Tag: crescita

9 Luglio 2019 0

Dimagrimento e crescita muscolare con le proteine in polvere

Di admin
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ATTUALITÀ – I processi di dimagrimento e crescita muscolare con le proteine in polvere possono essere facilmente controllati in modo da modellare il proprio corpo secondo precisi standard estetici ed atletici.

Ma come si fa a riconoscere un prodotto di buona qualità da qualcosa che alla resa dei conti ha gli stessi effetti di placebo?

Esistono degli articoli appartenenti alla categoria che andrebbero evitati a priori? Quali sono gli effettivi vantaggi che derivano dall’assunzione regolare di questo genere di farmaco? Scopriamolo insieme. Proteine in polvere: perché assumerle? Sudiamo ore ed ore in palestra, stiamo attenti all’alimentazione, ma nonostante tutto non riusciamo ad ottenere quel corpo forte e piacevole da vedere che tanto desidereremmo poter sfoggiare: che fare? I processi di dimagrimento e crescita muscolare con le proteine in polvere possono essere in qualche modo controllati non fosse altro che per la possibilità che si fornisce all’organismo di trovare delle sostanze nutritive capaci di fortificare i muscoli o di inibire il senso di fame. Quello che insomma non si riesce ad ottenere con metodi naturali si può conquistare seguendo altre strade. Ma i benefici che questo genere di prodotto apporta al nostro corpo non si limitano soltanto all’ottenimento dei suddetti risultati. Studi recenti hanno infatti dimostrato che le proteine in polvere agiscono migliorando anche la salute, e conseguentemente l’aspetto, di pelle e capelli. Un ultimo vantaggio legato all’uso di questo farmaco? Esso si compone di ingredienti che possono essere miscelati praticamente a tutti i tipi di cibo e che non presentano controindicazioni di sorta nemmeno quando tali alimenti prima della consumazione vengono cotti in forno. La soluzione migliore per ingerire queste proteine però resta probabilmente il frullato. Si potrà così fare scorta di sostanze nutritive in modo pratico e veloce: quando si decide di assumere le proteine insieme alle pietanze infatti il più delle volte si dovrà stare attenti a non aggiungere il prodotto nei piatti degli altri commensali, in questo modo il problema non si porrà nemmeno. Attenzione però: questo farmaco va sempre assunto nei modi e nelle dosi consigliate dal proprio medico o secondo le indicazioni riportate sulla confezione. Proteine in polvere: attenzione alla qualità Il mercato, non è difficile constatarlo, è a dir poco saturo di prodotti proteici da utilizzare per il modellamento del corpo. Ma come distinguere i farmaci di buona qualità dagli articoli che si farebbe meglio ad evitare? Partiamo da una constatazione molto pratica: per ogni etto di preparato devono esser contenuti nella confezione almeno 74 grammi di proteine. Qualsiasi prodotto vada al di sotto di questo standard non dovrebbe occupare un posto sugli scaffali dei supermercati o delle farmacie. Importante è anche la provenienza degli ingredienti utilizzati per dar vita a tale genere di preparati. Questi devono sicuramente essere di qualità certificata ed arrivare preferibilmente dalla Germania, ma sicuramente non dai paesi dell’Est Europa né tanto meno dalla Cina. Non si tratta di razzismo alimentare: in queste aree del globo gli standard qualitativi non corrispondono a quelli adottati dalle nostre parti ed anzi vengono qui ritenuti addirittura nocivi alla salute. Infine è importante che il composto non contenga né conservanti né coloranti. Lo sviluppo muscolare ed il dimagrimento Intervenire su dimagrimento e crescita muscolare con le proteine in polvere è possibile, l’abbiamo già detto. Nel primo caso è importante considerare che il fabbisogno di queste sostanze nutritive aumenta in relazione al tipo di allenamento praticato ed alle proprie caratteristiche fisiche. In questi casi, oltre ad aggiungere dalle 300 alle 500 calorie al giorno alla propria alimentazione, basterà assumere quotidianamente dagli 1,5 agli 1,8 grammi di proteine per ciascun chilo presente nel corpo. Per quanto riguarda il dimagrimento invece il suggerimento è quello di eliminare dalla dieta dalle 500 alle 800 calorie al giorno e di svolgere attività fisica. L’alimentazione dovrà essere a sfondo prevalentemente proteico e nel corso della giornata si berrà un frullato in cui siano contenuti dagli 1,8 ai 2 grammi di proteine per ogni nostro chilo. Lo scopo è quello di aumentare il senso di sazietà nonché quello di fortificare i muscoli notevolmente debilitati dall’accumulo di grasso. Ove possibile comunque, prima di ricorrere a proteine in polvere, farmaci ed espedienti chimici si raccomanda di tentare sempre dei metodi di approccio un po’ più naturali. Sia che si vogliano potenziare i muscoli insomma sia che si desideri perdere peso è meglio chiedere consiglio a degli esperti, seguire una dieta equilibrata, praticare dello sport e, soprattutto, non prendere mai iniziative poco salutari.

16 Aprile 2018 0

Langiano: “Con Cassino in cantiere continuiamo percorso di crescita”

Di redazionecassino1

CASSINO –  “Con il progetto “Cassino in Cantiere” continueremo con forza il percorso che abbiamo iniziato nel solco dello sviluppo e della crescita per la città di Cassino. Un programma ambizioso messo a punto dal Sindaco, Carlo Maria D’Alessandro su cui, sono convinto, la maggioranza lavorerà unita e compatta fino alla fine della legislatura”. Lo ha dichiarato il consigliere comunale e Presidente della Commissione Bilancio, Gianrico Langiano.

“Una città più bella, più sicura, più efficiente e a misura di cittadino. Questo è l’obiettivo che un’amministrazione come la nostra deve portare avanti con determinazione. I 6 “cantieri” sono il mezzo per rendere Cassino una città nuova, in grado di accrescerne la leadership sia dal punto di vista economico che sociale nell’hinterland e nell’intero Lazio Meridionale.

Ridisegnare piazza Labriola, renderla finalmente una piazza vivibile tutto il giorno, garantendo tra le altre cose anche maggior sicurezza per tutti i cittadini è un obiettivo ambizioso. Ne siamo consapevoli. Ma sappiamo che questo è un intervento indispensabile per restituire alla città un luogo dove bambini, giovani, adulti ed anziani potranno sentirsi a “casa”, liberi di socializzare conversare e giocare nel caso dei più piccini.

Come amministratori abbiamo il compito di migliorare la qualità della vita della popolazione anche confrontandoci duramente, ma lo scopo è e deve rimane questo. Abbiamo una rotta da seguire quella che è stata tracciata dal nostro leader: 6 cantieri non ambizioni, di più, che tracciano un percorso molto nitido. Quello della crescita presente e futura della nostra amata città.

Sono stati fissati i tempi e le risorse economiche da mettere in campo per realizzare azioni e interventi per garantire sviluppo. Rimbocchiamoci le maniche e andiamo avanti, senza paura” Ha concluso il consigliere comunale e Presidente della Commissione Bilancio, Gianrico Langiano.

13 Aprile 2010 0

Ciociaria al Vinitaly, Coldiretti: “In crescita la nostra azienda vinicola”

Di redazione

Anche la Coldiretti di Frosinone è stata presente al Vinitaly. Il presidente Lori Benacquista ed il direttore, Gianni Lisi, hanno preso parte alla kermesse che si è conclusa ieri. Nello stand della Ciociaria allestito nello spazio della nostra regione – ha commentato il direttore Gianni Lisi – i vini della frusinati hanno trovato ancora una volta il giusto risalto e si sono ulteriormente affermati nell’apposito spazio espositivo realizzato in collaborazione dalla Camera di Commercio e dalla Provincia di Frosinone. Lisi, che ha rappresentato anche la Camera di Commercio di Frosinone in qualità di vice presidente – ha posto in risalto i numeri dedicati al settore vitivinicolo. “Con un aumento del 50 per cento in dieci anni nel settore del vino, trovano oggi opportunità di lavoro moltissime persone. Si tratta di figure impegnate direttamente in vigne, cantine nella distribuzione commerciale, ma anche in attività connesse e di servizio, con ogni grappolo raccolto in campagna che è in grado di attivare ben 18 diversi settori nel nostro territorio – ha aggiunto Lisi. Tutto quanto ciò è emerso da uno studio della nostra organizzazione che anche in provincia di Frosinone ha fatto emergere la vitalità del comparto. Si guarda ora con curiosità ai centri di vinoterapia e l’arrivo di nuovi e curiosi prodotti che possono essere confezionati dal vino. “Stiamo lavorano alla capacità di individuare esperienze imprenditoriali creative che valorizzano lo storico legame del vino con il territorio e la tradizione sembra essere la ricetta del successo di molte attività correlate come dimostrano alcuni degli esempi esposti dalla Coldiretti al Vinitaly nel proprio apprezzato stand. Al di là dei risultati ottenuti dai nostri produttori (gran menzione per l’impresa Colletonno e Giovanni Terenzi) credo – ha aggiunto Lisi – che la crescita del settore del vino impone una riflessione sulle attività da proporre. I tempi sono maturi per una manifestazione alla quale Coldiretti sta già lavorando da tempo: una vetrina per tutti i vini ciociari che potranno essere acquistati e degustati cercando, soprattutto, di far incontrare i nostri produttori con quanti per diletto, per passione o solo per curiosità si potranno avvicinare al settore. D’altronde le attività poste in essere di recente dall’Aspin, dalla Provincia di Frosinone, da alcune associazioni di categoria oltre che dall’Ente Camerale anche mediante l’apprezzata guida ai vini, dimostrano il crescente interesse e la validità dei prodotti occorre predisporre delle azioni di sistema “Come lo era durante la fase di crescita economica, il vino rappresenta l’unico modello da replicare anche in una situazione di crisi della quale, nonostante le difficoltà, il vitivinicolo ciociaro risente meno di quello di altre zone e meno degli altri settori produttivi, perchè esprime i valori dell’identità e del legame con il territorio che nel mercato globale sono vincenti rispetto all’omologazione”. I 18 SETTORI MESSI IN MOTO DA OGNI GRAPPOLO RACCOLTO (Elaborazioni Coldiretti) 1) Agricoltura, 2) industria trasformazione, 3) commercio/ristorazione, 4) vetro per bicchieri e bottiglie, 5) lavorazione del sughero per tappi, 6) trasporti, 7) assicurazioni/credito/finanza, 8) accessori come cavatappi, sciabole e etilometri, 9) vivaismo, 10) imballaggi come etichette e cartoni, 11) ricerca/formazione/divulgazione, 12) enoturismo, 13) cosmetica, 14) benessere/salute con l’enoterapia, 15) editoria, 16) pubblicità, 17) informatica, 18) bioenergie.

3 Febbraio 2010 0

Lavoro nero, Uil: “fenomeno in crescita nel sud della provincia”

Di redazionecassino1

Dati allarmanti sull’occupazione in provincia di Frosinone arrivano dalla Uil. In particolare sul lavoro nero, una piaga per l’intero Paese, ma presente in misura considerevole, a giudizio dei responsabili della Uil, in tutta la provincia soprattutto nella parte sud. Secondo l’indagine realizzata dal sindacato, infatti, esiste una percentuale altissima di lavoratori in nero: il 21,4% della forza lavoro, all’incirca 37.000 persone, con un fatturato prodotto da questi lavoratori di 1.800.000 euro, pari al 17,2% del prodotto interno lordo provinciale. Sono dati, questi, che si verificano nel profondo sud del nostro paese. «L’elaborazione – spiega Guglielmo Loy, Segretario Confederale – è stata realizzata partendo da un’analisi del tasso di irregolarità nell’anno 2008 stimato attraverso alcuni indicatori economici, fiscali ed occupazionali, e proiettando i dati al 2009, secondo le stime degli indicatori presi in considerazione. É noto, come il lavoro sommerso sia un fenomeno complesso di cui è difficile misurarne l’effettiva portata e, pertanto, per valutarne l’entità non si può che ricorrere a delle stime». Ma nonostante ciò si è molto vicini alla realtà. «La verità è che questa – sottolinea il segretario provinciale Uil, Gabriele Stamegna – resta una provincia rimasta in piedi per anni grazie alle stampelle della cassa per il mezzogiorno che ha creato un sistema produttivo drogato che non si confrontava libero mercato, venuti a mancare quei sostegni l’imprenditoria sana è stata capace di fare l’eccellenza, ma al tempo stesso un’altra economia ha continuato a sopravvivere con un sistema di auto sostegno inevitabilmente border line. Utilizzare manodopera in modo illegale abbatte considerevolmente il costo del lavoro e molte aziende continuano a pensare di essere poter essere competitive in questo modo».

F. Pensabene

23 Settembre 2009 0

Aladino, un progetto per promuovere la crescita aziendale

Di redazione

Si terrà domani mattina alle ore 10.00 il Convegno finale, presso la sala Convegni di Confindustria, del “Progetto Aladino: il genio per crescere, innovare e formare”. Coronato da un grande successo in termini di adesioni ha visto la partecipazione in qualità di capofila di INNOVA – Azienda Speciale della Camera di Commercio di Frosinone e come partner Frosinone Industria Perform e Italconsulenze.it. L´obiettivo, che ci si è posti, afferma il Presidente di INNOVA, Florindo Buffardi è stata la diffusione presso le aziende del territorio di un´ulteriore opportunità di formazione per i propri dipendenti, al fine di contribuire al consolidamento del sistema produttivo locale e della competitività dello stesso. Il piano formativo Aladino, ha spiegato Tommaso De Santis, Presidente di Frosinone Industria Perform, ha permesso alle aziende partecipanti di usufruire di una formazione puntuale, specialistica e, aspetto di fondamentale rilievo gratuita. Il progetto si è articolato in una serie di 44 percorsi formativi, divisi in 8 aree tematiche, per un totale di 3124 ore di formazione. Al Convegno interverranno il Presidente della Camera di Commercio di Frosinone, Mario Papetti, il Presidente di Confindustria Frosinone, Marcello Pigliacelli, il Presidente di INNOVA, Florindo Buffardi. L´apertura dei lavori è affidata a Tommaso De Santis, Presidente di Frosinone Industria Perform, seguirà la presentazione dei risultati a cura di Alessandro Silvestri, Università degli Studi di Cassino. Inoltre interverranno l´Assessore provinciale alla Formazione e Politiche del Lavoro, Ernesto Tersigni, Tommaso Spinosa, Presidente di Italconsulenze.it ed Anita Tarquini in rappresentanza di CGIL-CISL-UIL. Il ruolo di moderatore è affidato a Maurizio Carboni, Vice Direttore di Confindustria Frosinone e le conclusioni al Dott. Lignola Michele, Direttore Generale di Fondimpresa. Nell´ambito del Convegno sono previste testimonianze a cura dei titolari d´azienda e dei dipendenti che hanno usufruito dei percorsi formativi.

24 Aprile 2009 0

Allarme soldi falsi, il fenomeno è in crescita

Di redazione

Soldi falsi, è allarme a Cassino. Gli agenti del commissariato di polizia stanno lavorando sul fenomeno che sembra in larga diffusione. Giovani napoletani, disoccupati ed incensurati, arrivano in città con malloppi di banconote false e tentano di piazzarle nelle casse di ignari commercianti. Banconete che al mercato nero di Napoli si troverebbero di tutti i tagli e di tutti i prezzi. Una cinquata euro “ben fatta” arriva a costare tra gli otto e i dieci euro. Il che, vuol dire, che se piazzata in un bar, per pagare un caffè, rende circa 40 euro di resto “pulito” e soprattutto di valuta regolarmente spendibile. Una traffa sulla qualle gli agenti del commissariato stanno lavorando e avrebbero già fermato una ragazza partenopea coin in tasca proprio 5 banconote da 50 di buonissima qualità.