Auto nel fiume Sacco, vettura e corpi recuperati a sette metri di profondità

Auto nel fiume Sacco, vettura e corpi recuperati a sette metri di profondità

1 Maggio 2018 Off Di Ermanno Amedei

CEPRANO – “I Vigili del Fuoco di Frosinone, coadiuvati dai colleghi dei nuclei specialistici dei sommozzatori e dei SAF (soccorso speleologico alpino e fluviale) della Direzione Regionale VVF Lazio, sono intervenuti nel Comune di Ceprano in località Campo di Cristo, per recupero di una vettura (FIAT Panda) precipitata nell’alveo del fiume Sacco con due persone incastrate all’interno”.

Lo si legge in una nota dei vigili del fuoco di Frosinone.

“La vettura, caduta nel fiume per cause non ancora note, è precipitata in prossimità di un ponte che attraversa il fiume Sacco in una parte di alveo in cui l’altezza del pelo libero dell’acqua è di circa sette metri, condizione che sommata alla scarsa visibilità ha reso difficili i soccorsi.

L’intervento è stato organizzato lavorando contestualmente con due squadre in assetto operativo specialistico – i sommozzatori ed i fluviali – che hanno lavorato nell’alveo del fiume e con altrettante squadre “di terra”, che invece hanno operato sull’impalcato del ponte. Quest’ultime hanno dato supporto tecnico all’attività operativa in atto sul fiume ed hanno operato il recupero della vittime e della vettura lavorando con i mezzi del Comando provinciale. Nelle attività sono state impegnate complessivamente 17 unità operative VVF .

I sommozzatori dei Vigili del Fuoco, coadiuvati dal personale “di terra”, dopo aver raggiunto l’autovettura hanno dato avvio al recupero dei corpi degli occupanti e dell’automezzo, servendosi dell’autogrù per il recupero. La pianificazione delle operazioni svolte ha seguito i protocolli operativi del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.

Ad intervento ultimato, i corpi delle vittime, due anziani residenti nel Comune di Ceprano e

l’autovettura sono stati consegnati alle forze dell’ordine intervenute per i successivi accertamenti.

Le operazioni si sono concluse alle ore 19 con il rientro di tutti gli assetti operativi presso le sedi di appartenenza”.