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29 Marzo 2019 0

Lupini di mare sull’A1 a Cassino, la polizia stradale ne sequestra 180 chili

Di admin
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CASSINO – Gli agenti della polizia stradale della Sottosezione di Cassino hanno sequestrato prodotti ittici trasportati in violazione delle norme previste in materia di tutela alimentare ed igienico sanitaria.

In particolare, giovedì pomeriggio, gli agenti hanno sottoposto a controllo  un furgone FIAT Ducato all’altezza del casello di  Cassino.

All’interno dell’abitacolo, hanno notato la presenza di sei ceste in plastica piene di lupini di mare.

Da una prima verifica, gli esemplari pari a circa 180 chili risultavano  trasportati su un mezzo non idoneo dal punto di visto igienico-sanitario, nonché in totale assenza della prevista etichettatura.

Gli uomini della Polizia Stradale hanno proceduto, pertanto, al sequestro dei prodotti ittici ed alla contestazione di una sanzione amministrativa per un valore di 2.000 euro circa nei confronti di due partenopei, rispettivamente di 44 e 38 anni, entrambi nati e residenti in  provincia di Napoli.

Al termine degli adempimenti burocratici, gli animali, dopo i previsti controlli della ASL di Cassino, sono stati consegnati alla Capitaneria di porto di Gaeta (LT) che  ha  provveduto alla  reimmissione in mare, poiché ancora vivi.

La merce sul mercato avrebbe fruttato circa 2.000 euro.

28 Marzo 2019 0

Frosinone, sequestra 15 stranieri nella Curia Vescovile per estorcere danaro: arrestato 25enne ganese

Di admin

FROSINONE – La Squadra Volante della Questura, nel pomeriggio di ieri, ha tratto in arresto un 25enne ghanese, che dovrà rispondere di sequestro di persona ai fini dell’estorsione, resistenza, violenza e lesioni a Pubblico Ufficiale. Come ricostruito dagli agenti, intervenuti in seguito a segnalazione giunta sulla linea di emergenza 113, il giovane aveva sequestrato 15 persone presenti in una struttura di accoglienza, presso la Curia Vescovile, sita in Viale Volsci, nella parte bassa del capoluogo. Il gesto era finalizzato ad estorcere denaro. Ad aggravare la sua posizione anche l’atteggiamento violento mostrato all’arrivo dei poliziotti nel tentativo di dileguarsi; a seguito dell’aggressione subita due agenti rimanevano feriti.

30 Novembre 2018 0

Sequestra e violenta una donna, 35enne arrestato a Sora

Di admin

SORA – I carabinieri di Sora, hanno arrestato un 35enne rumeno noto alle forze dell’ordine, in esecuzione dell’ordinanza di misura cautelare  in carcere, emessa dall’Ufficio G.I.P. del Tribunale di Cassino,  poiché resosi responsabile dei reati di sequestro di persona, violenza sessuale aggravata, atti persecutori e lesione personale nei confronti di una donna, anch’essa di nazionalità rumena ma residente a Roma e conosciuta dall’arrestato nei primi giorni di novembre.

Il provvedimento restrittivo scaturisce da una specifica attività info-investigativa intrapresa nei primi giorni di questo mese dai militari operanti, a seguito di una segnalazione fatta da una donna rumena residente a Roma, amica della vittima che, si è presentata presso un Comando Arma Capitolino,  riferendo di essere stata contattata telefonicamente da una sua amica la quale gli chiedeva aiuto riferendo  di essere stata sequestrata da un loro connazionale e portata in una abitazione in ciociaria dove, oltre ad essere picchiata,  era costretta a subire la costrizione di rapporti sessuali. Le riferiva inoltre di trovarsi nella situazione di accettare apparentemente la situazione per la  paura di essere uccisa. Immediatamente è stata interessata l’Arma di Sora i cui militari hanno iniziato ad indagare arrivando a localizzare il 35enne, in compagnia della donna, che appariva scossa ed impaurita,  mentre erano a bordo di un’autovettura nell’abitato del Comune di residenza dell’aguzzino. L’uomo, una volta fermato è stato accompagnato presso il Comando Arma di Sora e  poi denunciato in stato di libertà per i reati di “sequestro di persona, violenza sessuale , atti persecutori  e lesioni personali” mentre la donna, che confermava le dichiarazioni rese telefonicamente alla sua amica,  veniva accompagnata  presso il locale nosocomio ove,  una volta visitata, effettivamente  venivano riscontrati sulla sua persona  i segni delle violenze subite. Informata nell’immediatezza la Procura della Repubblica  di Cassino, il P.M. di turno  Emanuele  Di Franco disponeva il repentino allontanamento della donna  in altra località  ed urgenti attività info-investigative suppletive nei confronti dell’uomo  le quali, eseguite  nel tempo di due settimane, anche con l’ausilio di attività tecniche,  evidenziavano  la sua ossessione di ritrovare la donna e di vendicarsi della fuga poiché follemente innamorato della donna. Gli elementi indiziari iniziali, uniti ai riscontri investigativi suppletivi ed alla  richiesta del P.M., concordati tutti  dal G.I.P.,  portavano nella giornata di ieri ad eseguire  il provvedimento restrittivo nei confronti del “reo”  il quale  tratto in arresto ed ad espletate formalità di rito, veniva tradotto presso la Casa Circondariale di Cassino, a disposizione dell’A.G.

15 Novembre 2018 0

Ricci di mare sull’A1 a Frosinone, la Stradale ne sequestra 2mila

Di admin

FROSINONE – Gli agenti della Sottosezione Polizia Stradale di Frosinone hanno fermato stamattina una FIAT Multipla che percorreva la carreggiata sud dell’autostrada A1, nei pressi del casello di Frosinone. Nel corso del controllo documentale, all’interno dell’abitacolo, gli agenti notano la presenza di 2 grosse ceste in plastica piene di ricci di mare (echinodermi) ancora vivi che il conducente, un 52enne originario di Trani, ha riferito di aver pescato autonomamente senza alcuna licenza poiché disoccupato. Tenuto conto che da una prima verifica i circa 2000 esemplari ittici risultano in numero ben superiore ai limiti massimi consentiti dalla normativa ed in considerazione delle vaghe e generiche giustificazioni del soggetto circa la totale assenza delle prescritte licenze di pesca e della documentazione riguardante la tracciabilità del prodotto trasportato, gli uomini della Polizia stradale procedono al sequestro amministrativo dei prodotti ittici ed alla contestazione di una sanzione amministrativa per un valore di 1500 euro. Al termine degli adempimenti burocratici, gli animali, ancora vivi, sono stati tempestivamente consegnati alla Capitaneria di porto competente che ha provveduto a liberare i ricci in acque marine idonee alla loro sopravvivenza.

11 Novembre 2018 0

Cacciatore abusivo a Sperlonga, la forestale gli sequestra l’arma e lo denuncia

Di admin

SPERLONGA – Importante operazione compiuta all’alba dai Forestali della Stazione di Itri. Gli Agenti, coordinati dal Maresciallo Di Mambro, hanno eseguito un blitz nel territorio di Sperlonga, in loc. Monte Lauzo, in giornata di particolare interesse in considerazione della ripresa del passo della fauna migratoria. I Forestali hanno infatti fermato un soggetto trovato in possesso di fucile risultato, a seguito degli accertamenti eseguiti, privo del titolo che ne legittimasse il porto, fatto che ha comportato il sequestro dell’arma ed il deferimento all’autorità giudiziaria anche del legittimo proprietario per violazione degli obblighi di custodia. I Carabinieri Forestali di Itri si sono contraddistinti anche in passato per importanti operazioni di contrasto alle illegalità specie in campo venatorio, illegalità che finiscono verosimilmente per danneggiare proprio gli operatori del settore da sempre rispettosi delle regole, ben contenti quindi delle attività di controllo poste in essere dalla locale Stazione.

25 Maggio 2018 0

Salumi mal conservati a Latina, il Nas ne sequestra 700 chili

Di admin

LATINA – I Carabinieri del N.A.S. di Latina comandati dal capitano Egidio Felice, hanno sequestrato oltre 700 Kg di insaccati di vario genere (salami, spalle cotte, prosciutti cotti e crudi di parma, mortadelle e bresaole) rinvenuti nel corso di  un’approfondita ispezione condotta in un centro di sezionamento carni e preparazioni gastronomiche a base di carni, posto nel territorio comunale di Latina.

I militari dell’Arma hanno trovato gli alimenti, destinati quali ingredienti nella preparazione delle pietanze gastronomiche pronte da cuocere, conservati in una cella frigorifera che da qualche giorno risultava essere non funzionante per guasto agli impianti refrigeranti. In sostanza i salumi erano tenuti ad una temperatura notevolmente superiore a quella imposta per la corretta conservazione, finalizzata ad evitare la proliferazione della flora batterica ed il potenziale pericolo per la salute pubblica, e per questo sono stati sottoposti a sequestro in attesa di essere destinati alla distruzione. Il controllo all’attività produttiva ha evidenziato inoltre gravi carenze strutturali ed igienico-sanitarie dei laboratori di gastronomia e di lavorazione e sezionamento carni che comportava (da parte del personale medico veterinario ispettivo dell’Asl Latina, fatto intervenire sul posto) l’emanazione di un provvedimento di sospensione immediata di tutta l’attività produttiva, fino all’eliminazione degli inconvenienti igienici rilevati.

Il valore della struttura chiusa ammonta ad 450 mila euro circa mentre il valore degli alimenti sequestrati mal conservati ammonta ad oltre 10 mila euro. Inoltre per gli illeciti rilevati il responsabile dell’attività sarà altresì sanzionato con oltre 3 mila euro di contravvenzioni.

12 Marzo 2018 0

Armi, la Polizia di Frosinone “sequestra” una carabina

Di redazionecassino1

FROSINONE – Nella rete dei controlli della Polizia Amministrativa è finito il proprietario di una carabina Flobert Cal.9, che è  stata “sequestrata”.

La detenzione, come accertato dagli uomini del Primo Dirigente dr.ssa Antonella Chiapparelli, non era regolare:  contestata infatti la mancanza dei requisiti psicofisici prescritti per il rilascio ed il mantenimento delle autorizzazioni di Polizia in materia di armi.

La Questura, pertanto, rinnova l’ invito al puntale rispetto della normativa vigente e ricorda che una  guida utile per  tutte le informazioni riguardanti le principali richieste relative alle armi comuni da sparo (fucili e pistole) per uso personale, sportivo e venatorio – come e a chi presentare una domanda, nonché  i documenti necessari da produrre – è consultabile sul sito della Polizia di Stato, nella home page, alla voce “ARMI” .

3 Febbraio 2018 0

Pesticidi irregolari, il Nas ne sequestra oltre 3 quintali

Di admin

CISTERNA DI LATINA – I Carabinieri del NAS di Latina, nel corso di attività di controllo nel settore della commercializzazione di agro-farmaci presso due rivendite per l’ agricoltura nel comune di Cisterna di Latina, hanno rivenuto e sottoposto a sequestro amministrativo 3.200 kg di fitosanitari per un valore di circa 20 mila euro, poiché riportanti in etichetta indicazioni difformi da quelle previste dalla normativa vigente e non idonee a garantirne la tracciabilità. I fitofarmaci, denominati anche prodotti fitosanitari o agro farmaci, sono comunemente noti con il nome di pesticidi e sono utilizzati per combattere le principali avversità delle piante (malattie infettive, fisiopatie, parassiti etc.). La sicurezza di questa categoria di prodotti è garantita da una fitta rete di controlli che, al fine di evitare pericolose contraffazioni, pone particolare attenzione sulla correttezza delle informazioni riportate in etichetta.

29 Gennaio 2018 0

Carenze igieniche in un’attività di ristorazione, il Nas multa il proprietario e sequestra gli alimenti

Di redazionecassino1

Roccagorga (Lt) – Al termine di approfondito controllo ispettivo svolto nell’ambito della sicurezza alimentare presso un’attività ristorativa di Roccagorga (LT), i Carabinieri del N.A.S. di Latina hanno rilevato gravi carenze igienico-strutturali dell’attiguo deposito alimenti e delle celle frigorifere che comportavano l’emissione di un provvedimento di chiusura immediata del medesimo. Il deposito mancava oltretutto del prescritto titolo autorizzativo sanitario.  I militari del N.A.S. nel contempo sottoponevano a sequestro oltre 90 kg. di alimenti (prodotti carnei e prodotti vegetali) poiché rinvenuti privi di documentazione relativa all’origine ed alla provenienza. Per le varie violazioni amministrative rilevate, il titolare dell’attività sarà altresì sanzionato per un cifra complessiva che supera i 5.000 euro. Il valore delle struttura chiusa e degli alimenti sequestrati ammonta a circa 75.000 euro.

10 Gennaio 2018 0

Latina, la polizia recupera e sequestra 10 alloggi Ater occupati da non aventi diritto

Di admin

LATINA – Dieci alloggi popolari dell’Ater sono stati recuperati e sequestrati dalla questura di Latina perché occupati abusivamente da pregiudicati. Gli ultimi tre proprio in questi giorni. All’inizio dello scorso anno la Digos avviò una specifica attività d’indagine che portò al Sequestro Preventivo di 10 alloggi occupati abusivamente nel comune capoluogo, molti dei quali da diversi anni nella disponibilità di noti pregiudicati locali ed altri di persone che non avevano alcun requisito per godere di un immobile di edilizia popolare.

Dopo una lunga attività di mediazione, resasi necessaria poiché gran parte degli alloggi era da tempo abitata da interi nuclei familiari, nei giorni scorsi anche gli ultimi tre immobili sono tornati nella disponibilità del Custode Giudiziario, vale a dire il Direttore Generale dell’ATER, che potrà ora metterli a disposizione del Comune affinché possano essere assegnati agli aventi diritto in graduatoria. Si tratta, in particolare, di un alloggio sito in zona Campo Boario occupato da un noto esponente del clan Di Silvio, di un alloggio del quartiere Nicolosi nella disponibilità di un’esponente della famiglia Travali ed infine di un’abitazione popolare ubicata nel quartiere Europa in cui, all’avente diritto nel frattempo deceduto, era da anni illegittimamente subentrato un suo familiare: quest’ultimo, si è accertato, non aveva alcun titolo per occupare un alloggio di edilizia residenziale pubblica, non ha mai versato alcuna somma richiesta quale indennità di occupazione o spesa condominiale – per un importo superiore a 70 mila euro – ma in compenso ha in uso un’autovettura modello Porsche. In nessun caso si è reso necessario l’uso della forza per liberare le abitazioni occupate.

Preliminarmente alle attività indicate, sono stati svolti specifici e mirati servizi di contrasto all’illegalità diffusa, anche con l’ausilio di personale dei Reparti Prevenzione Crimine della Polizia di Stato e unità cinofile antidroga, eseguendo mirati controlli e perquisizioni che hanno avuto esito positivo, con arresti e sequestri di sostanza stupefacente.