Alghe rosse nel lago, possibili indicatori di attività sismiche

18 gennaio 2010 0 Di redazione

Per la comparsa dell’alga due sono le ipotesi: l´alga può essere il frutto di diserbanti utilizzati nella zona e “ricaduti” nel laghetto, ma potrebbe anche essere il frutto dei gas di origine profonda la cui fuoriuscita ultimamente sta via via aumentando. In definitiva si sta studiando a Fontana Liri la correlazione tra i fenoneni di emissioni gassose e la comparsa di particolari specie algali i quali potrebbero essere spie, segnali, indicatori di attività tettoniche. La zona, infatti, a settembre è stata interessata da uno sciame sismico insistente e preoccupante.
Le analisi delle alghe, e quindi la loro natura, associata alla tipologia e concentrazione dei gas emessi e ad un’approfondita indagine geologico-strutturale, potrà dare indicazioni relative alla presenza di sistemi di faglia attivi in zona. Per indagare tali sistemi di faglia srebbe necessario un ampliamento della rete sismica nazionale che non ha stazioni ne fisse ne permanenti installate nel nostro territorio. A tal proposito il Sismologo Alberto Frepoli dell’INGV con altri colleghi e la dott.ssa Scapola Fabiana hanno presentato alla Provincia un progetto di anpliamento della rete sismica per la provincia di Frosinone. Il Presidente Filippo Materiale aveva dato parere favorevole all’esecuzione dello stesso,ma subito è succeduto Iannarilli ed ora lo staf dovrà riproporre il progetto al nuovo Presidente.
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