Tag: minaccia

23 Ottobre 2019 0

Litiga e minaccia la cognata, sequestrati nove fucili ed una pistola ad un 62enne

Di Ermanno Amedei
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ESPERIA – I Carabinieri della Stazione di Esperia hanno denunciato un 62enne della zona per il reato di minaccia aggravata, omessa denuncia e detenzione abusiva di munizioni.

I militari operanti, intervenuti a seguito di richiesta presso l’abitazione dell’indagato ove era stato segnalato un litigio, accertavano che l’uomo, per futili motivi correlati a pregressi dissidi familiari, aveva minacciava di morte la cognata.

Nel medesimo contesto, procedevano al ritiro cautelativo della armi e delle munizioni legalmente detenute dall’indagato, nonché al sequestro di ulteriori munizioni detenute illegalmente poiché in sovrannumero rispetto a quelle consentite dalla legge

8 Ottobre 2019 0

Lui interrompe la relazione e il compagno minaccia di affogargli il cagnolino

Di Ermanno Amedei

TIVOLI – Tenta di affogare una cagnolina per far dispetto al suo ex. La Polizia di Stato denuncia un 37enne romano per maltrattamenti di animali.

“Ti faccio vedere come muore la tua Molly” “così te ‘mpari.”

Queste le parole di un 37enne romano rivolte all’ex compagno – all’interno di un video – nel quale lo minaccia di affogare la sua cagnolina, di razza Jack Russel, in un catino di acqua.

A far scattare la perquisizione nell’abitazione del responsabile del maltrattamento, la segnalazione alle Guardie Zoofile del gruppo Norsaa e la denuncia al commissariato di Frascati.

La stretta collaborazione fra gli agenti del commissariato di Tivoli, diretto da Paola Di Corpo, e le guardie zoofile ha permesso di trarre in salvo, oltre al Jack Russel, ben 64 cani che si trovavano all’interno di un’area di circa 5.000 metri, rinchiusi in gabbie delimitate da una rete metallica elettrosaldata, in pessime condizioni igienico sanitarie.

All’interno dell’area, trovata anche la piccola Molly, una femmina bianca e beige, che è stata immediatamente collocata, insieme agli altri esemplari, in una struttura idonea.

Sequestrato il telefono del 37enne, nel quale è stato trovato il video incriminato.

L’uomo al termine dell’operazione è stato indagato in stato di libertà.

9 Agosto 2019 0

Minaccia di morte la ex, 43enne arrestato per possesso illegale di pistole e balestre

Di Ermanno Amedei

VELLETRI – La perquisizione domiciliare a casa di un 43enne di Velletri ha dimostrato che le minacce di morte che l’uomo poco prima aveva rivolto alla ex compagna, erano tutt’altro che irrealizzabili.

Nella sua abitazione, infatti, gli agenti del commissariato di velletri hanno trovato una pistola Glock, camerata con una cartuccia e rifornita con un caricatore con 17 cartucce, una pistola ad aria compressa munita di pallini, due balestre, 6 frecce, un pugnale di colore nero, due kit per la pulizia delle armi. Nella camera da letto poi, sono stati trovati 9.60 grammi di cocaina, un bilancino di precisione e sostanze dopanti.

Altri proiettili di cui uno calibro 257 magnum, 55 proiettili calibro 9×21 e quattro caricatori, erano all’interno di un borsello poggiato sulla rete di recinzione del giardino.

Alla sua abitazione i polizioti sono arrivati dopo la segnalazione fatta loro dai colleghi di Ostia dove, ieri, sono dovuti intervenire perchè il 43enne, oltre ad aver minacciato di morte la sua ex, ha sferrato un pugno al volto del nuovo compagno della donna.

Inoltre il veliterno era già destinatario di un divieto di detenzione armi e munizioni emesso dal Prefetto di Roma nel 2009. E stato arrestato e dovrà rispondere dinanzi all’autorità giudiziaria dei reati di detenzione di armi clandestine e spaccio di sostanze stupefacenti.

30 Luglio 2019 0

Frosinone, arrestato dai carabinieri un 38enne per “tentato omicidio e minaccia con l’utilizzo anche di armi”

Di felice pensabene

FROSINONE – Nella tarda serata di ieri, a Frosinone, i Carabinieri del Nucleo Investigativo e della Compagnia di Frosinone hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dall’Ufficio G.I.P. presso il Tribunale di Frosinone, su richiesta del locale Procura, dott. Samuel Amari, nei confronti di B.E., originario di Frosinone, cl. 81, disoccupato, pluricensurato, nei cui confronti vengono ipotizzati i reati di “tentato omicidio e minaccia con l’utilizzo anche di armi”.

L’odierno provvedimento restrittivo è l’esito dell’attività di indagine, condotta dai sopra citati reparti, da circa tre mesi, all’indomani del danneggiamento ad opera di ignoti di un’attività commerciale, sita in Frosinone, a scopo tipicamente intimidatorio mediante deflagrazione di una bomba carta e successiva esplosione di colpi di arma da fuoco, ha consentito di acquisire a carico dell’arrestato gravi indizi di reità in ordine ai gravi delitti su richiamati ed in particolare di far emergere la sua responsabilità, in concorso con altri soggetti da individuare, su precedenti aggressioni fisiche e minacce, anche con l’utilizzo di armi, in danno dei proprietari dell’attività commerciale.

Dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato associato presso la Casa Circondariale di Frosinone.

foto di repertorio

25 Luglio 2019 0

Sant’Apollinare, barricato in casa minaccia di bruciare l’appartamento

Di Comunicato Stampa

Un pomeriggio di tensione quello vissuto ieri, mercoledì 24 luglio, a Sant’Apollinare dove un uomo si è chiuso in casa e ha iniziato a minacciare di voler incendiare l’abitazione. A lanciare l’allarme la sorella. La donna infatti ha avvisato i carabinieri spiegando che il fratello intendeva suicidarsi.

Non appena giunti sul posto, gli operanti hanno riscontrato una situazione complessa. L’uomo, di 58 anni si era barricato in casa. Minacciava atti di autolesionismo e con sé aveva una bombola di gas e una tanica di benzina. Nonostante il tentativo dei militari di persuadere l’uomo a desistere dal terribile intento, lo stesso non accettava di aprire la porta, anzi reiterava la minaccia di voler incendiare l’appartamento. Considerata l’estrema gravità della situazione, gli operanti con un’azione fulminea ed improvvisa hanno fatto irruzione nell’abitazione e dopo aver forzato la camera da letto dove si trovava l’uomo,sono riusciti ad entrare e ad immobilizzarlo. Quindi i militari, con l’ausilio dei Vigili del Fuoco di Cassino, giunti sul posto,hanno provveduto a chiudere la bombola che effettivamente era presente nella stanza, da cui fuoriusciva gpl che stava saturando l’ambiente. L’uomo è stato affidato alle cure del personale medico del 118. Foto d’archivio

10 Giugno 2019 0

Cassino, entra in casa della ex e la minaccia di morte: arrestato 47enne

Di Ermanno Amedei

CASSINO – I carabinieri del Norm di Cassino hanno arrestato, nella flagranza dei reati di Stalking, violazione di domicilio e danneggiamento un 47enne del cassinate, (già censito per reati contro la persona ed il patrimonio).

I militari intervenuti a seguito di richiesta di aiuto della ex-coniuge, hanno bloccato l’uomo che mediante lo scardinamento di una finestra è entrato all’interno dell’abitazione assegnata alla donna, minacciando di morte sia la stessa che i loro due figli.

Tale episodio è l’ultimo di una serie reiterata di atti vessatori e persecutori che l’uomo ha messo in atto nei confronti dell’ex-coniuge nell’ultimo mese.

L’arrestato, espletate le formalità di rito è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Cassino.

26 Maggio 2019 0

Studente di Alvito sotto minaccia: “Paga o ti faccio pestare dagli zingari”. Arrestato 19enne

Di Ermanno Amedei

PICINISCO – Gli ha fatto credere che un gruppo di rom erano intenzionati a picchiarlo e, per questo, gli ha scucito diverse migliaia di euro. La vittima è uno studente 25enne di Alvito dal carattere evidentemente fragile, il suo aguzzino, invece è M.T., 19 anni di Picinisco che i carabinieri hanno arresto con l’accusa di estorsione continuata.

L’arrestato, dallo scorso mese di marzo, iniziava ad estorcere del denaro ad un giovane universitario di Alvito, facendosi consegnare la somma di euro 2.500 in contanti, con la minaccia altrimenti che sarebbe stato malmenato da non meglio identificati malviventi di famiglia di etnia rom, cui invece l’arrestato si sarebbe rivolto per proteggere il ragazzo. Il giovane, fragile psicologicamente e per timore di ritorsioni, consegnava la somma in questione in un’unica soluzione. Inoltre, il 19enne, in considerazione di una eventuale ulteriore richiesta di somme di denaro, continuava a contattare più volte il giovane, paventando ancora il rischio per la sua incolumità fisica da parte dei soggetti di etnia rom rivelatisi di pura fantasia. La giovane vittima, a causa di queste ripetute ed estenuanti minacce, era costretto a modificare le sue abitudini di vita, per paura di aggressioni fisiche e per tale motivo, convinto anche dai propri familiari cui aveva rivelato l’accaduto, si rivolgeva ai Carabinieri, sporgendo denuncia.

La scorsa notte, nei pressi del piazzale antistante il Bowling di Atina, luogo prefissato per la consegna di un’ulteriore somma di denaro, l’estorsore veniva sorpreso in flagranza di reato dai militari operanti mentre riceveva dal malcapitato una busta contenente euro 4.000 in contanti.

L’arrestato, espletate le formalità di rito, veniva tradotto in regime di arresti domiciliari presso l’abitazione di residenza come disposto dall’Autorità Giudiziaria

20 Maggio 2019 0

Cassino, un 70enne armato di spranga minaccia i condomini di un complesso Ater, denunciato dai carabinieri

Di felice pensabene

CASSINO – Continuano incessanti, nonostante il grande impegno sostenuto nelle varie cerimonie militari tenutesi nel corso della settimana a Cassino,  i servizi per il controllo del territorio disposti dal Comando Compagnia Carabinieri di Cassino ed effettuati dal personale dei Comandi Stazione Carabinieri dipendenti, al fine sia di contrastare la commissione dei reati in genere che per garantire maggiori standard di sicurezza ai cittadini. Tale dispositivo, svolta nella giornata di ieri e nella decorsa nottata ha visto l’impiego di 12 militari suddivisi in 6 pattuglie. nell’ambito dei controlli nella Città Martire, località San Bartolomeo, il personale della Sezione Radiomobile deferiva in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Cassino,  un70enne del luogo, incensurato, poiché resosi responsabile del reato di  “possesso ingiustificato di strumenti atti ad offendere”.

I militari operanti, a seguito di richiesta di alcuni cittadini, intervenivano presso un’ immobile di proprietà dell’ATER ove l’anziano viveva, sorprendendolo nel cortile antistante   l’ingresso delle scale con in mano una “spranga in ferro” che lo stesso brandiva contro i suoi condomini che,  per paura,  non si avvicinavano all’entrata.

Sia ia la spranga in ferro che  un altro bastone rinvenuto nei pressi del plesso abitativo venivano sottoposti sotto il vincolo del sequestro.

 

11 Dicembre 2018 0

Ai domiciliari a Cassino, 45enne si chiude in casa e minaccia di farla esplodere con il gas

Di Ermanno Amedei

CASSINO – Ha minacciato di togliersi la vita con un gesto estremo che, se attuato, sarebbe stato causa di un disastro. A Cassino, nella tarda mattinata di oggi, un 45enne residente in via Garigliano e agli arresti domiciliari, si è chiuso in casa aprendo la valvola del gas con l’intenzione, o almeno così minacciava, di voler togliersi la vita con una esplosione che avrebbe arrecato danni all’intero palazzo. Immediatamente sul posto sono accorsi vigili del fuoco, operatori del 118 e i carabinieri della Compagnia di Cassino che hanno aperto con l’uomo una trattativa in seguito alla quale è stata scongiurata la tragedia. Il 45enne, quindi, è stato affidato agli operatori del 118 e la casa è stata messa in sicurezza.

Ermanno Amedei

15 Novembre 2018 0

Minaccia di dar fuoco alla casa se la ex non apre, arrestato a Terracina marito violento

Di Ermanno Amedei

TERRACINA – Gli Agenti del Commissariato di Terracina hanno arrestato nella flagranza del reato di maltrattamenti in famiglia S.B. 48enne di origine indiana. L’uomo, in fase di separazione dalla moglie, aveva cercato di introdursi all’interno dell’abitazione della stessa per aggredirla, così come già aveva fatto numerose volte. Le violenze a cui, negli anni di convivenza con il marito, la donna è stata sottoposta l’avevano persuasa circa tre mesi fa a rivolgersi alla Polizia di Stato. Oltre ai soprusi sulla moglie, l’uomo noncurante della presenza della figlia di 7 anni faceva vivere nel terrore l’intero nucleo familiare. Dopo la prima denuncia sporta in Commissariato dalla vittima e le continue richieste d’intervento formulate al 113, l’aguzzino aveva deciso di allontanarsi spontaneamente dall’abitazione di famiglia. Purtroppo quella che sembrava essere una nuova pagina nel corso della vita delle due sventurate vittime si è poi rivelata solo una breve pausa. L’uomo infatti, pur non coabitando più nell’abitazione di famiglia, aveva cominciato a presentarsi ad ogni ora del giorno e della notte minacciando di dare fuoco all’abitazione se non gli fosse stato aperto. I suoi raid, finalizzati a generare terrore, erano fulminei, tanto che le Volanti del Commissariato non riuscivano a coglierlo in flagranza di reato né a rintracciarlo. A questo punto veniva predisposto un servizio a tutela delle vittime, con Agenti anche in borghese, nella certezza che l’uomo si sarebbe ripresentato presso quell’abitazione. In effetti egli si presentava di buon ora, intorno alle 7 del mattino, quando, deciso ad accedere nella casa e ad aggredire la moglie, cominciava a danneggiarne il portone d’ingresso. Deciso a tutto, pronunciava frasi che tradotte da un connazionale, vicino di casa, stavano a significare che avrebbe fatto “un cimitero”. Grazie al tempestivo intervento di due equipaggi del Commissariato l’uomo veniva colto in flagranza e bloccato. La donna e la bambina in stato di shock venivano soccorse e rassicurate. Dopo le formalità di rito il cittadino indiano veniva tatto in arresto per il reato di maltrattamenti in famiglia, imputazione per la quale annovera già precedenti specifici sempre nei confronti della moglie, quando anni addietro erano residenti in un’altra città e le sue condotte erano le medesime. In questi anni la donna, percossa con calci e pugni era finita anche in Ospedale a causa di una ferita lacero contusa che le venne suturata su una gamba quando il marito in preda ad uno dei suoi raptus l’aveva percossa con un piatto. Su disposizione dell’A.G. lo stesso verrà giudicato con rito ordinario presso il Tribunale di Latina, restando a disposizione ristretto presso la Casa Circondariale di Latina per l’udienza di convalida.