Boscaiolo, un mestiere che il comune paga a peso d’oro

2 luglio 2009 0 Di redazione

Il Comune di Cassino ha dato mandato di far tagliare 2 alberi presso la Scuola Elementare di Caira risultati pericolosi per la pubblica incolumità e perché dopo diversi anni hanno divelto in più parti la fognatura e reso sconnesso il terreno. Il Consigliere comunale Marino Fardelli, sebbene reputa doveroso il tagli degli alberi pericolanti, così come sancito anche da diverse relazioni interne ed esterne al Comune di Cassino, chiede all’Amministrazione stessa se 2mila euro sono molti o giusti per tagliare 2 alberi di modeste dimensioni e che fine ha fatto la legna. Infatti con una precisa interrogazione consiliare il consigliere Fardelli pone dei quesiti all’Amministrazione Comunale come ad esempio si è giunti all’individuazione della Ditta (mediante avviso pubblico, gara, trattativa privata, etc etc) e se 2mila euro risultano onerosi o equi per il taglio di 2 piante e come mai il settore competente ha impiegato tre soli giorni per predisporre la relativa determina di liquidazione quando diverse ditte di Cassino hanno regolarmente presentato nei mesi precedenti relativa fattura e ancora non sono state liquidate per importi anche minimi. “Nessuna polemica strumentale, commenta Fardelli, gli alberi andavano tagliati, lo dicono le diverse relazioni presentate al Comune, ma 2mila euro rappresentano un importo equo o eccessivo per il taglio di due alberi di modeste dimensioni?. Il Comune di Cassino non poteva risparmiare una parte di queste 2mila euro facendo fare i lavori in economia o ad altre ditte da reperire sul mercato ad una tariffa più bassa?”.