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19 Luglio 2019 0

Aquino, Teleuniverso festeggia i 40 anni con la ‘Benemerenza civica’ dell’Amministrazione comunale

Di felice pensabene
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AQUINO –  Il Consiglio Comunale di Aquino domani 20 luglio 2019 alle ore 10,00, in occasione degli eventi per l’anniversario del bombardamento dell’aeroporto di Aquino del 1943, si riunirà in seduta straordinaria per conferire all’emittente televisiva Teleuniverso, facente capo alla società Teleuniverso S.R.L. una civica benemerenza a suggello e riconoscimento dello svolgimento di  una quarantennale attività di impresa che ha dato lustro alla Città e che si è imposta quale veicolo di informazione e promozione socio culturale dell’intero territorio.

La prestigiosa benemerenza, già convalidata, su proposta dell’assessore alle cultura Avv Carlo Risi e dal consigliere delegato al commercio Maurizio Gabriele, dalla delibera di giunta comunale n 109 dell’11.06.2019, costituisce l’ennesimo riconoscimento per l’emittente aquinate che senza dubbio è una delle migliori realtà nel novero della televisione privata commerciale, per bacino di utenza e qualità dei programmi e dei servizi svolti, nel panorama televisivo del centro Italia e che – con il suo segnale – raggiunge interamente le province di Frosinone, Roma Viterbo Latina e Rieti, nonché parte delle province di Caserta.

 

 

14 Febbraio 2018 0

Cade in casa a Cassino mentre festeggia il Carnevale, 25enne in gravi condizioni

Di Ermanno Amedei

CASSINO – Un 25enne di Cassino è rimasto gravemente ferito, questa notte mentre festeggiava l’ultimo giorno di carnevale a casa con amici e parenti.

Il giovane è arrivato in ospedale accompagnato dalla sorella con un trauma cranico che si è procurato, a quanto pare, in maniera del tutto accidentale tra le mura domestiche.

Dopo una prima medicazione fatta dai sanitari del pronto soccorso del Santa Scolastica, e dopo la tac che ha evidenziato la situazione preoccupante, l’uomo è stato trasferito in elicottero all’Umberto I di Roma in condizioni gravi.

Ermanno Amedei

11 Gennaio 2018 0

Aquino festeggia il successo della 13esima edizione della Corsa dell’Epifania

Di Ermanno Amedei

AQUINO – “Tredicesima edizione della corsa dell’epifania, la quinta consecutiva da quando si è insediata l’amministrazione presieduta dal Sindaco Libero Mazzaroppi”.

Lo si legge in una nota del comune di Aquino.

“Un’altra giornata all’insegna dello sport e del divertimento quella che si è vissuta nello splendida cittadina di Aquino. Una corsa, quella dell’epifania, che nell’ambito dei podisti, è diventata un appuntamento imperdibile, queste le parole del delegato allo Sport Luca Di Ruzza, il quale sottolinea, oltre alla continuità dell’evento, un numero sempre alto di partecipanti. Dieci km di corsa, parte dei quali hanno come cornice, lo splendido borgo di Aquino. un ringraziamento sentito e doveroso alla proloco ed in particolare, al loro responsabile ed organizzatore dell’evento Laurent Mallaggese. il Sindaco, Libero Mazzaroppi, si dice felice che quest’evento, organizzato da lui in passato quando era Assessore, oggi, più di ieri, richiami tantissime persone dalle zone limitrofe, ed addirittura fuori provincia”.

10 Novembre 2017 0

La Polizia Stradale festeggia i 70 anni dalla sua istituzione

Di Comunicato Stampa

Questa mattina il capoluogo ha ospitato i festeggiamenti per il 70° Anniversario della Riorganizzazione dei Servizi di Polizia Stradale. A fare gli onori di casa il Dirigente la Sezione Polizia Stradale dr. Vincenzo Lombardo. Premiate le scolaresche che hanno partecipato al concorso “La Polizia Stradale e la Sicurezza”. La Polizia Stradale festeggia i 70 anni dalla sua istituzione. È dal 1947 che il personale della “Specialità” garantisce l’esercizio della libertà di circolazione come bene fondamentale di ogni individuo, nel rispetto della legalità e della sicurezza, anche attraverso il sacrificio dei 369 uomini morti in servizio. L’opera della Polizia Stradale ha ricevuto, inoltre, nel corso degli anni molti riconoscimenti tra cui quattro medaglie d’oro alla Bandiera (una al Valor Civile e tre al Merito Civile) oltre a 35 decorazioni attribuite al personale. Per celebrare i risultati raggiunti e l’impegno profuso dagli uomini e dalle donne della Polizia di Stato in servizio presso la Polizia Stradale, il Capo della Polizia Prefetto Franco Gabrielli ha previsto la realizzazione di eventi ed iniziative a carattere nazionale ed occasioni celebrative sul territorio per raccontare l’attività delle donne e degli uomini della Polizia Stradale da sempre impegnati nella salvaguardia delle vite umane. Anche Frosinone ha festeggiato il 70° Anniversario a Piazzale Europa: a fare gli onori di casa il Dirigente la Sezione della Polizia Stradale dr. Vincenzo Lombardo che ha accolto le autorità locali intervenute per l’occasione; presenti il Dirigente del Compartimento Polizia Stradale Lazio e Umbria dr. Mario Nigro, il Vicario del Prefetto dr. Massimo Di Donato ed il Questore dr. Filippo Santarelli, con il suo staff. I valori della “Specialità” sono stati condivisi anche con le scolaresche del capoluogo che hanno partecipato al concorso “La Polizia Stradale e la Sicurezza”: obiettivo dell’iniziativa è quello di far vivere concretamente alle giovani generazioni i temi della sicurezza e dell’educazione stradale. Le classi vincitrici saranno protagoniste di “Poliziotto per un giorno”, giornata con i poliziotti della Sezione Polizia Stradale del capoluogo per “sperimentare” le attività predisposte in tema di sicurezza stradale. Grande entusiasmo hanno suscitato la Lamborghini Huracàn ed il Pullman Azzurro della Polizia Stradale. Quest’ultimo è un mezzo molto particolare: se da fuori appare come un classico autobus, malgrado la livrea esterna esclusiva e colorata, all’interno non ci sono i sedili ma una vera e propria aula multimediale, per diffondere i messaggi di sicurezza ed educazione stradale ai grandi e piccini nelle piazze di tutta Italia. La Lamborghini, invece, è un bolide con motore V10 da 610 CV di potenza massima e trazione integrale ed è utilizzata anche per il soccorso e il trasporto urgente di sangue ed organi; non a caso nel cofano anteriore è presente un frigobox appositamente adibito. A bordo ci sono un tablet, un computer, un sistema di registrazione e telecamera: apparecchiature che consentono di documentare le attività di controllo su strada. Non mancano un estintore, la radio di ordinanza VHF-Polizia e persino un defibrillatore. Nel corso della cerimonia è stato presentato un video commemorativo del 70° Anniversario.

1 Settembre 2017 0

Cassino: Il Panificio Lanni festeggia 30 anni di attività. Attesa per la festa di domenica 3 settembre

Di Comunicato Stampa

Redazionale – Trent’anni di attività. Trent’anni di successi e di attenzione per il cliente. Il Panificio Lanni di Cassino è pronto a celebrare una tappa davvero speciale e cosa c’è di meglio che preferire di festeggiarla e quindi condividerla con i clienti e non solo? Nasce così l’idea di una grande festa, prevista per domenica 3 settembre a partire dalle ore 20.30, proprio negli ampi spazi antistanti il panificio di via Garigliano. Un appuntamento che si trasforma in un’occasione per far sentire a tutti la grande energia che anima il gruppo ogni giorno. Tutti i clienti, e non solo, sono dunque invitati ad unirsi ai festeggiamenti. Una serata all’insegna dell’allegria e della buona musica. La famiglia Lanni infatti ha allestito un programma di tutto rispetto. Si esibiranno gli “Spazio Vasco” e accompagneranno Claudio “il gallo” Golinelli, il bassista ufficiale di Vasco Rossi che arriva direttamente dalla stellare esperienza del Modena Park. Ovviamente per la serata ci sarà spazio anche per gustare panini e bere birra. Divertimento assicurato anche per i più piccoli con zucchero filato e truccabimbi. La serata si concluderà con il taglio della torta che verrà offerta a tutti. Per la speciale occasione il tratto di via Garigliano adiacente al Panificio subirà delle limitazioni per la sosta delle auto proprio per consentire una perfetta riuscita dell’evento. A tal proposito i titolari dell’esercizio manifestano ringraziamento per l’amministrazione comunale e gli uffici competenti per aver consentito di pianificare lo svolgimento del grande evento ed aver concesso le necessarie autorizzazioni. La Storia del Panificio e della famiglia Lanni. L’attività nasce nel 1987 con Tonino Lanni e la moglie Palma Amato. L’attività, prima di giungere nella sede di via Garigliano, si trovava in via Bellini. Il sogno di Tonino Lanni di aprire un’attività invade la sua testa e si fa sentire sempre più forte quando,da ragazzo, lavorava facendo consegne del pane. La passione per un mestiere così affascinante prende concretezza e si trasforma in quella che poi sarà destinata a diventare una delle attività storiche di Cassino. Per la famiglia Lanni intraprendere un cammino duro, faticoso come l’apertura di un panificio ben presto si rivela essere una scelta giusta e la fiducia dei clienti, costante e duratura, è sicuramente il più grande successo. La serietà e la tenacia vengono ripagate quotidianamente. Negli anni il Panificio si è fatto amare e, con i suoi 14 dipendenti ed un’offerta di prodotti sempre freschi e gustosi, è una realtà affermata. È una grande famiglia di persone sempre cortesi, disponibili e professionali. Gente che ha fatto del pane, un’arte. E che ha saputo trovare dei punti di forza in caratteristiche inossidabili. Ma il panificio Lanni, con il tempo, ha abilmente seguito le richieste della clientela trasformando continuamente la sua offerta che oggi oltre al pane, prevede pasticceria, pizzeria, gastronomia e caffetteria. Oltre ai curatissimi servizi di catering. Tra gli obiettivi per l’immediato futuro anche l’ampliamento dell’offerta e dei servizi. Tutto finalizzato ad arricchire l’ampio banco di prelibatezze per i tantissimi clienti, che lo scelgono ogni giorno anche per la pausa pranzo. Al fianco di Tonino e Palma, 62 anni lui, 55 anni lei, c’è anche il figlio 26enne, Paolo, che ha deciso di proseguire l’attività dei genitori con grande passione e dedizione. La figlia Emanuela, invece, si è dedicata agli studi universitari ed oggi è un medico. La famiglia Lanni, che da sempre nel lavoro spende tutte le proprie energie, ha un bagaglio di esperienza che in trent’anni si è colorato e collaudato seguendo i gusti del cliente. Persone instancabili e dal carattere forte che custodiscono con amore ed orgoglio anche uno speciale tesoro, ovvero il ricordo del carabiniere Antonio Lanni, zio dell’imprenditore Tonino Lanni, fucilato per rappresaglia dalle forze militari tedesche a Tortona il 27 luglio 1945. Ogni anno la famiglia lo ricorda con una celebrazione e dal 29 luglio del 2012 un monumento in memoria del carabiniere Antonio è stato posizionato in uno spazio antistante l’ingresso dell’attività.

La forza, lo spirito di iniziativa e la voglia di non arrendersi mai sono dunque radicati in questa famiglia che, orgogliosa del grande coraggio delle scelte, di fronte a nuove sfide è perennemente pronta a mettersi in gioco.

Ai signori Lanni gli auguri di proseguire nel loro lavoro sempre con la stessa tenacia, professionalità e passione che hanno caratterizzato i primi importanti trent’anni di attività facendo del Panificio uno tra i più importanti punti di riferimento tra le attività commerciali del territorio. Foto gallery height=”1768″ class=”size-full wp-image-112787″ /> dav[/caption]

13 Giugno 2017 0

Cassino festeggia sant’Antonio fra l’immondizia degli ambulanti e l’odore di fritto

Di felice pensabene

Finalmente il sole, le giornate si allungano, la scuola cede il passo alle vacanze estive: ragazzi più liberi, genitori meno impegnati. E ritorna la voglia – forse più la possibilità – di passeggiare a Cassino, di fare un giro fra le vetrine dei negozi e godersi la vivacità tipica della festa in onore di Sant’Antonio, che apre ogni anno la stagione estiva. Un’atmosfera serena, si presuppone, ma la realtà è ben più cruda dell’immaginato: l’odore di fritto che aleggia fra le strade del centro comincia a darci un’idea di quanto male la città si riduca questo periodo. Una manciata di giorni, dal 10 al 13, che seppur pochi trasformano la Città Martire in una giungla ambulante mal assortita. Lo sanno bene i residenti, in particolare quelli fra piazza Green, viale Dante, via Verdi e dintorni, impossibilitati ad uscire le proprie macchine anche soltanto al mattino presto per andare a lavoro. Le cause? Tavolini ammassati a ridosso di marciapiedi e cancelli, stand che superano l’area consentita (nonostante sia rigorosamente marcata da segni in rosso), furgoni di ambulanti a metà fra gli stessi marciapiedi e la strada. Ma fastidi di questo genere sono solo la punta dell’iceberg, in una situazione socio-igienica vergognosa per la città. In primis, le vie principali divenute cumoli di bancarelle, molte di tipo alimentare, alla cui base troviamo resti di alimenti quali bucce di noccioline, patatine fritte cadute da qualche conetto, pezzi di kebab e caramelle che attirano insetti di ogni specie e cani randagi. Il tutto senza contare tovaglioli di carta e lattine di vario tipo lasciate per terra, da ambulanti così come dai consumatori, che tuttavia nessuno s’impegna a raccogliere e gettare. Se l’amministrazione comunale dovrebbe provvedere alla pulizia quotidiana delle aree interessate, soltanto i proprietari delle attività commerciali in loco hanno cura della pulizia, di fatto inforcano scope e fanno il lavoro che spetterebbe agli operatori ecologici, com’è possibile notare passeggiando. Ma il fastidio ai residenti è arrecato anche dal pattume che gli ambulanti lasciano a ridosso dei portoni, sacchi neri e maleodoranti fra i quali spuntano brandine e tappeti stesi sulla pavimentazione, a creare letti. Stoffe e lenzuola legate agli stand fungono invece da pareti, nel tentativo di creare una sistemazione che tuttavia manca di un elemento essenziale: il bagno. Già, perché neppure i bagni chimici sono stati allestiti, e decine di persone – per lo più di nazionalità straniera – riversano i propri bisogni in luoghi non ben chiari. Senza contare i loro bambini che, in assenza di spazi per giocare e divertirsi com’è giusto che sia, si rotolano scalzi fra i mucchi di coperte e la strada. Ciliegina sulla torta sono gli insulti che i malcapitati residenti ricevono alla richiesta di spostare i furgoni, gli stand, le brandine. Poco importa che essi paghino le tasse: la ragione è sempre dalla parte dei disturbatori, giustificati dalla tipica risposta: “Eh ma è festa, per qualche giorno si può tollerare”. No, la mancanza di igiene e di rispetto in nessun caso può essere tollerata.

Giulia Guerra

4 Marzo 2017 0

Da Villa Santa Lucia alla band L’ultima fila. Erminio Vellone con il gruppo che festeggia l’esordio del disco Monologhi Muti

Di Comunicato Stampa

C’è anche un giovanissimo artista ciociaro, esattamente di Villa Santa Lucia, nel promettente gruppo italiano “L’ultima fila” che ha esordito nei giorni scorsi con un interessante ep, già disponibile on line. Il giovane chitarrista Erminio Vellone fa parte infatti del progetto Monologhi Muti de l’ultima fila. Il gruppo è nato nell’autunno del 2015 a Roma. Quattro giovani artisti italiani si sono incontrati a Roma e hanno dato vita ad una nuova storia. Tutto inizia con l’idea di Pasquale Dipace e Marco D’Andrea, rispettivamente bassista e cantante, che iniziano a dare vita al gruppo, al quale si aggiungono Lorenzo Di Francia, batterista ed Emilio Vellone, chitarrista. Cantautorato, progressive rock degli anni ’70, insomma uno stile che funziona, emoziona e piace molto, che denota grande perizia e la disponibilità di un bagaglio culturale e musicale allettante. Il primo disco de L’ultima fila presenta diverse tracce e la diffusione già sta funzionando molto bene con vivace apprezzamento da parte del pubblico. Tanta soddisfazione, dunque in Ciociaria, dove Erminio vive e ha iniziato ad avvicinarsi alla chitarra quasi per gioco. Euforia anche nelle altre regioni italiane dalle quali arrivano gli altri componenti del gruppo. N.Costa

23 Novembre 2016 0

Il Cus Cassino festeggia 30 anni di attività

Di felice pensabene

Il Centro Sportivo Universitario, dopo aver festeggiato lo scorso anno i 25 anni della maratona di primavera, quest’anno taglia un traguardo ancor più importante: spegne ben 30 candeline. Il Cus, infatti, è stato fondato nel 1986: in trent’anni si è ampliato, è cresciuto, ha coinvolto tantissimi ragazzi, ha dato vita alle più disparate iniziative e ha avuto il merito di far accendere i riflettori nazionali e mondiali sull’Università di Cassino negli ultimi anni con i Cnu, poi con Peacefix e, in ultimo, con i cross country. I ragazzi del Cus sono gli “storici” tedofori che ogni anni accendono la fiaccola benedettina, che quest’anno ha brillato anche in Vaticano dinanzi a Papa Francesco. Da qualche anno l’attività del Cus – guidato dal sempre attivo e vulcanico presidente Carmine Calce – non è incentrata più sullo sport inteso solamente come gare agonistiche, ma anche come strumento di socializzazione e di aiuto verso i ragazzi più svantaggiati che hanno meno occasioni di praticare le attività sportive. In questo senso vanno le iniziative degli ultimi anni con l’anteprima della maratona di primavera all’interno del carcere San Domenico che ha coinvolto centinaia di detenuti. E in questo senso va anche la rinnovata sinergia con la comunità Exodus di don Antonio Mazzi e con il responsabile della struttura Luigi Maccaro. Per questo i festeggiamenti del trentennale sono partiti a maggio proprio all’interno della Cascina di San Pasquale in occasione della “Mille giovani per la pace” con una partita a calcetto tra la compagine del Cus e quella di Exodus. Per tutto l’anno i festeggiamenti sono stati itineranti con tante iniziative, ovviamente di carattere sportivo, che si sono svolte all’interno del Campus Folcara. Ora il Cus Cassino si appresta a celebrare con una grande cerimonia questo importante compleanno: lunedì 5 dicembre alle ore 10:30 presso l’aula magna del Campus Folcara dell’Università di Cassino sarà ripercorsa la storia di questi trent’anni. All’evento organizzato dal presidente del Cus Carmine Calce sono stati invitati: il sindaco della città martire Carlo Maria D’Alessandro; il rettore dell’Unicas Giovanni Betta; il direttore generale dell’ateneo Antonio Capparelli; il presidente del comitato per lo sport Daniele Masala; il presidente nazionale del Cusi Lorenzo Lentini; il rappresentante degli studenti delegato alle attività sportive Riccardo Mancinelli e il commissario straordinario di Laziodisu Carmelo Ursino. “Tale evento – al quale sono stati invitati anche tutti gli ex presidenti del Cus, gli ex amministratori e i rettori che hanno preceduto Giovanni Betta con i quali abbiamo sempre lavorato in sinergia – non vuole essere solo un momento per celebrare qualcosa che è stato, non è insomma un punto di arrivo, semmai un punto di partenza. La festa per i 30 anni sarà infatti l’occasione per mettere in cantiere altre iniziative che possano far crescere l’ateneo e il Cus Cassino. Il nostro obiettivo – spiega il professor Carmine Calce – è infatti quello di mettere sempre di più in condizione gli studenti di poter fare attività sportiva che permette di vivere meglio. Tanto abbiamo fatto negli ultimi anni grazie alla pista di atletica del “Salveti” e alla palestra del Campus Folcara, ma tanto ancora si può e si deve fare”.

15 Novembre 2016 0

Basket C Gold: La NB Sora 2000 festeggia la prima vittoria, Petriana ko

Di felice pensabene

Rossetti trascina i biancocelesti con 20 punti e la sua squadra trova la prima vittoria dopo sei sconfitte. La Petriana cade per la sesta volta, stavolta in trasferta. I volsci gioiscono per la prima vittoria stagionale. A farne le spese è la Petriana Roma con il punteggio di 73 a 69. Il giocatore capitolino, ex Vis Nova, a fine gara ha confezionato 20 punti, suo record fin qui, tirando con il 55% da due e il 40% dall’arco (2/59) e 12 rimbalzi, conquistando la palma di migliore in campo. Volgendo il nastro a ritroso, siamo a raccontarvi una partita in cui la N B Sora 2000 regge bene, un roster, quello papalino, più profondo e più esperto. In avvio sono i volsci a portarsi avanti, la Petriana recupera lo svantaggio e sorpassa i locali al 4’ (4-5) e poi ancora Sora si porta a sua volta in vantaggio con Dulovic e Rossetti che chiude con una bomba da tre il primo quarto 17-13. Il comun denominatore è comunque l’equilibrio, dato che nemmeno all’intervallo lungo una delle due è squadre è riuscita a dare uno strappo, anche se i locali dimostrano di giocare un buon basket. Alla metà del parziale il Sora trova il suo massimo vantaggio +8 con Reali (28-20). Gli ospiti non cedono le armi, al contrario, lentamente ricuciono punto su punto, grazie ai suoi arcieri in poco meno di 1’12’’ si portano sul -2 (34-32) con cui si va al riposo lungo. Un altro quarto con frequenti cambi di padrone poi il match sembra aver trovato la via degli ospiti, che comandano per tutta la terza frazione, grazie ai cecchini gialloblu, Martongelli, Ferrarese e Ramundo. Dalla sponda biancoceleste risponde De Laurentiis (eccellente partita) che dalla distanza piazza alcune triple che rimettono in gioco gli uomini di Polidori. Il terzo quarto finisce in pareggio 52-52. Ultimo quarto che vede gli ospiti ancora in vantaggio grazie sempre al suo ispiratissimo arciere Ficini I gialloblu sono sul +6 (52-58) a 7 minuti dalla fine, poi però il Sora trova canestri importanti con Dulovic De Laurentiis che lasciando al palo la Petriana e pareggiando i conti. (62-62) al 5’. Ancora da tre punti gli ospiti per il temporaneo vantaggio a tre minuti dalla fine. Sale in cattedra l’esperienza di Rossetti che prende per mano i giovani compagni e porta i volsci in vantaggio 69.67. Ultimi possessi in cui succede un po’ di tutto, con Sora che mette assieme persino un pesantissimo 0/4 ai liberi (doppio 0/2 tra Dulovic e Galuppi), ma nonostante tutto i biancocelesti vogliono vincere questa gara e negli ultimi minuti allungano il vantaggio, grazie a Rossetti, Dulovic e Mannarelli.chiudendo la gara sul punteggio di 73-69. Come è andata a finire, ve lo abbiamo già raccontato, ma preferiamo ribadirlo: in casa la NB Sora 2000 trova finalmente la vittoria. La prima in questa stagione per la compagine di coach Maurizio Polidori. N.B. Sora 2000 73 – Petriana 69 Parziali: 17-13 / 17-19 / 19-21 / 20-16 N.B. Sora 2000: Quadrini n.e., Castellucci n.e., Reali 2, Mannarelli 5, Rossetti 20, Galuppi 8, De Laurentiis 12, Cerrone n.e., Dulovic 16, Scekic 10; Coach: Polidori

Petriana: Scappini n.e., Forgione 5, Ficini 14, Martongelli 5, Nero 7, Araja 3, Gasperini 4, Ferrarese 17, Ramundo 10, De Santis 4; Coach: Pazzi

27 Ottobre 2016 0

L’opposizione consiliare di Pontecorvo festeggia il Peperone Cornetto Dop

Di Ermanno Amedei

Pontecorvo – Il Peperone DOP di Pontecorvo avrà la sua festa: è l’Opposizione Consiliare ad organizzare un evento in suo onore. A darne notizia è la stessa opposizione consiliare in un comunicato stampa firmato dai capigruppo d’Opposizione Riccardo Roscia, Paolo Renzi, Natascia Di Schiavi Iorio, insieme ai consiglieri Angela Tribini e Annarita Sardelli. “Nelle vesti consegnategli dai cittadini – si legge nella nota  – hanno voluto sopperire alla mancata programmazione di una festa che valorizzasse uno degli orgogli cittadini più importanti: il Peperone cornetto DOP.

Sabato 29 Ottobre, a partire dalle ore 19:00, il Centro Storico di Pontecorvo sarà la location per il percorso enogastronomico d’autunno “ Dal Ribollir De’ Tini”, una manifestazione  fortemente voluta dai banchi della minoranza, da tutte le associazioni e dalla cittadinanza tutta, che vedrà le vie della città fluviale festeggiare i prodotti locali con circa 40 stand  tra degustazioni, artigianato locale, artisti di strada, musica e cultura.

All’evento sarà prevista la partecipazione straordinaria dell’Arsial (Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura nel Lazio) con un proprio stand, oltre che con il Commissario Straordinario Dott. Antonio Rosati. Sarà inoltre presente il Presidente Regionale di Coldiretti Aldo Mattia. “ Il nostro senso di responsabilità verso la cittadinanza – le dichiarazioni rilasciate dal gruppo d’Opposizione a voce unica –  ci ha spinto ad organizzare un percorso enogastronomico in onore del Peperone pontecorvese che avrà lo scopo principale di valorizzare le eccellenze culinarie locali, con speciale riguardo al prodotto DOP.

La cittadinanza tutta, senza distinzioni, è invitata a questa manifestazione tanto attesa, ci aspettiamo numerose adesioni per vivere al meglio una giornata all’insegna del gusto e della spensieratezza. Ci auguriamo di poter vedere colme le strade della città fluviale per poter festeggiare insieme il fiore all’occhiello della produzione agricola pontecorvese: il peperone cornetto DOP. E’ nostro dovere risollevare il nome della città di Pontecorvo, città che merita eventi che esaltino l’importanza delle proprie eccellenze.

Nella nostra agenda sono in programmazioni altri eventi, uno in particolare nel Rione Pastine, che porteranno alto il nome di Pontecorvo in location diversificate della cittadina. Saremo lieti di avere – concludono Roscia, Renzi, Di Schiavi Iorio, Sardelli e Tribini all’unisono – la presenza di tutta la cittadinanza sabato 29 ottobre presso il centro storico della città di Pontecorvo. Tutti invitati all’evento clou d’autunno, da non perdere”.