Tag: Figlio

25 Marzo 2019 0

Aggrediti dal proprio pitbull a Lanuvio, padre e figlio in ospedale

Di admin
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LANUVIO – Momenti di terrore, ieri pomeriggio in via Passo della Corte a Lanuvio quando un pitbull maschio si è rivoltato contro i padroni azzannandoli e costringendoli al ricovero in ospedale. Tutto è accaduto alle 18 circa quando il proprietario degli animali, un 60enne, è intervenuto per salvare un molosso femmina dall’aggressione del maschio.

L’animale ha mollato la cagna e ha aggredito il 60enne azzannandolo più volte. In difesa dell’uomo è arrivato il padre 80enne rimediando anche egli zannate, fino a cercare riparo, insieme alla nuora, in un box. Sul posto sono immediatamente intervenuti i carabinieri di Lanuvio e la radiomobile di Velletri, oltre agli operatori del 118.

Con il cane ancora libero, e l’anziano chiuso nel box con la donna, sono dovuti intervenire i vigili del fuoco del distaccamento di Velletri che hanno forzato la serratura permettendo ai sanitari di soccorrere il ferito. L’80enne ha riportato ferite per 30 giorni di prognosi, il figlio per 10 giorni. Il cane è stato prelevato dai veterinari della Asl e sottoposto a profilassi in un canile a Marino.

 

24 Marzo 2019 0

Esplode una villa a Frascati, morti padre e figlio: madre in condizioni gravissime

Di admin

FRASCATI – Padre e figlio sono morti ieri sera nell’esplosione di una villetta a Frascati in via Macchia dello Sterparo 108. Le vittime sono Angelo Bernardini di 51 anni, e il figlio Mario di 21 anni. Ferita la 47enne moglie e madre delle vittime .

A causare lo scoppio sarebbe stata una fuga di gas la cui origine, però, è ancora al vaglio degli investigatori. Sul posto, al momento del disastro, sono accorse quattro squadre dei vigili del fuoco, oltre a quella del distaccamento di Frascati anche altre provenienti da Marino e da Roma oltre al nucleo Nbcr e nucleo Usar.

I soccorritori hanno scavato nelle macerie della villa, una struttura su due livelli, per estrarre i corpi delle vittime ma anche per cercare altre persone che inizialmente si pensava fossero in casa al momento della tragedia. Il figlio 17enne della coppia, infatti, non era ancora rientrato.

Ermanno Amedei

8 Gennaio 2019 0

Tragedia di Natale a Velletri, il figlio della vittima dell’esplosione: “Aiutateci a trovare il gatto e a ricostruire casa”

Di admin

VELLETRI – “Aiutateci a ritrovare il gatto di mio padre e a ricostruire la casa”. Il gatto in questione si chiama Miro ed è un micione bianco e arancione a cui era particolarmente affezionato Piero Papacci, il 55enne rimasto gravemente ustionato nell’esplosione della sua abitazione in via Selvanova a Velletri la vigilia di Natale, e morto alcuni giorni fa dopo una lunga agonia; la casa è quella andata distrutta ed in cui abitavano, oltre alla vittima, anche la madre 85enne, la zia 75enne, il fratello disabile di 43 anni. A lanciare l’appello su facebook è stato Damiano, il figlio di Piero Papacci.

“Miro ha meno di un anno e prima dell’esplosione del 24 dicembre, lo hanno visto che giocava in giardino. La speranza è che sia sopravvissuto scappando e che vaghi per le campagne di Velletri. Ritrovarlo, significherebbe ritrovare qualcosa in vita di mio padre. Chi lo trovi mi contatti al numero 328 630 3178)”.

Ma non solo. Le due anziane donne e il fratello disabile di Piero, hanno bisogno di quella casa distrutta ma le risorse economiche non permettono la ricostruzione. “Mia nonna, mia zia e mio zio, sono legati alla terra e alle attività agricole. Un sistemazione diversa ucciderebbe anche loro. Per ricostruire la casa ho lanciato una raccolta fondi su facebook (https://www.facebook.com/donate/1220851858069059/10211929211979836/) che in poco tempo ha permesso di raccogliere poco meno di 5mila euro”. L’obiettivo è però lontano dato che servirebbero almeno 100mila euro. In attesa di una generosa donazione, quindi, speriamo che almeno Miro torni a farsi vivo.

Ermanno Amedei

10 Ottobre 2018 0

Il figlio alla mamma di Alatri: “Dammi soldi e telefono o ti faccio ammazzare”. Arrestato 17enne

Di admin

ALATRI – “Mi devi dare il telefono e mi devi dare mille euro altrimenti ti faccio sparare”. Queste le parole rivolte da un minorenne di Alatri alla madre che, questa mattina, hanno fatto scattare il suo arresto. Ad intervenire per una lite in famiglia sono stati i carabinieri di Alatri.

Gli uomini del maggiore Gabriele Argirò sono arrivati l’aggressione verbale raggiungeva il suo culmine e nonostante la presenza dei militari continuava ad inveire e minacciare la donna.  Durante queste concitate fasi è riuscito a sottrarre con la forza un telefono cellulare alla madre, dandosi alla fuga e minacciandola sempre di farla ammazzare se non avesse avuto i mille euro.

I carabinieri quindi lo hanno bloccato recuperando il cellulare e consegnandolo alla madre. Ad una successiva perquisizione personale sono stati rinvenuti indosso al giovane circa 1.000 euro che lo stesso aveva sottratto all’interno dell’abitazione e 24 grammi di marijuana, suddivisa in 6 dosi pronte per la vendita. Portato è stato arrestato per tentata estorsione, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e rapina e su disposizione dell’Autorità giudiziaria accompagnato presso il Centro Prima Accoglienza Minori di Roma.

4 Ottobre 2018 0

Genitori di Cassino vittime per decenni del figlio violento, 43enne ristretto in una comunità terapeutica

Di admin

CASSINO – Minacciava, picchiava e ingiuriava i genitori per ottenere soldi con cui comprare droga ed alcool. Decenni difficili quelli vissuti da una coppia di anziani coniugi che in casa avevano un figlio 43enne con problemi di tossicodipendenza. Ieri il loro incubo è finito.

A seguito di una costante attività di investigazione, gli agenti del commissariato di Cassino, coordinati dal Sostituto Procuratore della Repubblica Chiara D’Orefice hanno raccolto elementi tali portare il Gip del tribunale di Cassino Salvatore Scalera ad emettere  la misura di sicurezza personale della libertà vigilata con obbligo di residenza presso una comunità terapeutica psichiatrica.

A notificare la misura al 43enne sono stati gli stessi uomini di Raffaele Mascia, dirigente del Commissariato cittadino.

Il soggetto, affetto da disturbo psicotico  e antisociale per abuso di sostanze stupefacenti, era connotato da una forte pericolosità sociale che si concretizzava in quotidiani atteggiamenti marcatamente aggressivi nei confronti dei genitori, spinto dalla ricerca ossessiva di denaro per acquistare sostanza stupefacente.

L’esecuzione della misura personale ha interrotto la perdurante condotta violenta che avrebbe potuto sfociare in eventi ancora più gravi e drammatici.

 

27 Settembre 2018 0

Padre, madre e figlio gestivano supermarket bunker per spaccio droga, cinque arresti

Di admin

MONTE SAN GIOVANNI CAMPANO – Detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, hashish e crack, questo il reato contestato a B.G., 41 anni, V.T. donna di 52 anni, B.M., 55 anni, C.F., 43 anni, S.S., 40 anni cittadino albanese, tutti domiciliato a Monte San Giovani Campano per il quale tutti sono stati arrestati questa mattina dai carabinieri della Compagnia di Sora che hanno dato  esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare emessa dall’Ufficio G.I.P. del Tribunale di Frosinone, su richiesta della Procura della Repubblica di Frosinone (PM Dott. Adolfo Coletta)

L’attività di indagine ha consentito di appurare che gli indagati avevano allestito in Monte San Giovanni Campano una vera e propria piazza di spaccio presso la loro abitazione, trasformandola in un “bunker” non facilmente espugnabile da parte delle Forze dell’Ordine.

L’operazione conclusa questa mattina con l’esecuzione di 5 misure di custodia cautelare agli arresti domiciliari e numerose perquisizioni, rappresenta il risultato di una complessa e articolata attività d’indagine, condotta con l’ausilio di strumenti tecnici e l’esecuzione di numerosi servizi di O.C.P.,   iniziata da qualche tempo dalla Compagnia Carabinieri di Sora, finalizzata a disarticolare il sodalizio, radicato a Monte San Giovanni Campano e dedito allo spaccio di sostanza stupefacente. I carabinieri hanno accertato che presso l’abitazione di tre degli arrestati (coniugi e figlio) in Monte San Giovanni Campano si svolgeva da mesi una continuativa attività di “vendita al minuto di stupefacenti”, localizzando una vera e propria “base di spaccio” munita di videosorveglianza, presso la quale gli assuntori delle sostanze illecite avevano agio di recarsi a qualunque ora del giorno e della notte, senza necessità di preventivi contatti o quantomeno “appuntamenti”, per acquistarvi dosi di cocaina, crack ed hashish, dietro pagamento di danaro in contante. La gestione del “supermarket” era curata principalmente dai coniugi, già tratti in arresto a febbraio 2018 nella flagranza del reato di detenzione di sostanze stupefacenti poiché trovati in possesso di 33 dosi già confezionate di cocaina e 31 di crack, mentre il figlio e glia altri due collaboravano fattivamente alla “fiorente attività” (uno degli arrestati aveva compiti di intermediario e fornitore delle sostanze proibite destinate allo spaccio al minuto).

L’indagine rientra in una vasta attività di monitoraggio disposta dal Comando Provinciale Carabinieri di Frosinone, tesa ad individuare anche attraverso un capillare controllo del territorio tutti quei soggetti dediti allo spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti.

In totale nel corso dell’attività sono stati tratti in arresto in flagranza di reato nr.6 persone, segnalati alla Prefettura quali assuntori nr.18 persone, sequestrati complessivamente grammi 360 di sostanze stupefacenti del tipo “marjuana, hashish, crack e cocaina”, nonché bilancini di precisione e materiale atto al confezionamento.

17 Settembre 2018 0

Spacciavano droga in attesa di un figlio, futuri genitori in manette ad Arce

Di admin

ARCE – In attesa di un bambino spacciavano droga nascondendola nel reggiseno di lei. Un  espediente che non è servito alla coppia di Arce per evitare l’arresto.

I carabinieri della locale Stazione comandati dal maresciallo Evangelista,  collaborati da quelli del Nucleo Carabinieri Cinofili di Santa Maria di Galeira (Rm). I carabinieri, a seguito di perquisizione domiciliare, nella casa del 36enne già sottoposto agli arresti domiciliari, pregiudicato per specifici reati ed la 28enne, convivente, hanno rinvenuto e sottoponevano a sequestro 9 dosi di cocaina e la somma complessiva di 690 euro suddivisa in banconote di piccolo taglio, provento dell’attività di spaccio.

Le dosi di cocaina erano state messe all’interno di un pacchetto di sigarette che la donna, incinta,  aveva  nascosto nel reggiseno, ma grazie all’ausilio di personale femminile, si è proceduto alla sua perquisizione con il ritrovamento della droga. Dopo le operazioni di rito l’uomo è stato tradotto presso la Casa circondariale di Cassino, mentre la donna sottoposta al regime degli arresti domiciliari in attesa di giudizio.

Ermanno Amedei

11 Settembre 2018 0

Operazione antidroga a Cassino, arrestati madre e figli

Di admin

CASSINO –  Madre e figli in manette per droga a Cassino nel corso di una operazione antidroga compiuta dai carabinieri.

I militari della locale compagnia comandati dal capitano Ivan Mastromananno e coordinati dal comandante provinciale di Frosinone, colonnello Fabio Cagnazzo, hanno eseguito tre ordinanze di custodia di cui 2 in carcere ed una ai domiciliari, nei confronti di Antonietta, Francesca e Alfredo Alessio Di Silvio: mamma e figli. I tre sono indagati per spaccio di sostanze stupefacenti in concorso.

A Francesca Di Silvio sono stati concessi gli arresti domiciliari.

Ermanno Amedei

20 Agosto 2018 0

Incidente stradale sull’A1, auto ribaltata: feriti madre padre e figlio di 10 anni

Di admin

FROSINONE – Ha dieci anni il bambino rimasto ferito insieme alla madre e al padre in un incidente stradale avvenuto alle 13 di oggi sull’Autostrada Roma Napoli nel territorio di Caccano. La famiglia di Catanzaro viaggiava in direzione sud quando la loro auto, una Opel Crossland, per cause ancora al vaglio degli agenti di polizia stradale della sottosezione di Frosinone, è uscita di strada ribaltandosi.

Attimi di terrore per le sorti del piccolo. Sul posto è atterrata una eliambulanza che ha trasportato lui e la madre anche lei ferita, al Gemelli di Roma. Ferito anche il padre del bambino che è stato trasportato in ospedale a Frosinone. Nessuno dei tre sarebbe in pericolo di vita.

Ermanno Amedei

2 Agosto 2018 0

Omicidio ad Esperia, coltellate tra padre e figlio: la vittima è Antonio Teoli

Di admin

ESPERIA – Una notte di sangue quella appena trascorsa ad Esperia dove, in una casa sulla Strada Provinciale, durante la lite tra padre e figlio conclusa a coltellate, il genitore è rimasto a terra esanime ed il ragazzo gravemente ferito restio a consegnarsi ai carabinieri.

Tutto è cominciato poco dopo le dieci. In casa oltre ad Antonio Teoli, il padre, c’erano solo uno dei due figli, M. Teoli con cui è nata la lite. La madre è morta qualche anno fa mentre l’altro fratello non era in casa. I fendenti sono volati tra i due e cinque avrebbero attinto il genitore togliendogli la vita.

L’allarme lanciato ha fatto arrivare sul posto i carabinieri della compagnia di Pontecorvo comandati dal capitano Tamara Nicolai che dopo una breve trattativa hanno convinto il giovane a consegnarsi e a farsi curare. Al momento è in stato di fermo e risponderà di ciò che nel corso delle indagini dei carabinieri gli verrà attribuito.

Ermanno Amedei