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26 Aprile 2018 0

Riaperta la biblioteca a Piedimonte S.G, prima giornata della cultura

Di Comunicato Stampa
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È stata riaperta oggi la biblioteca comunale di Piedimonte San Germano. Uno spazio dove tutti potranno liberamente e gratuitamente consultare o chiedere in prestito dei volumi, assistiti da un addetto, e usufruire anche della luminosa e spaziosa sala lettura. La biblioteca si trova nei locali della struttura polivalente di via Decorato ed è aperta tre volte a settimana. La riapertura della biblioteca coincide a Piedimonte con la prima giornata della cultura. Proprio oggi, infatti, prima del taglio del nastro, c’è stato un convegno tutto dedicato all’importanza della lettura, della cultura e dei libri durante il quale sono stati coinvolti i ragazzi delle scuole medie che hanno raccontato la propria esperienza con la lettura. È stato per l’occasione presentato anche il libro “il regalo dell’Olmo” di un ex bibliotecario provinciale, Antonio Camilli. Un volume che è stato illustrato anche agli alunni delle scuole medie per riflettere sull’importanza degli alberi e del rispetto della natura. Hanno preso parte all’incontro la dirigente scolastica dell’istituto comprensivo di Piedimonte, la professoressa Maria Rosaria Graziani, il dottor Mario Bellini, endocrinologo, docente di informatica biomedica presso Uniclam ed ex assessore alla cultura, poi gli amministratori comunali Leonardo Capuano, Marialisa Tomassi, Vincenza De Bernardis e Nunzio Di Palma, il sindaco di Gioacchino Ferdinandi e il sindaco di Aquino Libero Mazzaroppi. Presenti anche l’ex assessore Mario D’Alessandro, il comandante della polizia municipale Antonio De Luca, Elio Solla e delegazioni di alcune associazioni locali. Ha moderato il dibattito Natalia Costa.

16 Aprile 2018 0

Tauwinkelova: “Successo per la giornata ecologica in campo Miranda”

Di felice pensabene

CASSINO – Ha riscosso molto successo la giornata ecologica per la raccolta di alcune tipologie di rifiuti promossa dall’Assessorato all’ambiente del comune di Cassino, che si è svolta domenica presso Campo Miranda dalle ore 8 alle 12.

“Durante la giornata di ieri sono stati raccolti ingombranti, legno, ferro, piccoli e grandi elettrodomestici, RAEE, Carta/Cartone e plastica. –ha detto l’assessore all’Ambiente, Lavori Pubblici e Manutenzione, Dana Tauwinkelova – Quindi non posso che ringraziare tutti colo che hanno permesso questa giornata e tutti i cittadini che hanno aderito conferendo presso campo miranda queste tipologie di rifiuti.

Abbiamo deciso di mettere in campo questa iniziativa a cui, a breve, ne farà seguito un’altra per favorire tutta la popolazione nello smaltimento di rifiuti che non possono essere conferiti nella quotidiana raccolta differenziata porta a porta. E vista anche la momentanea l’indisponibilità di una isola ecologica. Un argomento su cui comunque stiamo cercando di mettere in campo le più celeri soluzioni.

Siamo convinti che attraverso queste giornate ecologiche, un’appropriata gestione della raccolta differenziata e la sensibilità dei cittadini potremmo dare un contributo concreto alla difesa dell’ambiente e alla lotta contro l’abbandono dei rifiuti per le strade della città.

Non abbiamo la bacchetta magica, ma l’impegno c’è ed è stato anche messo in evidenza dai cittadini che, ieri, sono venuti a Campo Miranda per conferire i propri rifiuti.

In attesa della prossima giornata per la raccolta, che molto probabilmente sarà organizzata il 6 maggio, torno ad informare che per il ritiro degli ingombranti, R.A.E.E., sfalci e ramaglie è attivo anche il servizio gratuito di ritiro a domicilio previa prenotazione al Numero Verde 800 086 508. Se lavoriamo tutti insieme potremmo avere sicuramente una città sempre più pulita e bella”. Ha concluso l’assessore all’Ambiente Dana Tauwinkelova.

 

12 Aprile 2018 0

Cassino, domenica 15 aprile giornata ecologica in campo Miranda

Di felice pensabene

CASSINO – Domenica 15 aprile dalle ore 8 alle ore 12, presso Campo Miranda si svolgerà una giornata ecologica organizzata dall’assessorato all’Ambiente del Comune di Cassino. Durante la mattinata quindi si raccoglieranno ingombranti, legno, ferro, piccoli e grandi elettrodomestici, RAEE, Carta/Cartone e plastica.

“Abbiamo deciso di mettere in campo questa iniziativa – ha detto l’assessore all’Ambiente, Lavori Pubblici e Manutenzione, Dana Tauwinkelova – per favorire i cittadini nello smaltimento di rifiuti che non possono essere conferiti nella quotidiana raccolta differenziata porta a porta. Un atto necessario vista l’indisponibilità, al momento, di una isola ecologica. Un argomento su cui comunque il comune sta lavorando per trovare delle celeri soluzioni.

Invito tutti i cittadini interessati, domenica 15 aprile, alla massima collaborazione e partecipazione per una giornata all’insegna dell’ecologia e il rispetto dell’ambiente”.

 

1 Marzo 2018 0

Cassino: Emozione per la Prima giornata delle Vittime Civili delle Guerre e dei conflitti nel mondo

Di Comunicato Stampa

Emozionante la prima giornata delle Vittime Civili delle Guerre e dei conflitti nel mondo che si è tenuta a Cassino. Una giornata straordinaria quella che si è tenuta domenica, 25 febbraio, presso l’Aula Pacis di Cassino. L’associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra, sezione provinciale di Frosinone, insieme al Comune di Cassino ha realizzato la prima edizione della Giornata delle Vittime Civili delle Guerre e dei Conflitti nel mondo, istituita grazie ad una legge dello Stato su iniziativa dell’Anvcg. La manifestazione ha visto la partecipazione, al fianco del presidente provinciale, il cavaliere Giovanni Vizzaccaro, del sindaco di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro, del vicepresidente nazionale dell’Anvcg Aurelio Frulli e del prefetto di Frosinone, sua eccellenza Emilia Zarrilli. Una giornata in cui si sono susseguite testimonianze, appelli alla costruzione di una cultura di pace senza mai scendere nella retorica. I rappresentanti delle istituzioni hanno saputo toccare la complessità dell’argomento con parole vere, autentiche e non impastoiate di frasi fatte. La cerimonia è stata inaugurata dalla rappresentazione teatrale della Filodrammatica don Bosco, della Parrocchia di San Pietro Apostolo, curata da Patrizia Velardi. Poi, attraverso le parole del presidente della sezione provinciale, Giovanni Vizzaccaro si è entrati nel vivo della giornata. Alle parole del presidente Vizzaccaro ha risposto con forza il sindaco D’Alessandro che si è fatto promotore di un progetto di recupero della storia locale insieme agli studenti di ogni ordine e grado. Per far comprendere meglio chi sono le vittime civili di guerra è stato proiettato un filmato, documentato da Antonio Nardelli, che raccoglie alcune testimonianze con il coordinamento del presidente Vizzaccaro. La parola è passata al prefetto Zarrilli che è stata toccante nel suo intervento. Le conclusioni sono state affidate al vicepresidente nazionale Aurelio Frulli che ha voluto omaggiare il prefetto con un simbolo dell’Anvcg. Una giornata intensa, ricca di emozioni, resa ancora più toccante dallo scambio generazionale con gli studenti dell’istituto San Benedetto che hanno collaborato alla manifestazione. La giornata è stata moderata da Pierluigi Di Raddo e da Paola Caramadre. Tante le autorità civili e militari che hanno preso parte alla manifestazione testimoniando la vicinanza all’Anvcg. Al termine della manifestazione, dall’Aula Pacis si è mosso il corteo verso il monumento alle Vittime Civili di Guerra in piazza Marconi dove hanno sfilato il gonfalone della città di Cassino e i labari delle associazioni combattentistiche. Il Comune e l’associazione hanno deposto una corona in memoria di tutte le vittime. Il momento è stato reso ancora più solenne dalla preghiera officiata da don Gabriele della parrocchia di Sant’Antonio e dal sottofondo musicale della banda Don Bosco – Città di Cassino diretta dal maestro Marcello Bruni e dal picchetto d’onore dell’80esimo Rav.

1 Febbraio 2018 0

Pendolari Cassino-Roma, ieri ennesima giornata infernale. Codici verso una class action

Di felice pensabene

Cassino – Nuovi disagi per i pendolari della provincia di Frosinone si sono registrati anche ieri, sulla tratta Cassino-Roma a causa del deragliamento di un Frecciabianca nei pressi di Termini avvenuto alle 10.30 del mattino. Per tutta la giornata, fino a tarda serata, si sono registrati ritardi, anche di oltre un’ora, e diverse cancellazioni delle corse. Una nuova giornata infernale per i consumatori ciociari costretti a cambiare i loro programmi e a viaggiare su treni colmi che, viste le soppressioni, contenevano più viaggiatori di quanti ne potesse effettivamente ospitare. Disagi che si vanno a sommare a quelli delle settimane precedenti che hanno costretto l’associazione Codici ad avviare una class action per richiedere il rimborso totale dell’abbonamento a Trenitalia. L’ente guidata dall’Avv. Gianmarco Florenzani ribadisce la necessità di cambiare il modo di gestire il servizio e invita i cittadini a collaborare: “I problemi per i ciociari sono ormai giornalieri e non più tollerabili. Invitiamo tutti – sottolinea Florenzani – ad inviare foto e segnalare la situazione alla mail florenzani@codici.org. Occorre che ci siano giorno dopo giorno le prove dei disagi cagionati da Trenitalia”.

 

27 Gennaio 2018 0

Giornata della Memoria: ricordo della barbarie e non dimenticare l’esistenza dell’unica razza: quella umana!

Di felice pensabene

Giorno della Memoria, quello che ricorda l’ingresso dell’Armata Rossa nel campo di concentramento di Auschwitz, che liberò i prigionieri superstiti del campo di sterminio mostrando al mondo la barbarie nazista, l’Olocausto degli ebrei, ma anche quello degli oppositori politici, omosessuali, intellettuali, disabili, rom, anziani, malati, accomunati da una sola differenza: non appartenere alla razza ariana, quella suprema, che andava salvaguardata, secondo la mente criminale di Hitler e dei suoi gerarchi nazisti. Quella barbarie che toccò anche il nostro Paese nel 1938 nel Ventennio fascista di Mussolini. Il ricordo di quel periodo infausto ed oscuro in cui la barbare umana non conobbe limiti. Giornata della Memoria 2018 con una valenza maggiore per l’Italia, quella che ricorda gli ottanta anni delle leggi razziali varate dal fascismo in ossequio alla follia nazista. Una delle pagine più tristi della storia che l’uomo abbia mai potuto scrivere. Quella che nazisti e fascisti realizzarono nel loro patto criminale, in nome di una non dimostrata superiorità di razza, costruendo e deportando nei campi di concentramento e sterminio quella che era la “razza impura” ebraica, ma non solo. La superiorità di razza che non trovava allora, e non trova oggi, una spiegazione scientifica, ma soprattutto morale. Eppure essa era validamente teorizzata, come appare dalle pagine scritte dal fautore di questa grande e folle tragedia umana, Adolf Hitler, ne “La mia battaglia”, in cui non si credeva nell’uguaglianza delle razze, ma si teorizzava che esse «sono diverse e quindi hanno un valore maggiore o minore». La Volontà che il più forte abbia la meglio sul più debole, in cui lo Stato diventa «un mezzo per raggiungere un fine, il fine della conservazione dell’esistenza razzista degli uomini». Le drammatiche conseguenze le conosciamo: milioni di persone persero improvvisamente casa, lavoro e famiglia; furono deportate in massa verso i campi di concentramento, dove trovarono la morte oppure lavorarono come animali. La loro vita che dipendeva da un cenno di testa del comandante nazista. Quando bastava un niente perché uomini, donne, bambini, anziani, malati venissero fucilati, mandati nelle camere a gas o arsi vivi nei forni crematori. Ricordare è il modo giusto per non dimenticare quegli anni scellerati di barbarie, per evitare che fenomeni di razzismo, di intolleranza, di prevaricazione, in cui il più forte prevalga sul più debole, sul diverso, su chi pensa in modo diverso dal nostro, possano tornare a ripetersi. Una giornata per ricordare chi in questi anni ancora fugge da guerre, carestie, povertà, dittature, malattie, cercando rifugio da noi, in Europa, negli altri Paesi del mondo, nella speranza di una vita e un mondo migliore. Ricordare a chi vive in una tiepida casa e a chi trova il piatto pronto a tavola quando rincasa la sera, esortandolo a chiedersi se si possano considerare uomini coloro che lavorano nel fango per un misero pezzo di pane e che muoiono per un sì o per un no, oppure donne quelle che sono rimaste senza nome, violentate e che non hanno nemmeno più la forza di ricordare. Ricordare chi ha subito le pulizie etniche, le foibe, in forza di una inesistente supremazia di una razza sull’altra. Ricordarlo a chi in questi anni ha riproposto la cultura “del diverso” alimentando paure, incomprensioni, differenze, xenofobia.  Ricordare per non dimenticare che non esistono razze diverse, con un colore di pelle diversa dalla nostra, che non esistono uomini e donne più o meno importanti, migliori o peggiori di altri, che abbiano o meno il diritto di vivere e di vivere in pace, nel rispetto delle loro culture, tradizioni, fedi religiose, colore della pelle. Ricordare a tutti noi, soprattutto alle giovani generazioni, che una razza esiste è vero, una soltanto però, ed è la razza umana!

Felice Pensabene

29 Dicembre 2017 0

“II Memorial Gianni Minnucci” giornata di sport per ricordare il coach scomparso

Di felice pensabene

Tutto pronto per il Memorial Gianni Minnucci, giornata dedicata al basket, che si terrà il prossimo 30 Dicembre al Palasport di Alatri. Un appuntamento speciale nel corso del quale verrà ricordato il compianto allenatore che, nel corso della sua lunga carriera, ha insegnato la pallacanestro a centinaia di giovani di Alatri e Ferentino. Un amore sviscerato per la palla a spicchi trasmesso a tante generazioni in uno stile unico sempre con il sorriso sulle labbra. Il Memorial Gianni Minnucci prenderà il via alle 17 con una partita che vedrà protagonisti i piccoli cestisti del settore giovanile dell’A.D. NBA Alatri. Alle 18.30 la formazione senior dei verderosa affronterà il Basket Ferentino in amichevole. Nell’intervallo tra il secondo e terzo quarto del match, spazio ad una gara di tiro. Nel corso della kermesse sportiva è prevista anche la proiezione di alcuni video del passato e verrà allestita una piccola mostra delle tante foto che hanno immortalato Gianni a fianco dei suoi ragazzi.

3 Dicembre 2017 0

“Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità”: Per i 4,5 milioni disabili italiani ora risposte concrete

Di felice pensabene

Oggi, 3 dicembre, è la “Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità”, istituita nel 1981, Anno Internazionale delle Persone Disabili, per promuovere una più diffusa e approfondita conoscenza sui temi della disabilità, per sostenere la piena inclusione delle persone con disabilità in ogni ambito della vita e per allontanare ogni forma di discriminazione e violenza. Dal luglio del 1993, poi, il 3 dicembre è diventato anche Giornata Europea delle Persone con Disabilità, come voluto dalla Commissione Europea, in accordo con le Nazioni Unite. In Italia sono circa 4,5 milioni i disabili. Dalla “Marcia silenziosa” tanto è stato fatto, soprattutto in termini di legislazione a tutela dei diritti delle persone con disabilità. Ma quanta di questa ha trovato realmente applicazione? Poca, molto poca. La disabilità ancora oggi stenta ad essere accettata sia sotto il profilo psicologico che sociale, nonostante la normativa di riferimento. Supportati da pochi servizi, mentre il peso dell’assistenza, specie in caso di disabilità gravissima, ricade quasi interamente sulle famiglie sempre più in difficoltà. Grandi gli ostacoli nel riuscire ad avere un lavoro rispetto alla popolazione generale, in città sempre più invivibili, dove le barriere architettoniche la fanno da padrone, dove la reale integrazione sociale è un’utopia. Difficile da raggiungere. Sono queste le condizioni di vita per la gran parte delle persone disabili in Italia. “Garantire alle persone con disabilità la fruizione dei loro diritti in modo pieno in tutto il Paese è la consegna che ci viene affidata dalla giornata odierna. In questo percorso, prioritari sono la ricerca scientifica a favore della disabilità e l’impegno a rendere accessibili i nostri spazi pubblici. “Garantire alle persone con disabilità la fruizione dei loro diritti in modo pieno in tutto il Paese è la consegna che ci viene affidata dalla giornata odierna. In questo percorso, prioritari sono la ricerca scientifica a favore della disabilità e l’impegno a rendere accessibili i nostri spazi pubblici”, afferma in un messaggio il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Le parole, gli slogan, le giornate come quella di oggi non bastano più. Occorre cominciare a dare attuazione piena e concreta alla legislazione esistente in favore dell’integrazione sociale, ma soprattutto lavorativa delle persone con disabilità. I mezzi, le agevolazioni e le risorse economiche ci sono. Renderle partecipi del tessuto produttivo del Paese. I disabili non chiedono assistenzialismo, ma assistenza, in particolare nei casi più gravi, affinché il peso non ricada sempre e soltanto sulle famiglie. Le persone con “diversa abilità” chiedono che venga riconosciuta la valorizzazione delle loro potenzialità produttive. Chiedono città vivibili, con la possibilità di muoversi agevolmente, perché una città a misura di disabile è una città a misura di cittadino, nessuno escluso. Il disabile deve essere messo in condizione di lavorare, fare sport, viaggiare, al pari di tutti i cittadini. In altri termini bisogna cominciare a considerare seriamente la disabilità non un mondo a parte, ma una parte del mondo e della società moderna. Solo così si realizzerà la piena integrazione, l’uguaglianza fra i cittadini, principio costituzionalmente garantito, ma soprattutto una società civile. Ora i disabili non possono più attendere, occorrono fatti concreti, applicazione delle norme statali esistenti. Diversamente il 3 dicembre di ogni anno resterà solo una pura giornata sterile e celebrativa, identica alle altre, dove si continuerà, retoricamente, a “spendere” parole che, passato il momento, finiranno nel dimenticatoio, nell’oblio, come è avvenuto troppo spesso!

F. Pensabene

24 Novembre 2017 0

Giornata contro la violenza sulle donne con gli studenti alla villa comunale

Di felice pensabene

Cassino – Chi ti ama non ti picchia”, “Con la tua mano toccami il cuore” e ancora “L’amore riempie il cuore,non ti spezza le ali”. Sono alcuni dei tanti messaggi contro la violenza sulle donne che i 60 studenti hanno impresso questa mattina sulle panchine della Villa comunale, ridipinte di rosso, grazie ad un’azione di guerrilla urbana coordinata dai loro docenti, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. L’iniziativa che fa parte del ciclo di manifestazioni legate all’evento “Cassino per Lei”, promosso dall’assessorato alle Politiche sociali e della famiglia e dal Centro Antiviolenza del Comune di Cassino ha avuto l’adesione dell’IIS San Benedetto, delll’ITCG “Medaglia d’oro” e deii licei Scientifico, Classico e Artistico. “Con la settimana di sensibilizzazione #cassinoXlei, la città ha dimostrato di avere molto a cuore la battaglia contro la violenza di genere. – ha dichiarato l’assessore ai Servizi Sociali, Benedetto Leone – Le tante iniziative messe in campo, a partire da sabato scorso fino ad oggi e la grande partecipazione dei cittadini agli appuntamenti che abbiamo portato nel centro della città ci testimoniano che il dialogo e il confronto sono la strada da percorrere per far sì che la violenza, di qualsiasi tipo essa sia, resti fuori dal rapporto tra uomo e donna”.

“Le frasi che i nostri ragazzi hanno scritto sulle panchine sono un monito per tutti noi, – ha commentato il sindaco di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro – un grido d’aiuto e insieme un messaggio di speranza. Chiunque, passando di là, sedendosi su una di quelle panchine, dovrà – anche solo per un attimo – riflettere sul significato di quel testo e chiedersi quando un rapporto è vero amore e quando è, invece, ahimé, un amore mascherato, un rapporto sbagliato fatto di soprusi e di violenza”.

23 Novembre 2017 0

IX Giornata per i Caduti nelle Missioni Internazionali di Pace. Ricordato il Ten. Col. Congiu

Di felice pensabene

Pontecorvo – In occasione della 9^ giornata del ricordo dei Caduti Militari e civili nelle Missioni Internazionali di Pace, si è tenuto un momento di raccoglimento dedicato al Ten. Col. CC CONGIU Cristiano, deceduto in Afghanistan il 3 giugno 2011. Nella circostanza, alla presenza dei familiari, del Sindaco di Pontecorvo, di una rappresentanza della Compagnia Carabinieri di Pontecorvo e della locale Sezione ANC, è stata deposta una corona commemorativa sulla tomba dell’Ufficiale. Il Cappellano Militare della Legione Carabinieri Lazio, Don Mauro Amato, con un’omelia a suffragio ha ricordato i numerosi caduti.