastare azioni vandaliche e delinquenziali.

Il servizio ha già iniziato a dare i primi risultati tangibili, fornendo utili strumenti di indagine alle Forze dell’Ordine che, regolarmente, procedono all’acquisizione dei filmati e delle videoregistrazioni per prevenire la commissione di reati o, come spesso accaduto negli ultimi periodi, per fornire validi strumenti probatori all’Autorità giudiziaria, in occasione dell’emissione di provvedimenti nei confronti degli autori di reati predatori o anche di atti vandalici.

“Chi entra in città – ha dichiarato il sindaco Nicola Ottaviani – deve sapere che è bene accetto se viene per lavorare, per studiare, per divertirsi o semplicemente per socializzare. È giusto però che sia avvertito della circostanza che, per la sicurezza collettiva, i comportamenti che dovessero risultare in contrasto con il rispetto delle leggi saranno sicuramente osservati e, se necessario, sanzionati dalle Forze dell’Ordine e dall’Autorità giudiziaria. La videosorveglianza che stiamo introducendo nel capoluogo sarà, sicuramente, un elemento utile nel quadro della maggiore sicurezza urbana”.

Di recente, si è provveduto alla copertura di piazza Vivoli, tenuto conto del fatto che il luogo in questione era stato teatro di ripetuti atti vandalici. Negli ultimi tre mesi, quindi, gli interventi hanno riguardato l’area dell’ascensore inclinato (sale controllo), gli incroci tra via Pierluigi da Palestrina e via Albinoni, tra viale Europa e via Marittima, tra via Aldo Moro e via Landolfi, via Isonzo, via Po e via Tagliamento. Inoltre, sono state installate telecamere anche tra via Ciamarra e via Fontana Unica, oltre che nell’incrocio tra la stessa via Ciamarra e via Mola vecchia, tra via Maria e via Caio Mario. Altre postazioni sono presenti in largo Toscanini, via Minghetti, via Puccini, presso il piazzale esterno della scuola “Pietrobono” e nel perimetro della villa comunale, per un totale di oltre 50 postazioni, in appena 90 giorni.

3 Settembre 2016 0

Villa Santa Lucia – Altre armi a casa del rapinatore arrestato ieri. Denunciata la madre

Di Antonio Nardelli

A Villa Santa Lucia, i militari del Comando Stazione Carabinieri di Piedimonte San Germano, congiuntamente al personale del NORM della Compagnia di Cassino e del locale Commissariato di P.S., a conclusione indagini, deferivano in stato di libertà per “detenzione abusiva di armi o munizioni” ed “omessa custodia di armi”, il 24enne già tratto in arresto per la rapina commessa in Cassino nel pomeriggio del 1° settembre u.s., nonché la madre convivente. A seguito di una perquisizione locale eseguita immediatamente dopo la rapina, gli operanti rinvenivano all’interno della camera da letto dell’arrestato n°4 cartucce a palla, calibro 12 e n°61 proiettili calibro 22, illegalmente detenuti, nonché due mazze chiodate artigianali. Dal controllo esteso all’armadio metallico della madre, titolare di porto d’armi, si accertava altresì la mancanza di n°5 fucili regolarmente denunciati alla locale Autorità di P.S., mentre un sesto fucile, regolarmente denunciato, non era custodito secondo la normativa vigente in materia.

15 Luglio 2010 0

Operazione “BLACK & WHITE 2”, arrestate altre quattro persone

Di admin

All’alba di oggi, 15 luglio 2010, a conclusione di un’ articolata attività investigativa avviata nel luglio del 2009, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Pontecorvo, con il supporto dei Comandi Arma competenti per territorio, hanno eseguito ad Arce, Isola Liri, Monte San Giovanni Campano, Sora (FR) e Ardea (Roma) una vasta operazione antidroga finalizzata all’esecuzione di 4 ordinanze di custodia cautelare, di cui tre in carcere ed una agli arresti domiciliari, e 8 decreti di perquisizione domiciliare per la ricerca di sostanze stupefacenti nei confronti di soggetti ritenuti responsabili di “detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti”.

1. SVILUPPO DELL’INDAGINE

L’attività d’indagine (convenzionalmente denominata “BLACK & WHITE 2”) costituisce l’ulteriore prosieguo di analoga attività che lo scorso anno aveva visto l’emissione di 9 fermi del Pubblico Ministero a carico di 4 soggetti del frusinate ed altrettanti 4 soggetti extracomunitari individuati quali spacciatori di sostanze stupefacenti. L’attività di Polizia Giudiziaria di fatto, ha disarticolato un gruppo di persone che deteneva e spacciava sostanze stupefacenti del tipo “cocaina” ed “eroina” ed “hashish”, con basi logistiche ed operative, in Provincia di Frosinone (comuni di Arce, Isola Liri e Sora) e nell’area a nord di Napoli (comuni di Giugliano in Campania e Castelvolturno). Nel corso della stessa, che si è basata sull’ esame dei tabulati telefonici, servizi di o.c.p. diurni e notturni ed attività tecniche, è stato ritenuto necessario procedere ad alcuni interventi repressivi (arresti in flagranza e sequestri di sostanza stupefacente), aventi la finalità di fornire riscontro alle ipotesi investigative e determinare le rotte utilizzate per i traffici illeciti in questione, atteso il linguaggio criptico adoperato dai malviventi sia nelle trattative relative ad acquisti/cessioni di stupefacente che nei loro spostamenti. Si appurava così che le cessioni avvenivano sul litorale domitio dove gli indagati del frusinate raggiungevano, con cadenza periodica, soggetti extracomunitari di nazionalità nigeriana e ghanese divenendo poi motori del traffico nella bassa Ciociaria. Taluni indagati effettuavano l’attività di spaccio anche dopo essere stati tratti in arresto in flagranza e sottoposti al regime degli arresti domiciliari, dimostrando pertanto la propria inclinazione all’ attività delittuosa. Il “trasporto” dello stupefacente da parte degli acquirenti, dal luogo di primo approvvigionamento situato lungo il litorale domitio alla zona di spaccio del frusinate, avveniva sovente, celando la sostanza stupefacente che veniva ingerita; in numerose occasioni gli stessi si giovavano poi dell’ apporto di terzi soggetti, anch’essi assuntori e spacciatori, che attuavano la cosi detta “ staffetta” volta a verificare preventivamente la presenza di Forze dell’ Ordine lungo il tragitto ed in caso positivo adottare comportamenti tali da indurre i militari ad un controllo al fine di consentire all’altra autovettura con a bordo i soggetti in possesso dello stupefacente di proseguire senza essere controllati. Complessivamente, l’indagine conduceva all’arresto in flagranza di 3 persone, all’ esecuzione di 3 ordinanze di custodia cautelare in carcere ed 1 agli arresti domiciliari e alla segnalazione di 15 persone alla competente Autorità Amministrativa, quali assuntori di sostanze stupefacenti. E’ stato evidenziato che i soggetti individuati: – ponevano in essere con sistematicità e continuità numerose condotte criminose, consistenti in approvvigionamento e successiva commercializzazione di tipologie differenti di sostanze stupefacenti (eroina e cocaina); acquistavano giornalmente rilevanti quantità, in particolare già confezionate in dosi in modo da poterle facilmente spacciare successivamente; in taluni casi traevano le proprie risorse economiche interamente ed esclusivamente dall’attività di spaccio; avevano accanto a sé altri soggetti che rivestivano, a loro volta, o il ruolo di spacciatore al dettaglio o di consumatore.

2. ELENCO DELLE PERSONE ARRESTATE

Grimaldi Leandro, cl. 1989 domiciliato in Arce; Di Folco Andrea, cl. 1988 domiciliato in Arce; A. F., cl. 1988 domiciliato in Arce; Ricci Antonino, cl. 1972 domiciliato a Sora; tutti ritenuti responsabili del reato di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso.

24 Maggio 2010 0

Intercettazioni, Taviano: “Non serve scrivere altre regole, basterebbe far rispettare quelle che ci sono”

Di redazione

di Paolo Andrea Taviano Si fa un gran parlare della riforma delle intercettazioni telefoniche attualmente in discussione in Parlamento, argomento che, come al solito, è stato svilito dal circuito mediatico dei suoi contenuti più importanti che coinvolgono interessi delicatissimi ed importantissimi quali da un lato le esigenze di tutela della collettività dalla commissione di reati, dall’altro le esigenze di tutela della riservatezza e della libertà di comunicazione e manifestazione del pensiero dei cittadini. In primo luogo occorre ricordare che il ricorso a questo invasivo strumento investigativo è limitato dal codice Vassalli del 1989 a casi ben circostanziati di grave allarme sociale e può essere utilizzato solo in presenza di presupposti ben determinati quali, tra gli altri, la assoluta necessità dell’intercettazione per procedere oltre nelle indagini, presupposti soltanto in presenza dei quali è giustificato l’enorme sacrificio della privacy dei cittadini nella libertà di conversare telefonicamente senza il pericolo di essere ascoltati da qualcuno, libertà tutelata a livello costituzionale. Inoltre non a caso il codice prevede che le intercettazioni siano effettuate per un periodo di tempo limitato e che, sia l’inizio delle intercettazioni che le eventuali proroghe, vengano autorizzate da un Giudice, quindi da un soggetto terzo rispetto alle parti quali sono il PM e l’indagato, previa valutazione della sussistenza dei presupposti di legge, sottraendole così alla discrezionalità della sola parte inquirente, sebbene portatrice di un pubblico interesse. Si può quindi affermare che la struttura del codice Vassalli prevede un sistema particolarmente garantista per l’uso delle intercettazioni telefoniche, ed allora ci si chiede quale è la necessità di riformare il sistema ? Credo che il vero problema delle intercettazioni non sia l’abuso di questo strumento investigativo, peraltro mai riscontrato in tanti anni di professione, ma l’uso distorto delle intercettazioni mediante la illecita pubblicazione sui giornali o sui media del contenuto delle conversazioni intercettate, coperte dal segreto investigativo, per fini di lotta politica o che comunque nulla hanno a che vedere con l’esercizio del diritto di cronaca giudiziaria, ben sapendo i cronisti di giudiziaria che gli atti delle indagini preliminari non possono essere pubblicati in quanto coperti da segreto. Indubbiamente un importante vulnus al sistema della segretezza del contenuto delle intercettazioni è stato dato dalla ormai costante disapplicazione della norma che prevede che delle intercettazioni irrilevanti ai fini delle indagini, dopo ascolto in contraddittorio tra accusa e difesa, venga disposta la distruzione da parte del Giudice con conservazione e trascrizione delle sole conversazioni che le parti hanno ritenuto rilevanti per il processo. Stante la non applicazione del suddetto procedimento, restano quindi indebitamente in giro registrazioni di conversazioni con veline o con storie di amanti o quant’altro solleciti la morbosa curiosità del gossip nostrano, politico e non, del tutto ininfluenti nei processi, che inevitabilmente finiscono per filtrare dalle larghe maglie della riservatezza degli uffici giudiziari e di polizia, degli studi dei difensori, degli indagati, per giungere alla stampa e prestarsi, quindi, all’uso da parte di chiunque voglia utilizzare quei contenuti, illecitamente perché coperti da segreto, a servizio degli interessi più diversi che esulano completamente dall’interesse alla giustizia soltanto in ossequio del quale era stato inizialmente sacrificato il diritto costituzionale alla riservatezza dei cittadini. A questo punto il danno è prodotto e per porvi rimedio inizia lo zibaldone politico delle proposte di riforma che se forse, il condizionale è d’obbligo, tuteleranno maggiormente qualche improvvido potente dalla indebita pubblicazione delle sue conversazioni intime, certamente tuteleranno, ci auguriamo involontariamente, la criminalità riducendo l’uso di uno strumento investigativo che se usato secondo quello che già la legge prevedeva, avrebbe potuto ancora fornire importanti spunti per un efficace tutela della collettività da una delinquenza sempre più spietata e tecnologicamente avanzata nonchè economicamente potente. Paolo Andrea Taviano Magistrato

10 Febbraio 2010 0

Resta al comando del torneo Volkswagen Cassino, ma le altre si avvicinano

Di redazionecassino1

Resta al comando della classifica, nel torneo CSI di ‘Eccellenza’ Volkswagen Cassino, ma con un solo punto di distacco sulla sua diretta inseguitrice, Rocca D’Evandro. Proprio quest’ultima formazione, infatti, con la vittoriosa trasferta, per 3 a 0, sul Cerreto, ha fatto un ulteriore passo avanti in classifica e ponendosi come una delle serie candidate alla conquista del torneo. La battuta d’arresto di Volkswagen Cassino, per 3 a 2, sull’insidioso terreno della Longobarda Pontecorvo ha favorito proprio la formazione campana. Quasi a conferma del pronostico lanciato la scorsa settimana, la formazione pontecorvese infligge una sconfitta alla capolista del torneo avanzando notevolmente in classifica, con 37 punti, e portandosi a sole tre lunghezza da Volkswagen Cassino e ad una sola su Rocca D’Evandro. Battuta d’arresto anche per un’altra pretendente al titolo, il Moscuso, che perde di misura, 1 a 0, sul terreno del Colle San Magno. Guadagna posizioni anche Shascia Boys, ora a quota 35, con la vittoria, 2 a 5, in trasferta nei confronti del fanalino di coda, Elite Sora, che permette a questa formazione di raggiungere il quinto posto solitario in classifica generale. Nello scontro diretto fra Cenceglie Sora 08 e Colfelice, prevale la formazione di casa per 3 a 0. Ventuno reti segnate nella 4° giornata di ritorno del torneo. Resta saldamente in testa alla classifica dei marcatori Diego Matrunola, Rocca D’Evandro,con 18 centri, seguito a quota 12, da Domenico Di Cesare del Moscuso. Decisivo sarà, per la capolista, il prossimo turno che la vedrà contrapposta al Portella Calcio, poiché una ulteriore sconfitta potrebbe privarla del primato a vantaggio delle ormai numerose e sempre più agguerrite inseguitrici.

F. Pensabene

16 Dicembre 2009 0

Cassino Calcio giovanile / Sconfitta la Beretti, bene le altre

Di redazione

Turno positivo per il settore giovanile della S.S Cassino Calcio: prima vittoria per gli Allievi Nazionali e ottimi risultati anche per i Giovanissimi Nazionali, che vincono il derby contro l’Isola Liri e Allievi Regionali fascia B.

BERRETTI Trasferta pugliese sfortunata per il Cassino, che viene sconfitto dal Manfredonia per 3-2. La partita si era messa subito bene per gli azzurri, che trovano la rete al 5’ con una punizione di Di Pastena. Allo scadere del primo tempo, però, i padroni di casa pareggiano su rigore. Nella ripresa, al gol del vantaggio del Manfredonia, gli azzurri rispondono subito con Trotta, che concretizza una bella azione. Ma al 20’, la doccia fredda per il Cassino, che subisce il gol del definitivo 3-2. PROSSIMO TURNO: CASSINO – SANGIUSTESE (19/12/09 – ore 14.30 – campo Colosseo)

ALLIEVI NAZIONALI Finalmente arriva anche la prima vittoria in campionato per la squadra di Fichessa, grazie a cui gli azzurri si schiodano dall’ultima posizione in classifica, scavalcando la Paganese. I gol arrivano tutti nel primo tempo. Al 10’ il Cassino passa in vantaggio con un bellissimo gol di Iannarelli, ma il pareggio del Vico Equense arriva pochi minuti dopo. Al 30’ il gol del definitivo 2-1 cross di Mancini e tap-in vincente di Morra. PROSSIMO TURNO: CASSINO – SORRENTO (20/12/09 – ore 11 – campo 2)

GIOVANISSIMI REGIONALI Vittoria importante per i ragazzi di Capitanio, che battono l’Isola Liri con un secco 3-0, riscattandosi dal passo falso contro la Juve Stabia. Al termine del primo tempo, il rigore trasformato da Cipriani, porta in vantaggio il Cassino che, in superiorità numerica, domina il secondo tempo e raddoppia ancora con lo stesso Cipriani. Al 31’ il neo entrato Cestrone realizza la terza rete, al termine di una bella azione personale. PROSSIMO TURNO: VICO EQUENSE – CASSINO (20/12/09 – ore 15.00 – Vico Equense)

ALLIEVI REGIONALI FASCIA B Eccezionale vittoria del Cassino che, che nella trasferta romana, batte la Nuova Polisportiva De Rossi per 4-0. Con questo risultato, maturato grazie alla fantastica prova di D’Aguanno, che realizza una tripletta ed al gol di Fabbri, gli azzurri si portano nella quinta posizione in classifica, a sole quattro lunghezze dalla capolista Rondinelle Latina. PROSSIMO TURNO: CASSINO – LUPA FRASCATI (20/12/09 – ore 10.30 – San Bartolomeo)

GIOVANISSIMI REGIONALI FASCIA B Sconfitta dura da digerire, quella subita dal Cassino sul campo del Torrenova. Dopo soli 30 secondi, infatti, gli azzurri, evidentemente ancora con la testa negli spogliatoi, subiscono il gol che deciderà la gara. La partita è equilibrata, ma il Cassino le tenta tutte per recuperare la partita, ma un po’ per imprecisione, un po’ per sfortuna, non riesce a trovare il pareggio che avrebbe ampiamente meritato. PROSSIMO TURNO: RIPOSA

Risultati A.C.D. CASSINO CALCIO ALLIEVI REGIONALI ANTICOLI FIUGGI – CASSINO 1-2 MARCATORI: Gelfusa PROSSIMO TURNO: CASSINO – NUOVA AURORA (20/12/09 – ore 09.00 – campo 2)

GIOVANISSIMI REGIONALI CASSINO – ZAGAROLO 1-1 MARCATORI: Del Giudice PROSSIMO TURNO: OLEVANO A.V.S. – CASSINO (20/12/09 – ore 09.00 – Olevano Romano)

30 Luglio 2009 0

Furti negli appartamenti, 3 persone ai domiciliari ed altre 3 arrestate

Di admin

I militari della Compagnia di Cassino, a conclusione dell’operazione convenzionalmente denominata “ZORRO”, condotta da personale del NORM, hanno tratto in arresto: FUSO Maurizio di Casaluce (CE); TORTORA Nunzio di Napoli; GOLINO Giuseppe di Aversa (CE); MAJALOVIC Zeliko, di origine serba residente in Napoli; MAJALOVIC Dejan, residente a Napoli; SELAKOVIC Sasa, di origine Croata residente a Napoli ed altro giovane, sempre di origine serba, all’epoca dei fatti minorenne. I predetti, tutti pluripregiudicati, già detenuti per la stessa causa a seguito di fermo del PM D.ssa Perna, operato in data 9 luglio u.s., nei confronti dei quali, il GIP del Tribunale di Cassino, concordando con le risultanze investigative conseguite dai carabinieri, emetteva l’ordinanza di custodia cautelare in carcere, ritenendoli responsabili dei reati ascritti, in particolare “furti in abitazione”, commessi nella provincia di Frosinone ed altre località del territorio nazionale – periodo febbraio – giugno 2009. Ad espletate formalità di rito, 3 degli arrestati sono stati sottoposti alla misura cautelare degli arresti domiciliari, altri 3 associati presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere (CE) ed uno associato presso la Casa Circondariale di Lucera (FG).