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17 Maggio 2019 1

Acea Ato5, candidati sindaco e Commissario incontro in Comune, stop ai distacchi fino all’elezione del sindaco

Di redazionecassino1
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CASSINO –  Si è svolto questa mattina, presso la sede comunale di Cassino, l’incontro promosso dal Commissario Straordinario dell’ente, prefetto Benedetto Basile, tra la società Acea Ato 5, che gestisce il servizio idrico integrato e i candidati alla carica di sindaco.

Alla riunione hanno partecipato il subcommissario dottor Pierino Malandrucco e il subcommissario dottor Antonio Orecchio in rappresentanza del Comune, il presidente di Acea Ato 5 Stefano Magini e i candidati a sindaco Mario Abbruzzese, Enzo Salera, Giuseppe Golini Petrarcone e Renato De Sanctis, i quali avevano firmato la richiesta di confronto con Acea.

 I subcommissari hanno illustrato i motivi della convocazione, sottolineando il particolare clima che si è venuto a creare in Città, come rappresentato dai candidati a sindaco, a seguito dell’attività, operata dal Gestore, di distacco dei contatori nei confronti delle utenze idriche risultanti morose.

 Gli stessi subcommissari, dopo un breve giro di interventi da parte del rappresentante Acea e dei candidati, hanno nuovamente evidenziato la richiesta formulata dai candidati di porre in essere una moratoria degli interventi di disalimentazione programmati da Acea Ato 5, al fine di portare a compimento tutti i dovuti accertamenti tecnici nell’arco di non oltre 30 giorni.

 Il Presidente di Acea Ato 5 Magini ha accolto la richiesta avanzata dai candidati, per il tramite l’Amministrazione Comunale.

 

26 Aprile 2019 0

Circoncisioni, incontro Regione e associazioni musulmane del Lazio: chiesto l’inserimento nel L.E.A.

Di admin

LAZIO – “Si è tenuto presso gli uffici della regione Lazio in Via della Pisana a Roma, l’incontro fra il consigliere regionale vice Presidente della VII Commissione – Sanità, politiche sociali, integrazione sociosanitaria, welfare, Paolo Ciani e i rappresentanti della comunità dei musulmani di Roma e del Lazio: in rappresentanza della comunità sunnita hanno partecipato Giuseppe Yusuf D’Amico e Massimiliano Badr Evangelista (C.A.I.L.), Ashry Tarek (rappresentante della comunità dei musulmani di Fiumicino); in rappresentanza della comunità sciita hanno partecipato l’Imam Sheikh Damiano Abbas Di Palma e Marco Hossein Morelli (associazione Imam Mahdi di Roma)”.

Lo si legge in una nota del Coordinamento Associazioni Islamiche del Lazio (C.A.I.L.).

“Sono circa 11.000 le circoncisioni rituali annue che vengono effettuate dai cittadini residenti in Italia; 5.000 vengono fatte nel nostro paese e il 35% di queste avvengono abusivamente e in contesti che mettono a rischio la salute dei bambini e dei neonati. Queste problematiche dalla fine dell’anno scorso hanno causato i decessi di un neonato a Genova, di due bambini a Reggio Emilia, di un bambino a Roma e numerose sono le richieste di intervento riparatori che giungono annualmente. Nell’incontro il C.A.I.L. e gli altri rappresentanti, dopo aver ringraziato Ciani per la disponibilità e per l’interesse mostrato nei confronti della comunità, hanno presentato le proprie associazioni e le proprie attività sul territorio regionale in ambito cultuale e sociale. Nel contesto della circoncisione il C.A.I.L., già nei mesi scorsi, ha avviato un progetto informativo il cui obiettivo è quello di evitare le circoncisioni clandestine, indirizzando i fedeli in strutture autorizzate con medici specialisti; da quando il progetto è stato avviato molte sono le richieste giunte da Roma, dal Lazio e da tutto il territorio nazionale; per un’azione ancora più incisiva il C.A.I.L. ha bisogno del sostegno delle istituzioni. Al fine di tutelare la sicurezza dei neonati e dei bambini, i rappresentanti dei musulmani hanno chiesto di inserire la circoncisione rituale nell’ambito dei LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) Regionali come già avviene in altre regioni italiane suggerendo altresì alcune specifiche tecnico-logistiche nell’ambito della nostra regione. Il dott. Ciano riconoscendo l’opportunità della proposta ha dato la propria disponibilità a promuovere l’iniziativa presso gli organi competenti. L’attuale stato di commissariamento della sanità regionale potrebbe rendere opportuno creare un percorso sperimentale per sondare le dimensioni del fenomeno. La riunione si è conclusa con il proposito di una proficua e fattiva collaborazione tra tutti i partecipanti”.

13 Aprile 2019 0

Cassino: Incontro sessuale col trans finisce a botte. Un arresto

Di redazione

E’ accaduto prima dell’alba, questa mattina, verso le ore 5. Una lite furibonda che ha richiesto l’intervento dei carabinieri comandati dal colonnello Fabio Cagnazzo e coordinati dal capitano Ivan Mastromanno. Tre giovani e due trans sudamericani le persone coinvolte. All’origine della lite una prestazione sessuale non consumata. Infatti un 25enne e’finito in manette per estorsione. Nel dettaglio il ragazzo si sarebbe reso artefice prima di minacce, poi di un’aggressione fisica per farsi restituire 50 euro per una prestazione sessuale non consumata. E’stato pertanto sottoposto agli aadd. Il suo amico 21enne invece e’stato denunciato in concorso. Per il terzo giovane non sarebbero emersi indizi di reato. Nei guai anche un brasiliano per lesioni, il quale per difendere il compagno avrebbe aggredito il giovane arrestato.  Foto d’archivio

4 Aprile 2019 0

Stop alle #CirconcisioniClandestine, il CAIL chiede incontro a Ministro e assessore regionale alla Salute

Di admin

ROMA – “Vittime recenti delle circoncisioni clandestine:un neonato morto a Genova, due bambini a Reggio Emilia, uno a Roma, numerose sono le richieste di intervento riparatori; il Coordinamento delle Associazioni Islamiche del Lazio e di Roma dice STOP alle #CirconcisioniClandestine”.

Lo si legge in una nota Coordinamento delle Associazioni Islamiche del Lazio e di Roma (C.A.I.L.).

“In Italia le circoncisioni clandestine sono più del 35%. Per motivi culturali, religiosi o igienici tra i 4.000 e i 5.000 bambini ogni anno vengono sottoposti alla escissione chirurgica, totale o parziale del prepuzio”, fonte RAI TELEVIDEO.

Il C.A.I.L., a nome dei musulmani di Roma e del Lazio, chiede un incontro urgente con il Ministro della Salute Giulia Grillo e con l’Assessore alla Sanità e integrazione Socio-Sanitaria della regione Lazio Alessio D’Amato per arrestare questo fenomeno e garantire la sicurezza dei bambini.

Aderiamo alla campagna Amsi-Fnomceo e Ordine dei medici di Roma e ci uniamo all’appello del prof. Foad Aodi Fondatore Amsi (Associazione Medici di Origine Straniera in Italia) e Consigliere OMCEO di Roma chiedendo alle istituzioni di intervenire per consentire le circoncisioni nei Lea e una legge nazionale.

Il C.A.I.L., già nei mesi scorsi, ha avviato un progetto informativo il cui obiettivo è quello di evitare le circoncisioni clandestine, indirizzando i fedeli in strutture autorizzate con medici specialisti; da quando il progetto è stato avviato molte sono le richieste giunte da Roma, dal Lazio e da tutto il territorio nazionale; per un’azione ancora più incisiva abbiamo bisogno del sostegno delle istituzioni.

E’ opportuno che associazioni, comunità, moschee, istituzioni uniscano le proprie forze e facciano squadra per individuare soluzioni concrete e urgenti nell’interesse comune”.

18 Marzo 2019 0

Alatri, aggredisce l’arbitro durante l’incontro di calcio a 5 femminile: denunciato 54enne

Di admin

ALATRI – Finisce con l’arbitro ferito e la partita sospesa l’incontro di calcio a 5 femminile che ieri si stava svolgendo presso il palazzetto dello sport a Tecchiena di Alatri tra “Frosinone Futsal – Valmontone calcio”, valevole per il campionato di serie A2.

I carabinieri del N.O.R.M. della Compagnia di Alatri, unitamente a quelli della Stazione di Veroli, sono intervenuti su richiesta dell’arbitro della partita, poiché quest’ultimo al decimo minuto del secondo tempo è stato aggredito da un 54enne di Frosinone, incensurato, dirigente e accompagnatore della formazione del Frosinone Futsal, il quale dopo aver invaso il campo di gioco gli sferrava un pugno. L’arbitro a seguito dell’aggressione si è rifugiato nello spogliatoio fino all’arrivo dei militari, motivo per cui l’incontro è stato interrotto.

A causa dell’aggressione subita, il direttore di gara si è recato presso il pronto soccorso dell’ospedale San Benedetto di Alatri ove veniva sottoposto alle cure del caso e giudicato guaribile in 2 giorni.

La parte offesa si riservava di sporgere formale denuncia per quanto accaduto. L’evento sopra descritto scaturiva a seguito dell’espulsione di due giocatrici della squadra del Frosinone Futsal, che scatenava l’ira del dirigente, il quale è stato denunciato per il reato di “invasione di campo aggravata dalla sospensione della manifestazione sportiva” e proposto per l’applicazione del Daspo.

10 Dicembre 2018 0

Incontro di calcio Sora-Arce a Ceprano: ferito carabiniere nel dopopartita

Di admin

CEPRANO – Disordine ieri a Ceprano durante la partita tra il Sora e L’arce valevole per la 14esima giornata del campionato del girone B di Eccellenza.

Durante l’uscita i tifosi del Sora a quanto pare intenzionati a raggiungere quelli della tifoseria avversaria sarebbero venuti a contatto con le forse dell’ordine impegnate proprio nell’evitare scontri.

Un carabiniere di Ceprano è rimasto ferito e costretto alle cure ospedaliere di Frosinone.

Ermanno Amedei

17 Maggio 2018 0

Dissesto finanziario al comune di Cassino, dopo l’incontro al Ministero, ormai è inevitabile

Di redazionecassino1

CASSINO – Il dissesto finanziario al comune di Cassino sembra ormai sempre più vicino. I funzionari del Ministero sono  stati chiari: «Se non ci sono i soldi per pagare i conti allora fate il disseto. Ma prima tentate tutte le strade per evitarlo Se dovete fare il dissesto, il termine è tra il 6 ed il 7 giugno». È quanto si sono sentiti dire il sindaco D’Alessandro, l’assessore alle finanze, Schimperna e la responsabile all’Area finanziaria, Monica Tallini, nel presentare la nota riepilogativa del debito accertato, pari a 42 milioni di euro, in altri termini, il documento con cui l’Amministrazione intende dichiarare il dissesto finanziario dell’Ente di piazza De Gasperi. 

Un primo interrogativo è quello di sapere se si vuole dichiararlo o meno. Il sindaco D’Alessandro ha detto che “è inevitabile”. Se dovesse arrivare le date potrebbero essere il 6 o 7 giugno prossimi, secondo il termine ordinatorio del Ministero. Date non perentorie che lascerebbero ancora margine di tempo all’Amministrazione. In una dichiarazione alla stampa, il Primo Cittadino ha detto: «Deve essere il Consiglio a dichiararlo». D’Alessandro, in buona sostanza, non vorrebbe passare come l’artefice diretto della dichiarazione di fallimento dell’Ente.

L’altro interrogativo è se vi siano ancora margini per evitare il dissesto. Sotto questo aspetto le possibili soluzioni potrebbero essere, in primo luogo,  quella di proporre a tutti i creditori una transazione per ridurre il debito, poi di alienare gli immobili comunali non indispensabili, dismessi o fatiscenti. Ricorrere, inoltre, all’accertamento dell’evasione tributaria. Valutare tutte le entrate possibili da utilizzare per pagare il debito o parte di esso. Soluzioni non certo a portata di mano e facilmente percorribili. Solo in caso di risposte negative di queste misure il comune di Cassino potrà avviare la fase del dissesto che dovrà essere supportata da approfondite relazioni sulla reale situazione debitoria con delibere di giunta e del Consiglio Comunale. Delibere con relativa documentazione che dovranno essere esaminate dai tecnici ministeriali e della Corte dei Conti. Il risanamento durerebbe un quinquennio, dal 2019 al 2024.

Una strada non facile e tutta in salita per D’Alessandro & Co., come si vede, nonostante le rassicurazioni del Primo Cittadino che non vi saranno ricadute sui cittadini in termini di tasse ed aliquote già ai livelli massimi.

F. Pensabene

 

11 Gennaio 2018 0

Ideal Standard, Quadrini (Fi): alta tensione in vista dell’incontro al Mise di domani

Di admin

ROCCASECCA –  “L’Ideal Standard ha confermato la propria presenza all’incontro indetto dal MISE per domani, venerdì 12 gennaio. Mi auguro che l’occasione sia propizia per valutare eventuali proposte fatte e la possibilità che altre forze imprenditoriali manifestino interesse per il sito produttivo di Roccasecca”.

Lo dichiara in una nota il consigliere provinciale capogruppo di FI e presidente della XV Comunità Montana Gianluca Quadrini, che conferma la propria vicinanza ai lavoratori e alle rispettive famiglie in questo momento molto delicato.

“La procedura di licenziamento collettivo da parte del Gruppo Ideal Standard ha lasciato davvero sconcertati. Si tratta di un sito dove viene realizzato un prodotto di qualità grazie anche ai lavoratori che, credendo nel progetto industriale, nel passato hanno fatto enormi sacrifici. La mia solidarietà ai lavoratori dello stabilimento di Roccasecca che rischiano di restare senza lavoro e pertanto non vanno abbandonati. Questo territorio sta subendo, con la scusante della crisi e della globalizzazione, una vera e propria desertificazione del tessuto produttivo. Sono profondamente rammaricato della decisione riguardante la chiusura della fabbrica Ideal Standard di Roccasecca con il licenziamento di tutti gli operai. I nostri cittadini Ciociari non vanno assolutamente lasciati soli”.
19 Dicembre 2017 0

Monte San Giovanni Campano: Incontro all’istituto comprensivo. Sicurezza in rete con la Polizia di Stato

Di redazione

Oltre 200 genitori si sono confrontati con l’esperto della Polizia di Stato, il Responsabile della Sezione Polizia Postale e delle Comunicazioni di Frosinone Sostituto Commissario Tiziana Belli, per la navigazione sicura dei giovanissimi.

Una numerosissima platea di genitori – oltre 200 – ha partecipato all’incontro dibattito organizzato dall’Istituto Comprensivo di Monte San Giovanni Campano per una navigazione sicura della generazione online. L’esperto della Polizia di Stato, il Responsabile della Sezione Polizia Postale e delle Comunicazioni di Frosinone Sostituto Commissario Tiziana Belli, ha evidenziato i pericoli della “rete” a cui i minori possono andare incontro, soffermandosi sull’importanza del ruolo genitoriale che, con l’istituzione scuola, è chiamato a sensibilizzare i giovanissimi utenti del web. “#essercisempre”

15 Dicembre 2017 0

Bullismo e cyberbullismo: incontro dibattito con la Polizia di Stato a Pontecorvo

Di redazione

Sesta tappa del tour informativo della Polizia di Stato con i giovani studenti dell’Istituto Comprensivo 1 di Pontecorvo.

Prosegue la campagna di sensibilizzazione della Polizia di Stato contro ogni forma di comportamento prevaricante: gli agenti del Commissariato di Cassino hanno fatto tappa per la sesta volta a Pontecorvo. Obiettivo dell’iniziativa è quello di educare alla legalità nel rispetto delle regole e dell’altro; nello specifico si è analizzato il fenomeno del bullismo e del cyberbullismo. Inoltre il Sovrintendente Capo Erica Gasperini, nel corso dell’incontro, ha inviato la numerosa scolaresca a contattare per ogni difficoltà la linea di emergenza 113 o accedere alla nuova App della Polizia di Stato “YouPol”, che permette di inviare segnalazioni in forma anonima. Essercisempre