Tag: Genitori

1 Dicembre 2019 0

Bimbo di 19 mesi intossicato da hashish a Roma, denunciati i genitori e arrestati gli zii

Di Ermanno Amedei
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Roma – La mamma lo ha portato in ospedale San Camillo di Roma per un malore ma quando i medici gli hanno fatto gli esami, hanno scoperto che il bambino di 19 mesi aveva una intossicazione da hashish.

E’ accaduto ieri pomeriggio alle 19 circa e per questo i medici hanno informato le forze dell’ordine che hanno prima ascoltato i genitori, la mamma 25enne e il padre 35enne entrambi italiani.

Gli agenti poi hanno perquisito la loro casa in cui vivono anche i fratelli di lei, gli zii del piccolo, trovati in possesso di 200 grammi di cocaina. Per questo i due sono stati arrestati, mentre i genitori sono stati denunciati per lesioni.

26 Giugno 2019 0

Genitori vittime del figlio alcolista, arrestato 32enne di Morolo

Di Ermanno Amedei

ANAGNI – Oggi pomeriggio a Frosinone i carabinieri della Stazione di Morolo, a seguito di ricerche, hanno arrestato  per maltrattamenti in famiglia continuati S.P., 32enne di Morolo, già censito per analoghi reati, percosse e danneggiamento.

L’uomo, nei cui confronti già sono state presentate diverse denunce da parte dei genitori conviventi, questa notte e nelle prime ore del mattino di oggi, in evidente stato alterazione psicofisica dovuta all’assunzione di alcolici, per futili motivi ha minacciato di morte e ha offeso i genitori conviventi, danneggiando anche suppellettili.

I genitori, denunciavano anche altri episodi di maltrattamenti, percosse e lesioni avvenuti in passato, precisando di non avere mai fatto ricorso alle cure dei sanitari e di non aver mai denunciato i fatti nella speranza di poter recuperare il rapporto con loro figlio. L’arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Frosinone.

10 Giugno 2019 0

Frosinone, malmena gli anziani genitori ricoverati in ospedale; denunciato dalla polizia un 54enne

Di felice pensabene

FROSINONE – Nella giornata di ieri la squadra volante è intervenuta presso il locale nosocomio dove era ricoverato con il femore fratturato un anziano 85enne residente a Ceccano. Sul posto anche la consorte 78enne, la quale riferiva che nella mattinata il proprio figlio, 54enne, con problemi di alcool, nel rincasare aveva dapprima malmenato il padre e successivamente si era scagliato contro la stessa.

L’aggressione al padre, tra l’altro, in uno stato di salute già precario, ne provocava varie lesioni e soprattutto la frattura del femore, arrecando allo stesso 30 giorni di prognosi.

Dopo la feroce violenza il 54 enne si sarebbe allontanato dall’abitazione facendo perdere le proprie tracce.

All’accaduto hanno comunque assistito diverse persone, le quali hanno cercato di salvare l’anziano dalla furia ceca del proprio figlio.

Immediata la ricostruzione da parte degli uomini delle volanti dell’episodio delittuoso e le ricerche dell’aggressore che è stato in breve tempo intercettato, fermato e trasferito in Questura.

Ricostruito l’evento il soggetto ha confessato il gesto rabbioso ed è stato deferito all’A.G.

4 Ottobre 2018 0

Genitori di Cassino vittime per decenni del figlio violento, 43enne ristretto in una comunità terapeutica

Di Ermanno Amedei

CASSINO – Minacciava, picchiava e ingiuriava i genitori per ottenere soldi con cui comprare droga ed alcool. Decenni difficili quelli vissuti da una coppia di anziani coniugi che in casa avevano un figlio 43enne con problemi di tossicodipendenza. Ieri il loro incubo è finito.

A seguito di una costante attività di investigazione, gli agenti del commissariato di Cassino, coordinati dal Sostituto Procuratore della Repubblica Chiara D’Orefice hanno raccolto elementi tali portare il Gip del tribunale di Cassino Salvatore Scalera ad emettere  la misura di sicurezza personale della libertà vigilata con obbligo di residenza presso una comunità terapeutica psichiatrica.

A notificare la misura al 43enne sono stati gli stessi uomini di Raffaele Mascia, dirigente del Commissariato cittadino.

Il soggetto, affetto da disturbo psicotico  e antisociale per abuso di sostanze stupefacenti, era connotato da una forte pericolosità sociale che si concretizzava in quotidiani atteggiamenti marcatamente aggressivi nei confronti dei genitori, spinto dalla ricerca ossessiva di denaro per acquistare sostanza stupefacente.

L’esecuzione della misura personale ha interrotto la perdurante condotta violenta che avrebbe potuto sfociare in eventi ancora più gravi e drammatici.

 

17 Settembre 2018 0

Spacciavano droga in attesa di un figlio, futuri genitori in manette ad Arce

Di Ermanno Amedei

ARCE – In attesa di un bambino spacciavano droga nascondendola nel reggiseno di lei. Un  espediente che non è servito alla coppia di Arce per evitare l’arresto.

I carabinieri della locale Stazione comandati dal maresciallo Evangelista,  collaborati da quelli del Nucleo Carabinieri Cinofili di Santa Maria di Galeira (Rm). I carabinieri, a seguito di perquisizione domiciliare, nella casa del 36enne già sottoposto agli arresti domiciliari, pregiudicato per specifici reati ed la 28enne, convivente, hanno rinvenuto e sottoponevano a sequestro 9 dosi di cocaina e la somma complessiva di 690 euro suddivisa in banconote di piccolo taglio, provento dell’attività di spaccio.

Le dosi di cocaina erano state messe all’interno di un pacchetto di sigarette che la donna, incinta,  aveva  nascosto nel reggiseno, ma grazie all’ausilio di personale femminile, si è proceduto alla sua perquisizione con il ritrovamento della droga. Dopo le operazioni di rito l’uomo è stato tradotto presso la Casa circondariale di Cassino, mentre la donna sottoposta al regime degli arresti domiciliari in attesa di giudizio.

Ermanno Amedei

5 Giugno 2018 0

Pretende dai genitori i soldi per la droga e li minaccia con un coltello, arrestata 44enne di Cassino

Di Ermanno Amedei

CASSINO – I carabinieri della Compagnia di Cassino hanno arrestato una 44enne, già censita per danneggiamento, rapina ed in materia di sostanze stupefacenti per il reato di tentata estorsione continuata ed aggravata.

La donna, già in regime degli arresti domiciliari, trovandosi in forte stato di agitazione pretendeva dai propri familiari conviventi la somma di circa 100 euro necessaria all’acquisto di sostanze stupefacenti. Al rifiuto delle reiterate richieste, la 44enne ha minacciato di morte, mediante un grosso coltello, i propri genitori e la sorella, i quali pertanto hanno richiesto l’intervento dei militari che l’hanno bloccata, assicurandola alla giustizia.

Al termine delle formalità di rito, la donna è stata tradotta presso la Casa Circondariale di Roma Rebibbia, a disposizione dall’Autorità Giudiziaria.

31 Maggio 2018 0

Piedimonte S. Germano: Pericoli del web, la Polizia incontra i genitori

Di Comunicato Stampa

Si è tenuto ieri pomeriggio un importante incontro presso l’aula magna dell’istituto comprensivo, Don Minzoni, di via Milazzo a Piedimonte San Germano. A tenere il dibattito con i genitori degli alunni, l’ispettore della Polizia postale di Frosinone, Marco Rea. Argomento trattato i pericoli del web ed il corretto uso degli strumenti telematici da parte dei minori, gli innumerevoli rischi, bullismo e cyberbullismo e la possibilità di chiedere aiuto agli organi di Polizia in caso di necessità. Innanzitutto l’ispettore Rea ha invitato i genitori a riflettere sulle modalità di individuazione di un disagio che può interessare i propri figli. Il comportamento del bambino o adolescente è indice importante dello stato psicologico e consente di comprendere se ci sono disagi o problemi da affrontare prontamente. Due i principali campanelli di allarme che i genitori non devono sottovalutare: l’isolamento sociale e l’utilizzo eccessivo del pc o della rete Internet, che tenda a superare un determinato numero di ore quotidiane. L’ispettore Rea ha spiegato come i ragazzi e bambini possono cadere nelle trappole del web architettate per esempio da pedofili o truffatori. Ha inoltre mostrato dei video dai contenuti fortemente esplicativi nei quali sono emersi argomenti di discussione. Primo fra questi evitare di lasciare libero accesso alla rete a bambini di età inferiore a 14 anni e monitorare con attenzione le attività seguite. Ricordiamo che in questi mesi anche gli alunni dell’istituto hanno incontrato la Polizia Postale e a loro sono stati illustrati i delicatissimi argomenti che consentono di riflettere e prestare attenzione su come utilizzare la rete e come imparare a difendersi dai pericoli degli sconosciuti o degli stessi compagni di scuola. C’è stato spazio anche per parlare del problema del bullismo e cyberbullismo con le conseguenze che ne possono scaturire, talvolta anche tragiche. È necessario intervenire prontamente per arginare fenomeni estremamente pericolosi e i genitori devono essere consapevoli della possibilità di chiedere aiuto agli organi competenti perché ci sono azioni legali che talvolta è necessario intraprendere. Fondamentale anche il contributo della scuola e dei docenti che quotidianamente sono a contatto con gli alunni e sanno individuare con gli opportuni mezzi disagi e problematiche che necessitano approfondimento. L’ispettore Rea ha poi risposto alle domande dei genitori e ha dispensato consigli fondamentali. Ha preso parte all’incontro di ieri, la professoressa Monia Persechini, responsabile del progetto sul bullismo e cyberbullismo “Regoliamoci” e promotrice degli incontri di approfondimento sulla tematica. Presenti molti genitori, il sindaco di Piedimonte San Germano, Gioacchino Ferdinandi, l’assessore Marialisa Tomassi e la consigliera comunale e presidente del Consiglio di istituto Ermelinda Costa. Al termine del dibattito le docenti dell’istituto che hanno curato il progetto ed i relativi incontri hanno omaggiato con una targa ricordo l’ispettore Rea. N.C.

23 Maggio 2018 0

Niente pulizia nelle scuole di Cassino, genitori ed insegnanti ogni mattina, a turno, puliscono le aule

Di felice pensabene

CASSINO – Una situazione che si protrae da troppo tempo nelle scuole di Cassino e che investe l’intera provincia. Da mesi i lavoratori delle ditte che hanno l’appalto della pulizia delle aule scolastiche e che dal giugno del 2017 lottano per il pagamento degli stipendi arretrati, hanno incrociato le braccia e non forniscono più il servizio. Conseguenza le aule restano sporche e gli insegnanti con i genitori, a turno, costretti ad imbracciare scopa, secchio e straccio e pulirle prima dell’inizio delle lezioni. Una situazione che va avanti da molto tempo e che potrebbe diventare molto seria in termini di salute per gli studenti. ma non basta, perchè i genitori si sono organizzati per la pulizia dei bagni delle scuole, il sabato pomeriggio. Alcuni degli alunni nei mesi scorsi, per questa grave carenza hanno contratto infezioni serie.

Una situazione che rischia di diventare esplosiva sotto l’aspetto igienico in queste ultime settimane dell’anno scolastico, specie con l’arrivo delle giornate più calde. Alcuni genitori dei plessi scolastici del centro di Cassino si sono rivolti ai Dirigenti scolastici per denunciare la situazione senza, però, trovare risposte adeguate.

“Noi come genitori e lavoratori – ci spiega una mamma – comprendiamo il disagio dei lavoratori e delle lavoratrici che da mesi non ricevono lo stipendio e giustamente manifestano, ma siamo preoccupate anche per la salute dei nostri figli. Del resto non possiamo tutte le mattine, insieme agli insegnati, sostituirci a chi deve svolgere il servizio di pulizia, anche noi dobbiamo andare al lavoro”.

Una situazione che riflette un disagio generale e rischia di trasformarsi in una lotta fra poveri, ma soprattutto in una grave interruzione di un pubblico servizio che può essere pericoloso e potrebbe avere conseguenze igienico-sanitarie ben più serie nei ragazzi.

Un problema che va risolto nel più breve tempo anche se l’anno scolastico è ormai quasi al termine, per non trovarsi, all’inizio del prossimo nella situazione attuale.

F. Pensabene

 

23 Aprile 2018 0

Sospetta meningite a Cassino, profilassi a bimbi asilo nido e genitori

Di Ermanno Amedei

CASSINO – Un caso sospetto ha fatto scattare l’allarme meningite a Cassino. Un bambino di appena due anni è arrivato ieri mattina in ospedale a Cassino con sintomi di infezione da meningococco e subito trasferito al Bambino Gesù di Roma. Per questo il pronto soccorso è rimasto chiuso per alcune ore mentre il personale medico e paramedico è stato sottoposto a profilassi.

Una compressa di Ciproxin o iniezione di Rocefin per gli adulti; sciroppo Rifadin per i bambini. E’ questa la profilassi da seguire comunque dietro consultazione del medico curante, che la Asl di Frosinone con una nota alla scuola di Cassino, ha indicato come quella da sottoporre sia ai genitori dei bambini che gli operatori del nido di Cassino frequentato dal piccolo.

Con la nota la Asl ha dato disposizioni sanitarie alla scuola che, dal canto suo, ha informato con una propria nota per i genitori, spiegando che la scuola sarebbe rimasta aperta perché è stata fatta la necessaria e prevista disinfezione dei locali. Nella stessa nota la scuola parificata indica, come disposto dalla Asl, la necessità di sottoporre a profilassi coloro che siano stati a contatto stretto con il piccolo. Per contatto stretto indica i bambini della stessa sezione asilo nido, i familiari conviventi e gli operatori scolastici del nido.

14 Febbraio 2018 0

Tensione tra genitori e maestre alla scuola elementare di San Giorgio a Liri

Di Ermanno Amedei

SAN GIORGIO A LIRI – Tensione alle stelle tra genitori, e tra genitori e insegnanti della scuola elementare di San Giorgio a Liri.

Il fuoco covava sotto le ceneri e pare che ieri sarebbero cominciate violente liti davanti al plesso scolastico. Liti che si sono ripetute anche questa mattina con il rischio, addirittura, che divenisse qualcosa di diverso tanto che sul posto è arrivata anche una ambulanza del 118.

Del caso se ne stanno occupando anche i carabinieri per tentare di risalire alle cause che hanno innescato i dissapori. Pare che tutto sarebbe nato da prese in giro tra i bambini.

Ermanno Amedei