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28 Gennaio 2019 0

La Virtus dura solo un tempo e Capo D’Orlando si aggiudica il match

Di redazionecassino1
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Dopo un buon avvio di gara, la BPC Virtus Cassino, dunque, ‘si scioglie come neve al sole’, e complice una seconda parte di gara assolutamente sottotono da parte degli uomini di coach Vettese, la Benfapp Capo D’Orlando riesce a conquistare la diciottesima giornata del campionato di Serie A2 Old Wild West girone Ovest, con un risultato finale più che gravoso per Pepper e soci.

Non arriva ancora, quindi, la prima vittoria esterna per le ‘V’ rossoblù, che rimediano ancora una pesante sconfitta lontano dal PalaSport di Frosinone.

Con la vittoria di Legnano contro Bergamo, la situazione della Virtus Cassino si fa ancora più complicata, e la distanza dal penultimo posto si rifà di nuovo di 4 punti.

“Comunico che da oggi la squadra è in silenzio stampa, compreso lo staff” l’esordio nella conferenza post-gara del Direttore Sportivo della Virtus Cassino, Leonardo Manzari.

“Dopo la seconda parte della gara di oggi, non è possibile fare nessun commento tecnico. La partita era stata preparata bene, e a dimostrazione di ciò, ci sono i primi due quarti di gioco dove abbiamo tenuto brillantemente testa a Capo D’Orlando. Al rientro dagli spogliatoi, ho visto una squadra molle, deconcentrata ed in alcun modo volenterosa nel voler portare a casa la partita. Il loro parziale del terzo quarto di 9-0 ci ha tagliato completamente le gambe. Siamo andati sul -14 e poi da lì non siamo più rientrati, anzi… ahimè è andata ancora peggio. Il piano partita, non era quello di far correre Capo D’Orlando, e nel momento in cui siamo stati in grado di contenere i ritmi, siamo stati in partita, quando poi non abbiamo seguito più le cose che di tecnico avevamo preparato abbiamo preso l’imbarcata. Con la vittoria di Legnano, abbiamo adesso senza dubbio un piede nel baratro. Abbiamo il dovere di provare fino in fondo a fare il nostro meglio e con la forza della disperazione uscire da questa situazione critica. Per fortuna, abbiamo la possibilità di riscattarci sin da mercoledì in casa con Rieti, non uno dei clienti più facili da affrontare. Vengono da una brillante affermazione esterna contro Trapani e verranno a Frosinone per mantenersi nelle piazze nobili della classifica. Dovremo gettare il cuore oltre l’ostacolo e fare una prestazione di grande orgoglio e sacrificio”.

Passando alla cronaca del match, si inizia con Bruttini, Parks, Triche, Bellan, Lucarelli per l’Orlandina, Castelluccia, Hall, Raucci, Sorrentino e Pepper per la BPC Virtus Cassino. Parte subito forte l’Orlandina, che con il numero 2 Bruttini si porta sul +5; la Virtus, però, con grande pazienza, fa circolare la palla, cercando di non alzare troppo i ritmi del gioco, e grazie alla tripla di Pepper trova il primo vantaggio sul 12-11 a 6 minuti dalla fine del primo quarto. Dopo il time-out chiamato dalla panchina di Capo D’Orlando, i ragazzi di coach Sodini riprendono a macinare gioco e con i due punti di Mobio, trovano il +10 a due minuti dalla fine del primo quarto. Castelluccia, con due bombe consecutive riporta le ‘V’ cassinati a contatto sul 26-21 al 9’, ma è Bellan questa volta a respingere indietro la formazione della città martire, chiudendo il primo parziale sul 28-21.

Dopo la pausa, è sempre Capo D’Orlando a ripartire meglio con Laganà e Mei, trovando il nuovo +10. Sono Sorrentino, Pepper e Castelluccia a condurre la formazione di Vettese sul -3, che vede tuttavia scappare di nuovo la compagine di casa grazie a Mobio e Bruttini. Hall e soci non ci stanno, raggiungono di nuovo gli avversari, e li sorpassano con un gioco da 3 punti di Pepper su un passaggio tutto campo di Hall. È 38-39 per i viaggianti. L’Orlandina sorpassa di nuovo la Virtus grazie ai punti di Parks e Triche, ai quali risponde con due canestri Gennaro Sorrentino, ma è sempre il giovane Mobio a far concludere la seconda frazione sul parziale di 47-42.

Dagli spogliatoi escono due squadre con il morale decisamente differente: la Virtus sembra non essere mai rientrata in campo, l’Orlandina torna sul parquet con la voglia e la cattiveria giusta per ‘ammazzare’ la gara. Lucarelli e Bellan, dalla lunga distanza, puniscono immediatamente i rossoblù cassinati, che provano a reagire con Pepper e Hall. Triche e Lucarelli firmano il +16, con sempre il solito Hall che prova a rimettere in ritmo la Virtus, ma è Capo d’Orlando ad avere in mano le redini della gara, e con Parks tocca il +18 al 28’. Guaccio e Sorrentino cercano di metterci una pezza sul finire del terzo periodo, seppur il passivo rimanga comunque pesante: al 30’ si va all’ultimo riposo sul 69-53.

Capo d’Orlando rientra sul parquet con Bruttini, Laganà e Mei che in un amen firmano il +22 (79-57), con la Virtus che ormai attende inerme la fine del match. Gli ultimi 6’ hanno poco da offrire, con il risultato oramai ben saldo nelle mani della compagine di coach Sodini, che sulla sirena finale può festeggiare la vittoria sulla BPC con il risultato di 97-67.

Non bastano alla Virtus un Hall da 16 punti e 16 rimbalzi e un Castelluccia da 14 punti. Troppo pochi i punti dati alla causa dalla panchina cassinate, 4 per la precisione, rispetto ai ben 33 dei bianco-blu.

Prossimo appuntamento per le ‘V’ cassinati, mercoledì 30 gennaio ore 20:30, contro la NPC Rieti, che dopo la vittoria di Trapani e la sconfitta di Bergamo con i Legnano Knights, occupa la seconda piazza della Serie A2 Girone Ovest.

Benfapp Capo d’Orlando – BPC Virtus Cassino 97-67 (28-21, 19-21, 22-11, 28-14)

Benfapp Capo d’Orlando: Davide Bruttini 21 (6/7, 1/1), Jordan Parks 20 (4/8, 3/6), Yantchoue joseph Mobio 11 (5/7, 0/1), Matteo Lagana 10 (2/4, 2/4), Brandon Triche 9 (3/7, 0/3), Nicola Mei 9 (0/0, 3/8), Jacopo Lucarelli 7 (1/1, 1/3), Simone Bellan 7 (2/3, 1/1), Marco Murabito 3 (0/0, 1/1), Lorenzo Neri 0 (0/0, 0/0), Mattia Raví 0 (0/0, 0/0), Giancarlo Galipó 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 15 / 22 – Rimbalzi: 38 13 + 25 (Jordan Parks 11) – Assist: 24 (Brandon Triche 11)

All. Sodini

BPC Virtus Cassino: Michael Hall 16 (5/8, 2/4), Luca Castelluccia 14 (2/6, 3/5), Dalton Pepper 13 (3/10, 1/9), Davide Raucci 11 (3/4, 1/2), Gennaro Sorrentino 9 (4/7, 0/2), Francesco Paolin 2 (1/3, 0/1), Angelo Guaccio 2 (1/2, 0/0), Tommaso Ingrosso 0 (0/2, 0/0), Davide Bianchi 0 (0/0, 0/0), Fabrizio De ninno 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 8 / 10 – Rimbalzi: 28 11 + 17 (Michael Hall 16) – Assist: 14 (Michael Hall, Dalton Pepper 5)

All. Vettese

16 Novembre 2018 0

“Tempo”, Sony Music lancia il nuovo singolo di Luciano D’Abbruzzo

Di admin

ATTUALITA’ – È disponibile nei digital store e in streaming il nuovo singolo di Luciano D’Abbruzzo per Sony Music, dal titolo “Tempo”, accompagnato dalla pubblicazione del video sul canale VEVO dell’artista. La musica e il testo confermano ancora una volta le doti del cantautore, che negli anni ha dimostrato di possedere una ricercata vena compositiva e una raffinata scrittura.

Il brano, realizzato nella parte musicale con Alessandro de Berti e arrangiato da Massimo Franceschina, è una profonda riflessione sul concetto di Tempo, in relazione alle sue immense sfumature: dunque, un pensiero sugli istanti della nostra esistenza, su come li trascorriamo e sui momenti che impieghiamo per riflettere, piuttosto che vivere.

Nel video, girato e diretto da Laura Rossi, viene enfatizzata la metafora del “tempo che ci scorre addosso” – come afferma il cantautore – attraverso la proiezione di alcune immagini sul corpo di Luciano D’Abbruzzo, protagonista del videoclip e autore del soggetto; altre, invece, vengono riprodotte sul volto dell’artista e raffigurano alcuni personaggi di una serie televisiva molto amata dai ragazzi, nettamente proiettata al futuro, dunque a sostegno di un invito che il cantautore rivolge a sua figlia Cristiana: avere la capacità di proiettare il proprio sguardo verso il futuro. D’altronde, lo stesso Luc ha abbracciato negli anni questa filosofia, che gli ha consentito di costruire una carriera artistica costellata di momenti importanti: le vittorie del Premio De Andrè nel 2016 (con il brano L’Ultima Festa) e del Premio Città di Recanati (ora Musicultura) con la canzone Da grande. Da frontman della sua band di allora, i MIG, nel 2002 si è esibito sul palco del Primo Maggio a Roma; l’anno successivo è stato il protagonista di due grandi opening act (Sonic Youth e Luciano Ligabue, allo Stadio Olimpico di Roma). Ai molti live in giro per l’Italia e ai passaggi radiofonici e televisivi, si aggiungono i suoi numerosi incontri nelle scuole: è molto attivo nel sociale, e proprio per questa sua propensione ha ricevuto nel 2010 la targa come Difensore dei Diritti Umani. Per Sony Music, quest’anno, ha già pubblicato un EP, “Come Acqua”, contenente tre tracce, tra cui il brano vincitore del Premio De Andrè. Ha all’attivo due album: il primo, come MIG, dal titolo “N€uro” (2001 – Rossodisera/EMI); il secondo, come Luciano D’Abbruzzo e MIG, “Come un’Arancia in Norvegia”, uscito nel 2013. Link video: http://www.youtube.com/watch?v=xAgRls4zwr0 Info su: www.lucianodabbruzzo.com

26 Gennaio 2018 0

Fca, Confermati a tempo indeterminato i 300 contratti in scadenza a fine mese

Di redazione

Piedimonte San Germano- Buone notizie per i 300 nuovi assunti in Fca nello stabilimento automobilistico pedemontano. I contratti sono in scadenza il prossimo 31 gennaio, ma è giunta la notizia del rinnovo per i 300 ragazzi che erano stati già “salvati” dalla scrematura dei mesi scorsi, quando in 530 furono non confermati. Quindi ben 300 assunzioni a tempo indeterminato dal 1 febbraio. La notizia ha dato una ventata di ottimismo ed ora il pensiero va anche all’esercito di giovani rimasti fuori lo scorso ottobre. Intanto dalle principali sigle sindacali sono state comunicato a tutti gli operai le fermate collettive con utilizzo di ferie, 2/9/16/23 febbraio e 2 marzo. Presse hot lavorano sempre.

11 Dicembre 2017 0

Basket serie C Silver: Pessimo primo tempo, Serapo ’85 cade a Frosinone

Di redazionecassino1

Nell’undicesima giornata del campionato di Serie C Silver, il Basket Serapo 85’ esce sconfitta dalla trasferta che la vedeva opposta allo SCUBA Frosinone con il punteggio di 70-64. Con i se e con i ma non si risolve niente, però l’impressione avuta è quella che ha accompagnato la squadra Gaetana in questo inizio di stagione: l’approccio alla gara non è stato dei migliori e la squadra locale ne ha subito approfittato mettendo un gap importante già alla fine del primo quarto ( 23-13) quando, in particolare, a Ceccarelli gli è stata concessa fin troppa libertà per mettere in evidenza le sue doti ( 16 punti nel solo primo quarto). il secondo quarto registra una miglioria in fase difensiva ma quello che di buono vien fatto da una metà campo viene vanificata nell’altra: gioco troppo compassato e molti errori banali. In  tutto ciò l’impressione di iniziare ad entrare in partita seppur allo scadere viene regalata la doppia opportunità a Meschino ( determinante per la sua formazione) di segnare la tripla del 39-26.

La strigliata di Coach Cianciaruso negli spogliatoi serve a qualcosa, visto che la squadra Biancoverde torna in campo in maniera più aggressiva e trascinata da Niccolai e Valente si porta sul -4 ( 52-48) quando mancano 10’ alla conclusione. Anche l’inizio dell’ultimo quarto la squadra gaetana si fa preferire ma le triple di Ceccarelli, Renzi e Meschino  allontano il pericolo. A 2’ dalla fine il Basket Serapo 85’ ha anche la palla del possibile sorpasso ma Valente si fa pescare in un fallo intenzionale che regala a Ceccarelli la possibilità di ricacciare indietro gli ospiti. L’uscita per 5 falli di Niccolai e Valente e la serata negativa di Porfido non permettono ai gaetani di provare un recupero ancora possibile.  lo Scuba Frosinone porta a casa la gara e di fatto blinda per lo meno il quarto posto, mentre il Basket Serapo 85’ dovrà continuare a lavorare duro per cercare di eliminare dei black out iniziali che, come successo questa sera, possono essere pagati a caro prezzo.

Scuba Frosinone – Basket Serapo 85’ 70-64 (23-13;39-26;52-48)

Scuba Frosinone: Meschino 16, Grazzini 2, Marrocco n.e., Ghinet n.e., Andreozzi 2, Stazi 2, Rocchi 12, Tricarico 4, Bianchi n.e, Renzi 7, Ceccarelli 25. Coach: Calcabrina

Basket Serapo 85’: Di Dia n.e., Niccolai 15, Wissel, Scampone 8, Leccese 15, Santaniello n.e., Treglia n.e., Valente F., Antetomaso J., Antetomaso M. 3, Valente L. 12, Porfido 11. Coach: Cianciaruso

Ufficio Stampa Basket Serapo 85’

7 Dicembre 2017 0

Il Natale nel Lazio al tempo dei social, fra novità e tradizioni irrinunciabili

Di redazionecassino1

Il Natale è la festa più attesa dell’anno, ma come è cambiato il modo di viverla con l’avvento dei social e come è cambiata fra i residenti nel Lazio? È quello che ha chiesto in un’indagine Doxa*, commissionata da un’azienda leader nel settore degli acquisti online, agli abitanti del Lazio. I risultati sono singolari, ma nel solco delle tradizioni,alcune delle quali restano  ben salde nei residenti della nostra Regone La ricerca, infatti, rivela come gli italiani ed in particolare i laziali vivono il Natale al tempo dei social, tra scambi di auguri, preparativi, scelta dei regali e nuovi modi di condividerli.

Per quanto riguarda gli auguri sette laziali su dieci vivranno il prossimo Natale sui social e dichiarano di sentirsi a proprio agio con questo nuovo modo digitale di festeggiare. In occasione del Natale i laziali, infatti, le chat su whatsapp diventano utili strumenti per organizzare serate e festeggiamenti. Il 60% lo utilizzerà quando bisogna decidere i regali da fare per il 60%. Il 56% per organizzare il pranzo ed il 27% per far sapere cosa desidera ricevere. La classica letterina a Babbo Natale, insomma, si è trasformata in una chat whatsapp. Soltanto il 6% dichiara di non sopportare le classiche chat natalizie di auguri. Whatsapp, inoltre, rappresenta anche un nuovo mezzo per scambiarsi auguri natalizi. Stando ai dati forniti dalla ricerca,3/4 degli italiani sono infatti favorevoli all’idea di creare gruppi e chat dedicati allo scambio di foto e auguri, e solo il 25% si dichiara contrario o non le usa. Perché le amano così tanto? Perché sono comode e fare gli auguri. In ogni caso, il giorno di Natale il telefono sta sul tavolo durante il pranzo ed il 12% fra i laziali che dichiara di inviare fino a 50 messaggi di auguri. L’atmosfera natalizia che fine ha fatto secondo laziali? Sostanzialmente resta una magia molto speciale. Secondo il 55% dei loro esiste ancora al tempo dei social. Solo il 35% crede che questa magia possa presto perdersi insieme alle tradizioni più classiche, mentre il 10% sostiene che purtroppo il mondo digitale abbia già cancellato il fascino del Natale. In generale l’atmosfera natalizia 2.0 viene percepita in maniera positiva da 7 laziali su 10, che ne apprezzano l’allegria, la festosità e il suo essere smart. E per quanto riguarda le tradizioni? Il Natale è una ricorrenza che vive di tradizioni, ma anche la routine cambia e si evolve: quali tradizioni restano e quali i laziali vorrebbero eliminare? L’atmosfera natalizia, grande protagonista delle chat e delle gallery social, si conferma tradizione irrinunciabile per tutti. Al primo posto l’albero di Natale (89%), seguito al secondo dalla decorazione della casa con gli addobbi (85%) e dalla preparazione della tavola con la classica tovaglia natalizia (83%). I laziali si confermano poi amanti della buona cucina: il 72% ama il pranzo con i parenti, che da tradizione deve durare fino al tardo pomeriggio, con portate che sembrano non avere fine – alla dieta penseranno poi dopo le feste! Vince ancora lo spirito di bontà: 7 laziali su 10 a Natale dichiarano che siamo tutti più buoni e solo il 15% non crede in questo classico modo di dire. Se la tradizionale atmosfera natalizia è un must have per tutti gli italiani, non solo nel Lazio, le usanze più classiche si vedono oggi affiancare da nuove tradizioni digitali. Ma il Natale come è cambiato sotto l’aspetto affettivo? Il Natale resta sinonimo di famiglia e affetti: la maggior parte dei laziali lo festeggia infatti in compagnia di parenti e amici (97%), scambiandosi regali e pensieri scelti con cura – una tradizione a cui 8 laziali su 10 non sono disposti a rinunciare. Ma come è cambiato il modo di fare i regali? Rispetto a cinque anni fa, un laziale su due dichiara di regalare più esperienze, che non vengono vissute come alternativa al bene fisico, perché regalare un’esperienza significa principalmente: personalizzare di più il pensiero; creare un momento di condivisione. In generale, emerge che oggi esperienze e regalo fisico vanno di pari passo e hanno lo stesso livello di considerazione agli occhi degli italiani e dei laziali. Anche la caccia ai regali è cambiata nel tempo: oggi le vetrine dei negozi sono fonte di ispirazione per il 71% degli italiani tanto quanto internet e i social media (73%), con un picco dell’83% nella fascia 18-24 anni, più abituata a confrontarsi quotidianamente con il mondo digitale. Continua, tuttavia, a piacere l’effetto sorpresa sotto l’albero a sette laziali su dieci, preferendo scegliere il regalo di testa propria, navigando in Internet o girando per negozi, senza chiedere suggerimenti direttamente al destinatario. In buona sostanza il natale nel Lazio risente dei socal, ma il rapporto umano e la convivialità restano ancora ben saldi nello spirito natalizio dei cittadini della nostra regione.  E allora, buon Natale a tutti!

F. Pensabene

24 Novembre 2017 0

Lavoro; i dati della Cgil: contratti a tempo indeterminato 4856, quelli a termine restano il 74,85%

Di redazionecassino1

“Nel mese di settembre, ulteriori 4.856 contratti a tempo indeterminato nel Lazio non sono stati sostituiti, o meglio sono stati parzialmente sostituiti da contratti di lavoro a termine che rappresentano il 74,85% del totale dei contratti attivati. Dall’inizio dell’anno i contratti a tempo indeterminato non sostituiti sono 31.729, mentre si conferma l’esplosione dei contratti a termine, peraltro di breve durata”. Così, in una nota, Donatella Onofri, segretaria della Cgil di Roma e del Lazio. “La brevità dei contratti a termine, pur non avendo ancora i dati delle comunicazioni obbligatorie, – continua – è facilmente desumibile dal fatto che per il secondo mese consecutivo le cessazioni o superano le attivazioni (agosto) o sostanzialmente si equivalgono (settembre). Mentre, pur trattandosi di un dato nazionale non disaggregabile a livello regionale, per il lavoro a termine si riduce la retribuzione teorica lorda mensile. Dunque un lavoro precario e sempre meno pagato. In queste condizioni chiediamo alla politica in generale, e a chi continua a difendere il Jobs act in particolare, che tipo di società immaginano e se non sia giunta l’ora di capire che bisogna invertire la tendenza con politiche strutturali e non quelle basate sui bonus. Il tavolo per Roma è un’opportunità, ma oltre all’innovazione, che può riguardare le alte professionalità, occorre prevedere anche una crescita della buona occupazione. Pensiamo, ad esempio, al ciclo dell’edilizia legato alla riqualificazione energetica e strutturale delle scuole e all’edilizia residenziale pubblica che, oltre ai risvolti occupazionali, potrebbero costituire una risposta alle esigenze dei cittadini e delle loro famiglie”.

23 Novembre 2017 0

Il bel tempo ha le ore contate, in arrivo freddo e neve dalla prossima settimana

Di redazionecassino1

Nel prossimo weekend le condizioni meteo resteranno all’insegna del bel tempo. L’alta pressione continuerà a proteggere l’Italia da nuove perturbazioni. I prossimi giorni saranno quindi caratterizzati dalla sostanziale assenza di piogge e da temperature miti, specie al Nord.

Questa situazione, però, avrebbe le ore contate stando alle previsioni. Si sta infatti preparando l’arrivo della prima grande nevicata della stagione.

I meteorologi prevedono neve dapprima sulle Alpi, poi sugli Appennini, neve che arriverà entro la fine della settimana. Nel fine settimana, infatti, è atteso un forte peggioramento a seguito di un’ampia e consistente irruzione artica. La perturbazione Nord atlantica sarà seguita da aria decisamente fredda. Le precipitazioni più abbondanti saranno a ridosso di Alpi, Prealpi e pedemontane sono previste tra Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia, nonché sulla Liguria, soprattutto di Levante. Fenomeni più deboli e intermittenti, invece, sul Piemonte.

L’evoluzione vedrà piogge al Nord nella giornata di sabato prossimo, che tra domenica e lunedì si estenderanno anche a buona parte del Centro-Sud. Le piogge si trasformeranno in fiocchi neve. La prossima settimana la neve è prevista anche a quote più basse, prima in collina e, entro il 1 dicembre, persino in pianura.

 

3 Novembre 2017 Off

Fine del bel tempo in arrivo nel weekend le piogge, anche di forte intensità, e prime nevicate

Di redazionecassino1

Nel weekend dovremo dire addio al sole. Sono, infatti, in arrivo su tutta la Penisola abbondanti piogge e, sull’arco alpino anche le prime copiose nevicate. Questo inizio d’autunno, ci aveva un po’ illuso: il sole sempre alto nel cielo, le temperature sopra la media stagionale, la pressoché assenza di pioggia e le nuvole bianche e innocue, soprattutto nel mese di ottobre. Saranno infatti, questi primi giorni di novembre, gli ultimi in Italia all’insegna del bel tempo. Almeno per un po’. Le giornate stabili e asciutte stanno per lasciare il posto a un clima ben diverso, ed è bene cominciare a rispolverare gli ombrelli. Un’intensa perturbazione investirà la nostra penisola, con piogge che domenica bagneranno tutto il Nord, la Sardegna e gran parte del Centro. Dopo un sabato ancora soleggiato, proprio domenica si assisterà dunque ad un cambio di scenario: Torino, Milano, Bologna, Firenze, Venezia e Roma si sveglieranno sotto la poggia. Per la prima volta dopo tanto tempo.

La pioggia, in alcune regioni, porterà qualche insidia, in quanto potrebbe cadere con grande intensità. Non si può dunque escludere il rischio di nubifragi veri e propri, soprattutto nel Nord Est e nelle regioni del versante tirrenico. Non sarà però un caso isolato, questa ondata di maltempo segnerà l’inizio di una lunga fase perturbata, che porterà piogge su molte regioni italiane anche nelle giornate di lunedì e martedì, quando altre nevicate scenderanno a quote relativamente basse. A metà settimana, inoltre, è possibile l’arrivo di un’altra perturbazione, e quindi di ulteriori abbondanti piogge, su gran parte del Paese.

6 Ottobre 2017 0

III edizione di “Eleganza Senza Tempo”, successo di pubblico e spettacolo

Di redazionecassino1

Frosinone – Ancora un grande successo per Eleganza senza tempo, in Piazzale Vittorio Veneto, nel cuore di Frosinone. La terza edizione della sfilata è iniziata tra gli applausi del numeroso pubblico che, nonostante le, inizialmente, incerte condizioni meteo, non ha voluto perdere l’opportunità di assistere a un evento che consacra, sempre più, il capoluogo nel ruolo di città dell’alta moda. Quasi tre ore di moda e spettacolo vero, impeccabilmente presentate da Gaetano D’Onofrio e Mary Segneri, hanno condotto gli spettatori in un mondo fatto di bellezza, di sogno, di classe. Ad aprire la serata, organizzata da RS Management e patrocinata dall’assessorato al centro storico del Comune di Frosinone, è stata l’Accademia di Belle Arti di Frosinone per la quale hanno sfilato le creazioni uniche realizzate dagli studenti del corso di Fashion Design. A seguire, le scarpe e l’abbigliamento di “Leone Shoes” di Roberto e Fabrizio Catenacci, l’eleganza e la raffinatezza dei capi di “Carla Boutique” di Carla Sacchetti nonché l’abbigliamento uomo-donna per tutte le occasioni di Mariani Moda di Mimmo Mariani. Nell’intervallo tra le sfilate di Leone Shoes e Carla Boutique, il Prefetto di Frosinone, Sua Eccellenza Emilia Zarilli, ancora una volta ha avuto parole di elogio nei confronti della manifestazione e della cura dei particolari ad essa dedicata da parte dell’organizzazione. E la serata è andata avanti con la sfilata di Gym Zone di Roberto Russi, abbigliamento sportswear, casual e per il tempo libero con sede ad Anagni, seguita da un momento per ringraziare e salutare una vera e propria eccellenza del territorio come Pino Rotili che, con la sua mano inconfondibile, ha curato il “trucco e parrucco” delle modelle, e Tiziano Crecco la cui abilità si è espressa nelle acconciature dei modelli. Meravigliose le creazioni dello stilista Ivan Iaboni – particolarmente ricercato nella scelta delle stoffe e dei materiali – che ha avuto modo di vestire personaggi come Giorgia, Silvia Toffanin, Giulia Salemi, ed altri ancora. L’intervallo successivo è stato dedicato a Pasquale Palmigiani, titolare di “Portami”, artefice della passerella. A seguire, i preziosi scelti e proposti da Roberto ed Annalisa Frioni di “Frioni Gioielli” di Tecchiena. Una ventina di musicisti, in tenuta bandistica, hanno preceduto i capi d’abbigliamento, e non solo, di “Annameglio 0-16”. E poi… Il Gran Finale: la Collezione 2018 “Mediterraneo” dell’Atelier Curti, presentato in anteprima proprio ad “Eleganza Senza Tempo”. Lo stile, l’”artigianalità” e la vera eccellenza di abiti da sposa… da sogno. Tessuti preziosi ed una pioggia di cristalli che questa settimana voleranno in Cina a far bella mostra del Made in Italy più elegante ed apprezzato.

13 Settembre 2017 0

Belmonte …. Quando il tempo si fa gusto

Di redazionecassino4

BELMONTE CASTELLO – Sabato 16 settembre torna a Belmonte Castello la manifestazione “Quando il tempo si fa gusto” anni passati, un evento che mira a valorizzare tradizioni, antiche arti, cultura, sapori, mentre dame in costume faranno da cornice alla promozione dei piatti tipici e dei prodotti dei campi. Giunta alla XIX edizione, la kermesse è organizzata dall’Unione Coltivatori Italiani di Frosinone, , in collaborazione con l’associazione culturale ricreativa il Campanile e il comune di Belmonte Castello. Il caratteristico borgo medioevale del paese tornerà come tutti gli anni passati a rivivere una giornata particolare a partire dalle 18,00, con l’inaugurazione della manifestazione. Faranno da cornice, numerosi stand espositivi che riproporranno all’attento pubblico i migliori prodotti tipici e biologici della Ciociaria e gli artigiani con l’esposizione dei loro bellissimi lavori. Alle ore 19,00 l’apertura degli stand gastronomici in cui saranno preparati: bruschetta, tagliolini e fagioli, gnocchi al tartufo, panini, caserecce al cabernet Doc, ravioloni ricotta e orapi, pizze fritte e mortadella, pizze, salsiccia e broccoli, dolci, spezzatino di vitello allo zafferano, tacconelle sfumate al merlot con salsiccia, polenta al sugo con spuntature, arrosto di maiale, frittura di pesce al cartoccio, vino e altro ancora. Alle 20,30 le vie e le piazzette del borgo antico si animeranno fino a notte fonda con l’esibizione di gruppi itineranti in costume, spettacoli musicali e balli. I gruppi con postazione fissa saranno: Folkaenema, Leo Meglio Band, Covato Band, D.J. Ludovico, Ugo Band, Mario Vettese, One Man Band e Vincent Style. Mentre i gruppi itineranti: Piccolo Laboratorio Popolare, Terra Nostra, Organetti Band, Gruppo Folk la Ciociara dei Monti Aurunci. E’ previsto un utilissimo servizio navetta all’uscita della superstrada di Belmonte Castello. “L’Unione Coltivatori Italiani, – precisa il presidente provinciale Carlo Medagli – organizza questa manifestazione al fine di promuovere e valorizzare il nostro territorio con la riscoperta delle vecchie tradizioni e degli antichi mestieri sia nell’artigianato, nella cultura e in agricoltura, favorendo la migliore organizzazione e la commercializzazione del prodotto locale”.