Tag: fuggono

21 Novembre 2018 0

Intercettati ed inseguiti dai carabinieri fuggono nelle campagne gli autori di un furto in un’abitazione

Di redazionecassino1
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CEPRANO – Proseguono senza interruzione  i servizi preventivi attuati da parte del Comando Compagnia di Pontecorvo in tutta la sfera giurisdizionale di competenza al fine di prevenire i reati in genere, con particolare attenzione ai reati predatori  consumati nelle ore serali e principalmente ai danni di abitazioni, oltre che per garantire sempre più maggiori standard di sicurezza ai cittadini.

Nella serata di ieri durante l’espletamento di un articolato servizio di prevenzione realizzato nei principali snodi e arterie della giurisdizione, i carabinieri della Stazione Carabinieri di Ceprano, intercettavano una vettura A3 S Line con targa tedesca con quattro persone a bordo i quali avevano appena consumato un furto ai danni di un’abitazione del posto. I militari intuivano l’atteggiamento sospetto dei predetti ed effettuavano una veloce inversione di marcia e ne scaturiva un inseguimento. I malviventi al fine di eludere l’inseguimento dei Carabinieri, attuavano pericolose manovre di guida andando a collidere contro un muretto di recinzione. Il tempo di fuga guadagnato con la potentissima auto, consentiva ai malviventi di dileguarsi a piedi nelle campagne limitrofe. I militari accertavano che il veicolo era stato asportato a Bologna il 15 novembre 2018 e a seguito di perquisizione veniva rinvenuto specifico materiale utilizzato per lo scasso (una cesoia  di grosse dimensioni, una mazzuola, due flex con nr. 3 dischi, due 2 piedi di porco, una pinza, sei radioline portatili, varie punte di trapanano modificate, una chiave inglese due borsoni, due 2 zainetti e tre 3 paia di guanti).

Il veicolo e il materiale veniva sottoposto veniva sottoposto a sequestro per il prosieguo dell’attività investigativa.

Si ribadisce ai cittadini l’importanza della collaborazione segnalando in tempi celeri la presenza  di persone o autoveicoli sospetti che stazionano nelle vicinanze delle loro abitazioni.

 

25 Ottobre 2018 0

Tentano un furto in uno studio fotografico, scoperti fuggono, inseguiti e arrestati dai carabinieri due 61enni campani

Di redazionecassino1

AQUINO – Nel  quadro delle attività recentemente attuate al fine di contrapporre un adeguato contrasto ai fenomeni delittuosi correlati ai reati predatori, consumati essenzialmente nel corso delle ore serali e notturne, le articolazioni operative della Compagnia Carabinieri di Pontecorvo consentivano di realizzare un dispositivo mirato al controllo dei principali snodi areali lungo le principali arterie di infiltrazione ed esfiltrazione territoriale. In aderenza ai concreti risultati finora ottenuti, nella decorsa giornata i militari del NORM della  Compagnia di Pontecorvo, traevano in arresto per “tentato furto aggravato in concorso”  un 61enne residente ad Afragola (NA), pluripregiudicato per reati contro il patrimonio e la persona ed un 61enne residente a Napoli, pluripregiudicato per reati contro il patrimonio ed in materia di armi. In particolare, i predetti, nel tentativo di perpetrare un furto dopo aver provato di forzare la saracinesca di ingresso di uno studio fotografico sito in Aquino, vistisi scoperti, si davano a precipitosa fuga con la propria autovettura. Nonostante l’intimazione all’alt impostagli, i due malviventi al fine di sottrarsi al controllo dei Carabinieri acceleravano repentinamente la propria corsa, attuando una pericolosa e intimidatoria manovra di elusione. Solo una pronta reazione dei militari consentiva, dopo una corsa prolungata nelle strade del paese, di raggiungerli e bloccarli. A seguito di perquisizione personale e veicolare venivano rinvenuti, occultati sotto la seduta del sedile posteriore:

–     nr. 1 cacciavite di grandi dimensioni della lunghezza di 45 cm;

–     nr. 1 cacciavite di grandi dimensioni della lunghezza di 30 cm;

–     nr. 10 chiavi con varie dentature;

–     nr. 1 spadino con lama dentata della lunghezza di 15 cm;

–     nr. 1 sacchetto di carta con all’interno euro 95,76 in monete di vario taglio.

L’autovettura, gli attrezzi e le monete venivano sottoposte a sequestro. Al termine delle formalità di rito, ricorrendone i presupposti, agli indagati veniva altresì notificato l’avvio del procedimento amministrativo finalizzato all’emissione del foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel territorio del comune di Aquino per anni tre. Gli arrestati, in attesa di rito direttissimo, venivano trattenuti  nelle camere di sicurezza del Comando Compagnia Carabinieri di Pontecorvo.

 

14 Febbraio 2018 0

Rapina a mano armata al Conad di Sora, tre malviventi arrestati mentre fuggono

Di admin

SORA – Rapina a mano armata, oggi pomeriggio, al supermercato Conad di Sora. La banda di malviventi composta da tre persone è arrivata a bordo di una Yaris alle 13, davanti all’attività commerciale. Uno è rimasto alla guida dell’auto, due, armati di una pistola, sono entrati e hanno minacciato le cassiere facendosi consegnare circa 1200 euro. Sono poi fuggiti in direzione della superstrada.

L’allarme lanciato ha fatto scattare il sistema di controllo delle principali arterie stradali che le forze dell’ordine adottano in casi come questi.

I risultati sono arrivati poco dopo quando le pattuglie della polizia stradale della sottosezione di Frosinone hanno individuato la Yaris con i tre a bordo proprio all’uscita della superstrada Sora Ferentino.

I malviventi erano intenzionati a imboccare il casello autostradale in direzione sud. Alla vista delle auto della polizia, i tre hanno gettato la pistola dal finestrino e poco dopo sono stati fermati ed arrestati. Nell’auto c’era il bottino che è stato recuperato. I tre, un 41enne, un 26enne e un 24enne, sono tutti campani.

 

 

4 Dicembre 2017 0

Fuggono all’Alt dei carabinieri, arrestato un 43enne ed espulsa una donna rumena

Di redazionecassino1

Cassino – Poseguono i servizi di prevenzione e controllo, attuati dal Comando Compagnia di Cassino, sotto il coordinamento del superiore Comando Provinciale di Frosinone, al fine di imprimere una più incisiva ed efficace azione preventiva e repressiva nel contrasto dei reati in genere. Sono stati incrementati, in particolar modo, i servizi di vigilanza tesi alla captazione di soggetti di interesse operativo che si aggirano per i centri abitati e zone periferiche dei comuni di questa giurisdizione. In tale contesto in Atina, i militari della Stazione di Picinisco, collaborati da quelli di S. Elia Fiumerapido  e Piedimonte S. Germano, traevano in arresto nella flagranza dei reati di “resistenza, oltraggio, violenza e lesioni a P.U.”  P.G.,  43enne campano, già censito per i reati di ricettazione e uso di atti falsi.  Il suddetto alla guida di una Fiat Punto, in quella Località “Colle Alto”, con a bordo una giovane di nazionalità romena, anch’essa domiciliata in provincia di Caserta, non si fermava all’alt impostogli dai militari operanti intenti ad effettuare un posto di controllo alla circolazione stradale, accennando inizialmente ad arrestare la marcia e poi repentinamente accelerava dandosi alla fuga. I militari operanti, si ponevano immediatamente all’inseguimento dell’autovettura attraversando i comuni di Atina, Belmonte Castello e percorrendo la SS 509 Sora – Cassino, direzione Cassino. Giunti all’altezza dello svincolo per S. Elia Fiumerapido, le pattuglie intervenute riuscivano ad accostarsi alla Fiat Punto che, invece di fermarsi, inseriva la retromarcia tentando una ulteriore fuga, impedita poi sulla SS 509. Alla richiesta di scendere, l’uomo si rifiutava, restando aggrappato tenacemente al volante,  aiutato nella circostanza anche dalla donna trasportata che lo tratteneva. Dopo alcuni minuti dall’apertura della portiera del lato passeggero, i militari riuscivano a divincolare l’uomo facendolo scendere. Durante tale operazione l’uomo nel tentativo di richiudere la portiera colpiva uno dei militari al ginocchio destro. Dal controllo effettuato, l’autovettura risultava essere sottoposta a sequestro amministrativo per infrazione dell’art. 193 C.D.S., mentre il 43enne risultava essere possessore di patente di guida scaduta nel 2012 e mai rinnovata. Per i fatti accaduti, il 43enne veniva dichiarato in stato di arresto ed inoltre  proposto per l’irrogazione del il Foglio di Via Obbligatorio con divieto di ritorno in quel Comune  per anni tre. L’autovettura veniva sottoposta a sequestro amministrativo per la confisca, essendo già stata sottoposta a ulteriore fermo amministrativo, operato da altro Comando Arma. L’arrestato, ad espletate formalità di rito, veniva ristretto presso la camera di sicurezza di quel Comando Compagnia in attesa del giudizio per direttissima.

4 Dicembre 2017 0

Non si fermano all’Alt dei carabinieri, fuggono, inseguiti dai miltari, finiscono in manette

Di redazionecassino1

Ferentino – I militari della locale Stazione, coadiuvati da quelli del NORM della Compagnia di Anagni, delle Stazioni  di Sgurgola e Supino, nonché da aeromobile di Pratica di Mare,  al termine di mirato servizio, traevano in arresto per “porto e detenzione di strumenti atti ad offendere, detenzione illecita di sostanze stupefacenti, violenza e resistenza aggravata a Pubblico Ufficiale e lesioni personali” G.P., 33enne del luogo,  già censito per reati ambientali e F.M.D.,  43enne di Reggio Calabria, già censito per reati associativi, contro la persona, il patrimonio e misure di prevenzione. I militari della Stazione di Ferentino, impegnati in un controllo della circolazione stradale, intimavano l’alt all’autovettura Fiat 500X con a bordo 2 persone,  di cui una riconosciuta nel predetto 33enne che, allo scopo di sottrarsi all’accertamento, effettuava una rapida inversione di marcia allontanandosi dal posto a velocità elevata. Immediatamente inseguiti e raggiunti dalla pattuglia, il veicolo in fuga invece di fermarsi tentava di speronare l’auto militare che era costretta ad invadere la corsia opposta, al momento deserta, arrestandosi ai bordi della scarpata delimitante la sede stradale, mentre i fuggitivi riuscivano momentaneamente a far perdere le proprie tracce. La Centrale Operativa del Comando Provinciale di Frosinone, allertata dagli operanti, inviava in ausilio le pattuglie del NORM della Compagnia di Anagni, delle Stazioni di Sgurgola e Supino, nonché  l’elicottero del Nucleo Raggruppamento CC Aeromobili di Pratica di Mare. L’autovettura veniva rintracciata presso abitazione del citato 33enne che, al fine di evitare l’identificazione del complice e della perquisizione domiciliare, opponeva resistenza all’ingresso dei militari all’interno del proprio appartamento. Una volta dentro i  militari venivano minacciati dal 33enne con una rivoltella cal. 38 special, risultata carica e pronta all’uso, che lo stesso prelevava repentinamente dalla camera da letto e la  puntava contro gli operanti i quali, dopo colluttazione, riuscivano a disarmarlo. Nella circostanza il complice, approfittando della situazione, fuggito da una finestra nel tentativo di dileguarsi veniva prontamente inseguito e bloccato. Nel corso della perquisizione, oltre alla rivoltella, veniva rinvenuto un  fucile sovrapposto cal.12,  un pugnale di genere proibito, ulteriori 9 cartucce cal.38s, 221 cartucce da caccia cal.12 a pallini, una cartuccia cal.7.65, grammi 50,00 di sostanza stupefacente del tipo “cocaina” ed un involucro contenente residui di “marjuana”, il tutto sottoposto a sequestro.

25 Novembre 2016 0

Bancomat sradicato a San Giorgio a Liri, malviventi fuggono con bottino

Di admin

San Giorgio a Liri – Ancora un bancomat sradicato in provincia di Frosinone. Questa volta è toccato a quello della Unicredit in via Guglielmo Marconi a San Giorgio a Liri.

Le modalità sono quelle ben consolidate con cui da oltre un anno, gli sportelli automatici vengono portati via imbragandoli e strappandoli dagli ancoraggi. E’ accaduto anche questa notte poco dopo le 3 quando i malviventi sono entrati in azione con l’ausilio di un mezzo, probabilmente un furgone, che è servito per il traino e lo strappo.

Lo sportello non fa parte di una filiale ma era al fianco di una agenzia di pratiche auto. Probabilmente, nel trascinarlo via, gli ancoraggi si sono staccati e i malviventi, in pochi minuti, lo hanno sventrato per arraffare la sola cassetta di sicurezza che conteneva le banconote.

Poi sono fuggiti lasciando la carcassa sulla strada a circa 300 metri da dove l’avevano strappata. Del caso se ne stanno occupando i carabinieri della compagnia di Pontecorvo.

Ermanno Amedei