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19 Ottobre 2018 0

Rapinavano attività commerciali, arrestate a Latina sette persone

Di admin
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LATINA – Nella primissima mattinata di stamattina, la Polizia di Stato e l’Arma dei Carabinieri di Latina hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Latina dott.ssa Campoli su richiesta del Sostituto Procuratore dott. Valerio De Luca, a carico di sette persone pluripregiudicate, tra cui due donne, ritenute responsabili, a vario titolo, dei reati di rapina aggravata, estorsione, spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione e porto abusivo di armi.

Le indagini condotte in collaborazione dalla Squadra Mobile e dal Nucleo Operativo della Compagnia dei Carabinieri di Latina, partendo da episodi diversi, sono pervenute allo stesso gruppo criminale, consentendo di contestare ben 6 rapine commesse da commandi a composizione variabile, ai quali prendevano parte, di volta in volta, due o tre degli indagati, tra i quali si trovava spesso una donna, la quale assicurava la sorveglianza rispetto all’eventuale presenza delle Forze dell’Ordine e agevolava la fuga dei complici con l’utilizzo di un’autovettura “pulita”.

Gli obiettivi delle rapine, tutte commesse nel periodo da luglio a novembre 2017, erano Sale Slot, ristoranti e tabaccherie.

Oltre alle rapine vengono contestate ai componenti della banda molteplici attività criminali, tra cui lo spaccio di sostanze stupefacenti; l’estorsione commessa ai danni di un consumatore di cocaina, concretizzatasi con l’appropriazione della sua casa popolare, per saldare pregressi debiti di droga, costringendo la vittima all’indigenza; la detenzione ed il porto di armi in occasione degli assalti negli esercizi rapinati.

30 Maggio 2018 0

Anziana in gabbia, sette arresti e struttura sequestrata a Roccagorga

Di admin

ROCCAGORGA – Mantenevano una anziana chiusa all’interno di una gabbia ricavata realizzando una struttura direttamente sul suo letto. E’ quanto contenuto nelle risultanze di una indagine svolta dai carabinieri del Nas di Latina che questa mattina hanno dato esecuzione a sette ordinanze di misure cautelari e al sequestro di una struttura utilizzata come centro per anziani a Roccagorga. I reati contestati dagli uomini del capitano Egidio Felice vanno dal maltrattamento al sequestro di persona.

L’indagine è scattata nell’agosto 2017 e che ha preso le mosse dalla denuncia presentata dai familiari dell’anziana, ha avuto i propri punti di forza nell’utilizzo di specifiche attività tecniche, quali intercettazioni telefoniche, ambientali ed audio/video, che hanno consentito di cristallizzare i reiterati e significativi episodi di autoritarismo e violenza perpetrati, dal titolare e dalle operatrici della Comunità Alloggio per Anziani, ai danni dell’anziana ospite non autosufficiente. Tra le tante vessazioni, hanno assunto un particolare rilievo le modalità di sistematico contenimento fisico della donna, praticamente ristretta nel solo spazio della propria branda. Grazie all’applicazione di sbarre metalliche sul letto, infatti, era stata realizzata una vera e propria Gabbia, da cui il nome dell’operazione.

Si accertava, altresì, che l’anziana ospite era stata più volte chiusa a chiave all’interno della propria stanza, peraltro priva di servizi igienici. Oltre a tali gravi limitazioni della libertà personale, la malcapitata, alla quale venivano spesso tirati i capelli, veniva anche schiaffeggiata, strattonata e pesantemente ingiuriata.

L’attività del NAS Carabinieri si è svolta sotto la direzione e il coordinamento della Procura della Repubblica di Latina, nella persona del Sostituto Procuratore della Repubblica, Dott.ssa Simona Gentile.

Le ordinanze, per la cui esecuzione il NAS Carabinieri di Latina è stato coadiuvato, nella fase operativa, da personale del Comando Tutela Salute e del Comando Provinciale di Latina, sono state emesse dal G.I.P. del Tribunale di Latina, Dr. Pierpaolo Bortone, che ha altresì disposto il sequestro preventivo dell’intera struttura oggetto di indagine e il contestuale trasferimento degli anziani ospiti presenti nel corso delle operazioni.

I provvedimenti restrittivi degli arresti domiciliari hanno interessato i Comuni di Roccagorga (LT), Maenza (LT) e Sezze (LT) e sono stati eseguiti nei confronti del titolare della struttura, della moglie e di ulteriori 5 Operatrici Socio Sanitarie, di cui tre di nazionalità rumena, che a vario titolo si sono resi responsabili dei reati contestati.

1 Maggio 2018 0

Auto nel fiume Sacco, vettura e corpi recuperati a sette metri di profondità

Di admin

CEPRANO – “I Vigili del Fuoco di Frosinone, coadiuvati dai colleghi dei nuclei specialistici dei sommozzatori e dei SAF (soccorso speleologico alpino e fluviale) della Direzione Regionale VVF Lazio, sono intervenuti nel Comune di Ceprano in località Campo di Cristo, per recupero di una vettura (FIAT Panda) precipitata nell’alveo del fiume Sacco con due persone incastrate all’interno”.

Lo si legge in una nota dei vigili del fuoco di Frosinone.

“La vettura, caduta nel fiume per cause non ancora note, è precipitata in prossimità di un ponte che attraversa il fiume Sacco in una parte di alveo in cui l’altezza del pelo libero dell’acqua è di circa sette metri, condizione che sommata alla scarsa visibilità ha reso difficili i soccorsi.

L’intervento è stato organizzato lavorando contestualmente con due squadre in assetto operativo specialistico – i sommozzatori ed i fluviali – che hanno lavorato nell’alveo del fiume e con altrettante squadre “di terra”, che invece hanno operato sull’impalcato del ponte. Quest’ultime hanno dato supporto tecnico all’attività operativa in atto sul fiume ed hanno operato il recupero della vittime e della vettura lavorando con i mezzi del Comando provinciale. Nelle attività sono state impegnate complessivamente 17 unità operative VVF .

I sommozzatori dei Vigili del Fuoco, coadiuvati dal personale “di terra”, dopo aver raggiunto l’autovettura hanno dato avvio al recupero dei corpi degli occupanti e dell’automezzo, servendosi dell’autogrù per il recupero. La pianificazione delle operazioni svolte ha seguito i protocolli operativi del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.

Ad intervento ultimato, i corpi delle vittime, due anziani residenti nel Comune di Ceprano e

l’autovettura sono stati consegnati alle forze dell’ordine intervenute per i successivi accertamenti.

Le operazioni si sono concluse alle ore 19 con il rientro di tutti gli assetti operativi presso le sedi di appartenenza”.

10 Aprile 2018 0

Piste da sci bianche e cucine nere, sette ristoranti multati a Guarcino e Filettino

Di admin

FILETTINO – Bianco fuori, nero dentro. È quanto accertato dai carabinieri del Nas di Latina nelle zone sciistiche di Campo Catino a Guarcino e Campo Staffi a Filettino.

I militari comandati dal capitano Egidio Felice, in collaborazione con i loro colleghi delle stazioni di Filettino e Guarcino comandati dal maggiore Gabriele Argirò, hanno fatto visita alle cucine di sette ristoranti nella zona dei due impianti. In tutti i casi sono state rilevate irregolarità e, pertanto, sono stati tutti sanzionati. La tanto agognata polenta e salsiccia veniva cucinata in ambienti e con alimenti considerati non regolari.

In un caso a Filettino, dove nella cucina del ristorante controllato sono state riscontrate, irregolarità igienico sanitarie ritenute gravissime, i militari hanno proceduto con la chiusura del locale e il sequestro di alimenti oltre alla denuncia per il responsabile.

Ermanno Amedei

13 Marzo 2018 0

L’impero della droga a Cassino, sette arresti e sequestri per 1,2 milioni di euro

Di admin

CASSINO – Sette persone sono state arrestate questa mattina a Cassino su disposizione del Gip. Gli appartenenti al gruppo, riconducibili alle famiglie rom Spada e Di Silvio, sono in indagati perché sospettati di essere spacciatori di eroina e cocaina con base logistica in una zona periferica della città martire.

Le indagini condotte dalla procura di Cassino hanno avuto inizio nel 2016 in seguito alle morti per overdose, nel territorio di Cassino, di alcuni ragazzi ed hanno consentito di accertare, secondo gli inquirenti, come le due famiglie criminali fossero ormai riuscite a monopolizzare la “piazza di spaccio” dell’intero cassinate, dandosi un’organizzazione ben delineata nella quale spicca il ruolo prevalente svolto dalle donne del clan, incaricate di effettuare personalmente la cessione dello stupefacente ai tantissimi acquirenti che sono stati identificati dagli investigatori. Alle figure maschili dell’organizzazione, invece, il compito di procurarsi le partite di droga.

L’Autorità Giudiziaria ha disposto il sequestro preventivo finalizzato alla confisca dei beni risultati nella disponibilità dei sodali ritenendolo frutto dell’attività illecita. In particolare: 9 autoveicoli, 17 immobili di cui 7 fabbricati, 9 terreni e un’area commerciale, 28 rapporti finanziari e un cavallo da corsa. Il valore complessivo dei beni sequestrati ammonta a oltre 1,2 milioni di euro. Nel corso delle operazioni di perquisizione svolte stamane sono stati rinvenuti e sequestrati ulteriori 8 autovetture e denaro contante per 13.260 euro.

23 Gennaio 2018 0

Prodotti chimici per agricoltura irregolari, sette quintali sequestrati a Sant’Apollinare

Di admin

SANT’APOLLINARE – Sette quintali di prodotti chimici per agricoltura sono stati sequestrati dai carabinieri del Nas di Latina in una rivendita di prodotti agricoli a Sant’Apollinare.

Gli uomini del capitano Felice Egidio, nel corso di attività di controllo nel settore della commercializzazione di agro-farmaci, hanno rivenuto e sottoposto a sequestro amministrativo 1650 confezioni corrispondente a 700 chili di prodotti fitosanitari, per un valore di circa 25 mila euro, che riportavano in etichetta indicazioni difformi da quelle previste dalla normativa vigente e non idonee a garantirne la tracciabilità.

6 Luglio 2017 0

Emergenza incendi: Sette roghi in atto nella provincia di Frosinone. Vigili del fuoco in difficoltà, l’appello del dirigente Mantovani

Di redazione

Brucia la provincia di Frosinone. Sette incendi attualmente in atto, molti dei quali con le fiamme che lambiscono le abitazioni, stanno mettendo in seria difficoltà la macchina antincendio provinciale. “Le sei dei vigili del fuoco del comando provinciale e quelle dei distaccamenti, in tutto sei, non sono sufficienti a fronteggiare gli incendi in corso”. Lo dichiara il dirigente provinciale dei vigili del fuoco Massimo Mantovani. Abbiamo chiesto alla protezione civile Regionale di inviarci squadre di volontari ma al momento non mi risulta che ne siano arrivati”. Le situazioni di pericolo maggiore sono quelle dell’incendio di Ferentino, quello di Monte Scalambra a Serrone, ma anche Esperia, Colfelice, Castro dei Volsci ed altri nel Cassinate.

23 Maggio 2017 0

Morto a 89 anni l’attore Roger Moore, per sette volte 007 James Bond

Di redazionecassino1

Si è spento in Svizzera, Roger Moore. L’attore inglese che sette volte ha vestito i panni di James Bond, aveva 89 anni. Famoso fra gli anni Settanta e Ottanta, aveva interpretato il ruolo dell’agente segreto legando per sempre il suo destino a quello dell’agente 007. Nel 1973 quando al cinema uscì “Agente 007 – Vivi e lascia morire”, l’ottavo film della saga, Moore venne scelto dai produttori per sostituire Sean Connery, un compito difficile, visto che l’attore aveva reso celebre in tutto il mondo James Bond. Roger Moore però si dimostrò all’altezza, incantando il pubblico. Da allora vestì i panni del famoso agente di sua maestà in ben sei film, sino a “Bersaglio mobile” del 1985. Ad oggi il suo record rimane imbattibile e la sua interpretazione è da sempre una delle più celebri. Ad annunciare la morte è stata la famiglia con un lungo messaggio su Twitter: “Siamo devastati  – hanno scritto i figli Deborah, Geoffrey e Christiane – dal dolore”. Sir Roger Moore, è morto dopo una breve ma coraggiosa battaglia contro il cancro. Sir Roger Moore, è morto oggi in Svizzera dopo una breve ma coraggiosa battaglia contro il cancro. “Grazie papà – hanno concluso i figli di Roger Moore -per essere stato quello che sei stato, e per essere stato così speciale per tante persone. I nostri pensieri devono ora rivolgersi a sostenere Kristina in questo momento difficile e, in conformità con i desideri di nostro padre, ci sarà un funerale privato a Monaco”.

6 Aprile 2017 0

Droga nel circolo ricreativo, il questore dispone la chiusura per sette giorni

Di admin

Cassino – Un altro locale chiuso dalla questura di Frosinone a Cassino perché sospettato essere luogo di spaccio di droga. Si tratta di un circolo ricreativo a Sant’Angelo.

Nella nota della questura si legge: “La chiusura  dell’attività, disposta per un periodo pari a 7 giorni, per motivi di ordine e sicurezza pubblica, è scaturita in seguito ad un’intensa attività di polizia finalizzata al contrasto dello spaccio disostanze stupefacenti, quando all’interno del locale furono rinvenute alcune dosi di hashish e marjuana, in possesso del gestore e dei soci- avventori.

Da accertamenti effettuati è emerso inoltre che il circolo sarebbe stato eletto quale luogo abituale di ritrovo per il consumo di droga dei soci stessi.

L’adozione dell’atto – conclude la nota – vuole essere un chiaro segnale per chi, anche nell’esercizio di un circolo ricreativo, non rispetta le regole o non si adopera per farle rispettare, nonché la risposta puntuale della Polizia di Stato al bisogno di sicurezza dei cittadini”.

6 Febbraio 2017 0

Immigrazione, sette indagati a Cassino tra cui Scittarelli, Mosillo e Secondino

Di admin

Cassino – Sono sette le persone del cassinate su cui la procura di Cassino sta indagando per reati pesantissimi. Tra questi risultano l’ex sindaco Bruno Scittarelli, il consigliere comunale Francesco Mosillo, il presidente del Consiglio Comunale Dino Secondino. I fatti sono riconducibili alla scorsa primavera e i reati ipotizzati, a seconda delle singole posizioni  sono l’associazione a delinquere finalizzata alla malversazione a danno dello Stato, favoreggiamento immigrazione clandestina.

Una indagine scuote il palcoscenico politico di Cassino per la quale la procura ha chiesto una proroga dei delle indagini per altri sei mesi.