Tag: incendi

2 Luglio 2018 0

Incendi, al via i potenziamenti estivi anche nel frusinate: aperte le sedi VVF di Ceprano e Alatri

Di Ermanno Amedei
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FROSINONE – Ha avuto inizio ieri (domenica 1 luglio 2018) la Campagna Antincendio Boschiva 2018 che avrà durata prevista fino al 15 settembre.

Il Comando dei Vigili del Fuoco di Frosinone costituirà un importante riferimento nella lotta attiva agli incendi nell’ambito dell’intero territorio provinciale.

Oltre agli assetti ordinari i Vigili del Fuoco garantiranno il potenziamento delle squadre con assetti operativi dedicati all’attività AIB, con la presenza complessiva giornaliera di 14 reparti distribuiti nelle sedi del Comando ed in aree strategiche del territorio.

Il Comando potrà avvalersi anche di due basi logistiche rese disponibili dai Comuni di Alatri e di Ceprano, che permetteranno una più capillare distribuzione delle risorse operative per una risposta più efficace negli scenari di intervento.

Quest’anno i Vigili del Fuoco metteranno in campo per la lotta attiva agli incendi innovativi strumenti di cartografia digitale su piattaforma GIS nella quale sono contenute informazioni di rilevante interesse per il personale operativo impegnato sugli scenari.

La piattaforma è uno strumento utile nelle fasi di pianificazione operativa e nella visualizzazione grafica degli interventi in corso.

Si tratta di un lavoro svolto nei mesi precedenti dal personale Vigile del Fuoco specializzato nelle tecniche della Topografia Applicata al Soccorso.

Tra i tematismi di interesse contenuti nella piattaforma si evidenziano la rete degli idranti, le vasche di approvvigionamento idrico per i mezzi aerei, gli elettrodotti quali potenziali ostacoli durante i voli di spegnimento dei Canadair o elicotteri antincendio.

Per migliorare l’azione di prevenzione e di spegnimento degli incendi i Vigili del Fuoco confidano nella fattiva collaborazione di tutta la popolazione, che potrà segnalare alla sala operativa provinciale del Comandoattraverso il numero 115, eventuali situazioni o comportamenti anomali che possano determinare la causa di incendi.

31 Agosto 2017 0

Emergenza incendi: da ore brucia anche monte Trocchio

Di felice pensabene

Cassino – Dalle prime ore di questo pomeriggio monte Trocchio brucia. Una nube densa di fumo e l’odore acre hanno invaso, questo pomeriggio, l’aria di Cassino rendendola irrespirabile. Le fiamme ben visibili, si stanno estendendo rapidamente, alimentate dal vento, verso la sommità del monte che divide i comuni di Cassino e Cervaro. Non si conoscono con certezza le cause, ma non è da escludere l’ipotesi dolosa. Sembra non esserci pace, in questa torrida estate, per la vegetazione del basso Lazio. Dopo monte Cairo devastato da un incendio domenica scorsa e durato per oltre tre giorni, che ha messo a dura prova le squadre dei vigili del fuoco, ora è la volta di Trocchio.

Sul posto squadre dei vigili del fuoco del distaccamento di Cassino e anche di mezzi aerei sono impegnati nell’opera di spegnimento dei righi. Diversi gli ettari che comunque sono già andati in fumo.

Anche questo rogo si aggiunge all’infinita sequenza di questi giorni che ha tenuto sotto scacco soccorritori e uomini di Vigili del Fuoco e Protezione Civile. Non resta che sperare nella pioggia per calmare i “bollori” dei piromani.

Fe. Pe.

   

30 Agosto 2017 0

Incendi, dalla prefettura di Frosinone il piano antipiromani: monitoraggio con droni

Di Ermanno Amedei

FROSINONE – Si è svolta oggi, presso la Prefettura di Frosinone, una riunione tecnica presieduta dal Prefetto Emilia Zarrilli per affrontare il dilagante fenomeno degli incendi boschivi.

All’incontro hanno partecipato l’Assessore regionale Mauro. Buschini, il Questore, i Comandanti provinciali dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, dei Vigili del Fuoco, del 72° Stormo di Frosinone, del 41° Reggimento Cordenons di Sora e della Polizia Provinciale, unitamente al Dirigente dei Carabinieri Forestali di Frosinone e rappresentanti di Acea Spa.

Nel corso della riunione sono state esaminate le possibili cause dell’aumento esponenziale degli interventi operati sugli incendi e individuale le ulteriori iniziative da predisporre per le attività di prevenzione e repressione degli stessi, al fine di individuare un modello di intervento condiviso fra tutti i soggetti istituzionali coinvolti.

Nell’occasione è stato dato un ulteriore impulso per l’approntamento di un capillare controllo del territorio allo scopo di prevenire e reprimere tutti quei comportamenti che generano incendi, disponendo l’immediato e capillare utilizzo di apparati di video sorveglianza per il controllo dei territorio in tutte le aree boschive della provincia.

In particolare saranno utilizzati droni e apparecchiature per la rilevazione  di situazioni sospette nelle aree interessate dal fuoco, al fine di assicurare alla giustizia gli eventuali responsabili di gravi reati contro il patrimonio naturalistico provinciale.

Il Prefetto ha dato anche indicazioni di verificare che i Comuni abbiano messo in atto nell’immediato tutte le attività di dissuasione, per altro già precedentemente sollecitate, come l’aggiornamento del ‘catasto delle aree percorse dal fuoco’ sulle quali è vietato lo svolgimento di qualunque attività; l’attenta verifica delle cosiddette ‘fida pascolo’, da autorizzare solo su terreni che non siano stati percorsi dal fuoco; l’adozione di specifiche ordinanze per lo sfalcio della vegetazione sulle aree private e per il divieto di abbruciamento nei periodi  di maggiore pericolosità di innesco, la pulitura dei bordi stradali dalle erbe infestanti.

L’Assessore Buschini ha ribadito il grande sforzo che in questa stagione è stato profuso della Regione Lazio, con l’incremento della flotta aerea, tutti impegnati a fronteggiare contestualmente anche circa 90 incendi al giorno nell’intero territorio regionale.

Al fine di incrementare gli interventi ed aumentare le attività di prevenzione incendi, l’Assessore ha evidenziato che il Presidente della Regione Zingaretti ha auspicato l’intervento di personale dell’Esercito Italiano.

Infine grande rilievo è stato dato alla necessità di sensibilizzare i cittadini a collaborare con le forze dell’Ordine nel segnalare eventuali situazioni e comportamenti sospetti finalizzati ad appiccamenti pericolosi, evitando al contempo autonome iniziative di spegnimento che possono tramutarsi in rischi per l’incolumità personale e di lasciare tali operazioni agli organi deputati allo spegnimento.

28 Agosto 2017 0

Incendi, fiamme minacciano Supino, Morolo e Campo Catino. Continua a bruciare Monte Cairo

Di Ermanno Amedei

FROSINONE – Non si placa la furia del fuoco in Ciociaria. A Supino, le fiamme nate in alta montagna stanno scendendo verso il paese. Stessa situazione anche a Morolo.

A Guarcino, invece, il rogo si sta spingendo verso Campo Catino dove c’è l’impianto sciistico. Oggi pomeriggio le fiamme hanno costretto alla chiusura della strada Provinciale che sale fino al pianoro. Nel cassinate, monte Cairo  brucia per il 4 giorno di seguito. Fino a che c’è stata luce hanno operato i mezzi aerei. Con l’arrivo della sera, i velivoli non possono intervenire e si potrà solamente contenere le fiamme.

28 Agosto 2017 0

Incendi, situazione al limite. Zingaretti pensa ad impiegare l’Esercito

Di felice pensabene

Roma – “La situazione degli incendi boschivi nel Lazio continua ad essere drammatica. In alcuni luoghi siamo arrivati ad un aumento del 600% rispetto al numero di roghi dello scorso anno, con un immenso patrimonio naturale ormai andato in fumo. Un dato particolarmente grave è quello relativo alle Province di Latina e di Roma dove, il numero degli incendi ha visto un incremento in alcuni periodi anche di oltre il 1.700%. Sono numeri anomali, che rendono sempre più inquietante lo scenario criminale di questi eventi”. Lo scrive in una nota il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. “Per fronteggiare questa situazione, abbiamo messo in campo misure e risorse straordinarie. Il Piano Operativo anti incendi boschivi incentrato sulla collaborazione con il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, è sostenuto da un impegno economico da parte della Regione di 2,3mln di euro: la somma più alta mai impegnata dalla Regione Lazio per una convenzione con i VVF. Grazie all’accordo, sono state messe a disposizione 11 squadre di terra e 14 direttori di operazioni di spegnimento che, dal 24 luglio, sono diventati 16. A queste risorse si è aggiunta la dislocazione di 11 elicotteri che vanno ad aggiungersi ai mezzi della Protezione Civile. Ad oggi, gli elicotteri hanno volato per 3.331 ore a fronte delle 1.241 ore dello stesso periodo 2016. I Vigili del Fuoco e le squadre della Protezione Civile, che ringrazio, stanno facendo un lavoro straordinario, ma è evidente che occorre un impegno ulteriore. Anche perché, a fronte di un aumento così esponenziale degli incendi, sorprende l’esiguità degli arresti. In questo frangente serve uno sforzo straordinario dello Stato, con un rafforzamento dei presidi di controllo del territorio come indispensabili misure di prevenzione. Per questo è necessario rafforzare la presenza di controllo del territorio con tutte le forze disponibili, intensificando anche quella dell’Esercito. Non possiamo permettere che incuria e criminalità mettano a rischio il nostro territorio e in pericolo le nostre comunità”.

28 Agosto 2017 0

Incendi, 120mila ettari bruciati di cui 9mila nel Lazio

Di Ermanno Amedei
DALL’ITALIA – “L’Italia continua a bruciare, ad oggi sono 120.296 gli ettari di superficie andati a fuoco, pari al 251% del totale della superficie bruciata in tutto il 2016 (47.926 ettari) e la causa, oltre all’eccessiva ondata di calore che ha colpito l’Italia, è da ricercarsi in una errata politica di prevenzione da parte del Governo e delle Regioni. Una politica che ha causato finora la bellezza di due miliardi e mezzo di danni”. Lo scrive in una nota il coordinatore nazionale dei Verdi Angelo Bonelli, che spiega: “Non è un caso che le tre regioni maggiormente colpite siano la Sicilia (con 40.870 ettari), la Calabria (con 31.998 ettari) e la Campania (con 17.515 ettari): infatti in queste Regioni sono arrivati con estremo ritardo i Piani per la programmazione della attività di previsione, prevenzione e lotta attiva agli incendi boschivi e le convenzioni con i Vigili del Fuoco. I relativi Presidenti si assumono una responsabilità gravissima, quella di aver accumulato il triste record del 75% degli ettari totali incendiati in Italia dal 1 gennaio 2017.” “Le statistiche parlano chiaro – conclude Bonelli – è necessario inasprire le pene per i piromani ma anche rivedere il sistema di prevenzione incendi nel nostro Paese che chiaramente non funziona, magari facendo pagare multe salate alle Regioni inadempienti. Ne va del patrimonio boschivo e naturale che lasceremo in futuro alle nuove generazioni” Ettari bruciati al 27 agosto 2017 (dati elaborati dai Verdi e raccolti dalla commissione UE nell’ambito del progetto Copernico) Ettari % Costo incendio Sicilia 40.870 33,97% € 817.400.000,00 Calabria 31.998 26,60% € 639.960.000,00 Campania 17.515 14,56% € 350.300.000,00 Lazio 9.084 7,55% € 181.680.000,00 Sardegna 6.897 5,73% € 137.940.000,00 Puglia 4.415 3,67% € 88.300.000,00 Abruzzo 3.159 2,63% € 63.180.000,00 Basilicata 2.110 1,75% € 42.200.000,00 Toscana 1.794 1,49% € 35.880.000,00 Liguria 1.263 1,05% € 25.260.000,00 Umbria 367 0,31% € 7.340.000,00 Lombardia 270 0,22% € 5.400.000,00 Marche 264 0,22% € 5.280.000,00 Molise 197 0,16% € 3.940.000,00 Piemonte 67 0,06% € 1.340.000,00 Emilia Romagna 26 0,02% € 520.000,00 Totali 120.296   € 2.405.920.000,00
28 Agosto 2017 0

Incendi, da Piedimonte a Terelle brucia Monte Cairo

Di Ermanno Amedei

CASSINO – Sono ormai quattro giorni che brucia il monte Cairo. Il versante di fuoco sta avanzando e da Piedimonte è arrivato a Terelle e le valli de la Cicogna e Albaneta.

La situazione resa ancora più critica dalla siccità e dalla scarsa manutenzione del sottobosco si sta frammentando e le fiamme si stanno avvicinando ai centri abitati montani ed ai luoghi della memoria della seconda guerra mondiale.

La notte leggermente ventosa ha  alimentato le fiamme e facendo ripartire i focolari apparentemente spenti creando false speranze di tranquillità. Monte Cairo, a distanza, sembra un vulcano in eruzione. Intanto da questa mattina sono al lavoro i mezzi aerei ma il disastro ambientale è evidente e, purtroppo, non l’unico.

Situazione critica anche a Vicalvi dove ieri sono state evacuate diverse case quando le fiamme sono arrivate alle strutture. Incendi anche a Colle San Magno, Castro dei Volsci, a Pico.

24 Agosto 2017 0

Emergenza incendi, la Uil Vigili del fuoco chiede un tavolo di confronto

Di felice pensabene

Frosinone – Subito un tavolo di confronto con Regione, Provincia e tutti gli enti che si occupano di far fronte all’emergenza incendi sul territorio ciociaro. A chiederlo è il segretario regionale Uil Vigili del Fuoco Mario Pirri (in foto) in prima linea nella difesa dell’ambiente martoriato da centinaia di roghi: “Si tratta di una stagione drammatica – riferisce Pirri – perché la serie degli incendi è infinita e non concede tregua anche a causa del grande caldo e della mancanza di piogge. Il personale dei vigili del fuoco lotta ma è in difficoltà a causa dell’insufficienza di uomini a disposizione del corpo che costringe a turni massacranti di 12-14 ore. Chiediamo al governo di prendere la situazione in mano e aprire a nuovi concorsi perché siamo stanchi di elogi e pacche sulle spalle ma vorremmo un aiuto concreto. Molti di noi sono ancora impegnati ad Amatrice e Ischia, e questo prosciuga le forze a disposizione considerando anche l’errato impiego degli volontari della protezione civile chiamati, troppo spesso, a presidiare sagre e manifestazioni”. Per evitare il ripetersi di una stagione così drammatica occorre fare prevenzione e pianificare l’emergenza. “E’ fondamentale – spiega Pirri – che Comuni, Regione e Provincia, diano finalmente vita ad una concertazione per far fronte alle difficoltà. E’ indispensabile che i territori si dotino di vasche antincendio dove prelevare l’acqua per dare modo ai mezzi aerei di accelerare le operazioni e non perdere minuti preziosi per andare a pescare acqua lontano dai luoghi colpiti dalle fiamme. Occorrerebbero più elicotteri e mezzi a disposizione dei vigili del fuoco ma – sottolinea Pirri – l’aspetto più importante resta la prevenzione. A fianco delle vasche antincendio dovrebbero essere realizzate piste tagliafuoco sui monti e andrebbero puliti i boschi perché, per i pompieri, è spesso impossibile entrarci e raggiungere i roghi. Una prevenzione che andrebbe pianificata partendo dalla stagione invernale per arrivare pronti, in estate, ad affrontare l’eventuale emergenza”. Gli incendi hanno divorato gran parte del patrimonio verde della provincia di Frosinone e in inverno potrebbero esserci altri sviluppi drammatici: “Lì dove non ci sono più alberi e piante – evidenzia il segretario Uil Vigili del Fuoco – c’è il rischio di alluvioni e inondazioni quando arriveranno le piogge perché l’acqua non troverà ostacoli avanti a sé. Potrebbe essere la conseguenza di questa terribile stagione e per questo il tavolo di confronto, che noi della Uil chiediamo da tempo, è più che mai urgente e necessario”.

21 Agosto 2017 0

Ancora roghi tra Castrocielo e Piedimonte San Germano. Emergenza incendi senza tregua

Di redazione

Castrocielo- Piedimonte- Da ieri sera la zona montana tra i due paesi è tornata a bruciare. Nel giro di pochi minuti le fiamme si sono allargate in maniera incontrollata e ancora una volta si è tornati a respirare fumo e ad osservare con rabbia un incendio che ha avvolto moltissima vegetazione. Nella notte sul posto vigili e volontari, da questa mattina invece a lavoro per spegnere le fiamme è giunto un elicottero. Purtroppo questa estate verrà ricordata anche per un’emergenza incendi senza precedenti con interventi continui e quotidiani da parte di vigili del fuoco e volontari. N.C. Foto d’archivio

16 Agosto 2017 0

Allevatore denunciato ad Atina: appicca il fuoco e ne perde il controllo

Di Ermanno Amedei

ATINA – Ad Atina (Fr) i carabinieri hanno denunciato per incendio colposo, un allevatore della zona. In particolare la vigilia di ferragosto, i militari di Atina, in collaborazione con quelli di Picinisco, si sono recati in località Cannavone – Spineto III, ove era stato segnalato un incendio di vaste proporzioni.

I militari operanti, dopo veloci risultanze investigative risalivano all’autore del misfatto, il quale, dopo aver appiccato del fuoco sul proprio terreno, non riusciva più a governare le fiamme che si estendevano rapidamente sul limitrofo terreno demaniale costituito da sterpaglie e macchia mediterranea.

Il giovane agricoltore, messo davanti all’evidenza dei fatti, ha ammesso le proprie responsabilità.