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15 Dicembre 2018 0

Bimba cade dal balcone a Cassino, era stata lasciata sola in casa

Di Ermanno Amedei
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CASSINO – La bambina di sette anni caduta dal balcone di Casa in corso della Repubblica a Cassino è ricoverata in ospedale a Cassino sotto attenta osservazione medica.

La piccola appare vigile ma è necessario, con appositi esami, scongiurare la possibilità di eventuali trami interni.

Intanto si apprende che la bimba sia figlia di una donna straniera e che, al momento della caduta dal balcone, pare del tutto accidentale, fosse sola in casa in quanto la madre si era allontanata. Del caso se ne stanno occupando glia genti del commissariato di Cassino diretto dal vice Questore Raffaele Mascia.

Ermanno Amedei 

VIDEO – Bimba cade dal balcone a Cassino, la piccola è stata rianimata in ospedale

15 Dicembre 2018 0

VIDEO – Bimba cade dal balcone a Cassino, la piccola è stata rianimata in ospedale

Di Ermanno Amedei

CASSINO – La bambina di sette anni caduta questa mattina dal balcone in corso della Repubblica a Cassino avrebbe sette anni (e non 5 come precedentemente riportato) e dopo i primi soccorsi effettuati direttamente sul marciapiedi dove è stata trovata, è stata trasportata in ospedale a Cassino e rianimata.

Le sue condizioni, quindi sarebbero gravi ma dopo un volo di diversi metri appare miracoloso che sia ancora in vita.

A darle speranza di sopravvivenza, quasi certamente sono stato un albero di Corso della Repubblica sui cui rami la piccola sarebbe caduta attutendone l’impatto con il marciapiedi.

Ermanno Amedei

 

4 Maggio 2018 0

Accoltellamento a Cassino, a ferire l’uomo è stata la compagna

Di Ermanno Amedei

CASSINO – Da prime informazioni, pare che ad accoltellare l’uomo sia stata la sua compagna, entrambi italiani del posto, probabilmente in seguito ad una furiosa lite avvenuta tra i due nell’appartamento in cui vivono al primo piano di una palazzina in via Arigni a Cassino. I fendenti avrebbero provocato gravi lesioni all’uomo che è stato trasportato d’urgenza in ospedale a Cassino.

Sul posto sono arrivati i carabinieri della compagnia di Cassino che hanno fermato la presunta accoltellatrice portandola in caserma.

Si indaga per cercare di capire il motivo di quanto accaduto e per verificare la dinamica dei fatti. Intanto al pronto soccorso, stabilita la prognosi, si stabilirà anche la posizione della donna.

Ermanno Amedei

23 Marzo 2018 0

Riaperta via Appia a Velletri, la strada era stata chiusa dopo una tragica esplosione

Di Ermanno Amedei

VELLETRI – Riaperta oggi la via Appia (Circonvallazione) nel tratto che attraversa Velletri, di fronte alla stazione ferroviaria.

A circa sei mesi dalla tragedia costata la vita a Piero Pieroni, il 50enne morto a causa della esplosione nella sua abitazione al primo piano della palazzina, sono stati completati i lavori di messa in sicurezza.

A causa del rischio crollo dello stabile, anche la sottostante via Appia è stata interdetta al traffico veicolare. Questa mattina, dopo una verifica sul posto da parte della polizia Municipale e dei tecnici, la strada è tornata percorribile.

Ermanno Amedei 

21 Marzo 2018 0

Cisterna di Latina, Antonietta Gargiulo è stata dimessa dal San Camillo per una località segreta

Di Ermanno Amedei

CISTERNA DI LATINA – Antonietta Gargiulo è stata dimessa dal San Camillo. Questa mattina i medici hanno ritenuto che non avesse più bisogno di cure dell’ospedale Romano. La 39enne è stata ferita a colpi di pistola il 28 febbraio dal marito Luigi Capasso a Cisterna di Latina.

L’uomo ha ucciso le due figlie prima di suicidarsi. Antonietta può camminare e ha ricominciato a parlare dopo che i medici le hanno tolto il sostegno alla mascella.

Massimo riserbo sulla destinazione della donna. Non si sa se è rimasta in una clinica per la riabilitazione a Roma o se la famiglia, due sorelle ed un fratello, hanno preferito portarla a Napoli, sua città d’origine.In pochi, anche tra le persone più strette, l’hanno potuta avvicinare.

25 Maggio 2017 0

Smaltimento di rifiuti ospedalieri a Cassino, il sindaco: “Fiotech è stata messa in regola nel 2015”

Di Ermanno Amedei

Cassino – “Il sindaco del comune di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro, insieme al comandante della Polizia Municipale, al Dirigente dell’area Tecnica e al Responsabile di Posizione Organizzativa, a seguito delle verifiche eseguite in data 21 maggio, inerenti l’immobile sito in via Cerro Antico, di cui all’autorizzazione integrata ambientale con determinazione della Regione Lazio del 26.01.2015 prot. N. G00476, di effettuare congiuntamente un sopralluogo sulle strutture de quo al fine di verificarne la conformità urbanistica. Il primo cittadino ha richiesto, altresì, la massima urgenza nell’esecuzione dell’atto e l’immediata relazione”. Lo si legge in una nota del comune di Cassino e la vicenda è quella dell’impianto di trattamento dei rifiuti ospedalieri.

“La Fiotech srl ha in mano tutte le autorizzazioni per poter svolgere la sua attività. – ha detto il Sindaco, Carlo Maria D’Alessandro –  E’ palese che una possibile ostruzione a quanto è stato determinato dalla Regione Lazio andava fatta prima, magari attraverso un’azione decisa negli anni 2013, 2014 e 2015 quando sono state convocate diverse conferenze dei servizi a cui però i rappresentanti pro tempore del Comune di Cassino non hanno mai partecipato.

Sappiamo che a pochi metri dagli stabili dove nascerà il nuovo impianto per il trattamento di rifiuti ospedalieri nocivi e non nocivi ci sono molte abitazioni e la preoccupazione dei residenti è tangibile. Noi stiamo valutando le possibili azioni da intraprendere per scongiurare che la situazione ambientale della nostra città possa essere appesantita da un altro insediamento sul territorio che riguarda i rifiuti. Ma i margini sono davvero pochi, non possiamo esporre l’ente a possibili contenzioni milionari che, ovviamente, rischiano sempre di pagare i cittadini di Cassino. Entro brevissimo tempo gli uffici competenti ci relazioneranno sulla conformità urbanistica degli immobili di via Cerro Antico, dopo di che valuteremo altri eventuali provvedimenti da mettere in campo. Siamo vicini ai cittadini ed ai comitati che in questi giorni stanno esprimendo la loro contrarietà all’impianto. Noi siamo dalla parte delle persone e faremo tutto ciò che ci compete per verificare se ci sono i presupposti per poter impedire un altro simile scempio sul nostro territorio. Purtroppo, l’unica cosa che non possiamo fare e che sarebbe, però, molto efficace, è tornare indietro nel tempo, dove, sarebbe stato possibile e opportuno intervenire. Di certo noi saremmo stati presenti nei luoghi preposti per scongiurare possibili danni ai cittadini”.

23 Giugno 2010 0

Finge di essere stata violentata dal cognato, denunciata per simulazione di reato

Di Comunicato Stampa

Si è presentata alla stazione dei carabinieri di Giuliano di Roma sostenendo di essere stata violentata dal cognato. Ha sporgere la denuncia è stata una ragazza di 20 anni M.L. di Giuliano di Roma. I carabinieri hanno dato il via alle indagini e hanno messo a nudo la bugia ideata dalla donna. Allo scopo sono servite in particolare le visite mediche effettuate in ospedale. I medici, infatti, non hanno trovato segni sul corpo della giovane che avvalorassero il suo racconto e, per questo, nel corso di un lungo interrogatorio, la ragazza ha ammesso di essersi inventato tutto. Per questo è stata denunciata per simulazione di reato. Ermanno Amedei

13 Maggio 2010 0

Pensionato rischia di bruciare vivo nel suo appartamento, è stata la figlia a metterlo in salvo rischiando la vita

Di Natalia Costa

Le fiamme hanno avvolto e ridotto in cenere un appartamento al terzo piano della palazzina di via Cesare Balbo a Sora questa mattina intorno alle 9.

All’interno viveva da solo un anziano di 84 anni la cui fortuna è stata la figlia che era andata a trovarlo.

Una volta sull’uscio la donna ha visto il fumo uscire dalle fughe del portone ma è entrata lo stesso noncurante delle fiamme e della coltre grigia che invadeva la casa. Ha messo in salvo l’anziano padre.

Una volta sul posto i vigili del fuoco hanno faticato non poco a domare l’incendio. L’appartamento è andato completamente distrutto. Sembra che a scatenare le fiamme sia stato un corto circuito scaturito da una stufetta elettrica.

Ancora pochi minuti e per l’84enne non ci sarebbe stato più nulla da fare.

Tamara Graziani

9 Gennaio 2010 0

Commercio in crisi, Ucci: “La città non è stata lungimirante”

Di Comunicato Stampa

Una situazione non certo rosea, quella del commercio lancianese, descritta dal presidente di Confesercenti Lanciano Claudio Ucci. Una crisi descritta quasi come fosse strutturale che trova responsabilità nelle varie amministrazioni succedute, ma anche negli operatori incapaci di saper conservare e valoriozzare la predisposizione naturale che da sempre, la città frentana, ha per il commercio. “I centri commerciali (ben due distanti poche centinaia di metri l’uno dall’altro ed entrambi non molto distanti dal centro) – dichiara Ucci – hanno dato un duro colpo alla stabilità dei dettaglianti. La loro realizzazione ha spostato il baricentro del dell’attività commerciale dal centro città concentrandole in quelle due strutture. I negozianti si sono difesi consorziandosi in varie iniziative ma il colpo è duro da incassare. A monte però va anche detto che ci sono grandi responsabilità delle varie amministrazioni cittadine che si sono susseguite. A tutti – accusa Ucci – è mancata la lungimiranza e l’intraprendenza di porre in essere iniziative che potessero far conservare a Lanciano un ruolo che ha sempre avuto ma che ormai sta perdendo, quello di città di riferimento della Val di Sango. Nel corso degli anni il traffico è aumentato e la città non è stata adeguata strutturalmente ai cambiamenti”. In tal senso il presidente di Confesercenti ha le idee chiare: “Mancano i parcheggi e quasto è vantaggio ai centri commerciali che ne hanno in abbondanza, ma soprattutto la viabilità; le vie di accesso non sono state adeguate e arrivare a Lanciano, oggi, dai centri più piccoli della valle riserva grossi problemi. Un aspetto, questo, che isola la nostra città dal resto della valle. Questo città – continua Ucci – avrebbe dovuto far da calamita per i centri più piccoli del comprensorio ma, alla fine, è accaduto che per “distrazione gestionale”, non ha saputo sfruttare il vantaggio di essere quello più grande e che gli avrebbe permesso di primeggiare. Non c’è stato un lavoro che potesse dare alla città frentana benefici in prospettiva. Nessuno si è mai impegnato abbastanza per far localizzare qui una facoltà universitaria che potesse portare studenti e, comunque, un indotto. Eppure le strutture non mancano basti pensare all’ex Liceo, una struttura bellissima ma che ospita di tanto in tanto solo qualche mostra. Perché non è stata offerta all’università de L’Aquila, anche temporaneamente, in attesa che si risistemassero le strutture danneggiate dal terremoto? Sì, abbiamo un’isola pedonale che, però, non è null’altro che una strada chiusa. Nulla è stato fatto per renderla accogliente magari facendo tutto su un piano eliminando i marciapiedi rimando quindi un ibrido tra strada e area pedonale”. Inoltre le attrattive della città sono, sempre secondo il presidente di Confesercenti, affidate alla gestione del caso. “Abbiamo in pieno centro una attrattiva religiosa, il Miracolo Eucaristico, che porta turisti da ogni parte del mondo. Risorsa che in altre realtà offrono decine di posti di lavoro e creano indotti economici, qui a Lanciano, è affidato completamente al caso”. Ucci non punta il dito solo contro le amministrazioni ma anche contro la cultura commerciale che a Lanciano è andata via via cambiando: “L’alta qualità del commercio lancianese si è andata perdendo con il tempo – sostiene il presidente di Confesercenti – I commercianti hanno perso di iniziativa e si sono appiattiti nel confrontarsi o con i mercati rionali o con i centri commerciali del posto invece di confrontarsi con mercati più alti come quelli di Chieti o Pescara”. Ci sarebbe stato quindi, secondo Ucci, un livellamento verso il basso. Ma non solo. “I commercianti storici della città ancora in atttività sono veramente pochi. A Lanciano sono arrivati tanti forestieri. Che ben vengano tutti ma è necessario un controllo su chi arriva. Non abbassare mai la guardia altrimenti il rischio che si corre è di inquinare il tessuto socio economico dell’intera comunità”. Ermanno Amedei

19 Ottobre 2009 0

Dice di essere stata violentata, la credono pazza. E’ mistero

Di Comunicato Stampa

Ha chiamato l’ambulanza e i carabinieri raccontando una storia terribile. Avrebbe raccontato che, lei 35enne di Cassino (Fr), questa mattina sarebbe stata avvicinata mentre faceva la spesa in un negozio dal suo ex, un 50enne di Cervaro (Fr) che l’avrebbe costretta a seguirlo in un bosco dove sarebbe stata poi violentata. Tornata a casa, oggi pomeriggio, avrebbe dato l’allarme. A bordo di un’ambulanza, la donna è stata portata in ospedale a Cassino dove i medici l’hanno più volte visitata senza però trovare riscontro alla violenza sessuale. Inoltre la donna sarebbe andata più volte in escandescenza. Insomma alla fine i sanitari hanno ipotizzato che la 35enne avesse problemi di natura psicologica e per questo hanno richiesto una consulenza. Nel frattempo però i carabinieri continuano ad indagare dato che ci sono molti aspetti ancora da chiarire. Pare, infatti, che lo stesso ex marito della donna abbia confermato che il cervarese abbia più volte aggredito la donna anche in chiesa. Ermanno Amedei