Giorno: 20 agosto 2009

20 agosto 2009 0

Acquafondata, gnocchi e zampogne per tre giorni

Di redazionecassino
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Dal 23 al 25 agosto 2009 torna ad Acquafondata la 38° edizione del Festival Nazionale ed Internazionale della Zampogna con concerti, seminari, tante sorprese musicali e di artigianato in mostra al centro del triangolo della zampogna tra Lazio, Abruzzo e Molise. In programma l’esibizione di musicisti di alto livello da tutta Italia (tra i quali Luigi Lai e le Launeddas dalla Sardegna) ed Europa (Scozia e Spagna – Galizia) , la partecipazione straordinaria del mandolinista della “Notte della Taranta” Mimmo Epifani, il concerto degli MBL – Musicisti del Basso Lazio con una tappa del tour “Balla cu me”, Gianni Perilli e la Ciarabanda, gli Archè e uno spettacolo musicale con Maurizio Mattioli che coinvolgerà i virtuosi musicisti intervenuti. A fare da contorno alla musica popolare saranno, dall’alba al tramonto nel centro storico, la mostra di artigianato, di zampogne e ciaramelle e soprattutto il raduno dei suonatori di zampogna, veri protagonisti della manifestazione. Il ricco programma del Festival, annunciato dal sindaco Antonio Di Meo, prevede anche, per martedì 25, un importante seminario dal titolo “La zampogna ieri, oggi e domani”. Inoltre, sarà anche firmato un manifesto, rivolto a suonatori, artisti e zampognari presenti alla manifestazione, per la tutela e la salvaguardia della zampogna, strumento etnico della Valle di Comino a della provincia di Frosinone. A dare il via alla manifestazione domenica 23 sarà la Sagra degli Gnocchi. La manifestazione è organizzata dall’Amministrazione comunale con il patrocinio di Regione Lazio, Provincia di Frosinone e GAL di Alvito e promossa in collaborazione con Ciociariaturismo.

Programma:

Domenica 23 agosto – Sagra degli gnocchi in mattinata – esibizione di gruppi folk ore 11 – La zampogna e il brigantaggio: presentazione libro “Ricerca storica sul brigantaggio” di Evan Colella ore 18 – distribuzione degli gnocchi in serata – spettacolo musicale e cabaret

Lunedì 24 agosto ore 16.30 – apertura della manifestazione con il complesso bandistico “Città di Acquafondata” ore 17 – accoglienza dei partecipanti al festival con il gruppo di Acquafondata ZPM ore 18-20 – concerto Mimmo Epifani ore 21 – concerto MBL – Musicisti del Basso Lazio “Balla cu me” tour 2009 Presenta Aurora Martedì 25 agosto in mattinata dalle ore 9 – accoglienza e accrediti dei musicisti, a seguire esibizioni e concerti di virtuosi suonatori di zampogna e ciaramella provenienti da tutta Italia, singoli ed in coppia ore 12 – Gianni Perilli e la Ciarabanda ore 15 – Seminario e consegna degli attestati di partecipazione e firma del manifesto per la tutela della zampogna. La zampogna e…i suoi riconoscimenti: premi e riconoscimenti per tutti gli zampognari presenti. Attribuzione premio Cesare Perilli ore 16-17 – esibizione di Erabundi Musici ore 17-18 – esibizione gruppo zampognari del Gargano ore 18-24 – conclusioni ed onori al 38° Festival Nazionale ed Internazionale della Zampogna – Maurizio Mattioli presenta il suo grande spettacolo arricchito per l’occasione da: Gianni Perilli e la sua Ciarabanda , Archè Luigi Lai e le Launeddas dalla Sardegna virtuosi suonatori di zampogna e ciaramella suonatori  di cornamuse dalla Scozia suonatori di gaita dalla Galizia – Spagna- Durante il festival verrà allestita una mostra di artigianato, zampogne, ciaramelle e degustazioni di prodotti tipici.- La manifestazione sarà presentata da Maurizio Mattioli e Aurora.

20 agosto 2009 0

Cassino calcio, fuori dalla Coppa Italia

Di redazionecassino

Pareggiando con il Vico Equense il Cassino  è fuori dalla Coppa Italia. In quattro partite gli azzurri hanno conquistato appena cinque punti frutto di una vittoria e di due pareggi e di una sconfitta in casa ad opera del Sorrento. Un bilancio in chiaroscuro per il Cassino del nuovo allenatore Maurizio Pellegrino  che in queste quattro gare ha provato  tutti i giocatori dell’organico. “Dispiace uscire da questa competizione – ha detto –  ma queste partite sono servite per prepararci al campionato. La squadra è sulla buona strada ma ha bisogno ancora di lavorare e di amalgamarsi.”  Contro il Vico Equense gli azzurri  in vantaggio di due gol si sono fatti raggiungere in maniera banale per due errori difensivi. Sono da registrare tutti i reparti che ancora soffrono di collegamenti. A cose buone si alternano sia in difesa che in attacco cose meno buone. Croce e Mezgour  non hanno brillato e perciò la linea offensiva va rivista.  Meglio con Bardeggia  e poi si aspetta il rientro di Morello ancora fuori per infortunio. Archiviata la Coppa Italia ora si pensa al campionato che parte domenica con la trasferta sul campo del Manfredonia. Non ci saranno per squalifica Martinelli, Merli Sala e Kone. Oggi Pellegrino proverà la squadra anti-Manfredonia e i sostituti degli assenti.  “La squadra – osserva il tecnico – è formata da molti giovani e perciò ci vuole più tempo per l’affiatamento e l’amalgama. L’opportunità di vincere con il Vico Equense  è sfumata  per alcuni errori complessivi. Su questi errori dobbiamo riflettere e cercare di trovare la soluzione. L’obiettivo era quello di arrivare in buone condizioni alla prima di campionato che comunque si annuncia difficile per tutti. D’ora in poi bisognerà evitare gli errori.”  Oggi ultimo allenamento e domani mattina la rifinitura epoi la partenza per la Puglia. Domenico Tortolano

20 agosto 2009 0

Bolla di Calore sull’Italia, altri due giorni di termometro bollente

Di redazione

Le alte temperature continueranno ad “assediare” Roma e il Lazio per almeno altri due giorni. Solo nel week end, secondo la previsioni meteo del Dipartimento della Protezione Civile, arriveranno le prime leggere perturbazioni. Altri due giorni di “alta pressione” per il sistema di prevenzione degli effetti sulla salute delle ondate di calore messo in campo dalla Regione Lazio fin da giugno. Il programma di sorveglianza conta sull’adesione di oltre 700 medici di medicina generale: 450 sono quelli attivi a Roma e 286 nelle cinque province del Lazio. La popolazione “osservata”, cioè a rischio, segnalata dall’Osservatorio Epidemiologico Regionale, che coordina il programma, è di oltre 19.000 persone. Questa rete, che fa perno soprattutto sulla disponibilità volontaria dei medici di base, ha permesso fino a oggi di effettuare oltre 7.500 viste domiciliari. La Asl di Roma, dove maggiori sono state l’adesione dei medici e il conseguente numero di viste domiciliari, è la Roma E: a fronte di 4.264 pazienti posti sotto sorveglianza, le viste domiciliari sono state 1.270, nella Asl RmA su 1.320 pazienti sotto sorveglianza le viste a casa sono state 488, nella RmB su 2.486 pazienti ne sono stati visitati a casa 832, nella Roma C su 1.061 le visite sono state 278 e nella D su 1687, 450. Molto alta anche la percentuale di visite a casa nella provincia di Roma; i medici della Asl RmF (Civitavecchia – Bracciano – Fiano) con 1652 pazienti sorvegliati hanno effettuato 978 visite; nella Roma G (Colleferro – Tivoli – Monterotondo) su 940 pazienti “sorvegliati” i visitati sono stati 513 e nella Roma H (Castelli) su 292 “sorvegliati” le visite domiciliari sono state 163. La provincia dove maggiori sono state le visite domiciliari rispetto alla popolazione osservata è Frosinone: su 2.691 pazienti 1.333 hanno avuto la visita domiciliare. A Latina la popolazione osservata è di 1.245 persone e fino a oggi le visite domiciliari sono state 419, 319 a Rieti su 712 pazienti, mentre a Viterbo su 657 osservati le viste domiciliari sono state 495. Tra le Regioni italiane il sistema di sorveglianza degli effetti sulla salute delle ondate di calore realizzato dal Lazio è tra quelli più avanzati perché estende il controllo non solo al capoluogo regionale ma a tutti i capoluoghi provinciali, coinvolgendo nella rete anche i pazienti a rischio residenti nei piccoli comuni.

20 agosto 2009 0

Ventitre grandi incendi contrastati con elicotteri e aerei

Di redazione

Sono ventitre gli incendi boschivi di grossa entità divampati in tutta la penisola italiana che nella giornata di oggi hanno richiesto l’intervento dei Canadair e degli elicotteri della Protezione Civile Nazionale. E’ dalla Campania e dal Lazio che è giunto il maggior numero di richieste di interventi aerei, precisamente sei da questa mattina, cinque dalla Liguria, due dalla Calabria e dalla Sardegna e uno dalla Basilicata. I piloti dei velivoli continueranno ad assicurare il lancio d’acqua e liquido ritardante sulle fiamme dei roghi ancora attivi finché le condizioni di luce consentiranno di operare in sicurezza. E’ utile ricordare che la maggior parte degli incendi boschivi è causata da mano umana, a causa di comportamenti superficiali o, spesso purtroppo, dolosi e che la collaborazione dei cittadini può essere decisiva nel segnalare tempestivamente ai numeri di telefono d’emergenza 1515 o 115 anche le prime avvisaglie di un possibile incendio boschivo. Nella Regione Lazio sono 55 i roghi che hanno vista impegnata oggi la Protezione Civile regionale, 6 in provincia di Frosinone, 20 in provincia di Latina, 2 nel reatino, 23 nella provincia di Roma e 4 nel viterbese. In particolare 10 incendi hanno colpito aree boschive e hanno visto impegnati 10 elicotteri della flotta regionale della Protezione Civile coadiuvati da 4 Canadair. Le località interessate sono state: Arsoli e Roviano in provincia di Roma dove è stato necessario l’intervento congiunto di due Canadair, San Martino al Cimino in provincia di Viterbo, Sperlonga, Prossedi, S.S. Cosma e Damiano, Roccagorga, Lenola e Terracina in provincia di Latina, Pescorocchiano in provincia di Rieti e Vallerotonda in provincia di Frosinone. Da segnalare 10 roghi a Roma città, i più gravi dei quali a Tor di Quinto e in via Barelli nei pressi dell’ospedale san Filippo Neri dove sono intervenute 5 associazioni della Protezione Civile regionale. In tutto oggi sono stati operativi 300 volontari di 110 distinte Associazioni.

20 agosto 2009 0

“La Giornata del Brigante” per rileggere la storia

Di redazione

L’ Associazione Culturale Antica Terra di Frontiera – Basso Lazio ha organizzato la prima edizione della “La Giornata del Brigante” che siterrà a San Vittore del Lazio (Fr) domenica 23 Agosto. Il programma prevede: ORE 10.30 : Apertura mostra fotografica itinerante “Briganti: eroi o malfattori?” (Sala Polifunzionale – p.zza Corte dei Santi) – ORE 17.00 : Conferenza curata dal Capitano Alessandro Romano delegato di Latina per il Movimento Neoborbonico (Sala Polifunzionale – p.zza Corte dei Santi) – ORE 20.30 : Piazza Municipio “La notte del Brigante “ Rievocazione storica : 3 Ottobre 1867 Rapimento di un nobile benestante sanvittorese Musica e balli popolari Benedetto Vecchio racconta i Briganti Funzionerà un fornito stand gastronomico. L’Associazione Culturale “Antica Terra di Frontiera -Basso Lazio” nasce dalla volontà di un gruppo di studiosi animati dalla comune passione per la rivalutazione e conservazione storico-culturale di quello che attualmente è il sud della Provincia di Frosinone, territorio che in epoca pre-unitaria e fino al 1927 coincideva con il nord della Terra del Lavoro (una delle XXII provincie del Regno delle due Sicilie il cui capoluogo era Caserta dal 1818 e prima S. Maria di Capua). Di questa provincia era parte integrante l’antica Terra Sancti Benedicti. Gli studi sul brigantaggio meridionale, che sono sempre esistiti, in questi ultimi tempi hanno preso nuovo vigore. I fatti che portarono all’Unità d’Italia vengono sempre più studiati anche dalla parte dei vinti. I Briganti non vengono più liquidati come comuni delinquenti che hanno infestato terre e masserie del sud. Vengono rivalutati all’interno di un più generale movimento politico che voleva salvaguardare gli elementi positivi dell’essere meridionali. Variegati sono gli approcci al fenomeno del brigantaggio, preunitario e postunitario, che partono dall’estrema sinistra ed arrivano all’estrema destra. Tutti però hanno come comune denominatore il meridionalismo. Il brigantaggio ha suscitato l’interesse di cinema, stampa, televisione. E’ un fenomeno di grande presa nell’immaginario collettivo.

20 agosto 2009 0

Largo a Don Bosco ha accolto i pellegrini diretti a Canneto

Di redazione

Una serata indimenticabile per tutti coloro che numero hanno assistito alla manifestazione che si è tenuta il 18 agosto in Largo Don Bosco Cassino Contrada Solfegna Cantoni. Organizzata dall’Associazione L.go a Don Bosco con il coordinamento della Parrochia di San Piero Apostolo di Cassino Colosseo la giornata ha visto il realizzarsi di una serie di eventi: ore 17,00 gara di briscola con la partecipazione di numerosi e accaniti giocatori che si sono sfidati alacremente per il ricchi premi messi in palio. Vincitori sono risultati i signori Giorgio Francesco e Aldo Evangelista che hanno portato a casa un agnello di 25 kg; ore 20,00 Mons. Don Fortunato Tamburrini, parroco della Chiesa di San Pietro Apostolo ha celebrato il Santo Rosario al quale hanno partecipato numerosi fedeli accorsi dalle varie contrade di Cassino; alle ore 20,30 è entrata in scena una nota orchestra che ha allietato i partecipanti con musiche e canti latino americani e non solo. Alle ore 22,30 l’Associazione Largo a Don Bosco ha offerto ai numerosi partecipanti (circa 1000 persone grandi e piccini) uno splendido e magnifico spettacolo pirotecnico che ha lasciato tutti esterefatti in uno scenario campestre protetti dai Santi Giovanni Bosco e Domenico Savio. Alle ore 23,15 partenza della fiaccolata che da Largo Don Bosco Cassino è giunta fino all’ingresso di Via Solfegna Cantoni dove si è svolto lo scambio dei gagliardetti tra i rappresentanti dell’associazione Largo A Don Bosco e quelli dei pellegrini di Piedimonte San Germano diretti al Santuario della Madonna di Canneto. La serata è proseguita fino a notte inoltrata sempre animata da musiche balli e canti. L’associazione Largo a Don Bosco ringrazia il Parroco Mons. Fortunato Tamburrini per il pregevole coordinamento, gli associati e gli sponsor che hanno permesso, anche con il loro contributo, la realizzazione della splendida serata. Un grazie va a tutto lo stand che ha deliziato i partecipanti con prelibatezza gastronomiche. Il consiglio direttivo nelle persone di Giovanni Pontone, Benedetto Vizzaccaro, Piero Luigi Di Raddo, Giovanni La Marra e Luigi D’Aguanno, danno appuntamento a tutti per i prossimi eventi.

20 agosto 2009 0

Pronta a partire la XXXIX edizione del Gonfalone

Di redazione

Tutto è pronto ad Arpino per la XXXIX edizione del Gonfalone in programma il 22 e il 23 agosto 2009, per un weekend all’insegna della tradizione con una tra le manifestazioni più importanti della Ciociaria che vedrà i quartieri e le contrade di Arpino partecipare a varie gare tradizionali, di cui la più originale è sicuramente la corsa con la cannata. Quest’anno le gare cominceranno già il sabato con l’attesissima corsa degli asini in programma alle ore 16.30 sullo stesso percorso degli anni scorsi, dal porta del Ponte a piazza Municipio. Subito dopo rievocazione di antichi mestieri e tradizioni. La prima fase della manifestazione ha visto lo svolgersi delle feste dei quartieri e delle contrade di Arpino (Arco, Civita Falconara, Colle, Ponte, Collecarino, Vallone, Vignepiane) che si daranno battaglia per la conquista del Gonfalone nel weekend di sabato 22 e domenica 23 agosto. Il fine settimana rappresenterà, infatti, la parte conclusiva della manifestazione, la più importante, e vedrà concentrarsi il sabato tutti i momenti folkloristici di gioia e di festa, con musiche e danze, con la rievocazione nel centro storico di antichi mestieri e tradizioni. Per l’occasione, il centro storico si trasforma in un vero e proprio museo all’aperto della civiltà ciociara. Sabato sera, intorno alle ore 20, cena in piazza Municipio con menu completo con piatti e prodotti tipici al costo di 10 euro. Il tutto fino allo svolgimento delle gare – sabato 22 alle ore 16.30 la corsa degli asini, domenica 23 quelle con la carriola, con la cannata, con i sacchi, la staffetta e il tiro alla fune – che porteranno l’assegnazione dell’ambito drappo, realizzato dall’artista Matteo Gabriele, che verrà consegnato al Presidente della contrada o del quartiere vincitore domenica intorno alle 23. I quartieri e le contrade saranno premiati anche per le sagre, il piatto tipico, l’angolo caratteristico e il balletto sabato sera, per la coppia, la coppietta, le gare, la classifica, la coreografia e la correttezza nella giornata di domenica prima di assegnare il drappo 2009. La prima giornata si concluderà con il concerto degli MBL all’insegna di ballarella e saltarello ciociaro con protagonisti i contradaioli del Gonfalone. “La novità che abbiamo voluto inserire in questa edizione – afferma il sindaco Fabio Forte – è l’anticipazione al sabato della corsa degli asini che per le sue caratteristiche richiama moltissimi turisti”. Il presidente dell’Associazione Gonfalone Serena Sciucca invita tutti i turisti ciociari e non ad intervenire per vivere un’emozione che solo un evento tradizionale come il Gonfalone sa trasmettere. La manifestazione è organizzata dall’Associazione Gonfalone e dal Comune di Arpino con il patrocinio della Regione Lazio e la collaborazione della Pro Loco e verrà trasmessa in diretta streaming su www.ciociariaturismo.it e sul digitale terrestre di Teleuniverso, che riprenderà l’evento con otto telecamere, con il commento di Renato Rea per le gare e di Luciano Rea per l’aspetto tradizionale

20 agosto 2009 0

Al via la XVIII edizione di Castello Reggae

Di redazione

Domnani inizia ad Alvito la tre giorni di reggae più famosa della regione. Il Castello ospiterà la manifestazione dal 21 al 23 agosto. Castello Reggae è un festival internazione di musica, cultura & Laboratorio Artigianale che si tiene nello splendido scenario ai piedi del castello medievale di Alvito (Fr), caratteristico paese della Valle di Comino sito nella fascia laziale del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Una manifestazione no-profit, nata con il solo intento di far conoscere una cultura che, partendo dalle radici dell’Africa, si è diffusa parlando di ingiustizie e di vittorie, parlando di sofferenza e amore. Il Reggae è diventato così la colonna sonora della vita di migliaia di persone. Nelle edizioni precedenti il “calore” della gente, dai giovani ai meno giovani, ci ha sostenuto facendoci carico dell’importanza di questa manifestazione, del messaggio che ha trasmesso, portandoci a continuare ogni anno. Tre giorni di musica, con gruppi e sound system provenienti da tutto il mondo, che esibendosi durante la manifestazione oltre che a coinvolgere vengono coinvolti dall’entusiasmo che c’è nell’aria, creando quell’atmosfera che tutti conoscono come Castello Reggae……. Ma «Castello Reggae» non è soltanto musica: durante i tre giorni saranno organizzati, infatti, laboratori artigianali grazie alla collaborazione dei diversi artigiani presenti durante la manifestazione. corsi di percussioni e Didjeridù, giochi, mostre di quadri di artisti locali; l’ultimo giorno, infine, avrà luogo una grande caccia al tesoro itinerante per le vie del Castello, con l’obbiettivo di riscoprire vicoli, monumenti e piazze di questo suggestivo borgo medievale. Castello Reggae è una manifestazione completamente gratuita, con la partecipazione di oltre 6.000 persone nell’ultima manifestazione, si è attesta come festival giovanile più seguito della provincia di Frosinone. PROGRAMMA DETTAGLIATO 2009: Venerdi 21 Agosto 2009 – ore 16:30/18:30 – Laboratori Artigianali (Tecnica di Lavorazione del Cuoio + Lavorazione dei Metalli) – ore 17:00/19:00 – Corso di Didjeridù – ore 21:00 – Rappresentazione Teatrale: ADDIO! monologo di Ivano Capocciama con Emanuela Cappello regia di Ivano Capocciata (Alvito-Italia) – ore 22:30 – CONCERTO: RED STRIPES (Latina-Italia) – ore 23:30 – CONCERTO: FRANCESCO DI BELLA-SONGWRITER (Napoli-Italia) – ore 01:00 – SOUND SYSTEM: VIRAL DUBSTEP CREW (Roma-Italia) Sabato 22 Agosto 2009 – ore 13.00 – Pranzo Pro L’Aquila a sotegno di Epicentro Solidale (costo 10.00 euro) – ore 16:30/18:30 – Laboratori Artigianali (Tecnica di Lavorazione del Cuoio + Lavorazione dei Metalli) – ore 17:00/19:00 – Corso di Corso di Didjeridù – ore 17:30 – Arrampicata medievale – ore: 17:00 – Proiezioni del video ” Ricostruzione e vita nelle tendopoli ” & ” Quanti terremoti conosci ” & ” Video della manifestazione a Montecitorio” – ore: 18:00 – Dibattito con le varie realtà aquilane – ore 21:00 – Rappresentazione Teatrale: ARGENTINA 7UP – THELANIAUS MONK a cura della compagnia “Teatri-OFFesi” (Pescara) – ore 22:30 – CONCERTO: AMALGAM ROOTS (Frosinone-Italia) – ore 23:30 – CONCERTO: DUBBLESTANDART (Vienna-Austria) – ore 01:00 – SOUND SYSTEM: BIO[L]OGIC (Aosta/Milano/Napoli-Italia) ::: Domenica 23 Agosto 2009 – ore 16:30/18:30 – Laboratori Artigianali (Tecnica di Lavorazione del Cuoio + Lavorazione dei Metalli) – ore 17:00/19:00 – Corso di Corso di Didjeridù – ore 17:30 – Arrampicata medievale – ore 20:30 – Rappresentazione Teatrale: PERFORMACE: RACCIONEPECCUI a cura di Fabiana Lazzaro – ore 22:30 – CONCERTO: BLOOMY ROOTS (Roma-Italia) – ore 23:30 – CONCERTO: IPERcusSONICI (Sicilia-Italia) – ore 01:00 – SOUND SYSTEM: SANKARA RECORDING STUDIO (Roma) feat EARL 16 (Kingston – Jamaica) ::: Attività pomeridiane durante i tre giorni Arrampicata Medievale a cura del C.A.I – Valledicomino Lab. Artigianale – A cura Ass. Naz. “Arti e Mestieri Manuali Cerativi in Strada” Lavorazione artigianale del cuoio, materiale ed applicazioni pratiche. Corso di Didjeridù a cura Aboriginaltrip Escursione Turistica in bicicletta Selezioni Musicali a cura: Dubversity – Radiondarossa What a Pipe – Frosinone Mamalandsoul – Pescara

20 agosto 2009 0

Un blog per il sindacato di polizia Silp Cgil

Di redazione

Il sindacato di polizia Silp Cgil apre sempre più ad Internet e il segretario Marco Galli annuncia una nuova iniziativa. “Da sempre – dichiara Galli – riteniamo che uno dei punti di forza dell’attività del sindacato sia il contatto diretto e continuo con gli iscritti. Negli ultimi anni in virtù di questo principio abbiamo potenziato il nostro sito internet www.silpcgilfr.it, garantito il collegamento gratuito con Skype ed aperto una pagina su facebook. Per noi tutto questo non era ancora sufficiente, perché sentivamo la necessità di aprire il sindacato ancora di più al mondo esterno e per questo abbiamo voluto attivare un blog, attraverso il quale interagire con tutti, discutendo delle problematiche connesse al lavoro in polizia, ma anche delle questioni d’attualità che riguardano il Paese e, in particolare, questa provincia. Un nuovo modo di intendere l’attività sindacale e, soprattutto, il rapporto con tutto ciò che ci circonda e che, anche indirettamente, tocca l’attività dei lavoratori di polizia. Pensiamo che non siano più sufficienti le iniziative di un giorno, quali convegni, conferenze, etc., anche se hanno un’utilità straordinaria, ma occorra incentivare il rapporto quotidiano, lo scambio di informazioni continuo che può aiutare a crescere, conoscere ed a risolvere i problemi. Pertanto aspettiamo che in tanti vengano a trovarci all’indirizzo blog.silpcgilfr.it, così come siamo fiduciosi che molti vorranno lasciare i loro commenti, pensieri, suggerimenti sui post che di volta in volta saranno pubblicati”.

20 agosto 2009 0

Centro storico deserto, Confartigianato e Ancos “pizzicano” l’amministrazione

Di redazione

La paralisi commerciale che ha interessato il centro storico di Frosinone è oggetto di dure da parte degli operatori di commercio e associazioni varieSull’argomento è intervenuto Luca Baldanzi , Vice Presidente di Ancos, l’Associazione di Promozione Culturale Intrattenimento ed Attività ricreative di Confartigianato Frosinone. “Adesso molti – ha detto Baldanzi – ricordano che a Frosinone l’estate è passata senza nessuna manifestazione (tranne il cinema all’aperto, comunque da sola insufficiente) organizzata per regalare momenti di svago e sollievo per coloro che, – giovani, famiglie ed anziani – sono costretti, a maggior ragione quest’anno con la crisi dilagante, a passare l’estate tra le proprie mura cittadine. Eppure, – evidenzia Baldanzi – Confartigianato imprese Frosinone ce l’aveva messa tutta in passato organizzando per ben sette anni consecutivi, dal 2001 al 2007, Estate insieme – Confartigianato tra la gente, una manifestazione che mediamente impegnava tra i 30 e i 50 giorni durante il periodo estivo con serate di cabaret di discreto ed alto livello, musica con balli popolari in piazza, cinema, proiezioni con schermi giganti delle partite dei mondiali, degustazioni di prodotti artigianali alimentari, giochi e balli per ragazzini, sfilate di moda e concorsi di bellezza, eventi sportivi, numerose serate con i centri anziani. E quindi adesso? Che fine ha fatto questa manifestazione?”. “Giunta alla settima edizione – risponde il Presidente di Confartigianato Frosinone Augusto Cestra – la manifestazione non ha più trovato né sostegno né approvazione da parte delle recenti amministrazioni, decretando la resa da parte degli organizzatori di fronte all’insensibilità nei confronti di chi si propone di sostituirsi a chi compete, per rendere la città viva e vivibile. Non voglio essere critico e polemico ma ritengo che eventi che durano per sette anni dovrebbero essere sostenuti per far si che possano diventare tradizione e cultura di un territorio e di una città. Oggi sento qualche amministratore che replica annunciando grandi eventi, “pochi ma buoni” dicono, ma non vorrei fossero solo per pochi eccelsi. Una città non necessita invece anche di eventi popolari per quanti amano la semplicità? Seguiamo l’evolversi di questa situazione – è l’amara conclusione – ma si tratta di una conseguenza prevista ed annunciata! Alla faccia della movida, quella vera che, nel rispetto della quiete ed ordine pubblico, rendono vive piacevoli e vitali le città”. Anche di questo parlerà Confartigianato nel progetto che si appresta a consegnare all’amministrazione comunale per la rivitalizzazione del centro storico. “Amministrazione – conclude Cestra – che non potrà non tener conto di chi ha già speso e dato tanto per il centro storico. Un centro storico che deve essere di tutti e non solo di pochi”.