Schiava e costretta alla prostituzione sotto la minaccia di ritorsioni sul figlio

17 marzo 2010 0 Di redazione

Induzione, sfruttamento e favoreggiamento alla prostituzione, aggravato da minacce; con queste accuse scaturite dopo lunghe indagini le forze dell’ordine di Lanciano (Ch) hanno arrestato tre rumeni. Il provvedimento di natura cautelare emesso dal Gip ha permesso di stringere le manette intorno ai polsi di Ion Stefan Miroiu, 24 anni, la moglie Elena Carlet di 27 anni, ai domiciliari, e Valentin Nelu Pohrib 37 anni, già in carcere a Siena per altri reati. Tutta l’inchiesta è nata in seguito alla denuncia sporta da una 20enne anch’ella rumena giunta in Italia insieme al figlio di 3 anni, con la speranza di un lavoro. Non poteva certamente immaginare, la ragazza, che i suoi amici l’avrebbero spinta sul marciapiedi a Pescara e a Lanciano. Era in balia del gruppo minacciata di ritorsioni sul figlio. Dopo la denuncia è stata inizialmente sottoposta a tutela, permettendo agli investigatori di dare il via alle indagini e poi è stata rimpatriata per sua volontà.
Er. Amedei