Tag: maltrattamenti

24 Gennaio 2019 0

Maltrattamenti all’asilo di via Zamosch; gli investigatori ascoltano le famiglie e il personale

Di redazionecassino1
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CASSINO – Proseguono le indagini sulle violenze ai danni dei bambini nell’asilo di via Zamosch. La polizia va avanti nelle delicatissima inchiesta che non può dirsi conclusa. A due settimane, circa, dalla notifica delle misure interdittive emesse dal gip Scalera nei confronti delle sue insegnanti, sospese per un anno su richiesta del sostituto procuratore Bulgarini Nomi, la vicenda, che ha colpito fortemente le famiglie, non sembra attenuata per il bene dei piccoli.

Gli agenti del Commissariato di Cassino, agli ordini del vice questore Raffaele Mascia, sempre su delega della procura di Cassino, hanno ascoltato diversi rappresentanti del personale scolastico, ora si passa alle famiglie dei bambini iscritti nella classe in cui sono state installate le telecamere.

Si vuole capire se i bimbi non direttamente coinvolti nelle violenze possano aver riportato traumi da “violenza assistita” come viene definita dagli psicologi quella non diretta ma per questo non meno grave, e se abbiano riferito ai genitori qualcosa di importante a cui prima non è stato dato il giusto peso.

 

24 Gennaio 2019 0

Latina: la Squadra Volante arresta un cittadino italiano per maltrattamenti in famiglia, minacce e lesioni

Di redazionecassino1

LATINA – La Polizia di Stato – Questura di Latina, nel corso dell’attività di prevenzione e controllo del territorio, verso le ore 14.30 circa di oggi 23 gennaio, un equipaggio della Squadra Volante è intervenuta in Via Vittorio Cervone, nei pressi della Stazione delle Autolinee, ove era in corso una violenta aggressione da parte di un uomo nei confronti di una donna. I poliziotti, a bordo della “pantera”, giungevano sul posto quando ancora era in corso e potevano notare un uomo che brutalmente stava malmenando, schiaffeggiandola ripetutamente, una giovane donna la quale non riusciva, nonostante vari tentativi, a divincolarsi per sfuggire a quel feroce attacco.

Interrotta immediatamente la selvaggia aggressione, i poliziotti identificavano l’uomo per S.O., classe 1993, di Latina, pregiudicato, il quale non volendo sentire ragione alcuna, inveiva contro di loro nel tentativo di darsi alla fuga. Tale iniziativa veniva immediatamente placata dalla pronta reazione degli agenti che provvedevano a bloccarlo, rendendolo inoffensivo.

La donna, M.L., classe 1996, riferiva di essere la sua compagna da circa un anno, di essere stata appena picchiata e di aver bisogno di cure mediche per le lesioni riportate. Riferiva altresì di subire maltrattamenti e violenze da tempo, ma di non averlo mai voluto denunciare per paura di ritorsioni, temendo per la propria incolumità. Nella mattinata odierna, per futili motivi il compagno l’aveva affrontata e la lite era degenerata in quanto lui cominciava ad inveire e poi a picchiarla con calci e pugni.

La furia dell’uomo le aveva provocato numerose contusioni ed ecchimosi al volto e al collo. Nell’aggressione aveva riportato varie tumefazioni ed abrasioni anche sul corpo, alle braccia ma, in particolare alla regione fronte-temporale e alla mano destra ove lamentava forti dolori.

Soccorsa dai sanitari del 118, veniva successivamente trasportata presso il locale nosocomio e refertata con una prognosi di 30 gg. per le lesioni riportate, in particolare alla mano destra ove presentava una frattura del terzo dito.

In sede di denuncia la donna riferiva che le percosse e le violenze si protraevano già da tempo e che a causa dei continui soprusi posti in essere dall’uomo, viveva in uno stato di soggezione e inferiorità psichica, manifestando timore e paura per la propria incolumità.

L’uomo, fermato e accompagnato presso gli uffici della Questura, è stato tratto in arresto per i reati di “maltrattamenti in famiglia aggravati in flagranza, lesioni, minacce nei confronti della donna nonchè resistenza a P.U.”. ed associato alla Casa Circondariale di Via Aspromonte, ove vi rimarrà a disposizione della competente  Autorità Giudiziaria.

 

22 Gennaio 2019 0

Arrestato, dalla polizia, 47enne formiano per maltrattamenti in famiglia e lesioni

Di redazionecassino1

FORMIA – Al termine di una complicata attività di indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Cassino, personale della Polizia di Stato del Commissariato di P.S. di Formia ha eseguito l’arresto di un 47enne di Formia per maltrattamenti in famiglia, lesioni aggravate e violazioni delle prescrizioni imposte con le precedenti misure cautelari.

L’uomo, a causa del comportamento violento che aveva nei riguardi della sua famiglia, era stato già sottoposto al divieto di avvicinamento alla moglie e ai figli e al divieto di dimora nel comune di Formia ma, nonostante tutte le misure cautelari imposte, ha continuato a tenere un atteggiamento violento e persecutorio nei riguardi della sua famiglia cercando, in ogni modo, di contattare e minacciare la moglie costringendo lei e i figli minori ad una vita di continue ansie e paure e a dover frequentemente nascondersi presso amici e parenti per non farsi rintracciare.

foto repertorio

 

10 Gennaio 2019 0

Cassino, presunti maltrattamenti a bambini: due maestre allontanate dalla scuola per l’infanzia

Di admin

CASSINO – Dodici mesi lontani dalla scuola materna in cui insegnano. Questa sarebbe la misura cautelare che il Gip del tribunale di Cassino ha fatto notificare questa mattina a due insegnanti della scuola per l’infanzia di via Zamosch.

Gli uomini delle forze dell’ordine le hanno attese all’ingresso del plesso e le hanno invitate nei loro uffici.

Poche le indiscrezioni e pare si tratti di un presunto caso di maltrattamenti ai bambini immortalati da telecamere nascoste nel corso di indagini nate in seguito alle denunce presentate da genitori.

Ermanno Amedei

video

3 Gennaio 2019 0

Maltrattamenti e violenza sessuale: misura cautelare per un 30enne

Di redazionecassino1

CASSINO – Nella mattinata odierna, personale della Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato di Cassino, ha dato esecuzione alla misura cautelare emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Cassino, Dr. Montefusco, a carico di un camionista 30enne di San Vittore del Lazio, su richiesta del Sost. Proc. della Repubblica D.ssa D’Orefice.

La misura è stata emessa a seguito delle indagini svolte dopo la denuncia sporta dalla compagna, che lamentava di aver subito maltrattamenti consistenti, in più occasioni,   nella costrizione a subire anche atti sessuali, contro la sua volontà, tanto da dover essere stata costretta a ricorrere alle cure mediche.

Le indagini immediatamente avviate dagli agenti del Commissariato di Cassino, volte a delineare i contorni della vicenda, nonchè l’acquisizione di alcuni file audio di telefonate intercorse tra la coppia, caratterizzate da continue intimidazioni e minacce, consentivano ben presto di evidenziare la reiterazione della condotta posta in essere dal 30enne, nei confronti della parte offesa che, sebbene minata nel proprio equilibrio psicologico, a causa dei maltrattamenti e delle violenze subite e protrattesi nel tempo, prendeva la decisione di denunciare e porre fine a tutte le sofferenze che gli eventi le avevano causato.

Questa mattina, l’epilogo della vicenda, con l’esecuzione dell’arresto del giovane che attualmente è ristretto presso la Casa Circondariale di Cassino, a disposizione dell’A.G. mandante.

Nel corso dell’esecuzione della misura, è stato anche sequestrato cautelativamente un fucile da caccia, nella disposibilità dell’arrestato.

14 Dicembre 2018 0

Violenze e maltrattamenti alla madre, 27enne arrestato a Frosinone

Di admin

FROSINONE – Gli agenti della Squadra Mobile hanno dato esecuzione alla misura della custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del tribunale di Frosinone nei confronti di un 27enne residente nell’hinterland frusinate.

A motivare l’adozione del provvedimento il comportamento violento del giovane che ha messo in atto nei confronti della sua famiglia.

La drammatica vicenda è stata denunciata dalla ormai stanca madre, vittima  dei soprusi sia fisici che psicologici perpetrati dal figlio.

Della triste vicenda si è occupata la 2^ sezione – Reati contro la persona, in danno dei minori e reati sessuali – della locale Squadra Mobile: lo “scenario” emerso dall’attività investigativa degli uomini del vicequestore Carlo Bianchi ha  portato l’autorità giudiziaria ad emettere prima un decreto di allontanamento e successivamente, causa l’inosservanza, il divieto di dimora dal comune di  residenza.

Dopo l’ennesima inottemperanza, l’A.G. ha disposto l’aggravamento della misura e per il figlio violento si sono aperte le porte del carcere.

21 Agosto 2018 0

Frosinone, continui maltrattamenti alla madre che non gli da i soldi per la droga: arrestato 37enne

Di admin

FROSINONE – I carabinieri di Frosinone hanno arrestato un 37enne del luogo, già gravato da vicende penali per  reati contro la persona, il patrimonio ed in materia di stupefacenti e, sul quale, pendeva decreto di misura cautelare personale, in esecuzione di un provvedimento emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Frosinone a seguito di specifica richiesta da parte del reparto operante.

Il provvedimento è scaturito dal comportamento dell’uomo che, benché arrestato nello scorso mese di aprile per maltrattamenti in famiglia,  il 13 agosto si è reso nuovamente responsabile dello stesso reato commesso sempre nei confronti della madre, la quale si era rifiutata di soggiacere alle continue richieste di soldi, che lo stesso utilizzava per l’acquisto di sostanze stupefacenti di cui è assiduo consumatore.

I Carabinieri, quindi, stante le continuative violazioni poste in essere, hanno richiesto ed ottenuto dall’Autorità Giudiziaria l’Ordinanza applicativa di misura cautelare in carcere. L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato portato presso la Casa Circondariale di Frosinone.

4 Luglio 2018 0

Latina: noto professionista pontino arrestato per maltrattamenti e stalking verso la ex moglie

Di redazionecassino1

LATINA – Nel corso dell’attività di prevenzione e controllo del territorio, alle ore 14.30 di ieri, una “pantera” della Squadra Volante interveniva in Via Arrigo Boito, in quanto era pervenuta al 113 richiesta di intervento per una segnalazione di urla in appartamento.

Giunti immediatamente sul posto, e saliti al III^ piano della palazzina, all’ingresso dell’appartamento interessato, i poliziotti constatavano la presenza della donna richiedente, che al momento era in lacrime, in preda ad una crisi nervosa. Nel mentre tentava, con difficoltà, di spiegare cosa stesse accadendo, i poliziotti udivano delle urla provenire dal cortile del condominio. Immediatamente accorsi individuavano la presenza dell’ex marito della donna il quale, avvedutosi, urlando a squarciagola, con atteggiamento poco collaborativo, aggrediva uno dei poliziotti colpendolo al volto. L’uomo, generalizzato per G.D., classe 1974, veniva immediatamente bloccato nonostante, a più riprese, continuasse a minacciare gli operanti.

Dagli accertamenti immediatamente effettuati e da quanto contestualmente riferiva, emergeva che la donna, separatasi circa tre anni orsono, aveva più volte richiesto l’intervento della Polizia a causa del comportamento dell’ex compagno il quale, in particolare nell’ultimo anno, mostrava atteggiamenti che, con il passar del tempo erano peggiorati e che ora pretendeva, in ogni momento, con la scusa di sapere del figlio minorenne, di essere informato su dove ella si trovasse, cosa stesse facendo, chi frequentasse. A questo si erano aggiunte ripetute minacce di morte proferite nelle molteplici occasioni, anche a mezzo telefono, chat o messaggistica.

Una vicenda che aveva ridotto la donna allo stremo, che non le permetteva di vivere una esistenza tranquilla e la possibilità di condurre una vita serena, compromessa da presenza costante ed invadente dell’ex marito.

L’uomo, in evidente stato psicofisico alterato, veniva riportato successivamente alla calma. Nel prosieguo delle attività e al termine delle relative formalità, è stato tratto in arresto per i reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni, nei confronti della donna la quale, raggiunto il Pronto Soccorso del S.M. Goretti, era stata refertata con 10 gg. di prognosi per un grave stato ansioso reattivo,  e per i reati di violenza e lesioni a P.U. nei confronti del poliziotto della Squadra Volante.

 

19 Giugno 2018 0

Arrestato dalla polizia un quarantatreenne per maltrattamenti in famiglia

Di redazionecassino1

TERRACINA – Personale delle Volanti del Commissariato di Terracina, durante i servizi del controllo del territorio ha tratto in arresto un uomo per i reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali.

In particolare, intorno alle ore 14.30, l’attenzione degli agenti era stata attirata da alcuni passanti che in maniera animata indicavano il passaggio di un’autovettura con a bordo una donna alla guida ed un uomo che la picchiava ripetutamente. Gli operanti immediatamente provvedevano a bloccare la macchina ed a accompagnare i due soggetti presso gli uffici del locale Commissariato, dove la ragazza rilasciava una dettagliata confessione delle angherie e maltrattamenti che aveva subito nel corso del tempo.

Infatti, già dalla fine dello scorso anno, allorquando erano iniziate le difficoltà economiche della famiglia, a causa dello stato di gravidanza della giovane, il compagno aveva iniziato ad accusarla di pretendere troppi  per le visite mediche ed aveva iniziato a maltrattarla. In particolare, ricordava due episodi in cui l’uomo l’aveva picchiata; il primo perché in preda ai fumi dell’alcol, mentre il secondo per motivi di gelosia, specificando che quello avvenuto nella giornata di ieri era stato determinato sempre per questioni economiche riguardanti una particolare visita medica a cui doveva sottoporsi, considerato che oramai è al settimo mese di gravidanza.

La richiesta di ulteriore denaro, quindi, faceva andare su tutte le furie l’uomo che, con una reazione inaudita, iniziava a colpire la compagna ripetutamente e soltanto l’intervento degli agenti della volante permetteva di evitare conseguenze più gravi.

La donna, condotta presso l’ospedale di Terracina per le cure del caso, è stata riscontrata affetta da diverse contusioni al volto e sul corpo.

L’uomo, identificato per C.F. di anni 43, dopo gli accertamenti di rito è stato tratto in arresto per i reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali, aggravati dall’aver agito nei confronti di una donna incinta, ed associato in regime di arresti domiciliari in attesa del giudizio di convalida che si terrà domani 20 giugno p.v.

FOTO REPERTORIO

 

7 Maggio 2018 0

Frosinone, maltrattamenti in famiglia: la Polizia denuncia 47enne.

Di redazionecassino1

FROSINONE – Un’altra triste storia di maltrattamenti in famiglia: lei, la vittima dell’ira furiosa del marito violento.

Interviene prontamente la Squadra Volante, dopo la segnalazione giunta sulla linea di emergenza 113 della Questura: l’uomo, un 47enne del capoluogo, viene deferito all’Autorità Giudiziaria.

Come da protocollo E.V.A. (Esame delle Violenze Agite) è stata stilata anche la checklist che consente di monitorare le situazioni  di “disagio” con l’obiettivo di tenerle costantemente sotto controllo e procedere all’arresto nei casi di violenza reiterata.

La Polizia di Stato, da sempre impegnata in campagne di sensibilizzazione – “Questo non è amore”- invita   le donne vittime di violenza  sia fisica che psicologica, a denunciare.