Tag: europea

12 Marzo 2019 0

Frosinone, la Commissione Europea riconosce la Provincia indenne da tbc bovina e bufalina

Di redazionecassino1
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FROSINONE – Dopo continui e approfonditi controlli del Servizio Veterinario aziendale, la nostra Provincia è stata riconosciuta dalla Commissione Europea “Territorio Ufficialmente Indenne” dalla Tubercolosi Bovina e Bufalina. Gli allevamenti di Frosinone si aggiungono così a quelli di Rieti e Viterbo nella lista certificata dall’Unione Europea.

L’approvazione è arrivata dopo la presentazione alla Commissione di documenti comprovanti l’esistenza, nel nostro territorio, delle condizioni previste dalla direttiva 64/432/CEE: tra queste, che tutti i bovini sono esenti da manifestazioni chimiche di tubercolosi e che nessuno di essi, in occasione del trasporto, è entrato in contatto con bovini provenienti da allevamenti non ufficialmente indenni.

La qualifica è stata attribuita con la Decisione di Esecuzione 2018/1983 di fine 2018, successivamente pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea. In precedenza la nostra Provincia è stata riconosciuta anche indenne da Brucellosi Bovina e Ovicaprina, oltre che da Leucosi, tutte patologie trasmissibili all’uomo.

L’Ufficiale Indennità degli allevamenti alla tubercolosi bovina e bufalina rappresentava l’obiettivo da raggiungere per i Servizi Veterinari e in particolare del Direttore Generale, che ha investito risorse per raggiungere tale risultato.

Ora il riconoscimento di Ufficiale Indennità da parte della Commissione Europea valorizza il patrimonio bovino e bufalino, oltre a quello dei prodotti derivati quali la carne, il latte e, soprattutto, la mozzarella di bufala, che sta conquistando ampie fette di mercato extraeuropee in Paesi come Russia, Argentina, Brasile, Cina.

28 Maggio 2018 0

La puntura di Ultimo… alla Banca Centrale Europea

Di admin

LA PUNTURA DI ULTIMO – “Fino ad oggi non c’era piú da preoccuparsi dello spread, eppure il debito pubblico italiano ha continuato ad aumentare.

Lo spread è stato basso perché la Banca Centrale Europea ha acquistato titoli italiani e dato fiducia ai mercati.

Perché ora, con un governo M5S-Lega, non dovrebbe più farlo? La BCE è usata come strumento di ricatto? E chi stabilisce che le politiche economiche attuate siano giuste per tutti i paesi? Siamo cittadini sovrani o sudditi?”

Ultimo

6 Febbraio 2018 0

La puntura di Ultimo… ai valori della “Commissione europea”

Di admin

LA PUNTURA DI ULTIMO – “Il vice presidente della Commissione Europea Timmermans ha dichiarato che l’attacco di Macerata è contro ‘i nostri valori’. Giusto. Ma i valori europei prevedono anche che immigrati pregiudicati, privi di permesso di soggiorno o addirittura già colpiti da provvedimento di espulsione rimangano ancora in giro a commettere reati di tutti i tipi?”.

Ultimo

18 Settembre 2017 0

Aspettando la Notte Europea dei Ricercatori – 29 settembre – l’evento dedicato alla ricerca scientifica più importante d’Europa

Di redazione

Dal 23 al 30 settembre alla scoperta del sapere scientifico con la Settimana della Scienza: Laboratori, visite guidate nei centri di ricerca italiani, aperitivi scientifici, incontri con i ricercatori Dal 18 settembre aperte le iscrizioni al pubblico e alle scuole

Aspettando la Notte Europea dei Ricercatori – 29 settembre – l’evento dedicato alla ricerca scientifica più importante d’Europa

In Italia il progetto coordinato da Frascati Scienza con 25 città italiane e 370 eventi

Cresce in Italia l’attesa per la Settimana della Scienza dal 23 al 30 settembre 2017; eventi, aperitivi scientifici, incontri con i ricercatori, conferenze e visite nei più autorevoli centri di ricerca italiani aperti al grande pubblico e alle scuole di ogni ordine e grado. L’appuntamento precede un altro importante evento, la Notte Europea dei Ricercatori – 29 settembre, la più importante manifestazione europea di comunicazione scientifica che coinvolge 340 città europee in 27 stati e più di 17.500 ricercatori.

In Italia l’evento coordinato dall’Associazione Frascati Scienza apre il 18 settembre le iscrizioni a tutti gli appuntamenti.

La manifestazione ha l’obiettivo di avvicinare ricercatori e cittadini di tutte le età ed evidenziare l’importanza e l’impatto positivo della ricerca nella vita quotidiana. Un’opportunità per creare un legame tra scienza e società, per un confronto/dibattito continuo su temi cruciali della ricerca scientifica. Un’occasione, inoltre, per far incontrare i giovani e i ricercatori, per comprendere da vicino questo affascinante mestiere in grado di cambiare concretamente le nostre vite, diventare anche solo per un giorno ricercatore divertendosi e scoprendo discipline scientifiche e, perché no, restare affascinati dalla carriera scientifica pensando un giorno di intraprenderla.

Il filo conduttore della manifestazione organizzata da Frascati Scienza è il Made in Science, per una scienza intesa come vera e propria ‘filiera della conoscenza’. Tutto quello che ci circonda è scienza e lo strumento essenziale per conoscere, spiegare e interpretare il mondo è proprio il metodo scientifico.

Frascati Scienza, oltre a coordinare tutte le attività dell’area tuscolana e nella regione Lazio che apre molte delle infrastrutture di ricerca più importanti d’Italia, sarà presente in tantissime città da nord a sud della penisola, isole comprese: Bari, Cagliari, Carbonia, Cassino, Caserta, Catania, Cave, Cosenza, Ferrara, Frascati, Frosinone, Gorga, Isnello, Lecce, Milano, Monte Porzio Catone, Napoli, Palermo, Parma, Pavia, Pula, Roma, Sassari, Trieste, Viterbo.

Si comincia il 23 settembre a Roma all’interno del parco dell’Ex Cartiera Latina; con la collaborazione dell’Assessorato alla Cultura e Politiche Giovanili della Regione Lazio, verrà inaugurato il “Luna Park della Scienza” che aprirà ufficialmente la Settimana della Scienza, dando inizio ai numerosi eventi in programma.

21 Febbraio 2017 0

D’Alessandro; il Lazio non ha mai ospitato una capitale europea della cultura. nei prossimi giorni incontro per definire gruppo di lavoro

Di redazionecassino1

“La Regione Lazio non ha mai ospitato dal 1985 ad oggi la Capitale Europea della Cultura. Durante la conferenza stampa di presentazione dell’itinerario della fiaccola benedettina, svoltasi presso la sede del Parlamento europeo a Roma, l’assessore alla Cultura, Lidia Ravera ha dato, seppur in modo informale, il suo consenso all’iniziativa di candidare la città di Cassino nel 2024. Auspico, quindi, che la Regione Lazio possa sostenere questa nostra iniziativa, perchè sicuramente i risvolti positivi legati ad un evento di così grande portata riguarderanno sicuramente anche sull’economia e l’immagine di tutto il territorio regionale”. Lo ha dichiarato il Sindaco del Comune di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro. “Ringrazio vivamente l’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, nella persona del Rettore, Giovanni Betta, l’Abate di Montecassino S.E. Dom. Donato Ogliari, il presidente del Cosilam, Pietro Zola, il presidente Confimprese Italia, Guido D’Amico e tutte le altre istituzioni civili e religiose che in questi giorni hanno sposato l’ambizioso progetto Cassino Capitale Europea della Cultura 2024. Nei prossimi giorni organizzeremo un incontro con tutte le realtà che vogliono fare squadra e formare un gruppo di lavoro in grado di seguire l’iter burocratico previsto dalla Commissione Europea per la designazione delle capitali. Dalle prime informazioni relative ai criteri di selezioni siamo venuti a conoscenza che nel progetto si debba enfatizzare la “dimensione Europea” della candidatura. Per Cassino non ce ne sarà di certo bisogno, visto e considerato che nel 2009 nella sua visita alla città martire, Papa Benedetto XVI ha definito Montecassino “La culla della spiritualità e della cultura europea” e anche “il luogo di nascita delle radici della Cristianità Europea. La nostra città, dunque, può accreditarsi come luogo di recupero attivo di memoria e di pacificazione interculturale all’avanguardia”. Ha concluso il Sindaco Carlo Maria D’Alessandro.

20 Febbraio 2017 0

“Cassino Capitale Europea della Cultura”, Betta: Università lavorerà in sinergia con il Comune

Di redazionecassino1

Cassino – Continuano ad arrivare dichiarazioni di sostegno all’iniziativa del Sindaco del Comune di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro, di intraprendere l’iter candidare la città a Capitale Europea della Cultura nel 2024. Dopo le dichiarazioni dell’Abate di Montecassino S.E. Dom Donato Ogliari che ha sposato in pieno l’iniziativa del primo cittadino, oggi, il rettore dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, Giovanni Betta ha espresso parole di apprezzamento per questa importante obiettivo da perseguire. “E’ una proposta importante, – ha detto Betta – che, come sta avvenendo con la candidatura per l’inserimento di Montecassino nella World Heritage List dell’Unesco, sicuramente vedrà l’Università di Cassino e del Lazio meridionale lavorare in sinergia con il Comune e con le altre istituzioni coinvolte. L’ateneo da sempre ha tra i suoi obiettivi strategici la valorizzazione dell’enorme patrimonio culturale e artistico del nostro territorio e questa è una straordinaria occasione per dare vitalità alla città e potenziare il profilo internazionale di Cassino.” Sull’argomento è intervenuta anche Giulia Orofino, Delegata del Rettore per la Diffusione della cultura e della conoscenza che ha dichiarato: “L’iniziativa “Capitale europea della cultura” ha tra i suoi obiettivi quello di celebrare le caratteristiche culturali condivise da tutti gli europei e accrescere il senso di appartenenza dei cittadini europei a uno spazio culturale comune. Cassino e Montecassino hanno tutte le carte in regola per candidarsi. Montecassino è stato il fulcro della formazione e della trasmissione della cultura in Europa e la recente storia di Cassino dimostra che la città può accreditarsi come moderno luogo di recupero attivo di memoria e di pacificazione interculturale. Certo il processo di candidatura è complesso e richiederà un grande impegno comune di tutte le realtà interessate alla crescita di questo territorio.”

20 Febbraio 2017 0

Noury; Cassino Capitale Europea della cultura 2024, pronti a lavorare notte e giorno

Di redazionecassino1

“Siamo entusiasti e pronti ad intraprendere il percorso che porterà alla candidatura di Cassino a Capitale Europea della Cultura nel 2024. Non sarà facile, ma noi ce la metteremo tutta sicuri che insieme a tutte le istituzioni del territorio sia civili che religiose potremmo raggiungere questo importantissimo obiettivo”. Lo ha dichiarato l’Assessore alla Cultura, Nora Noury. “Il 2024 sarà un anno molto importante. Ricorrerà ottantesimo anniversario della distruzione della città. Per quella data Cassino sarà pronta ad accogliere i turisti e i giovani per vivere un anno all’insegna della cultura e dei grandi appuntamenti. Arte, musica classica e moderna, danza e pittura, ma anche tanta letteratura, cinema e poesia per 12 mesi di rilancio del nostro territorio e della cultura di San Benedetto che qui ha fondato la sua casa e la sua regola che sta alla base della cultura occidentale. La candidatura di Cassino rappresenta un grande impegno per tutta la città. L’amministrazione comunale non dovrà essere sola in questa avventura ma supportata dall’intera comunità. Cittadini, imprenditori, studenti e anziani. Ma anche politici, enti pubblici e privati tutti uniti per raggiungere un obiettivo che porterà a Cassino un valore aggiunto nel panorama non solo del Belpaese ma di tutta l Europa”. L assessore alla cultura Nora Noury è scesa in campo al fianco del Sindaco Carlo Maria D’Alessandro dopo l’entusiasmante annuncio della candidatura della città a capitale delle cultura per il 2024. Sostegno totale e impegno al massimo per raggiungere lo scopo che cambierà il futuro di Cassino. “Se sarà necessario lavoreremo notte e giorno a questo ambizioso progetto che potrebbe risultare sicuramente un acceleratore per lo sviluppo e la crescita di Cassino e di tutto il Lazio Meridionale”. Ha concluso l’assessore Nora Noury.

19 Febbraio 2017 0

D’Alessandro: Cassino “Capitale Europea della Cultura 2024”

Di redazionecassino1

Cassino – Il Sindaco del Comune di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro ha annunciato, questa mattina, durante la conferenza stampa di presentazione del programma di eventi relativo alle celebrazioni in onore di San Benedetto, la volontà da parte dell’amministrazione comunale di intraprendere un percorso per la candidatura di Cassino a “Capitale europea della cultura” per l’anno 2024. “Nel 2024 ricorrerà l’ottantesimo anniversario della distruzione dell’abbazia di Montecassino e della città. Proprio ieri nella conferenza stampa che abbiamo organizzato presso la sede del Parlamento Europeo si è parlato dell’importantissimo ruolo che ha avuto il nostro monastero e i monaci amanuensi nella nascita della cultura moderna. Quindi, visto e considerato che la candidatura a Capitale europea della cultura deve avvenire sei anni prima della nomina ufficiale, abbiamo deciso di intraprendere l’iter per raggiungere questo obiettivo. Il tempo non ci manca e sono convinto che insieme all’Abbazia di Montecassino, alla Diocesi di Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo, potremmo, sicuramente, mettere in piedi un progetto credibile per la valorizzazione di questa porzione di territorio. Sono convinto che anche l’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale potrà essere un partner fondamentale per riuscire a portare nella nostra città questo titolo. Occorre pensare alle prospettive di sviluppo future di una città indipendentemente dalla scadenza dei mandati elettivi. Il nostro scadrà, salvo rinnovo, nel 2021, ma a prescindere da ciò noi ce la metteremo tutta per raggiungere questo traguardo. L’esperienza che hanno avuto altre città europee, ha dimostrato che tale evento è un eccellente opportunità per riqualificare le città, potenziare il profilo internazionale, valorizzare l’immagine dei luoghi agli occhi degli abitanti, ridare vitalità alla cultura e rilanciare il turismo. Ovviamente tutte circostanze che farebbero molto comodo a Cassino e al Lazio meridionale.

3 Ottobre 2009 0

Aquino europea, via al “Meraviglioso mondo dell’Universo”

Di redazione

Parte da Aquino, Parco Bosco dell’Immaginario l’iniziativa socio-culturale “ Il Meraviglioso Mondo dell’Universo”. L’Associazione SAMANTA ancora una volta protagonista di un evento a largo respiro il cui impatto territoriale è, come al solito capillare. Lo scopo del progetto è quello di coinvolgere ragazzi stranieri provenienti da più nazioni e quelli italiani, per favorire lo studio ed il confronto sulle tematiche dell’Astronomia, creando momenti di aggregazione, anche al fine di poter verificare la “ diversità” di pensiero e di comportamenti e per porre le basi per “ accogliere” nel proprio cuore, oltre che nei propri pensieri, la “ Terra” e “ l’Uomo”. L’iniziativa, destinata a giovani di età compresa dai 16 ai 21 anni, vede come protagonisti giovani stranieri provenienti dalla Polonia, dalla Slovacchia, dalla Francia, dalla Germania, dalla Spagna, dal Kurdistan, dall’Afghanistan, dall’Egitto , dal Bangladesch e giovani italiani, tra cui studenti appartenenti all’IPSIA, all’I.S. “ S. Benedetto”, al Liceo Pedagogico di Cassino, al 1° Circolo Didattico di Pontecorvo, all’Istituto Comprensivo di Aquino. Di alcuni di loro si conoscono già alcuni nomi dei ragazzi provenienti dalla Polonia: JUSTYNA CECEK, JUSTYNA KOMENDA, KRZYSZTOF MUSZYNSKI, LUKASZ DOMAGALA, saranno accompagnati dal Presidente del Distretto di MIECHOW, MIECZYSLAW BERTEK , dal docente JAROSLAW SZAREK e dall’interprete IWONA UCHTO. Responsabile della Struttura di provenienza MARIA PASCHEK, vice ZOFIA PIECHOWICZ. Si è in attesa di altri 3 nominativi di ragazzi provenienti dalla stessa Polonia e di quelli delle altre Nazioni che hanno aderito. I primi ragazzi italiani che hanno dato adesione al progetto e si confronteranno con quelli stranieri sono: CANCANELLI SIMONE, DANELLA ALEX, DANELLA EMANUELE, VIZZACCARO ROBERO, DE PHILIPPIS GIOVANNI, DI STASIO PAOLO, IANNATTONE MARCO, MURRO BERNARDO, RENZI MORGAN, MARANDOLA IVAN, tutti studenti dell’IPSIA di Cassino, la cui dirigente è INA GLORIA GUARRERA. Ci sono poi i volontari Marco Ferdinandi, Paola Marsella, Tiziana Costa, Vittoria Sangermano, Benedetto Pulcini, D’Amata Florin, Elisabetta Caporuscio , Margherita Franco, Alessandro Mariani, che si occuperanno, insieme alla responsabile dell’Associazione, Lucia Bellini, di tutta l’organizzazione. Intanto si è in attesa di conoscere i nominativi appartenenti ad altri partecipanti, stranieri ed italiani, in via di individuazione da parte dei referenti Padre TOMAS LESNAKM, francescano, Giovanna Mattia, Maria Magliulo, Lucia Ciafrone, Giovanna D’Alisa, che hanno già dato adesione certa . I partecipanti stranieri alloggeranno presso il Convitto annesso all’Istituto Agrario “ S.Benedetto” di Cassino, il cui Dirigente Scolastico è FRANCO TOCCO. Da lì proverranno anche altri ragazzi che parteciperanno al progetto. Il programma, in via di allestimento, prevede incontri, dibattiti, escursioni. Il 23 ottobre, sarà presente L’On. Antonello Iannarilli che porgerà i saluti al Presidente del Distretto di MIECHOW, ai ragazzi partecipanti, ai bambini del 1° Circolo di Pontecorvo, diretto da Marialuisa Lungo , ai bambini e ragazzi dell’Istituto Comprensivo di Aquino, diretto da Lucia Di Ruzza . Tutti saranno protagonisti indiscussi di performance riguardanti l’Universo, sul palcoscenico del Parco Bosco dell’Immaginario.

26 Agosto 2009 0

Acquafondata, capitale europea della zampogna

Di redazione

Grande successo ad Acquafondata per la 38° edizione del Festival Nazionale ed Internazionale della Zampogna, con centinaia di musicisti italiani ed europei che si sono esibiti nelle giornate del 24 e 25 agosto 2009. Acquafondata si conferma capitale del triangolo della zampogna tra Lazio, Abruzzo e Molise. L’apertura del Festival è stata affidata alle esibizioni del complesso bandistico “Città di Acquafondata”, del mandolinista della “Notte della Taranta” Mimmo Epifani, e degli MBL – Musicisti del Basso Lazio che con una tappa del tour “Balla cu me” hanno infiammato tutta la piazza al suono della zampogna di Marco Iamele. La seconda giornata ha visto avvicendarsi sul palco Luigi Lai dalla Sardegna (considerato il principale suonatore di launeddas al mondo), i suonatori di gaita dalla Galizia, gli Erabundi Musici, gli zampognari del Gargano, gli Archè con Piero Ricci e Gianni Perilli e la Ciarabanda. A chiudere la manifestazione lo spettacolo musicale, presentato da Maurizio Mattioli con la splendida Aurora, che ha reso onore alla zampogna fino a mezzanotte coinvolgendo tantissimi virtuosi musicisti intervenuti, tra cui Piero Ricci, Benedetto Vecchio, Gianni Perilli, Giuliano Gabriele che si sono esibiti in una travolgente jam session finale concludendo il festival entusiasmando il pubblico. A tutti i musicisti è stato consegnato un attestato di partecipazione. Il premio “Cesare Perilli”, giunto alla sua terza edizione, è stato assegnato a Giuliano Campoli, giovane suonatore di zampogna e ciaramella che in pochi mesi ha imparato a suonare questi strumenti. Martedì 25 si è svolto anche un importante seminario dal titolo “La zampogna ieri, oggi e domani” nel corso del quale si è discusso sull’individuazione di una data definitiva per la manifestazione e l’assessore provinciale Ruspandini e l’europarlamentare De Angelis hanno espresso il loro impegno per la tutela e la salvaguardia del Festival, segnalato come una delle eccellenze della provincia. A tale scopo, è stato anche firmato un manifesto, rivolto a suonatori, artisti e zampognari presenti alla manifestazione, per la tutela e la salvaguardia della zampogna, strumento etnico della Valle di Comino a della provincia di Frosinone. Nelle due giornate degustazioni di prodotti tipici, mostra di artigianato con zampogne lavorate a mano da artisti locali. “Questa edizione – sottolinea il sindaco Di Meo – proietta positivamente il festival verso il futuro. Vorrei ringraziare l’amministrazione provinciale, la Regione Lazio, gli onorevoli Wanda Ciaraldi e Francesco De Angelis, il GAL di Alvito, enti che hanno sostenuto la manifestazione. Sono stato colpito dall’energia trasmessa dagli MBL e dall’uso della zampogna come strumento centrale della band e, più in generale, dalla qualità espressa dal festival, dove molti artisti, rispettando la tradizione hanno presentato anche sonorità moderne”. La manifestazione è stata organizzata dall’Amministrazione comunale con il patrocinio di Regione Lazio, Provincia di Frosinone e GAL di Alvito e promossa in collaborazione con Ciociariaturismo.