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26 Febbraio 2019 0

Il forte vento ferma i tornei di Eccellenza e Promozione (girone A)

Di redazionecassino1

Il maltempo, in particolare il forte vento, ha condizionato molte partite della 24esima giornata del campionato. Sono saltati quasi tutti gli incontri in Eccellenza ad eccezione del derby fra Atletico e Isotopi Pontecorvo (nella foto) vinto dai padroni di casa dell’Atletico per 2 a 0. Stessa situazione nel girone “A” di Promozione. Uniche gare disputate sono quelle fra Amatori Aquino e Amatori Pignataro vinto dai padroni di casa di Aquino per 7 a 1. L’altra gara disputata fra Friends for Football e Sordella si è risolta con la vittoria per 3 a 2 dei padroni di casa di Friends. Diversa, invece, la situazione nel girone “B” di Promozione dove soltanto l’incontro fra S. Ambrogio City e AM Piedimonte è mancato alla 24esima giornata. Tutte le altre gare si sono disputate regolarmente lasciando invariate le posizioni di testa della classifica del torneo. Mantiene la vetta del torneo AM Piedimonte, nonostante il match da recuperare con S. Ambrogio. Seconda posizione per Belmonte che supera in casa Terelle per 3 a 1 ed è ad una sola lunghezza dalla capolista. Torna alla vittoria Drink Team Duff ai danni di AM Colfelice superato per 2 a 1 dai padroni di casa di Cassino. Uno sgambetto per la terza forza del torneo che consente al Duff di risalire e allontanarsi dai piani bassi della classifica. AM Castelnuovo vince la sfida sul terreno di Monticelli per 1 a 2 e mantiene il quarto posto in classifica. Tre punti preziosi per Viticuso che supera, in trasferta, Caffè Reale per 0 a 3 e nel prossimo turno dovrà vedersela proprio con Belmonte.

F. Pensabene

3 Gennaio 2019 0

Frosinone, furti in appartamento la Polstrada ferma due ragazze, un arresto

Di redazionecassino1

FROSINONE – Nella mattinata di ieri, la Sala Operativa della Questura di Frosinone diramava una nota di ricerche di un’autovettura Volkswagen Polo con a bordo due donne che avevano appena tentato di scassinare la porta di un appartamento situato nel centro abitato del capoluogo.

Le stesse si erano date alla fuga grazie all’intervento di un uomo, abitante nell’appartamento adiacente a quello forzato e che aveva dato l’allarme,  fornendo  tutte le informazioni necessarie all’operatore 113.

Le pattuglie della Polizia Stradale della Sottosezione di Frosinone si posizionavano in corrispondenza del casello autostradale della città, ove notavano sopraggiungere, lungo la via Monti Lepini,  l’autovettura segnalata.

L’auto veniva subito fermata: alla guida del veicolo una 15enne, mentre la ragazza , seduta sul sedile anteriore destro, in stato di gravidanza, una 23enne.  All’interno della vettura venivano rinvenuti degli attrezzi atti allo scasso utilizzati per tentare di forzare la porta dell’abitazione.

La   maggiorenne, dopo essere stata visitata dai sanitari presso l’ospedale civile di Frosinone, veniva tratta in arresto ed accompagnata presso il Carcere di Rebibbia di Roma, mentre la minorenne veniva denunciata in stato di libertà ed affidata ad una Casa Famiglia della provincia di Latina.

Entrambe   nomadi – dichiaravano di provenire dal campo di Via di Salone a Roma –  dovranno rispondere in concorso tra loro di tentato furto aggravato;

alla minore si contestava anche la guida senza patente.

Del tutto veniva notiziata l’A.G. che disponeva il giudizio direttissimo per la mattinata odierna.

26 Novembre 2018 0

La Virtus Cassino si ferma anche sul parquet di Latina, nona sconfitta consecutiva

Di redazionecassino1

Una bella partita quella disputata tra Latina e la Virtus Cassino, che ha visto però soccombere per la nona volta, in altrettante partite disputate, la formazione di coach Luca Vettese. Una formazione, quella ospite, non capace di vincere e di avere la forza emotiva necessaria per portare a casa la gara, nonostante le occasioni avute durante il match di conquistare i due punti in palio sul parquet pontino.

L’incontro si apre con Latina che parte meglio con l’asse Lawrence-Carlson sugli scudi; per la Virtus rispondono Raucci e Castelluccia in rapida sequenza dopo un time-out di Vettese. Al rientro sul parquet, però, Latina difende con le unghie e con i denti il vantaggio scavato, soprattutto con Fabi al quale replica Jackson che firma con l’ausilio dei suoi compagni un mortifero 8-0 di parziale. È 17-14 per Latina e Gramenzi è costretto a rifletterci insieme ai suoi. Al rientro, la BPC ricuce lo svantaggio e arriva fino al -1, prima che Lawrence e Fabi scaccino di nuovo via i lupi rossoblù, che vanno al primo mini-intervallo sotto di 7 lunghezze, 23-16.

In avvio di seconda frazione, la Virtus appare più determinata nel ricucire lo strappo e raggiunge la parità al 13’ a quota 25. Su una rimessa in zona offensiva, poi, è Paolin al 15’ a firmare il primo vantaggio rossoblù; al numero 10 rossoblù, ribattono però Tavernelli e Fabi che al 17’ mettono a referto il 34-30. Ancora quattro punti di fila per la Virtus, che conquista di nuovo il pareggio, prima che capitan Baldassare firmi dall’angolo il +3 nerazzurro.

È Lawrence, infine, che con un canestro nel pitturato, fa concludere il quarto sul risultato di 41-36.

Al rientro dall’intervallo lungo, l’avvio è di quelli avvincenti, con le squadre che si rispondono colpo su colpo: Pepper, Jackson e Raucci protagonisti assoluti per la formazione ospite, Carlson e Allodi invece per la Benacquista. L’inerzia è nelle mani del team della città martire, che al 34’ conduce di quattro lunghezze. Time-out per Gramenzi prima del viaggio in lunetta di Jackson, ma è Mike Carlson che in uscita dal minuto di sospensione, scuote i suoi firmando quattro punti di fila: è -2 Latina. Regna l’equilibrio al PalaBianchini, fino alla parità a quota 56 firmata da Andrew Lawrence. Time-out per coach Vettese, che però non produce gli effetti sperati, ed al termine del terzo quarto è sempre Latina ad essere sopra di tre lunghezze, 62-59.

L’ultima frazione inizia con ritmi terribilmente alti, con le due compagini che si rispondono ancora colpo su colpo, prima che la classe arbitrale inizi a prendere in maniera prepotente la scena sul rettangolo da gioco.

A rimetterci ? Ovviamente la Virtus Cassino. Come? Al 33’, un calcio di Di Bonaventura dopo un suo tiro da tre punti, forse da espulsione, ai danni di Pepper, viene sanzionato dagli arbitri come fallo del numero 32 ospite, che nel tentativo di chiedere spiegazioni ai direttori di gara si becca un bel fatto tecnico. 4 tiri liberi e palla agli avversari. Finita ? Assolutamente no. Palla per Latina, fallo subito inesistente da Allodi, canestro, tiro libero aggiuntivo e… tecnico alla panchina della Virtus. Si sfiora il ridicolo al PalaBianchini, dal -4, la classe arbitrale in meno di un minuto riesce a determinare un 7-0 di parziale in un ‘amen’, riesce a tagliare le gambe agli uomini di Vettese. Difatti, la forza mentale in questo momento per Bagnoli e compagni, di risalire da una situazione di svantaggio di 14 lunghezze, non c’è e la ‘frittata’ è presto fatta. La BPC si avvicina fino a -8, ma non riesce più dopo l’accaduto ad impensierire seriamente la compagine di casa. Termina la partita e a trionfare è il Basket Latina con il risultato di 92-83.

Buona le prova di Ingrosso, indubbiamente il migliore in campo della Virtus Cassino, autore di 19 punti e 5 rimbalzi, in 25 minuti di utilizzo.

Al termine della partita, le parole della presidentessa Donatella Formisano.

Nel mirino della rappresentante rossoblù, i suoi atleti, da cui ha deciso di prendere nettamente le distanze, accusandoli di un atteggiamento poco professionale, confermando al contempo la fiducia in coach Vettese.

“Ci siamo trovati in una categoria importante, in una situazione difficile ed il silenzio stampa era stato indetto per analizzare al nostro interno le cause delle sconfitte ed evitare di rilasciare dichiarazioni imprecise. Siamo in un momento di crisi profonda, sono delusa dai giocatori a livello tecnico e umano, alcuni atleti non rappresentano la società che abbiamo costruito negli anni, sono stati scelti anche per le loro doti personali ma si stanno rivelando il contrario di quello che ci aspettavamo. Abbiamo problemi nello spogliatoio, i giocatori si detestano fra di loro, non remano nella stessa direzione. Nessuno però abbandona la nave, ho detto agli atleti che io di mestiere faccio l’insegnante e mio marito è un medico, noi incarniamo una società che promuove il basket per passione: questo, insieme alle competenze, ha permesso di raggiungere grandi obiettivi nonostante risorse economiche limitate e lo scetticismo del territorio. Cassino storicamente è una piazza triste, non ama il basket, non ha mai avuto una squadra in A2 e non riesce a comprenderne le potenzialità. Ai giocatori ho detto che per me il ruolo di presidente non è un lavoro, per me la Virtus può finire oggi: la mia vita non cambierebbe, anzi forse ritroverei serenità all’interno della mia famiglia. Loro, invece, lo fanno di mestiere e dovrebbero dimostrarsi professionisti, invece non sono nemmeno degni di essere chiamati dilettanti, giocatori o meglio uomini. In campo dimostrano mancanza di lucidità e questo emerge in tutti i loro comportamenti. Io mi assumo le responsabilità come società, ho chiesto ai ragazzi cosa fare per aiutarli ma non ho ricevuto risposta, la dirigenza è andata incontro al gruppo, loro invece hanno negato qualsiasi problema. In tutti questi anni ci sono sempre state difficoltà ma non ho mai visto un atteggiamento di questo tipo, manca l’educazione, ho detto loro che non vorrei essere la madre perché arrivare a non salutare i dirigenti e il presidente è un atteggiamento inqualificabile. Non permetterò a un gruppo di giocatori che desiderano essere chiamati professionisti ma non si comportano come tali, di distruggere ciò che è stato costruito faticosamente grazie alla passione e all’impegno di una famiglia di sognatori e di matti. Continueremo con la nostra linea, i giocatori saranno chiamati a prendersi le loro responsabilità, la guida tecnica non è assolutamente in discussione. Ritengo che un allenatore che ha portato una società dalla Serie D alla Serie A2 abbia tanti meriti, i giocatori sapevano dall’inizio il nome del coach, sono venuti qui pensando alla tranquillità, a una società in cui i tifosi non contestano e non protestano ma supportano il club perché conoscono la nostra famiglia e il nostro impegno. A questo punto io mi dissocio dai giocatori, viviamo in un mondo dove le società sono viste come il male assoluto da combattere, si pensa ancora a uno scontro fra capitalisti e proletari. Gli atleti vengono rispettati e coccolati ma anche gli altri presidenti dovrebbero pretendere rispetto ed educazione come faccio io, invece di creare associazioni per tutelarli: forse avremmo dei veri uomini e non ragazzi viziati. Nel lavoro chi sbaglia viene chiamato a risponderne, io come insegnate ogni giorno rendo conto ad alunni, genitori, dirigente scolastico e colleghi ma lo faccio con amore e professionalità”.

Sul banco degli imputati, ovviamente, anche la classe arbitrale e i designatori di gara, nonchè le “perplessità” manifestate sulla scelta degli stessi di chiamare a dirigere la gara ad un fischietto di Anzio, il signor Paolo Lestingi.

Scetticismo senz’altro anche sui falli tecnici e sulle decisioni degli stessi, che hanno determinato in maniera evidente l’andamento della partita.

“Ho ricevuto i complimenti da parte degli addetti alla sicurezza – ha spiegato la presidentessa – perché ho invitato i miei tifosi a non pensare agli arbitri ma solamente ai nostri errori. Avevo già accennato in passato che c’erano state direzioni di gara da osservare con attenzione, non voglio fare polemica ma vorrei che gli organi competenti facessero correttamente il loro lavoro e guardassero con attenzione le partite. Designare un arbitro di Anzio per una gara a Latina mi sembra inadeguato, inopportuno e superficiale, lo trovo atipico, senza aggiungere altro. Quando la partita era in bilico sono stati fischiati una serie di falli tecnici, con questo non voglio giustificare la sconfitta né togliere merito a chi ha vinto, sia chiaro, sono solamente delle osservazioni che mi auguro vengano tenute in considerazione da chi di dovere. A pensare male si fa peccato ma a volte ci si prende, diceva Andreotti, allora quando certe situazioni si verificano strategicamente in ogni partita, quando cambiano gli arbitri ma non la musica, vuol dire che c’è un problema. Di certo nel dubbio è più facile fischiare contro l’ultima in classifica che contro l’altra squadra, questo è un pensiero comune a tanti”.

È un fiume in piena la presidentessa cassinate, che annuncia delle rivelazioni che si riserva di rendere pubbliche in un secondo momento: “Il mondo del basket è molto particolare, ho scoperto delle cose allucinanti, voglio ancora aspettare prima di parlare, il tempo mi consentirà di riflettere. Le statistiche vanno lette: si guardi la sequenza di tiri liberi e falli e in quale momento vengono assegnati, questo accade puntualmente in ogni match. Ho parlato dei demeriti della mia squadra come prima cosa, questo però non autorizza gli arbitri a darci il colpo di grazia quando stiamo già zoppicando, il direttore di gara deve essere imparziale e professionale; il giocatore può perdere la lucidità, l’arbitro no, altrimenti deve cambiare lavoro. Nella scorsa partita (contro Tortona, ndc) il coach avversario (Marco Ramondino, ndc) ha chiamato per nome un arbitro chiedendogli di fischiare un fallo. Cassino è una Cenerentola, nessuno se l’aspettava e forse è scomoda, come la sua presidentessa“, conclude.

Sicuramente quella in casa Virtus, è una situazione complicata, complessa. La classifica, però, non aspetta, e le ‘V’ rossoblù sono chiamate adesso a vincere necessariamente nel prossimo scontro tra le “mura amiche” contro la Leonis Roma al Palasport di Frosinone. Appuntamento sabato ore 20:45.

 

Benacquista Assicurazioni Latina – BPC Virtus Cassino 92-83 (23-16, 18-20, 21-23, 30-24)

 

Benacquista Assicurazioni Latina: Andrew Lawrence 19 (5/9, 2/4), Michael Carlson 19 (5/7, 2/3), Agustin Fabi 17 (5/6, 1/5), Riccardo Tavernelli 12 (2/5, 2/3), Alessandro Cassese 11 (4/4, 1/4), Giovanni Allodi 9 (4/5, 0/1), Patrick Baldassarre 4 (2/4, 0/1), Giorgio Di bonaventura 1 (0/1, 0/2), Matija Jovovic 0 (0/1, 0/1), Tarik Hajrovic 0 (0/0, 0/0), Matteo Di prospero 0 (0/0, 0/0), Matteo Nulli 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 14 / 20 – Rimbalzi: 37 8 + 29 (Michael Carlson 9) – Assist: 15 (Agustin Fabi 6)

All. Gramenzi

 

BPC Virtus Cassino: Tommaso Ingrosso 19 (5/6, 2/6), Antino Jackson 17 (4/8, 2/5), Dalton Pepper 16 (4/9, 1/5), Davide Raucci 10 (4/6, 0/1), Luca Castelluccia 8 (1/1, 2/7), Simone Bagnoli 6 (3/8, 0/0), Francesco Paolin 5 (0/3, 1/2), Dario Masciarelli 2 (0/3, 0/2), Filippo Rossi 0 (0/0, 0/0), Fabrizio De ninno 0 (0/0, 0/0), Samuele Montagner 0 (0/0, 0/0), Davide Bianchi 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 17 / 22 – Rimbalzi: 34 14 + 20 (Dalton Pepper 7) – Assist: 12 (Antino Jackson 3)

All. Vettese

 

 

29 Ottobre 2018 0

Il maltempo non ferma i tornei e la Longobarda ne approfitta per conquistare la vetta della classifica

Di redazionecassino1

La sesta giornata caratterizzata dal maltempo non ha impedito di disputare le gare. Soltanto tre partite non sono state disputate per impraticabilità del terreno di gioco, una per torneo. In Eccellenza si dovrà recuperare il match fra Isotopi e Cervaro; nel girone ‘A’ di Promozione, invece, quello fra Terzo Tempo e Amatori Aquino, mentre nel girone ‘B’ il derby di Castelnuovo fra il Real Castelnuovo e AM Castelnuovo. Data utile prevista 8 dicembre prossimo per i recuperi. Tutti gli altri incontri si sono svolti regolarmente, in Eccellenza, la Longobarda si porta in testa al torneo con tredici punti dopo la vittoria, 5 a 2, contro Canceglie Sora. Deve accontentarsi della seconda piazza Tordoni bloccato dal Collecedro con un pareggio a reti inviolate. Pareggiano anche DS Dodici e Atletico Pontecorvo, 1 a 1, e Caira opposto al Borussia a reti inviolate.

In Promozione, girone ‘A’, conserva il primato in classifica Janula nonostante la sconfitta casalinga, 1 a 2, subita ad opera di Friends for Football, ma Aquino deve recuperare l’incontro con Terzo Tempo. Si avvicina alla capolista e ad Aquino, Amatori Pignataro, ora a quota dieci punti, dopo la vittoria, 3 a 2, contro Real Nuova Piedimonte. Lo scontro diretto fra Niemoslive e Cerreto si risolvere in favore dei padroni di casa del Cerreto per 2 a 1, che consente a questa formazione di superare i rivali in classifica.

Nel girone ‘B’ pronto il riscatto di AM Piedimonte, nonostante il pareggio, 1 a 1, contro Caffè Reale che si porta in testa alla classifica, a quota dodici, con AM Castelnuovo che, però, deve recuperare il derby. Importante vittoria esterna del Belmonte, se pur di misura, contro S. Giorgio che consente a Belmonte di avvicinarsi alle capolista ad una sola lunghezza dalle prime. Ancora una pesante sconfitta, 4 a 0, per Drink Team Duff, mentre quello fra Terelle e Viticuso si risolve a favore dei padroni di casa per 1 a 0 che consente a Terelle di allontanarsi dalla zona critica del fondo classifica.

F. Pensabene

18 Ottobre 2018 0

Incendio sulla Cassino-Formia, pullman Cotral si ferma e prende fuoco

Di admin

AUSONIA – Il fumo nell’abitacolo ha fatto scattare l’allarme e poco dopo si è scatenato l’inferno sul pullman in transito ieri sera sulla superstrada Cassino Formia all’altezza di Ausonia.

In pochi minuti il mezzo del servizio pubblico è stato interamente avvolto dalle fiamme trasformandosi in un enorme falò che produceva un denso fumo nero e maleodorante. Le quattro persone a bordo sono uscite in tutta fretta mettendosi in salvo mentre l’autista tentava un primo intervento di spegnimento che è risultato vano.

Immediatamente sul posto sono arrivati i Vigili del Fuoco del distaccamento di Cassino che hanno dovuto lavorare non poco per avere la meglio sulle fiamme le quali, una volta domate, hanno restituito solamente la carcassa fumante del mezzo.

Ermanno Amedei

21 Giugno 2018 0

Niente assicurazione né revisione, agente stradale non superstizioso ferma e sanziona carro funebre

Di admin

CASSINO – Probabilmente era certo che protetto dalla superstizione nessuno lo avrebbe mai fermato per un controllo stradale. Ma il conducente di un carro funebre in transito sulla superstrada Sora Cassino si è dovuto ricredere quando l’agente della polizia stradale della sottosezione di Cassino gli ha mostrato la paletta dell’alt.

A quel punto tutte le sue certezze sono venute meno. All’agente diretto dall’ispettore Giovanni Cerilli, carro funebre o meno, quello era un veicolo da controllare e ha avuto fiuto dato che il mezzo era sprovvisto della copertura assicurativa e non aveva effettuato la prevista revisione periodica da ben oltre 5 anni.

Sono state così elevate sanzionato ai sensi del C.d.S. per un importo di circa 1.200 euro.

Ermanno Amedei

30 Maggio 2018 0

Non si ferma all’alt della polizia e sperona la volante, in auto aveva cocaina e una pistola. 45enne arrestato

Di redazionecassino1

ROMA –  45enne veliterno, all’alt delle Volanti, fugge per le strade di Centocelle speronando l’auto della Polizia di Stato. In tasca della cocaina e nascosta in macchina la replica di una Colt 1911.

Tor de Schiavi, per sfuggire ad una Volante, sperona la stessa auto della  Polizia di Stato e finisce la corsa contro una vettura parcheggiata; in tasca alcuni grammi di cocaina ed in macchina la replica di una Colt.

T.Z., queste le iniziali del 45enne veliterno che era alla guida di una vecchia BMW, alle 3 di notte, stava parlando con una prostituta sulla Palmiro Togliatti ed accortosi dell’alt che gli stava intimando un equipaggio del Reparto Volanti, ha prima fatto finta di fermarsi, poi è ripartito scappando per le vie di Centocelle.  Il fuggitivo, non riuscendo  a “seminare” la pantera, ha tentato di speronarla su un fianco, con il risultato di finire di rimbalzo contro una Citroen parcheggiata. Neanche dopo l’urto T.Z. si è dato per vinto, colpendo con calci e pugni gli agenti che lo stavano bloccando.

I poliziotti, perquisendo l’auto, hanno trovato una pistola giocattolo senza tappo rosso, perfetta replica di una Colt 1911 mentre, nelle tasche, l’uomo aveva 7 dosi di cocaina.

T.Z., già noto alle Forze dell’Ordine e recentemente uscito dal carcere veliterno dove stava scontando una condanna per rapina, è stato arrestato e posto a disposizione della Magistratura; l’auto usata per le fuga, intestata ad un nativo della ex Jugoslavia, è stata posta sotto sequestro.

18 Maggio 2018 0

Ferma un autobus a Picinisco e pretende di essere portato a Frosinone, denunciato 30enne

Di admin

PICINISCO – I Carabinieri di Picinisco hanno denunciato un 30enne di nazionalità nigeriana, domiciliato nell’hinterland partenopeo è già gravato da vicende penali per reati commessi contro la persona, poiché resosi responsabile dei reati di “interruzione di un pubblico servizio e violenza privata”.

I militari intervenuti su richiesta dell’autista di un autobus della “COTRAL” poiché era in atto un’animata discussione proprio tra l’autista ed il cittadino Nigeriano. Giunti sul posto, ai militari è stato riferito che lo straniero, con fare altezzoso e minaccioso, pretendeva di essere accompagnato a Frosinone e per discutere con il giovane l’autista era stato costretto a fermare la corsa, facendola ritardare di circa 30 minuti.

Dopo aver generalizzato il cittadino straniero e ricorrendone i presupposti di legge nei suoi confronti, i militari, inoltravano la proposta per l’irrogazione della misura di prevenzione del rimpatrio con foglio di via obbligatorio, con divieto di far ritorno nel Comune di Picinisco per tre anni.

18 Aprile 2018 0

Fontana Liri: Non si ferma all’alt dei carabinieri, inseguimento rocambolesco e arresto

Di redazione

Nella giornata di domenica i militari della Compagnia di Sora, nel corso di un servizio coordinato di controllo del territorio, traevano in arresto per resistenza a P.U. un 35enne di Arce con numerosi precedenti per droga. Lo stesso, mentre era guida della sua autovettura non si era fermato all’“Alt” intimatogli da una pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Fontana Liri, dando così vita ad un rocambolesco inseguimento dapprima per le vie del paese e poi lungo la SR82 in direzione Fontana Liri. L’inseguimento terminava con successo in loc. San Sossio ove il fuggitivo veniva bloccato e trovato in possesso anche di due dosi di cocaina. Ora, a 48 ore dagli eventi, sono giunti gli esiti degli accertamenti sanitari dell’ospedale di Sora, richiesti dai militari operanti e tesi a verificare l’eventuale assunzione da parte dell’arrestato di sostanze stupefacenti. Il predetto è risultato positivo all’assunzione di cocaina e cannabis e, pertanto, deferito in stato di libertà per guida in stato di alterazione psico-fisica per uso di sostanze stupefacenti. Il documento di guida è stato ritirato e la sua autovettura Fiat Punto sottoposta a sequestro per la successiva confisca. Foto d’archivio