Cassino Calcio, l’amichevole con la Cisco finisce in parità

21 marzo 2009 0 Di redazione

CASSINO 0
CISCO ROMA 0

CASSINO 1° TEMPO (4-4-2): Mennella; Padovani, Paschetta, Guzzo, Bianchi; Gemmiti, Giannusa, Kone, Casoli; Piscitelli, Morello.
CASSINO 2° TEMPO (4-4-2): Afeltra; Pepe, Paschetta, Mucciarelli, Martinelli; Vianello, Giannone, Molinaro, Bianchi; Bardeggia, Cunzi. A disp.: Di Nunzio. All.:Patania.
CISCO ROMA 1° TEMPO (4-4-2): Lafuenti; Balzano, Cottini, Lo Piccolo, Angeletti; Mallardi, Amadio, Morbidelli, Sola; Guglielmelli, Ciofani.
CISCO ROMA 2° TEMPO (4-4-2): Previti; Martorelli, Cottini, Lo Piccolo, Coladarci; Mallardi, Luciani, Sola (25’st Saladino), Mazzarani; Cruz, Morbidelli. All.: Lopez.
ARBITRO: Cafari Panico di Cassino.

CASSINO – Pari e patta nella sfida mattutina andata in scena al “Salveti”. Approfittando della settimana di sosta del campionato di Seconda Divisione, a sfidarsi sono state le compagini di Cassino e Cisco Roma, entrambe in piena corsa play-off nei rispettivi gironi. Ne è scaturito un incontro non propriamente spettacolare ma comunque significativo per le valutazioni dei tecnici Lopez e Patania.  La prima opportunità del match la costruisce la Cisco Roma: è da poco passato il quarto d’ora quando Ciofani appoggia di testa all’accorrente Morbidelli, la cui conclusione, potente ma centrale, è bloccata senza difficoltà da Mennella. Al 25’ si affaccia in avanti il Cassino con una splendida combinazione tra il baby Piscitelli (’91) e Morello: il giovane puntero azzurro è fermato all’ultimo momento da una scivolata di Lo Piccolo. Ancora Cassino in avanti con Casoli che da fuori area tenta con forza la conclusione dopo un batti e ribatti seguito ad un fallo battuto sulla tre quarti romana: il suo tentativo lambisce il palo. Illusione del gol al 37’: è Giannusa a provarci con un calcio di punizione dei suoi, facendo la barba all’altro montante rispetto a quello sfiorato minuti prima da Casoli. Nel finale di tempo si segnala pure Morello che conclude una generosa percussione con un tiro sbilenco. Ripresa: sugli scudi Martinelli che in avvio si costruisce una buona possibilità lanciandosi prima lungo l’out mancino e poi in area; Previti è sulla traiettoria e blocca a terra. Per vedere ancora in zona pericolosa gli uomini di Lopez bisogna attendere il 65’: Cruz calcia da posizione interessante ma il suo tiro si perde alto rispetto alla trasversale difesa da Afeltra. L’ultima azione della contesa la costruisce il volenteroso Leo Bardeggia, che si produce in una splendida acrobazia dal limite dell’area: ancora una volta la sfera non entra per pochi centimetri. Era l’ultimo brivido.