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28 Dicembre 2017 0

Zio e nipoti fanno a botte per soldi, denunciati per rissa aggravata

Di Ermanno Amedei
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FIUGGI – Zio e nipoti denunciati per rissa. È accaduto nel frusinate dove due fratelli e uno zio si sono picchiati per motivi legati ad una somma di danaro.

Probabilmente si erano incontrati per discutere civilmente di quella somma che una parte rivendicava dall’altra ma la conversazione è ben presto degenerata in scazzottata.

A sedare la rissa sono stati gli agenti del commissariato di Fiuggi intervenuti grazie ad una chiamata fatta al 113 da testimoni. Per due degli astanti sono state necessarie le cure ospedaliere mentre per tutti è tre è scattata la denuncia  per rissa aggravata.

30 Novembre 2017 0

Si introduce in un’abitazione per rubare, ma gli occupanti lo fanno arrestare dai carabinieri

Di felice pensabene

Lariano – Ieri notte, nell’ambito di mirati servizi di controllo finalizzati a contrastare i furti in appartamento ed in danno degli esercizi commerciali, i Carabinieri della Stazione di Lariano hanno arrestato in flagranza di reato per tentata rapina in abitazione un 57 enne di Velletri, con precedenti.

L’uomo si è introdotto all’interno di un’abitazione ma è stato sorpreso dagli occupanti con i quali ha ingaggiato una colluttazione.

L’immediato intervento dei Carabinieri ha permesso di bloccare il malvivente che nel frattempo era riuscito a salire a bordo della propria auto nel tentativo di dileguarsi.

Il figlio del proprietario di casa, un ragazzo di 22 anni appena rientrato in casa, per l’aggressione subita dal ladro, è stato medicato presso l’ospedale di Velletri.

Nell’ambito dei mirati servizi di contrasto ai reati contro il patrimonio, già intensificati in vista delle prossime festività natalizie e di fine anno, sempre i Carabinieri della Stazione di Lariano – al termine di una meticolosa attività d’indagine – hanno denunciato in stato di libertà due 30enni romani, ritenuti responsabili di un furto aggravato verificatosi nel mese di ottobre in danno di un esercizio commerciale sempre di Lariano.

Le perquisizioni eseguite in un magazzino privato nell’hinterland della Capitale hanno permesso di ritrovare parte della refurtiva, in particolare un transpallet meccanico del valore di 500 euro.

20 Novembre 2017 0

In tre nell’auto con la droga a Cassino, tutti fanno scaricabarile: denunciato conducente

Di Ermanno Amedei

CASSINO – Nel centralissimo Corso della Repubblica della Città Martire, gli agenti del Commissariato di Cassino, impegnati nel controllo del territorio, fermano e un’utilitaria con tre giovani a bordo. Il conducente è un 24enne ucraino, mentre i passeggeri sono due ragazzi del luogo: nel corso del controllo documentale mostrano un atteggiamento “insofferente”. I poliziotti, insospettitisi, decidono di procedere a perquisizione veicolare, rinvenendo nel vano portaoggetti, hashish. Nessuno dei tre ne dichiara il possesso. Il conducente viene quindi invitato a sopporsi all’analisi tossicologica, che rifiuta. Scatta la denuncia.

30 Ottobre 2017 Off

Rubano la “carta post mat” ad una anziana e fanno acquisti, denunciati dai carabinieri figlia e nipote

Di felice pensabene

Sant’Apollinare – Nella giornata odierna i militari della locale Stazione Carabinieri, a conclusione di indagini intraprese a seguito di una querela sporta da una 80enne della zona, circa il furto della sua carta “bancoposta” ed il relativo ammanco dal conto corrente di €uro 7.130,00, deferivano in stato di libertà una 44enne (già censita per reati contro il patrimonio e la persona) ed un22enne, entrambi familiari conviventi della vittima, per il reato di furto aggravato.

Nell’occorso, la denunciante si recava presso l’ufficio postale per pagare alcune bollette mediante la carta “bancoposta” e nell’effettuare la transazione veniva a conoscenza dall’impiegato che il suo conto era stato quasi del tutto prosciugato e non era possibile effettuare l’operazione. L’anziana alquanto meravigliata richiedeva l’estratto conto, venendo a conoscenza di numerosi prelievi e pagamenti effettuati con la suddetta carta, che lei disconosceva. Quindi si recava immediatamente presso il Comando Arma suindicato denunciando l’accaduto.

Le indagini avviate dagli operanti consentivano di appurare che il furto della “post mat” era stato perpetrato dalla figlia e dal nipote, entrambi con lei conviventi. Infatti, i predetti, dopo aver sottratto il bancoposta ed il codice segreto, avevano prelevato in più occasioni dagli sportelli ATM di vari uffici postali del circondario la somma contante di €uro 4.300,00 nonché effettuato acquisti di merce sui circuiti pos per altri 2.830,00 €uro.

Veniva accertato, inoltre, che i prevenuti avevano acquistato una moto e materiale accessorio presso un rivenditore di Cassino, pagando con la carta sottratta alla vittima.

20 Giugno 2017 0

“Mamme coraggio” fanno arrestare tre spacciatori a Latina

Di Ermanno Amedei

Latina – Nelle prime ore dell’alba di oggi 2017, i Carabinieri della Compagnia di Latina hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Latina – Sezione dei Giudici per le Indagini Preliminari – che ha disposto la misura degli arresti domiciliari nei confronti di tre soggetti ritenuti responsabili del reato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti ( artt. 110, c.p. e 73 DPR 309 del 1990).

Il provvedimento cautelare scaturisce da un’articolata attività indagine condotta dai militari delle Stazioni Carabinieri di Latina Scalo e Borgo Podgora tra il mese di febbraio ed il mese di ottobre 2016 di concerto con la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Latina. Le investigazioni sono consistite in intercettazioni telefoniche, pedinamenti e riscontri sul territorio, e hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza circa l’operatività – nel territorio del Comune di Latina e, più specificatamente in località “Scalo”, di un gruppo criminale impegnato nella gestione della piazza di spaccio di sostanze stupefacenti, in particolare hashish a giovani ragazzi e studenti del luogo.

L’attività d’indagine nasce dal costante monitoraggio del territorio e dalle segnalazioni raccolte da numerose mamme “coraggio” in ordine a un crescente fenomeno legato allo spaccio di stupefacenti che avveniva principalmente nei pressi di alcuni Istituti scolastici del luogo nonché nei principali luoghi di aggregazione (piazze e bar) e ritrovo di Latina Scalo.

Nel corso dell’attività d’indagine, inoltre, era possibile raccogliere concreti elementi in ordine alle responsabilità degli indagati che andavano a corroborare ulteriormente il quadro indiziario nei loro confronti. Infatti:

– un soggetto veniva segnalato alla Prefettura-Ufficio Territoriale del Governo di Latina, per uso personale di sostanza stupefacente, in quanto trovato in possesso di gr. 8,8 di “hashish”

– un soggetto veniva tratto in arresto un ragazzo originario di Latina Scalo in quanto in trovato in possesso di circa grammi 71 di hashish, un bilancino di precisione e materiale atto al confezionamento.

I giovani ora agli arresti domiciliari sono: M. P. 25enne di latina; B. O. 27enne di latina e G. B. 21 enne di latina.

20 Maggio 2017 0

“Mille giovani per la pace” fanno un fiume per le strade di Cassino

Di Ermanno Amedei

Cassino – “Erano davvero tanti, insieme ai loro professori e ai loro dirigenti, i ragazzi che con la maglietta dei “Mille giovani per la pace” hanno sfilato per le vie della città fino a raggiungere la Cascina di Exodus dove la mattinata si è conclusa con una festa a base di musica, testimonianze, riflessioni, solidarietà”. Lo si legge in una nota della comunità Exodus di Cassino.

“In barba alle previsioni meteorologiche che continuavano a segnalare pioggia, il sole ha voluto regalare ai ragazzi una bellissima mattinata accompagnando come con una carezza di incoraggiamento i giovani in marcia. Marcia che è stata aperta dal Sindaco di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro con l’accensione della fiaccola della pace e dalla professoressa Giovanna Calise, delegata dall’Università, che ha lasciato librare in aria una colomba, simbolo di pace e di alleanza, che ha dato il via al corteo. E proprio di alleanza educativa possiamo parlare perché i Dirigenti scolastici e gli educatori di Exodus hanno a cuore i ragazzi, il loro star bene, il loro diritto ad una crescita sana, in una società giusta, dove il rispetto dei diritti di tutti sia un valore prioritario. E’ per questo che è andato a loro il Premio “Mille giovani per la pace” 2017, consegnato questa mattina sul palco di Exodus ai Dirigenti che si sono uniti al Coro per “cantare” insieme il mondo in pace che tutti immaginiamo. E che dobbiamo impegnarci a costruire: infatti, nella serata di venerdì è stato firmato un protocollo d’intesa per costituire una Rete per l’educazione alla pace, composta da Scuole, Associazioni, Enti, che, in questo territorio, hanno a cuore il protagonismo dei ragazzi, l’educazione alle relazioni sane, la comunicazione nonviolenta, la condivisione fraterna”. “Abbiamo lanciato un altro piccolo seme – ha dichiarato nella nota Luigi Maccaro – e siamo certi che darà i suoi frutti: ci sono esperienze, fatte da adolescenti, che ti restano impresse dentro per tutta la vita. E noi adulti abbiamo il dovere di offrire continuamente questo tipo di opportunità, di testimoniare la fede in un mondo migliore e la capacità di impegnarci in prima persona per lasciare ai nostri figli un mondo migliore”. “Durante la settimana – si continua a leggere – è iniziata la raccolta fondi per il progetto “Angola” degli Educatori Senza Frontiere: il 30 maggio Elena De Luca, educatrice della comunità di Cassino, si recherà nel paese sudafricano, provvista di fondi e medicinali, per alleviare le condizioni di vita di un centro di accoglienza per bambini di strada. Parlare di pace dunque ma anche rimboccarsi le maniche per un mondo di pace, portando la testimonianza di un impegno in prima persona”. “Sono felice – ha detto nella nota il Sindaco Carlo Maria D’Alessandro – che Exodus e le Scuole abbiano scelto di iniziare dal Comune, da piazza De Gasperi, la Marcia per la pace che in questo modo diventa una marcia della città, un momento in cui la comunità cittadina si ritrova intorno ai suoi giovani avendo in cima alle priorità il loro bene e la loro educazione. Un percorso non può non vedere fianco a fianco l’Amministrazione comunale, le Scuole, la Fondazione Exodus.” “E la motivazione a questo punto non manca per proseguire il cammino – conclude la nota – e per far sì che l’educazione alla pace diventi una priorità, una vocazione, un impegno irrinunciabile per questo territorio che porterà per sempre i segni della distruzione ma che è esempio davanti al mondo per la ricostruzione”.

16 Ottobre 2016 2

Ladri di auto a Cassino, in un video vi mostriamo come fanno

Di Ermanno Amedei

Cassino – Ladri di auto super specializzati a Cassino. Poco più di due minuti per rompere il finestrino di una Audi A5, entrare nell’abitacolo, montare un transponder bypassando il sistema antifurto della vettura, mettere in moto e andare via.

Così si consumano a Cassino i furti di auto di lusso e tra le ultime quella portata via all’alba di mercoledì da due malviventi che, però, hanno agito a volto scoperto e perfettamente riconoscibili, sotto la telecamera di una attività commerciale che ne ha registrato le gesta.

Poco dopo le 5, quindi, poco prima che facesse giorno, i due hanno agito con cautela, guardandosi intorno nella speranza di non essere visti da “occhi umani” indiscreti senza considerare quello elettronico che, però, non da l’allarme alle forze dell’ordine.

Una volta entrato nell’abitacolo, l’aiutante che funge anche da palo, gli ha passato il transponder, uno strumento per decodificare il sistema di accensione e, in pochi secondi, ha montato mettendo in moto in veicolo portandolo via.

Immagini che vi proponiamo anche grazie ad attivisti come Bruno Della Corte che, in giro per la città, è punto di riferimento e collegamento tra chi,anche senza saperlo, ha informazioni importanti per contrastare la malavita e chi realmente la deve contrastarla come le forze dell’ordine.

Ermanno Amedei  

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22 Settembre 2016 0

Ambientalisti e amministratori di Cassino fanno sopralluogo alle “sorgenti” dell’acqua rossa

Di Ermanno Amedei

Cassino – Parte della Consulta dell’ambiente di Cassino ed alcuni amministratori hanno fatto un sopralluogo, ieri, nei luoghi in cui gli ambientalisti hanno denunciato la presenza del fenomeno “dell’acqua rossa“. Il territorio è al confine tra il comune di Cassino e quello di Sant’Elia Fiumerapido, e risulta essere un’area interessata anche da discariche abusive di materiali di ogni genere. Ne da notizia con un comunicato stampa il vice Console del Touring club Edoardo Grossi.

“Ieri pomeriggio, il comune di Cassino, nelle persone del vice Sindaco Carmelo Palombo e dell’assessore all’ambiente, Dana Tauwinkelova, unitamente ad alcuni membri della Consulta dell’ Ambiente, Salvatore Avella, Francesco Altieri ed Edoardo Grossi, hanno effettuato un sopralluogo in via del Lago, traversa Lenze, dove il 16 aprile scorso, venne rinvenuto, nei canali di scolo dei terreni, in una vasta area,  di circa un milione di metri quadri, a confine di Sant’Elia Fiumerapido,  del liquido inquietante rossastro. Sottoposto nei mesi scorsi ad analisi, da parte dell’ARPA Lazio, è stato provato che si tratta di rifiuti di tipo industriale. I componenti dell’amministrazione si sono resi conto, di persona,  della gravità della situazione , dove ancora oggi si coltivano ortaggi.

La settimana prossima verrà convocata  la Consulta dell’Ambiente, per discutere del disastro ambientale in atto, ed emanare eventuali ordinanze a tutela della salute pubblica! L’area è interessata da abbandono di rifiuti speciali, quali pneumatici, fili elettrici, rifiuti tossici, quale amianto ed altri inquinanti non identificati, e quasi tutti i canali di scolo dei terreni, interessati dai rifiuti di tipo industriale. Gli amministratori hanno promesso che si attiveranno, di concerto con la Consulta dell’Ambiente, per individuare i proprietari dei terreni, che verranno convocati,  per procedere successivamente alle bonifiche.  Abbiamo rinvenuto, nella fitta vegetazione, un muro in pietra che probabilmente era la paratia del mulino del 1200, attualmente dimora di un noto architetto. Proporremo alla prima  riunione dell’organo del comune di Cassino, di recuperare l’intero manufatto per riportarlo interamente alla luce”.

6 Agosto 2010 0

I lupi fanno “traslocare” in piena notte i boy scout

Di Comunicato Stampa

Avevano scelto come campo base la radura in località Fonte della Noce a Lettopalena (Ch). Si tratta di un folto gruppo di Boy scout giunti sulle montagne abruzzesi per trascorrere un periodo svolgendo attività tipiche degli scout. giovedì sera, però, forse impressionati, o forse perché i lupi c’erano d’avvero, hanno avuto paura e, in tutta fretta, hanno smontato le tende e si sono incamminati verso il centro abitato di Lettopalena. Alcuni ululati ascoltati in tarda serata, poi gli occhi degli animali che si vedevano tra la boscaglia, ha “convinto” il gruppo che era tempo di “togliere le tende”. Hanno quindi chiesto l’intervento dei carabinieri e, quasi “scortati”, sono scesi a valle e si sono accampati nel centro del paese.

4 Agosto 2010 0

Fanno sesso in chiesa e riprendono le scene hot con i videofonini

Di Comunicato Stampa

Diciotto anni lei, 15 i due ragazzetti; sono i protagonisti di video porno girati niente poco di meno che, all’interno di una chiesa a Imperia. Il set cinematografico è quello della chiesa del Cristo Risorto dove i tre si incontravano e, approfittando di momenti in cui il luogo sacro era vuoto, si prodigavano in amplessi sessuali davanti ai loro telefonini impostati in modalità telecamera. Le voci in paese si facevano però insistenti e i carabinieri hanno iniziato ad indagare e hanno trovato negli archivi fotografici di alcuni social forum ma soprattutto sui telefonini dei ragazzi, le prove che quelle dette in paese non erano solo voci. Per questo i tre sono stati denunciati per atti osceni in luogo pubblico. Er. Amedei