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10 Marzo 2019 0

Ferentino, diventa realtà la bonifica della ex cartiera al Comune 1,4mln di euro

Di redazionecassino1
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true }); FERENTINO – La bonifica dell’ex Cartiera di Ferentino è finalmente realtà. Con la sottoscrizione dell’Accordo di Programma, il Comune avrà a disposizione 1,4 milioni di euro per gli interventi di messa in sicurezza.

 Un risultato atteso da anni dai cittadini, che l’Amministrazione guidata dal sindaco Pompeo porta a conclusione, attraverso un impegno che ha visto il Comune seguire con attenzione e puntualità l’intero iter, tanto da essere stato il primo ente a presentare tutta la documentazione necessaria ad accedere al finanziamento per gli interventi di risanamento.

 “La salute dei cittadini, la tutela dell’ambiente, la salvaguardia del nostro futuro – ha spiegato il sindaco Pompeo – sono prioritari per questa amministrazione. L’ex Cartiera era una problematica che si trascinava da anni, da troppi anni. L’abbiamo affrontata di petto, abbiamo sollecitato Ministero e Regione e alla fine ce l’abbiamo fatta. Ora si apre una pagina nuova per quell’area, che da simbolo del degrado si trasformerà in quello della rinascita e dell’impegno per il territorio”.

 Secondo lo schema ed il cronoprogramma dell’Accordo, lo stesso impegna Ministero e Regione a concludere gli interventi di caratterizzazione e messa in sicurezza entro il 2020.

“Non vogliamo perdere neppure un giorno” – ha concluso l’assessore Evelina Di Marco – “perché non intendiamo fermarci alla bonifica del sito ma abbiamo un progetto concreto per il riutilizzo e riuso della ex Cartiera, condiviso con le associazioni di cittadini, e che presenteremo ed attueremo alla conclusione dell’intervento di risanamento. Si tratta di un risultato storico per la nostra città, atteso da tanti anni e che, con capacità, impegno quotidiano e attenzione, siamo riusciti ad ottenere”.

18 Febbraio 2019 0

Cassino, finita l’avventura D’Alessandro alla guida del Comune, i “quattro dissidenti” firmano le dimissioni

Di redazionecassino1

CASSINO – Non si attendeva altro che l’atto formale, arrivato oggi, per sancire la fine dell’amministrazione D’Alessandro. Questa mattina, infatti, sono arrivate le dimissioni dei quattro consiglieri ‘dissidenti’. Le loro dimissioni vanno ad aggiungersi a quelle degli altri dodici che avevano votato la sfiducia al Primo cittadino e firmato il registro dal notaio. A Petrarcone, Terranova, Grieco, Mignanelli, D’Ambrosio, Marsella, Salera, Mosillo, Di Rollo, Monticchio, si sono aggiunti Chiusaroli, Secondino, Valente, Grossi e Tartaglia: questo l’elenco dei consiglieri comunali che hanno decretato, con le loro dimissioni in massa, la conclusione anticipala della consiliatura ed il ritorno alle urne.

Solo due anni e sette mesi, tanto è durata l’avventura di D’Alessandro e la sua compagine. Una crisi annunciata e nell’aria da tempo, anzi a ben guardare già dal 2008 quando la Lega aveva chiesto, attraverso l’ex vicesindaco Palombo, trasparenza e condivisione prima del primo azzeramento dell’esecutivo. Palombo e la Lega non vollero tornare in Giunta. Da allora in poi il Primo cittadino ha lasciato anche il posto di vicesindaco vacante in attesa che il Carroccio nominasse il proprio referente. Cosa che non è mai avvenuta, rinunciando alla delega di vicesindaco e di assessore. Il resto è storia nota, litigi, ripicche, dimissioni, fibrillazioni continue, tra le quali spicca il contrasto sulla delega ai Lavori pubblici, assegnata al forzista Franco Evangelista, sulla quale si creò il gruppo dei dissidenti composto da Chiusaroli, Valente, Tartaglia e Secondino. Neppure le dimissioni di Benedetto Leone erano riuscite a ricomporre la frattura sfociate nell’epilogo di oggi.

Ora lo scenario che si aprirà sarà quello delle elezioni anticipate, probabilmente in primavera.

F. Pensabene

31 Gennaio 2019 0

Cassino, Comune e maggioranza sempre più nel caos, dopo Iannone se ne va anche Benedetto Leone

Di redazionecassino1

Un altro macigno si abbatte sull’amministrazione D’Alessandro, dopo le dimissioni dell’assessore Iannone ora sbattere la porta è stato Benedetto Leone. Lo scontro è maturato alcune sere fa sul tema dell’approvazione del bilancio ed in particolare sui progetti necessari per l’assessorato ai servizi sociali. In realtà la guerra è sull’atteggiamento dei “quattro dissidenti” che cercherebbero di ostacolare la macchina amministrativa con un costante tira e molla, senza una posizione chiara, al di là dei comunicati stampa, su come si voglia continuare ad andare avanti, ma soprattutto se vi sia una reale e cocreta voglia andare avanti davvero. «Ho avuto uno scontro col sindaco che non concordava con la mia decisione, penso che sia un atto doveroso perché adesso i consiglieri comunali dovranno assumere su di loro l’intera responsabilità dell’approvazione del bilancio comunale». Così Benedetto Leone ha annunciato di aver rimesso la delega nelle mani del primo cittadino. Leone ha presentato il bilancio dei due anni di conduzione dell’assessorato ai Servizi Sociali, ha ringraziato il personale, ma ha negato che il suo gesto sia stato determinato dalla necessità di togliere la sua presenza – ritenuta da alcuni ingombrante – sulla strada risoluzione dello stallo in cui la coalizione che sostiene D’Alessandro è ormai precipitata da settimane. Una maggioranza, quella che da due anni e mezzo amministra Cassino, sempre più in difficoltà, del resto i risultati e le condizioni in cui versa la città sono sotto gli occhi di tutti.

F. Pensabene

28 Gennaio 2019 0

Cassino, assegnati al Comune 43 immobili sottratti alla criminalità

Di redazionecassino1

CASSINO – Sono quarantatré gli immobili sottratti alla criminalità e consegnati al comune di Cassino dall’Autorità nazionale per l’amministrazione dei beni sequestrati. Si tratta di immobili ad uso commerciale, terziario e abitativo finiti nelle mani dell’ente.

Con la firma di oggi si è certamente concretizzato un segnale di legalità e potranno, anche, far respirare le casse di piazza De Gasperi. Del resto il Comune spende diversi milioni di euro per l’affitto dei capannoni per la manutenzione o l’archivio comunale.

Soddisfazione del sindaco D’Alessandro per l’assegnazione all’Ente degli immobili. Quelli a destinazione abitativa potranno consentire l’ousing sociale, ma in generale rappresentano un segnale di rispetto delle regole e della legalità.

 

9 Gennaio 2019 0

Dopo i litigi nella maggioranza il reparto manutenzione del Comune in attività in campo Miranda

Di redazionecassino1

CASSINO – Ci sono voluti mesi per assopire, ma sono in pochi a crederci, la litigiosità in seno alla maggioranza D’Alessandro. Del resto le vicende degli ultimi tempi non lasciano certo margini ad illusioni sulla tenuta della maggioranza che da oltre due anni amministra Cassino. Dimissioni del Primo cittadino, surroga del consigliere dimissionario Evangelista, rimpasti di assessorati, riunioni di maggioranza che definire ‘turbolenti’ è un eufemismo, insomma uno scenario complessivo non certo edificante per Cassino. Poi gli accordi di partito sembravano aver appianato i malumori tanto che nella relazione di fine anno D’Alessandro annunciava la nomina, proprio di Franco Evangelista a nuovo assessore alla manutenzione e ambiente del Comune. Sembra che la nuova nomina abbia sortito gli effetti. Sono infatti ripresi i lavori di sistemazione di strade e giardini. Questa mattina, inoltre, è ripresa la sistemazione di campo Miranda. I lavori sono iniziati con il taglio delle erbacce e la rimozione dei rifiuti intrappolati da queste nonostante il maltempo. Ma Franco Evangelista ha assicurato che domani i lavori riprenderanno fino al termine e con il ripristino dell’illuminazione adeguata.

Speriamo che i cambiamenti nella compagine amministrativa possano far ritrovare alla città l’attenzione ed il decoro che merita!

F. Pensabene

 

18 Dicembre 2018 0

Danno erariale da mezzo milione al comune di Veroli, segnalati due responsabili comunali

Di admin

VEROLI – La guardia di finanza di Frosinone ha accertato un danno erariale di 587 mila euro cagionato da due dirigenti del Comune di Veroli, responsabili pro tempore dell’appalto relativo alla fornitura, installazione e dei servizi a supporto di un’apparecchiatura “Autovelox” per la rilevazione delle infrazioni al Codice della Strada. Le indagini, che hanno interessato un arco temporale che va dal 2014 al 2017, sono state condotte dai militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Frosinone coordinati, dal Vice Procuratore Generale, Dott. Domenico Peccerillo della Procura Regionale della Corte dei Conti per il Lazio. Nel corso delle approfondite e puntuali investigazioni di natura contabile, le Fiamme Gialle del capoluogo ciociaro hanno rilevato che i due dirigenti comunali, per volontaria inadempienza, non hanno attivato la procedura di gara pubblica, bensì hanno individuato un fornitore privato con affidamenti diretti sotto soglia, attraverso il frazionamento artificioso delle forniture di beni e servizi (noleggio autovelox e servizi a supporto), procedendo, nel contempo, a numerose proroghe contrattuali in un arco di tempo molto ampio di circa quattro anni. Tali risultanze sono state partecipate anche alla Procura della Repubblica di Frosinone, che ha delegato specifici accertamenti, coordinate dal Sost. Proc. Dott.ssa Rita Caracuzzo, le cui risultanze hanno permesso l’esercizio dell’azione penale per i reati di abuso d’ufficio e turbata libertà degli incanti, nei confronti dei due pubblici ufficiali del Comune di Veroli. L’attività profusa dal Corpo a salvaguardia dell’integrità dei bilanci pubblici attraverso l’esecuzione di controlli sull’efficace gestione delle risorse, è, senza dubbio, funzionale all’azione di contenimento e di razionalizzazione della spesa pubblica. Dall’inizio dell’anno sono già 23 gli interventi eseguiti dai Reparti del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Frosinone nel comparto della spesa pubblica, che hanno portato alla segnalazione alla Corte dei Conti di 68 soggetti responsabili, a vario titolo, di danni erariali per un importo di oltre 2,8 milioni di euro

21 Novembre 2018 0

Velletri, comune: A gennaio la prima edizione del festival delle Innovazioni delle Arti e delle Scienze

Di admin

VELLETRI – “Promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Velletri, il progetto del Festival è risultato primo tra tutti i Comuni che hanno partecipato al bando regionale per la concessione di contributi economici a sostegno di iniziative idonee a valorizzare sul piano culturale, sportivo, sociale ed economico la collettività regionale”.

E’ quanto si legge in una nota del comune di Velletri.

“Soddisfazione da parte dell’assessore alla Cultura Romina Trenta e del presidente della Commissione Cultura Giorgio Zaccagnini, che insieme alla struttura comunale hanno ideato il festival per esaltare le conoscenze e le buone pratiche che maturano sul territorio nei campi dell’Innovazione, delle Arti e delle Scienze. Nelle prossime settimane si definiranno i contenuti del Festival, con l’intenzione di svilupparlo gradualmente e renderlo un appuntamento con cadenza annuale, grazie al coinvolgimento mirato di esperti e specialisti che siano in grado di far accrescere la conoscenza sulle diverse materie che saranno di anno in anno indagate con specifici approfondimenti. L’ambito di riferimento di questa prima edizione che ha trovato il plauso della Regione Lazio, sarà il “Metodo”, inteso come strumento prezioso per arginare e superare la superficialità che oggi sembra prendere il sopravvento, alimentata soprattutto dalla rapidità con la quale si recepiscono le informazioni sulla rete. A tal proposito, personalità illustri del nostro territorio distintisi nell’ambito scientifico, artistico e dell’innovazione si alterneranno nell’illustrare il “metodo” applicato per raggiungere i propri obiettivi, fornendo in tal senso, con la la loro esperienza, un percorso da adottare anche e per le nuove generazioni. Nello specifico, a fare da cornice alla manifestazione sarà la Casa delle Culture e della Musica dove incontri, laboratori, mostre e conferenze si alterneranno in tre giornate, che permetteranno al pubblico di scegliere liberamente tra numerosi e diversi eventi interattivi e trasversali. Fondamentale sarà il coinvolgimento di tutte le strutture scolastiche presenti sul territorio, affinché i giovani possano interagire e confrontarsi con le personalità presenti e arricchire il loro bagaglio di conoscenze. A dare ulteriore slancio al Festival sarà l’evento conclusivo, già inserito in fase di progetto e che caratterizzerà l’ultima giornata, che vedrà la consegna del premio “Laura Soucek” istituito in onore della ricercatrice veliterna di fama internazionale, che grazie ai suoi studi e alla sua attività di ricerca contribuisce in maniera fondamentale alla lotta contro il cancro”.

14 Novembre 2018 0

Crisi al comune di Cassino; D’Alessandro ritira le dimissioni. In mattinata l’annuncio ufficiale

Di redazionecassino1

CASSINO – La voce del ritiro delle dimissioni del sindaco D’Alessandro, presentate solo sei giorni fa, era iniziata a circolare già nel tardo pomeriggio di ieri quando, lo stesso Primo Cittadino, aveva annunciato di volerle ritirare. Questa mattina ci sarà la comunicazione in Prefettura e poi, probabilmente, l’annuncio ufficiale in una conferenza stampa indetta per le 12. Tanto rumore per nulla, si potrebbe dire. Sembra, quindi, essere rientrata la crisi politica a piazza De Gasperi, dopo meno di una settimana, D’Alessandro avrebbe trovato ‘la quadra’ e fatto il punto con i suoi, constatando di avere ancora una maggioranza, seppur risicata, di “tredici”. Si va avanti, quindi, come prima. D’Alessandro intende ripartire più forte di prima, anche se i problemi sembrano restare gli stessi. Il vero banco di prova della tenuta della nuova compagine amministrativa sarà al momento dell’approvazione, entro fine anno, del bilancio riequilibrato da consegnare ai commissari che dal 2019 gestiranno la fase del dissesto. Sarà quella la prova del nove e il vero voto di fiducia alla nuova maggioranza.

F. Pensabene

 

12 Novembre 2018 0

Crisi al comune di Cassino: dopo il sindaco D’Alessandro se ne va anche il consigliere Evangelista

Di redazionecassino1

CASSINO – Si complica la crisi al comune di Cassino, dopo le dimissioni del sindaco D’Alessandro, arrivano anche quelle del consigliere di maggioranza Francesco Evangelista. L’esponente di Forza Italia molte volte aveva mosso critiche alla maggioranza, aveva anche rimesso la delega a consigliere delegato per la manutenzione, in aperta polemica con l’amministrazione D’Alessandro e con le scelte adottate. Oggi l’annuncio delle sue dimissioni annunciate dallo stesso Evangelista nel corso di un’intervista radiofonica. Per l’esponente forzista la decisione scaturisce dall’essere venuta meno la necessaria serenità amministrativa a conferma che le sue dimissioni vadano lette all’interno di un quadro di maggioranza molto fragile, alla ricerca di un equilibrio precario dopo l’uscita della Lega, che ha ridotto i numeri a sostegno del sindaco. Si fa, dunque, sempre più complicata la crisi amministrativa a piazza De Gasperi; dopo le dimissioni del sindaco Carlo Maria D’Alessandro, questa mattina ha fatto un passo indietro anche Franco Evangelista. Ora bisognerà attendere il tempo necessario per la conferma o il ritiro e tentare di ricompattare e ricomporre la maggioranza. In tutta la vicenda si fanno già i nomi di chi dovrà sostituire Franco Evangelista in Consiglio comunale, infatti, primi dei non eletti sarebbero l’attuale assessore che dovrà scegliere se entrare in Assise comunale oppure rimanere alla guida dell’assessorato all’Ambiente. In quest’ultimo caso ad entrare in Consiglio comunale dovrebbe essere Sara Matera.

F. Pensabene

9 Novembre 2018 0

Il Tar respinge il ricorso del comune di Anagni contro la chiusura del Pronto Soccorso

Di admin

ANAGNI – “Con ordinanza pronunciata nella giornata di ieri 08 novembre 2018, il Tribunale Amministrativo del Lazio – sezione staccata di Latina (Sezione Prima) – ha rigettato il ricorso “per sospensiva” presentato dal Comune di Anagni contro la chiusura del Punto di Primo Intervento istituito presso il Presidio sanitario di Anagni”. Lo si legge in una nota dellla Asl di Frosinone. “Come si ricorderà – ed è notizia che arriva fino ad oggi con la annunciata manifestazione di protesta – da allora si erano susseguiti polemiche ed interventi che, quasi ogni giorno, protestavano contro la ASL. Ora, l’Azienda Sanitaria – già con questo provvedimento – con l’assistenza dell’Avv. Massimo Colonnello, ha potuto dimostrare di aver agito correttamente. Infatti, nella Camera di Consiglio della giornata di ieri, il TAR del Lazio (sezione staccata di Latina) ha rigettato il ricorso del Comune di Anagni, presentato “con adiuvandum” del Comune di Fiuggi <<in considerazione che anche prima della delibera impugnata (quella della chiusura del PPI) i cittadini dovevano recarsi a Frosinone per le patologie afferenti codici gialli o rossi, e che per le patologie più lievi (codici bianchi e verdi) l’assistenza è assicurata dal PAT h 24 di Anagni, istituito col medesimo provvedimento impugnato>> e ritenuto <<pertanto non sussistente il pericolo di pregiudizio grave e irreparabile>>. “Questo pronunciamento – spiega nella nota il Commissario Straordinario Luigi Macchitella – dimostra ancora una volta che il Direttore di una Asl non può che agire nell’alveo di leggi e provvedimenti di Organi istituzionali superiori. Anche in questa fattispecie è stato così, come sancito da questo primo pronunciamento del TAR”. “Pertanto – si legge ancora – il Presidio sanitario di Anagni dispone di: PAT (Presidio Ambulatoriale Territoriale); POM (Punto Operativo Multidisciplinare – con la presenza di branche specialistiche); Ambulanze 2 del 118 dedicate all’emergenza e 1 ambulanza (messa a disposizione dalla ASL) nelle ore notturne con medico e personale a bordo”.