Tag: trovano

16 Maggio 2019 0

Cercano lavoratori in nero e trovano 7 etti di droga, arrestato commerciante

Di Ermanno Amedei
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

ANAGNI – Nel corso di un controllo finalizzato al contrasto del lavoro nero, i militari della Guardia di Finanza della Tenenza di Anagni hanno accertato, presso un noto locale dell’anagnino per rilevare la forza lavoro presente e, nell’ambito dell’attività di istituto, all’interno di un locale magazzino, rinvenivano circa 700 grammi di sostanza stupefacente del tipo hashish e marjuana detenuta ai fini dello spaccio. Scattata un’accurata perquisizione, i militari della città dei Papi hanno rinvenuto anche 2 bilancini elettronici di precisione e due coltelli per il taglio della droga. Stante la flagranza di reato i finanzieri estendevano la perquisizione anche all’interno dell’autovettura e all’abitazione del giovane anagnino, rinvenendo ulteriori grammi 3 di hashish ed 520 euro, in banconote di piccolo taglio ritenute provento del traffico di sostanze stupefacenti. Al termine dell’attività, la sostanza stupefacente veniva sottoposta a sequestro penale e messa a disposizione della locale Autorità Giudiziaria, mentre per il giovane anagnino – titolare dell’attività – veniva tratto in arresto per “produzione, traffico e detenzione di sostanze stupefacenti o psicotrope”, e “agevolazione dell’uso di sostanze stupefacenti o psicotrope”.

20 Aprile 2019 1

Cassino, quattro amici trovano un portafoglio con 90 euro e lo restituiscono all’anziana che l’aveva perso

Di felice pensabene

CASSINO – Sarà una Pasqua, sicuramente, più serena per l’anziana signora che nei pressi di piazza Restagno, a Cassino, aveva perso il portafoglio. Il borsellino, però, è stato notato da alcuni ragazzi che si trovavano a passare in zona. I quattro amici lo hanno aperto trovando all’interno una somma di denaro contante di novanta euro.

Risalire al legittimo proprietario, tuttavia, non è stato facile, visto che all’interno non vi erano documenti. A volte, però, la fortuna viene in soccorso ed i quattro amici rovistando più attentamente hanno notato una tessera punti di un noto supermarket della zona.

I quattro ragazzi non si sono persi d’animo e raggiunto il negozio poco distante con l’aiuto degli esercenti sono riusciti a risalire alle generalità e, soprattutto, all’indirizzo del proprietario del portafoglio. Si trattava di una signora di circa ottanta anni, raggiunta nella sua abitazione dai ragazzi. L’anziana donna incredula del ritrovamento, che nel frattempo aveva accusato un lieve malore per la perdita della somma, si è rasserenata quando i ragazzi gli restituivano il borsellino con la somma di denaro ancora al suo interno.

F.P.

FOTO DI REPERTORIO

2 Aprile 2019 0

Gli trovano armi e segni identificativi di polizia, poi 38enne si scaglia contro i carabinieri e viene arrestato

Di Ermanno Amedei

ESPERIA – I Carabinieri della Stazione di Esperia unitamente i colleghi dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Pontecorvo hanno arrestato il 38enne C.F. di Esperia per il reato di resistenza oltraggio, minaccia e lesioni a Pubblico Ufficiale, inoltre è stato denunciato anche per il reato di fabbricazione o detenzione di materie esplodenti e per il possesso di segni distintivi contraffatti. 

L’uomo, già censito per reati contro la Pubblica Amministrazione, contro la persona, contro il patrimonio e in materia di armi, era stato controllato a Ripi da una pattuglia della Sezione Radiomobile della Compagnia di Frosinone e trovato in possesso di un coltello.

I militari di Frosinone hanno allertato immediatamente i colleghi della Compagnia di Pontecorvo che procedevano ad Esperia alla perquisizione domiciliare d’iniziativa effettuata per la ricerca di armi. Presso la casa dell’umo, nella camera da letto, è stato rinvenuto diverso materiale illegalmente detenuto: una cartuccia a pallini e una a palla per fucile, 15 cartucce a salve, una pistola scacciacani posta all’interno del comodino, priva della parte finale della canna dipinta di rosso, il simulacro di una bomba a mano tipo “ananas”, un machete con una lama di 49 centimetri, uno spadino con lama lunga 25 centimetri riportante lo stemma delle “SS”, un coltello con due lame intercambiabili di 12 e 15 centimetri con applicato un tirapugni artigianale, un pugnale con lama di 15 centimetri, un coltello con lama di 15 centimetri, un fucile ad aria compressa senza matricola, un cofanetto in pelle contenenti numerosi “spadini” di varie misure generalmente utilizzati per l’apertura delle serrature, una mazza in legno riportante la scritta fatta a mano “88 Adolf Hitler” ed una svastica, un candelotto artigianale contenente polvere da sparo ed un artifizio contenente polvere da sparo.

Durante la perquisizione sono stati rinvenuti anche quattro porta tessera di cui due riportanti la placca della Polizia di Stato, una il simbolo delle Forze Armate ed un’altra la scritta Ministero della Difesa e relativa placca, un lampeggiante blu, come quello utilizzato dalle Forze dell’ordine, una paletta bianca con un adesivo rosso con la scritta “minis” nonché un paio di manette.

Sollecitato dai Carabinieri il 38nne ha dichiarato che buona parte del materiale era stato acquistato su internet, ma non ha fornito una spiegazione sul motivo per il quale deteneva tutto il sopracitato armamentario.

Successivamente il soggetto è stato invitato presso la Stazione Carabinieri di Esperia per le formalità di rito ma giunto nelle prossimità della caserma, andando in escandescenza, ha aggredito verbalmente e fisicamente un militare del Comando Carabinieri di Esperia tanto da richiedere l’intervento di altri colleghi ivi giunti sia per riportare alla calma il 38enne che per accompagnare il militare in ospedale a seguito delle lesioni riportate giudicate guaribili in 5 giorni di prognosi. L’A.G. di Cassino nella mattinata odierna ha convalidato l’arresto con obbligo di presentazione presso il Comando Compagnia Carabinieri di Pontecorvo.

12 Ottobre 2018 0

Cercano una ragazza e trovano un arsenale, arrestato 22enne a Torre Cajetani

Di Ermanno Amedei

FIUGGI – I carabinieri di Fiuggi, partendo da una segnalazione di maltrattamenti in famiglia ai danni di una giovane donna della provincia di Roma, hanno arrestato F. B. 22enne di Roma, domiciliato in Torre Cajetani, già censito per reati inerenti stupefacenti, detenzione illegale di armi e maltrattamenti in famiglia.

Ieri pomeriggio i genitori della ragazza si sono recati presso la Caserma di Fiuggi poiché non avevano più notizie della propria figlia da parecchi giorni, adducendo che la giovane probabilmente si trovava insieme al suo compagno in un’abitazione della zona. I militari comandati in loco dal maresciallo Raffaele De Somma e dal comandante provinciale colonnello Fabio Cagnazzo  immediatamente si sono attivati effettuando un controllo presso il domicilio del giovane dove hanno accertato la presenza della ragazza notando però un certo nervosismo nel ragazzo. Ritenendo che lo stesso potesse detenere armi e droga, hanno proceduto ad una perquisizione domiciliare che ha consentito di rinvenire diverse armi e munizioni,  precisamente  8 proiettili da guerra, 1 bomba a mano priva di polvere da sparo, 1 pistola avancarica, 1 fucile avancarica di epoca spagnola,  1 evolver privo di congegni di scatto ed impugnatura, 1 tirapugni, 4 coltelli di genere proibito, 4 pugnali di grosse dimensioni, 1 balestra, numerose armi giocattolo prive del tappo rosso nonché 38 grammi di marijuana già divisa in dosi e pronte per lo spaccio nonché materiale per il confezionamento.

Le armi, le munizioni e la sostanza stupefacente sono state poste sotto sequestro mentre l’arrestato, ad espletate formalità di rito è stato tradotto presso la propria abitazione in regime degli arresti domiciliari a disposizione dell’A.G..

19 Settembre 2018 0

A caccia di droga, carabinieri trovano marijuana e disagio sociale. Appartamento inagibile

Di Ermanno Amedei

CEPRANO – I carabinieri di Ceprano hanno denunciato un 46enne del posto, già censito per reati contro la persona ed il patrimonio, per coltivazione, produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti.

Gli operanti, nel corso della perquisizione  domiciliare, oltre a rinvenire e sequestrare due piante di canapa indiana in fioritura dell’altezza di circa 70cm, hanno riscontrato gravissime carenze igienico sanitarie consistenti in pavimenti sporchi con a terra escrementi di topo e dei circa 10 gatti allevati dai proprietari di casa; odore nauseabondo di urina; locali disordinati e panni accatastati su vecchie sedie. Nella circostanza hanno allertato personale dell’A.S.L. di Frosinone, che ha dichiarato l’inagibilità dell’appartamento ed i servizi sociali del comune, poiché nell’abitazione vive anche una minore.

10 Maggio 2018 0

Seguono la scia a Cassino e trovano profumi tarocco, poliziotti denunciano due fratelli campani

Di Ermanno Amedei

CASSINO – Gli agenti del commissariato di Cassino hanno sentito puzzo di bruciato, anzi, di profumo contraffatto e hanno effettuato accertamenti su due fratelli campani che si aggiravano con un borsone per il centro cittadino. Gli uomini diretti dal dirigente Carlo Bianchi (che sostituisce in questo periodo il dirigente Alessandro Tocco impegnato in un corso), hanno fermato il 28enne e 20enne che erano arrivati a Cassino con il chiaro intento di vendere profumi perfettamente confezionati nel loro packaging, stesse immagini, stessi colori, ma il nome non poteva trarre in inganno i poliziotti in servizio di volante che prontamente bloccavano i due malfattori.

Con precedenti penali per reati contro il patrimonio e senza giustificare la loro presenza a Cassino, i due sono stati perquisiti ed accompagnati in commissariato per essere segnalati all’Autorità Giudiziaria per aver cercato di vendere prodotti industriali con segni mendaci.

Un’imitazione di marchi di famosi stilisti, con l’alterazione del nome idoneo però a trarre in inganno qualsiasi compratore inesperto che vedendo un profumo da 100 ml. sottocosto avrebbe acquistato un prodotto semplicemente ingannevole avendo solo alcuni minimi tratti di somiglianza dall’originale.

Un marchio imitato in grado di arrecare confusione che però non ha confuso gli abili operatori.

19 Aprile 2018 0

Trovano un portafogli ma non lo restituiscono, denunciati per furto due corrieri

Di Ermanno Amedei

FROSINONE – Hanno trovato un portafogli e non lo restituito al proprietario. Per questo, due corrieri romani sono stati denunciati dagli agenti della polizia di Frosinone per furto in concorso. Ieri pomeriggio, un giovane frusinate ha parcheggiato l’auto nei pressi della palestra che frequenta non accorgendosi che dalla tasca dei pantaloni gli era caduto il portafogli.

Ben presto si accorto dello smarrimento: è tornato indietro e si è messo alla ricerca aiutato da Flavio Genovesi, dirigente delle Volanti del capoluogo che era lì per caso.

Dopo il racconto del ragazzo, il funzionario ha visionato le immagini delle telecamere del sistema di videosorveglianza: due corrieri si erano impossessati del portafogli e si erano allontanati dalla zona a bordo di un furgone.

Da quelle immagini era chiaro il numero di targa, che è stata segnalata dalla sala operativa della Questura a tutte le pattuglie presenti sul territorio.

In poco tempo il furgone è stato rintracciato dalle Volanti e i due romani denunciati.

Ermanno Amedei

Nella foto Flavio Genovesi

22 Dicembre 2017 0

Italia, avvocati e medici ora si trovano anche online

Di Ermanno Amedei

ITALIA – Una delle frasi che si utilizzano più frequentemente (e nel modo più abusato) in questi ultimi anni riguarda le forme in cui Internet ha cambiato la nostra vita. Senza scendere in retorica, è davvero complicato anche solo ricordare come funzionasse il mondo, Italia inclusa, prima che la Rete stravolgesse completamente le nostre abitudini, dalle questioni più piccole e quotidiane fino a quelle più serie e vitali. Una vita online. Abbiamo utilizzato questo ultimo aggettivo in maniera assolutamente non casuale: oggi anche la vita, o per meglio dire la tutela della vita, passa attraverso il Web, come testimoniano alcune ricerche relative al crescente uso di motori di ricerca e siti per cercare informazioni o richiedere consulenze in materie di salute o legali. In parole povere, grazie alla crescente diffusione di portali dedicati a questioni mediche o a dirimere dubbi e cause varie, oggi gli italiani cercano specialisti online. Ricerca di informazioni. Ovviamente questo espone a un rischio piuttosto evidente di affidabilità delle informazioni che si trovano riportate sui vari siti: per fortuna, a fronte di una “giungla” di sedicenti esperti esistono anche delle piattaforme molto più serie e certificate, come il sito www.avvocatoaccanto.com per chi ricerca un supporto in tutte le possibili declinazioni delle questioni legali, con l’obiettivo non secondario di riuscire a intercettare anche parte di quella larga fetta di italiani che non si rivolge ai professionisti. Anche gli avvocati sono sul Web. Secondo recenti statistiche, infatti, nel nostro Paese sono abilitati alla professione oltre 220 mila avvocati, ma quasi un terzo della popolazione dello Stivale non fa riferimento a un professionista per le proprie cause o vicende legali; certo non aiuta la diffidenza che sottende al mondo della giustizia, spesso ritenuto un ambiente caratterizzato da tempi incerti e costi spropositati. Ecco perché la Rete può servire come strumento di velocizzazione delle richieste e delle questioni, a patto come accennato, di trovare un riferimento affidabile. L’automedicazione ai tempi di Internet. Un problema, quello della attendibilità e della sicurezza, che ha dei risvolti ancor più gravi per il mondo della salute, dove si entra in materie decisamente delicate e dai risvolti anche gravi. L’allarme arriva dalla ricerca del Censis “Il valore socio-economico dell’automedicazione”, realizzata in collaborazione con Assosalute (Associazione nazionale farmaci di automedicazione), che rivela come ci siano 15 milioni di italiani che si affidano con una certa frequenza e assiduità ai motori di ricerca sul Web per trovare una soluzione ai loro malanni, che sia la risposta a un mal di testa, un rimedio contro il raffreddore o qualche problema più particolare. Occhio alle fake news. Quello che preoccupa, però, è che più della metà dei naviganti, ovvero 8 milioni di persone, diventa vittima di informazioni mediche sbagliate o di vere e proprie fake news. Un rischio che è ancora più forte quando si parla di notizie su nuove terapie o scoperte scientifiche, su cui spesso i siti Web si lanciano senza il necessario approfondimento (volendo non mettere in discussione la buona fede di base), e che invece dovrebbero essere confortate da studi pubblicati su riviste scientifiche, e preferibilmente contenere anche il commento di uno specialista o dei professionisti che hanno condotto la ricerca.

5 Dicembre 2017 0

Progettano rapina alla banca ma trovano carabinieri e e polizia di Latina

Di Ermanno Amedei

MARINO –  Sono stati fermati e arrestati per tentata rapina poco prima di entrare in banca a Marino per rapinarla. Si tratta di tre conoscenze delle forze dell’ordine arrestate nel corso di una operazione congiunta tra polizia e carabinieri di Latina. Due di Latina di 27 e 52 anni e uno di Pomezia di 55 anni erano da qualche mese seguiti da militari e agenti.

I loro spostamenti degli ultimi tempi, avrebbero insospettito gli investigatori. Si erano ritrovati in un appartamento popolare in piazza delle Regioni a Pomezia. Poco dopo sono usciti per quello che sembrava essere un giro ai Castelli. Seguiti a distanza nei loro spostamenti, gli agenti hanno notato che si sono fermati nei pressi della filiale della Banca popolare di Milano a Marino in località Frattocchie. Da lì, sono ripartiti per tornarsene nell’appartamento di Pomezia da dove, poco dopo, sono ripartiti nuovamente divisi in due auto, sulla Bmw di uno dei tre, e su una fiat Punto risultata rubata a Pratica di Mare. Si sono quindi diretti a Frattocchie dove hanno sistemato la macchina “pulita” in una zona sicura e con la Punto si sono avvicinati alla banca. A quel punto, quando erano chiare le loro intenzioni, carabinieri e poliziotti sono intervenuti per evitare che nel corso della rapina i tre potessero ferire qualcuno. Immobilizzati, avevano indosso cappelli e scalda collo per camuffare le sembianze, taglierini e guanti di lattice. Per i tre è scattato l’arresto per tentata rapina. A bordo dell’auto del 55enne di Pomezia, è stata ritrovata anche una finta bomba a mano del tutto simile a quella usata in un altro colpo ad Ariccia.

29 Novembre 2017 0

Truffa farmaci, Nas trovano timbro e ricettario medico: denunciato farmacista del frusinate

Di Ermanno Amedei

FROSINONE – Truffa aggravata al sistema sanitario regionale, questa l’ipotesi contestata ad un farmacista di un piccolo comune del Frusinate oggetto di verifiche da parte del Nas di Latina. I militari comandati dal capitano Felice Egidio, hanno effettuato una verifica nel corso della quale hanno sequestrato decine di confezioni di farmaci privi di fustelle, alcuni ricettari e ricette a carico del Servizio Sanitario Regionale a il timbro di un medico di medicina generale. L’ipotesi investigativa per cui procede il NAS è di truffa aggravata, poiché il materiale sequestrato costituirebbe prova di condotte illecite finalizzate ad ottenere indebiti rimborsi per farmaci dispensati dal Servizio Sanitario Regionale.

Ermanno Amedei