Tag: differenziata

14 Marzo 2019 0

Frosinone: controlli e sanzioni per la raccolta differenziata

Di redazionecassino1
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FROSINONE –  L’amministrazione Ottaviani, mediante l’assessorato coordinato da Massimiliano Tagliaferri, intende proseguire nella valorizzazione ambientale finalizzata alla salvaguardia e alla tutela dell’ambiente, mettendo in atto ogni azione volta alla ottimizzazione dell’attuale servizio di raccolta rifiuti, ossia il sistema porta a porta, attualmente esteso sull’intera superficie del capoluogo, espletato dalla De Vizia. Va in questa direzione anche l’ultima ordinanza emanata dall’amministrazione comunale, in cui sono illustrate le modalità e il calendario di raccolta riguardanti le utenze domestiche e non. Nella stessa ordinanza, sono indicate inoltre le norme da seguire per la raccolta in occasione di fiere, manifestazioni e attività mercatali e/o di commercio ambulante, oltre che da attuarsi presso il cimitero comunale. Sono vietati, tra l’altro, l’abbandono di rifiuti di ogni tipologia su tutte le aree e soggette ad uso pubblico, nonché sulle aree private e la miscelazione o il deposito a terra degli scarti. Le sanzioni previste arrivano fino a 500 euro per il deposito di rifiuti non pericolosi (abbandono al suolo) dei contenitori stradali e/o dei cestini gettacarte. È di 250 euro l’ammenda prevista in caso di: conferimento nei contenitori o all’esterno di rifiuti pericolosi; mancata differenziazione; conferimento rifiuti ingombranti per il ritiro presso il domicilio in orari e giorni diversi da quelli concordati con l’operatore dell’azienda incaricata; mancato utilizzo o rispetto del servizio porta a porta. L’ inosservanza da parte dei non residenti/non domiciliati del divieto di conferimento nel comune di Frosinone prevede una ammenda di 150 euro, così come la mancata differenziazione rilevata dagli operatori, l’utilizzo di contenitori diversi rispetto a quelli assegnati al Comune di Frosinone, l’esposizione degli stessi in orari e giorni diversi rispetto al calendario. La sanzione è di 100 euro nei casi di: rovista mento e recupero “non autorizzati” dei rifiuti collocati nei contenitori; utilizzo di sacchi non trasparenti, tali da non consentire la verifica della tipologia dello scarto presente, salvo deroghe espressamente previste. “La raccolta differenziata è partita a febbraio 2018 con una percentuale del 16,53%, con il sistema attivo solo su una parte della città: oggi, siamo ormai stabilizzati a una percentuale intorno al 70%, sull’intero territorio comunale – ha dichiarato il sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani – Significa che l’obiettivo è stato centrato nel primo anno di attivazione del servizio di igiene urbana porta a porta, gradualmente diffuso su tutto il capoluogo, un risultato raggiunto grazie alla grande collaborazione da parte delle famiglie e dei singoli cittadini. Nel capoluogo esistono pochi soggetti, anche commerciali, che non portano avanti la separazione degli scarti: questo comportamento fa sì che il costo del servizio venga spalmato sulle utenze civili e sulla collettività. Un comportamento, questo, che sarà debitamente sanzionato. Per disincentivare l’esecrabile fenomeno di abusi in tal senso, verranno installate, su luoghi pubblici, le fototrappole, ossia degli occhi elettronici in grado di riprendere e individuare i trasgressori. Questi dispositivi, quindi, si aggiungeranno alle oltre 300 telecamere già funzionanti nell’ambito del progetto “Città in video””.

11 Settembre 2018 0

Raccolta differenziata: giovedì 13 settembre ritiro frazioni umido e indifferenziato

Di redazionecassino1

CASSINO – Il Comune di Cassino rende noto a tutti i cittadini che, acausa della chiusura non tempestivamente comunicata da parte della azienda SAF di Colfelice, il calendario della raccolta differenziata subirà la seguente variazione giovedì 13 settembre il servizio di raccolta differenziata subirà le seguenti variazioni: oltre all’umido (come previsto da calendario), gli operatori ecologici ritireranno anche l’indifferenziato (secco residuo).

I cittadini sono pregati, pertanto, di depositare negli appositi cassonetti entrambe le categorie di rifiuti o di esporre al di fuori delle proprie abitazioni entrambi i mastelli.

Le variazioni interesseranno tutta la città di Cassino, frazioni e zone periferiche comprese.

4 Settembre 2018 0

Raccolta differenziata; Cassino dal 6 a 8 settembre la frazione umida non verrà ritirata per problemi alla Saf

Di redazionecassino1

CASSINO – “Da giovedì 6 a sabato 8 settembre compreso la Saf non riceverà l’organico. Pertanto anche il servizio di raccolta differenziata gestito dalla De Vizia Transfer subirà delle variazioni”. Lo ha dichiarato l’assessore ai Lavori Pubblici, Ambiente e Manutenzione, Dana Tauwinkelova. “Ci scusiamo per il disagio ma si tratta di ragioni tecniche che derivano dalla gestione dell’impianto di Colfelice e quindi esulano dalle competenze del settore del Comune di Cassino. Pertanto vista e considerata la situazione, la ditta che gestisce il servizio di raccolta differenziata porta a porta preleverà nella giornata di Giovedì 6 soltanto il vetro (in sostituzione del sabato). Mentre sabato 8 settembre verrà recuperato l’organico in tutta la città di Cassino, frazioni e zone periferiche comprese. Purtroppo non possiamo che attenerci a quanto comunicativo dalla Saf cercando di creare meno disagi possibili alla cittadinanza e questo ci sembra il modo più appropriato per venire incontro alle esigenze della popolazione”. Ha concluso l’assessore Tauwinkelova.

18 Maggio 2018 0

Frosinone, differenziata: stand informativo in piazzale Europa

Di redazione

“Proseguono, a Frosinone, gli incontri di educazione ambientale per promuovere la raccolta differenziata con il porta a porta introdotto dall’amministrazione Ottaviani, così come previsto nell’ambito del piano del nuovo sistema di igiene urbana”. Lo si legge in una nota del comune di Frosinone. Sabato 19 maggio, dalle 10 alle 13 il personale specializzato sarà presente con un punto informativo presso l’area esterna del supermercato Conad in piazzale Europa, con l’obiettivo di presentare le modalità di raccolta, rispondere a domande e dubbi, recependo, inoltre, eventuali suggerimenti per migliorare ulteriormente il servizio. Già nei mesi scorsi, è stato predisposto un fitto calendario di iniziative di divulgazione con l’assessorato all’ambiente, coordinato da Massimiliano Tagliaferri. I tecnici dell’ufficio comunale e gli esperti della De Vizia spa – Urbaser hanno infatti illustrato agli alunni degli istituti primari del capoluogo, mediante un coinvolgente spettacolo interattivo, l’importanza della corretta separazione dei rifiuti per la tutela dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile; le scuole secondarie, invece, hanno ospitato dei seminari suddivisi in una parte teorica, condotta con l’ausilio di slide, e una prova dimostrativa, con tanto di separazione e pesatura degli scarti.

Contemporaneamente, sono stati predisposti gli stand informativi sul territorio, in diverse aree commerciali, anche per fornire dimostrazioni pratiche e dare risposta a domande, dubbi e curiosità di cittadini e abitanti del quartiere interessato”. Foto d’archivio

2 Maggio 2018 0

La raccolta di differenziata a San Giorgio a Liri supera il 71 per cento

Di admin

SAN GIORGIO A LIRI – “Gli ultimi dati elaborati dagli uffici competenti e, in riferimento al 2017, parlano chiaro: a San Giorgio a Liri la raccolta differenziata vola alto. Sul totale dei rifiuti solidi urbani prodotti sul territorio il 71, 52 per cento viene differenziato, il restate rimane indifferenziato”.

Lo comunica in una nota l vice sindaco Massimo Terrezza.

“Ciò vuol dire che il target di sistema calato sul nostro territorio dall’amministrazione comunale e dalla ditta appaltatrice funziona e funziona al meglio. Ma il dato più importante concerne la tutela dell’ambiente che, attraverso la differenziata, ha una valenza ancor maggiore. Il ringraziamento più grande lo rivolgiamo ai cittadini di San Giorgio che hanno collaborato e continuano a farlo per migliorare sempre più il servizio. Differenziare vuol dire essere un paese civile e rispettoso delle regole e noi lo siamo”.

23 Febbraio 2018 0

Cassino, raccolta differenziata ferma al 65,65% e nel biennio 2018-20 aumenterà solo del 1%

Di redazionecassino1

CASSINO – Sono passati cinque anni, quando nel 2013 si è avviata la raccolta ‘porta a porta’ dei rifiuti solidi urbani a Cassino. Una vera rivoluzione per i cittadini della Città martire che avrebbe dovuto migliorare non soltanto la situazione ambientale, attraverso il recupero di materie prime da riutilizzare, ma soprattutto le tasche dei cittadini in termini di costi della relativa tassa. A distanza di cinque anni nulla sembra essere cambiato, tutt’altro. Lo scorso anno i cittadini hanno visto incrementare, circa il 18% quella tassa, per “alcuni debiti fuori bilancio che l’amministrazione D’Alessandro avrebbe trovato da quella precedente…”. Ora i numeri parlano chiaro. In un decennio (2003-2013) la spesa annua per la raccolta dei rifiuti è passata da 3,2 a 5,7 milioni di euro del 2017. Secondo i dati contenuti nel Piano finanziario e nella Relazione che l’Amministrazione si appresta a presentare al Consiglio comunale insieme alle scadenze dei pagamenti Tari previste a maggio, luglio, settembre e novembre, nel biennio 2018-2020, la percentuale di raccolta differenziata resterà sostanzialmente quasi invariata, con un aumento solo dell’1%. Si passerà dall’attuale 65,65% al 66,31% nel 2018, a 66,97% del 2019 per raggiungere nel 2020 67,64%. Numeri sostanzialmente esigui per una città come Cassino, con 36.342 abitanti e poco più di 15mila di utenze domestiche e 2489 non domestiche. Stando, però, ai dati relativi allo studio preliminare del nuovo Prg (poi cestinato, non si sa per quale oscuro motivo) elaborato dall’arch. De Lucia, in ogni abitazione situata nella Città Martire vivevano 1,8/1,9 persone. Secondo questo calcolo, dunque, le unità abitative “attive” dovrebbero essere 20mila. Se la matematica non è un’opinione, quindi, mancherebbero all’appello almeno 4 o forse anche 5mila utenze Tari. Cittadini sconosciuti al Comune sotto l’aspetto della Tari e che conferiscono ugualmente i propri rifiuti, evitando la tassa, nei carrellati degli esercizi commerciali stabilmente collocati indecentemente sui marciapiedi. Senza contare quelle commerciali, certamente non esenti dal fenomeno dell’evasione. Il vero dato sconcertante,tuttavia, è il volume di rifiuti della categoria “indifferenziati” che vengono conferiti alla Saf di Colfelice che, nel biennio in esame dalla Relazione passerebbero, dalle 5255 t./anno del 2016, alle 5260 t/anno del 2017, raggiungeranno il traguardo di 5160 t./anno previste del 2018, 5053 t./anno del 2019 e le 4956 t./anno del 2020. Cifre ancora troppo alte. Gli interrogativi a questo punto sono principalmente due: cosa ne fa la Saf di quei rifiuti e soprattutto dove vanno a finire? Quasi certamente nella discarica di Roccasecca con le sacrosante preoccupazioni delle popolazioni residenti della zona di Cerreto. Ma non basta, quanta frazione secca di rifiuti indifferenziati (R.D.F. o CDR che si voglia chiamare) sono destinati dalla Saf al termocombustore di San Vittore? Un problema a cui dovrà far fronte la nuova Giunta regionale che si insedierà dopo il 4 marzo.

La quota relativa ai materiali indifferenziati (il 34,35% del totale): nel 2017 conferita alla Saf è risultato pari a 5mila 260 tonnellate di rifiuti non riciclabili, facendo registrare aumento dello 0,1% rispetto all’anno precedente. Proprio questa quota è quella che grava pesantemente sui costi di smaltimento. Ai materiali indifferenziati occorre aggiungere i rifiuti biodegradabili di cucine e mense pari a 4.528 t/annue (+10,5% rispetto al 2016), carta e cartone con 1788 t/a. (+17,2%), gli imballaggi in materiali misti con 1.553 t/a (+18,3%) e dal vetro con 1406 t/a (+12,9).

In altri termini ogni singolo abitante di Cassino, nell’anno solare 2017, ha prodotto 144,75 kg di indifferenziato; 124,61 kg di rifiuti da cucina; 48,97 kg di carta e cartone; 42,76 kg di imballaggi in materiale misto e 38,7 kg di vetro quantità che incidono sulle tasche dei cittadini. I costi, infatti, dello smaltimento della frazione non riciclabile nel 2018 peserà per 1 milione 378mila euro. Il problema di fondo resta in tutta la sua precarietà e riguarda la frazione differenziata dei rifiuti, quelli riciclabili, raccolti a Cassino che avrà un incremento irrisorio nel prossimo biennio. Una crescita risibile su cui bisognerà intervenire per evitare inevitabilmente l’aumento dei costi dello smaltimento e della relativa tassa comunale per le tasche dei cittadini!

F. Pensabene

15 Settembre 2017 0

Raccolta differenziata: La frazione organica (umido) verrà raccolta solo lunedì 18 e solo in centro città

Di redazionecassino1

Cassino –  “La SAF (Società Ambiente Frosinone) ha comunicato nel pomeriggio di oggi che, a causa di interventi urgenti all’impianto di Colfelice, non sarà possibile conferire i rifiuti organici nei giorni 18, 19 e 20 settembre. Il ritiro dell’organico subirà quindi un disservizio da lunedì a mercoledì della prossima settimana: l’organico sarà ritirato nella sola giornata di lunedì, nelle zone centrali, e non nelle zone limitrofi, fino alla massima capienza dei mezzi della De Vizia. Ci scusiamo per il disagio. Seguiranno aggiornamenti nei prossimi giorni”.

E’ quanto si legge in una nota a firma dell’assessore all’ambiente Dana Tauwinkelova.

3 Settembre 2017 0

Frosinone: Raccolta differenziata, Ottaviani “Al via il porta a porta”

Di redazione

Dopo la firma del contratto, registratasi la scorsa settimana, con il nuovo gestore della società De Vizia, il servizio di raccolta di rifiuti solidi urbani e di spazzamento delle strade comunali, centrali e periferiche, sta per subire una trasformazione epocale. La raccolta differenziata, infatti, avverrà con il sistema del porta a porta sul 100% del territorio comunale, con l’intento di arrivare, nei prossimi 6 mesi, a superare la quota del 50% di rifiuto differenziato, con intuibili vantaggi in termini di sostenibilità del ciclo chiuso dei rifiuti prodotti a livello domestico e commerciale. Già dal prossimo mese di ottobre, dunque, è prevista la partenza delle campagne formative, pubblicitarie e dimostrative, sia nelle scuole che nelle abitazioni e presso i condomìni, per illustrare le nuove modalità di espletamento del servizio, per i prossimi 5 anni di gestione. “La portata della innovazione che sta per partire in città – ha dichiarato il sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani – investirà l’intero territorio comunale e, quindi, avrà bisogno, per i primi periodi, della necessaria start-up e del cambio di mentalità da parte anche dei più recalcitranti. Il passaggio alla differenziata con il porta a porta, comunque, verrà supportato anche dall’ausilio di due isole ecologiche mobili, che faciliteranno il cambio di passo e di approccio culturale il quale implicherà, necessariamente, una forte collaborazione tra l’amministrazione comunale e le singole utenze. Del resto, la storia insegna che le grandi rivoluzioni, anche quelle ambientali, partono sempre dai cittadini e dal loro modo di porsi, rispetto agli interessi della collettività”.

23 Giugno 2017 0

Cassino, dal 1° luglio nuovo calendario per la raccolta differenziata delle utenze domestiche

Di redazionecassino1

Molti cittadini stanno ricevendo il nuovo calendario per la raccolta differenziata dei rifiuti che entrerà in vigore dal 1° luglio. Il calendario, infatti, della raccolta differenziata a Cassino subirà alcune modifiche e bisognerà prestare attenzione alla variazione dei giorni ed alle singole tipologie di rifiuti da conferire alla De Vizia, in modo da non farli accumulare per le strade e non rischiare di incorrere in sanzioni amministrative. La prima grande novità è rappresentata fra i giorni di raccolta. Non verrà più effettuata la raccolta della frazione umida la domenica.  Vietato il conferimento di rifiuti nei sacchetti neri. Molti cittadini stanno ricevendo il nuovo calendario, che però, in qualche caso, finisce direttamente nel secchio dell’immondizia, confuso con la pubblicità, attenzione quindi a non privarsi di uno strumento utile ad evitare le sanzioni previste per chi deposita rifiuti in giorni ed orari non previsti!

 

 

9 Maggio 2017 0

Piedimonte al voto. Ferdinandi e De Bernardis: “Tutto pronto per far partire la differenziata 2.0”

Di redazionecassino1

Piedimonte San Germano – Undicesima tappa per il “Tour della Proposta” del candidato a primo cittadino di Piedimonte San Germano, Gioacchino Ferdinandi. Il gruppo capeggiato dal trentacinquenne avvocato incontrerà i cittadini fino al prossimo 9 di maggio per presentare progetti, idee e proposte del movimento civico Piedimonte#ORA, in vista della presentazione ufficiale dei componenti la lista che concorrerà per le Amministrative dell’11 giugno. Lunedì 8 maggio, alle ore 18.00, il tour ha fatto tappa in viale Tiziano. Ad accompagnare l’aspirante Sindaco Gioacchino Ferdinandi, Vincenza De Bernardis. E’ stata proprio quest’ultima ad introdurre l’argomento e a presentare il progetto Piedimonte#ORApulita. “Noi vogliamo una città bella, accogliente ma soprattutto pulita. Tutto ciò sarà possibile solo se andrà in porto il nostro progetto di governo. Lavoreremo molto su questa tematica – ha spiegato Vincenza De Bernardis – perché crediamo che il decoro urbano ed una sempre maggiore attenzione alla nostra cittadina, oltre al rispetto delle regole, siano alla base del vivere civile. E’ per questo che chiederemo alla cittadinanza anche maggiore collaborazione, magari solo rispettando gli orari di conferimento della raccolta differenziata. E’ innegabile il fatto che bisogna migliorare la fase attuativa della differenziata ma il nostro primo impegno in tal senso sarà rafforzare la collaborazione con chi gestisce il servizio, l’Unione Cinque Città. Un altro cardine dell’idea di Piedimonte#ORApulita sarà una più attenta e costante programmazione della manutenzione del verde pubblico, non solo tramite gli addetti comunali ma anche e soprattutto con gli Enti preposti a tale servizio, come ad esempio il Consorzio di Bonifica o l’Amministrazione provinciale di Frosinone. Per quanto riguarda la gestione del verde, vogliamo adottare anche un sistema che sta funzionando in moltissimi Comuni d’Italia: l’“adozione” di aree da parte di aziende o attività commerciali, al fine di garantire un adeguato decoro urbano e magari abbattendo i costi municipali di manutenzione. Infine, non da ultimo, il nostro movimento civico ha in animo anche la realizzazione di un bagno pubblico in prossimità di Piazza Municipio. Con la realizzazione di questa struttura – ha concluso Vincenza De Bernardis – si misura anche il grado di accoglienza, di inclusione e di rispetto che un’amministrazione ha verso cittadini, turisti o quegli operatori ambulanti che ogni martedì sono in città per il mercato settimanale e costretti a rivolgersi ai bar per usufruire dei servizi igienici”. A Vincenza De Bernardis ha fatto eco il candidato Sindaco Gioacchino Ferdinandi. “Non abbiamo voluto scrivere un programma elettorale a tavolino – ha ricordato Gioacchino Ferdinandi – ma abbiamo ascoltato prima i cittadini, che ci hanno fatto notare i tanti problemi di Piedimonte a cui la politica del passato non ha raccolto nei luoghi in cui bisognava prendere decisioni. Sul discorso differenziata, però, posso assicurare che verrà fatto tutto quello che sarà in nostro potere per migliorare il servizio di raccolta, che definirei 2.0. C’è già un progetto pilota della Provincia di Frosinone con l’Unione Cinque Città – ha spiegato Ferdinandi – dove è stato ottenuto un finanziamento senza sottrarre risorse alle casse municipali, dove sono stati ordinati ed acquistati cassonetti cosiddetti “intelligenti”, predisposto con una società di Bergamo la raccolta dei dati per preparare le card da consegnare ai proprietari degli immobili e ci sono già stati un paio di sopralluoghi con i responsabili dell’Unione Cinque Città per verificare dove questi cassonetti dovranno essere posizionati. E, a dimostrazione del fatto che tutto verrà fatto nell’interesse dei cittadini, so che ci sono stati anche incontri con diversi amministratori condominiali i quali hanno già pronti i codici fiscali dei proprietari per effettuare l’assegnazione delle card. E’ tutto pronto e lo attueremo appena entreremo in Comune. Noi – ha concluso Ferdinandi – non ci sottrarremo a impegni e responsabilità e lo faremo con quella serietà con cui oggi ci stiamo proponendo ai cittadini di Piedimonte”.