La questione protezione animali in commissione salute

24 gennaio 2010 0 Di redazione

La convocazione ad una riunione della commissione salute del comune di Cassino per affrontare l’argomento realtivo alla protezione degli animali ha soddisfatto il presidente anpana Frosinone Francesco Altieri che in un a nota stampa dichiara: “Riceviamo con piacere la convocazione per una riunione di commissione salute del comune di Cassino (Fr) che si terrà lunedì pv, presso la casa comunale. Dopo la Ns prima proposta del 2005, forte della partecipazione alla stesura dell’omologo regolamento nel Comune capoluogo, Frosinone, finalmente l’attuale Delegato alla Salute ed Ambiente, Dott. Petrillo Gianfranco, ha recepito la reitera di pochi mesi orsono.
Un importante passo verso la parificazione di Cassino, nel campo della protezione animali e quindi della civiltà ambientale, ai comuni più evoluti d’Italia. Il passo successivo, come nel capoluogo, dovrebbe essere l’istituzione di un apposito ufficio o delegato comunale che collabori a stretto contatto con noi volontari animalisti-ambientalisti, sede naturale di incontri e della proggettazione per le azioni di prevenzione e controllo del randagismo e di problematiche connesse al benessere degli animali.
Aggiungiamo anche lo stato dell’arte nelle vicenda che ha visto coinvoto un Ns cittadino, J.C.A., che è costretto dalle vicissitudini a vivere in uno stato di degrado, disoccupato e con 16 cani, ad oggi. Anche qui, dopo nostre sollecitazioni de visu e mediatiche, finalmente anche se fuori tempo, lo stesso delegato, l’Assessore Petrillo, ha fatto eseguire la sterilizzazione delle 5 cagne di J.C. , tardi perché nel mentre sono nati 9 cuccioli, di cui uno è già morto.
Stesse sollecitazioni per il titolare dei Servizi Sociali, Dott. Rivieccio Ciro, con il quale, insieme al suo collaboratore Dott. Matera Pasquale, sembrava raggiunto un accordo di pronto intervento socio-sanitario.
Invece a distanza di due mesi dall’ultimo incontro, nulla. J.C. vuole ricominciare a vivere ma è aiutato solo da noi, che autotassandoci stiamo dandogli il minimo, poco per un cittadino di un paese civile. Nemmeno i vicini diretti, che per primi hanno sollecitato il Ns intervento, fanno nulla. Ci auguriamo, ancora, che dopo l’ennesima Ns sollecitazione a mezzo stampa, anche il Dott. Rivieccio, faccia qualcosa.
Ringraziamo pubblicamente chi sta fattivamente operando per il benessere dei cittadini umani e non!”