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6 Ottobre 2019 0

Farmacie di Frosinone e Latina sotto la lente del Nas dei carabinieri, rilevate violazioni amministrative e penali

Di Comunicato Stampa
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FROSINONE/LATINA – I Carabinieri del N.A.S. di Latina hanno recentemente concluso un  servizio di controllo mirato ad accertare la corretta dispensazione dei farmaci e dei dispositivi medici a carico del servizio sanitario nazionale. Le 19 ispezioni ad altrettante farmacie, poste nell’ambito delle provincie di Frosinone e Latina, hanno consentito di accertare numerose violazioni alle norme amministrative e penali che regolano la materia, a 16  farmacisti responsabili di farmacia oltre n.400 violazioni di natura amministrativa, reiterate nel tempo,  per un importo  complessivo superiore a 412.000 euro  e a  n. 6 farmacisti anche violazioni di natura penale con conseguenti sequestro di complessivi 376 confezioni di farmaci e n. 426 confezioni di dispositivi medici privi delle “fustelle” necessarie per ottenere il rimborso da parte delle Asl competenti.

I militari del N.A.S., a fattor comune, rilevavano  e quindi contestavano ai farmacisti responsabili, violazioni amministrative  relativi alla dispensazione ai clienti di medicinali in assenza di ricetta medica non ripetibile e, comportamenti ancora più censurabili di natura penale, l’aver richiesto fraudolentemente  alle Asl competenti, il rimborso di farmaci e dispositivi medici che sono a carico del S.S.N. apponendo le fustelle su ricette intestate ad ignari pazienti e mai materialmente consegnati, oltre a violazioni di natura penale afferenti il mancato aggiornamento della documentazione relativa alla dispensazione dei farmaci stupefacenti. Il NAS ricorda che, i medicinali soggetti a prescrizione medica possono presentare un pericolo se utilizzati senza il controllo medico con rischio diretto o indiretto per la salute del paziente.  A riguardo saranno intensificati i controlli nello specifico settore atteso la  pericolosità del fenomeno accertato. Bisogna, infine ricordare che per la vendita di medicinali senza ricette è prevista la sanzione accessoria della chiusura della farmacia da 15 a 30 giorni (da parte del Sindaco) art 148 comma 8 del d lvo 219/2006

2 Giugno 2019 0

Velletri, nascondeva oltre mezzo chilo di marijuana sotto al divano: arrestato 24enne

Di Ermanno Amedei

VELLETRI – Lo hanno fermato in corso della Repubblica a Velletri mentre era alla guida della sua Fiat Punto su cui viaggiavano anche due suoi amici. Gli agenti del commissariato diretto dal vice questore Liliana Galiani hanno sottoposto la vettura del 24enne di origini polacche ma da anni residente a Velletri ad una accurata perquisizione rinvenendo 140 grammi di marijuana probabilmente destinato ad un acquirente.

Il fatto è accaduto giovedì sera e gli agenti hanno esteso la perquisizione alla sua abitazione. Il giovane abita da solo in una casa in centro a Velletri.

Gli agenti per perquisirla hanno chiesto l’intervento di una unità cinofila che in pochi minuti ha rinvenuto mezzo chilo della sostanza stupefacente occultata sotto al divano. Un lavoro, quello del cane poliziotto, semplificato dal forte odore di marijuana che invadeva l’aria della casa. La droga era conservata all’interno di sette palline realizzate con la carta alluminata.

Sequestrate, quindi, la droga e alcune centinaia di euro ritenute frutto dello spaccio mentre il giovane è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti e, ieri mattina, il suo arresto è stato convalidato e sottoposto agli obblighi di firma.

31 Maggio 2019 0

Autodemolitori sotto la lente, sequestrati 10 impianti in provincia di Frosinone

Di Ermanno Amedei

FROSINONE – Il Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale (N.I.P.A.A.F.) del Gruppo Carabinieri Forestale di Frosinone e le Stazioni CC Forestale di Frosinone, Sora, Veroli, Anagni, Ceccano, Castro dei Volsci, Guarcino, Filettino e Pontecorvo, con il supporto di tecnici Arpa Lazio, hanno controllato 13 impianti di trattamento di veicoli fuori uso della provincia di Frosinone, e in particolare nei territori di Frosinone, Sora, Cassino, Veroli, Arce, Monte S. Giovanni Campano, Anagni, Paliano, Vico nel Lazio, Pignataro Interamna, Castelliri. Di tali impianti ben 6 sono risultati completamente privi di autorizzazione, uno dei quali già oggetto di ordinanza di bonifica, mai eseguita. Un solo impianto è risultato regolare e conforme alle norme di settore, mentre tutti gli altri, anche se autorizzati, sono risultati irregolari, con violazione delle norme in tema di trattamento e bonifica dei veicoli fuori uso. In particolare i controlli del N.I.P.A.A.F. e delle Stazioni CC Forestale hanno accertato: veicoli in evidente stato di abbandono su terreni privi di idonee coperture; mancata bonifica dei veicoli fuori uso, con asportazione di pezzi non trattati; sversamenti di oli su piazzali e in alcuni casi su terreni privi di idonee coperture;

mancata raccolta e trattamento dei reflui; parti di motori abbandonati sui terreni; smaltimenti di elettrodomestici vari e parti di essi, impianti di trattamento e bonifica non funzionanti;

Frequenti sono stati i rinvenimenti di autoveicoli che, sebbene abbandonati, risultavano ancora con targa. Sono in corso dunque accertamenti per risalire ai legittimi proprietari.

10 impianti di trattamento veicoli fuori uso sono stati sottoposti a sequestro, e sono stati denunciati alle Procure presso i Tribunali di Frosinone e Cassino 15 soggetti, a vario titolo, per i seguenti reati: – smaltimento e gestione illecita di rifiuti pericolosi, – abbandono incontrollato di rifiuti, – mancata raccolta e trattamento di reflui, – omessa bonifica, – violazione di prescrizioni autorizzative, – reati connessi al mancato trattamento e bonifica dei veicoli fuori uso ai sensi del Decreto Legislativo n. 209 del 24 giugno 2003. Va ricordato che la legge obbliga il detentore alla consegna del veicolo fuori uso presso centri di raccolta regolarmente autorizzati (o, in alternativa, ai concessionari nel caso in cui il detentore intenda cedere il veicolo per acquistarne un altro), con relativo rilascio del certificato di rottamazione e di impegno alla cancellazione dal P.R.A. I veicoli fuori uso costituiscono rifiuti pericolosi e come tali vanno smaltiti. Il riciclo dei pezzi derivanti dalla demolizione dei veicoli soggiace a rigorose regole, tra le quali vi è l’obbligo di una accurata messa in sicurezza e bonifica del mezzo, in modo tale che i pezzi asportati possano essere riutilizzati senza costituire pericolo per l’ambiente e per la salute pubblica. Visti i preoccupanti risultati degli accertamenti effettuati, i controlli di tutto il Gruppo CC Forestale di Frosinone continueranno su tutto il territorio provinciale, per assicurare che le regole sul trattamento dei veicoli fuori uso siano rispettate, a garanzia della salubrità pubblica e dell’ambiente.

26 Maggio 2019 0

Studente di Alvito sotto minaccia: “Paga o ti faccio pestare dagli zingari”. Arrestato 19enne

Di Ermanno Amedei

PICINISCO – Gli ha fatto credere che un gruppo di rom erano intenzionati a picchiarlo e, per questo, gli ha scucito diverse migliaia di euro. La vittima è uno studente 25enne di Alvito dal carattere evidentemente fragile, il suo aguzzino, invece è M.T., 19 anni di Picinisco che i carabinieri hanno arresto con l’accusa di estorsione continuata.

L’arrestato, dallo scorso mese di marzo, iniziava ad estorcere del denaro ad un giovane universitario di Alvito, facendosi consegnare la somma di euro 2.500 in contanti, con la minaccia altrimenti che sarebbe stato malmenato da non meglio identificati malviventi di famiglia di etnia rom, cui invece l’arrestato si sarebbe rivolto per proteggere il ragazzo. Il giovane, fragile psicologicamente e per timore di ritorsioni, consegnava la somma in questione in un’unica soluzione. Inoltre, il 19enne, in considerazione di una eventuale ulteriore richiesta di somme di denaro, continuava a contattare più volte il giovane, paventando ancora il rischio per la sua incolumità fisica da parte dei soggetti di etnia rom rivelatisi di pura fantasia. La giovane vittima, a causa di queste ripetute ed estenuanti minacce, era costretto a modificare le sue abitudini di vita, per paura di aggressioni fisiche e per tale motivo, convinto anche dai propri familiari cui aveva rivelato l’accaduto, si rivolgeva ai Carabinieri, sporgendo denuncia.

La scorsa notte, nei pressi del piazzale antistante il Bowling di Atina, luogo prefissato per la consegna di un’ulteriore somma di denaro, l’estorsore veniva sorpreso in flagranza di reato dai militari operanti mentre riceveva dal malcapitato una busta contenente euro 4.000 in contanti.

L’arrestato, espletate le formalità di rito, veniva tradotto in regime di arresti domiciliari presso l’abitazione di residenza come disposto dall’Autorità Giudiziaria

13 Maggio 2019 0

Difendere lo stabilimento propellenti di Fontana Liri, il 15 maggio sit-in sotto il Ministero della Difesa

Di felice pensabene

FONTANA LIRI – Inizia una tre giorni che si concluderà con un sit-in mercoledì 15 Maggio sotto il ministero della Difesa in via XX Settembre a Roma. Alla mobilitazione parteciperà in forma ufficiale anche l’amministrazione comunale di Fontana Liri. Lo si legge in un comunicato delle organizzazioni sindacali RSU aziendale FPCGIL – CISL FP – UILPA  – CONFSAL UNSA.

I lavoratori dello stabilimento militare propellenti di Fontana Liri, stanchi delle continue promesse non mantenute del rilancio dell’attività del sito, dei mancati investimenti e della totale assenza di programmazione avallata anche dall’ultimo piano triennale predisposto dall’AID, unitamente alla sistematica e continua riduzione delle attività che sta portando alla chiusura dello Stabilimento, con gravissime ripercussioni per il territorio, decidono di far sentire la propria voce.

Oggi la situazione è estremamente grave: continuano ad essere negate le risorse per promuovere l’adeguamento dei locali e degli impianti destinati a riprendere l’attività di produzione.

Addirittura nelle ultime settimane l’ultima decisione assunta, ovvero il blocco della centrale idroelettrica che garantiva un cospicuo introito al sito, indirizza il Propellenti verso una lenta agonia ed una inevitabile chiusura.

I sindacati ed i lavoratori, unitamente all’amministrazione comunale di Fontana Liri, sono fortemente preoccupati del destino dello Stabilimento Propellenti, da sempre fonte di ricchezza per l’economia locale.

Un territorio già depresso di per sè e pesantemente colpito dalla crisi degli ultimi anni, non può perdere ulteriori posti di lavoro.

Per questo motivo si fa appello al Ministro che una delegazione dei manifestanti possa essere ricevuta per rappresentare le problematiche sopra esposte e conoscere le intenzioni del Governo per il sito in questione.

Il governo che si definisce “governo del fare” dimostri di esserlo dando un segnale concreto e preciso.

28 Febbraio 2019 0

Giovane imprenditore truffato a Sora, due dipendenti sotto processo

Di Ermanno Amedei

SORA – Truffa a danno di un giovane imprenditore di Sora per un valore di circa 18mila euro, perpetrata dai suoi dipendenti. L’operazione di servizio è stata avviata a seguito di una querela, presentata presso la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino da parte del rappresentante legale di una società, operante nel settore dell’abbigliamento sportivo. L’imprenditore ha notato alcune incongruenze nella primavera del 2018 tra il gestionale di magazzino e la merce fisicamente disponibile, inferiore rispetto a quella segnalata dall’applicativo informatico, relativo al punto vendita di Sora. Tali anomalie lo hanno insospettito al punto da spingerlo a presentare querela. I Finanzieri di Sora, dopo aver ricevuto formale delega da parte dall’A.G. inquirente, hanno avviato una specifica attività di indagine, ricostruendo minuziosamente le modalità mediante le quali i due dipendenti del punto vendita della cittadina volsca attuavano il loro piano criminoso. I due dipendenti, ora licenziati, in complicità tra loro, sono riusciti ad alterare le giacenze dei prodotti del magazzino intervenendo sul software, registrando la vendita e successivamente rettificando la cessione attraverso la simulazione di un reso a causa di un articolo difettoso oppure cedendo la merce senza rilasciare lo scontrino fiscale e senza apportare alcuna variazione al magazzino. Sono riusciti, così, ad impossessarsi non solo della merce presente in negozio, che utilizzavano personalmente o che cedevano, in alcune occasioni, gratuitamente a terzi, ma anche di denaro contante prelevato dall’incasso giornaliero, operazione questa semplice da attuare non emettendo lo scontrino fiscale esponendo, tra l’altro, l’ignaro imprenditore a possibili sanzioni amministrative. Complessivamente, tra merce e denaro sottratto, il danno ammonta a circa 18.000 euro. I fatti sono stati ricostruiti anche grazie all’ausilio del sistema di videosorveglianza a circuito chiuso di cui è dotato il punto vendita le cui immagini hanno definitivamente inchiodato i due giovani che sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per appropriazione indebita con l’aggravante di aver commesso il fatto con abuso di prestazione d’opera. La Procura della Repubblica di Cassino ha emesso avviso di conclusione delle indagini per i reati ascritti con contestuale rinvio a giudizio. I cittadini onesti, le imprese e i professionisti che rispettano le regole possono trovare nella Guardia di Finanza un sicuro punto di riferimento.

22 Febbraio 2019 0

Velletri, giovane scooterista finisce sotto un furgone. Salvato dai pompieri

Di Ermanno Amedei

VELLETRI – Un 18enne è rimasto gravemente ferito in incidente stradale nella tarda mattinata di ieri su via dei Cinque Archi a Velletri.

Il giovane viaggiava in sella ad uno scooter quando per cause anche ragazza al vaglio del carabinieri e della polizia locale è caduto ruzzolando sull’asfalto fino a fermarsi con il corpo era incastrato tra il paraurti e le ruote di un furgone.

I vigili del fuoco di Velletri immediatamente intrlervenuti hanno sollevato il mezzo liberando il giovane le cui condizioni, però, erano molto gravi. Sul posto è atterrata una eliambulanza il cui personale di bordo ha intubato il giovane e trasportato in un ospedale di Roma.

Ermanno Amedei

31 Gennaio 2019 0

Evasione fiscale da 32 milioni a Cassino, due aziende sotto la lente della Finanza

Di Ermanno Amedei

CASSINO – I Finanziari del Comando Provinciale di Frosinone, nell’ambito dell’operazione “Black Toner”, hanno scoperto l’esistenza di un’associazione a delinquere finalizzata alla realizzazione di una complessa frode nel settore della commercializzazione di materiale per ufficio, perpetrata mediante la commissione di plurime condotte delittuose. Il servizio, eseguito dai militari dalle Fiamme Gialle del Gruppo di Cassino, è scaturito da due verifiche fiscali svolte nei confronti di altrettante imprese con sede nel cassinate. Gli accertamenti esperiti, hanno permesso di evidenziare la reale natura delle imprese verificate e il ruolo di prestanome dei rispettivi rappresentanti legali. In particolare, le società verificate avevano occultato tutti i redditi prodotti, nonché omesso di esibire le scritture contabili, rendendo più complessa l’attività degli investigatori finalizzata alla ricostruzione della reale capacità economica. L’insidiosità dell’organizzazione si manifestava anche attraverso l’impiego di società rumene al fine di simulare acquisti e transazioni commerciali mai avvenute, mediante l’utilizzo di dichiarazioni d’intento e lettere di vettura false per attestare finte esportazioni di merce. La dichiarazione d’intento è un documento con il quale l’esportatore abituale attesta, sotto la propria responsabilità, di avere determinati requisiti manifestando al fornitore la propria volontà di acquistare beni e servizi senza il pagamento dell’IVA. Ciò nonostante, con l’ausilio delle banche dati fiscali e attraverso l’esecuzione di numerosi controlli incrociati eseguiti presso i vari clienti e fornitori, i militari sono riusciti a quantificare, relativamente al periodo dal 2012 al 2016, l’emissione e utilizzo di fatture per operazioni inesistenti per oltre 32 milioni di euro, con una base imponibile sottratta a tassazione ai fini delle imposte sui redditi di oltre 3,5 milioni di euro e violazioni all’IVA per oltre 6 milioni di euro. I finanzieri della Città Martire, inoltre, nel corso dell’attività di servizio esperita, hanno individuato 17 società coinvolte, denunciando 15 amministratori alla competente Autorità Giudiziaria per i reati di associazione per delinquere, occultamento delle scritture contabili, omessa presentazione delle dichiarazioni fiscali ed emissione ed utilizzo di fatture per operazioni inesistenti.

21 Dicembre 2018 0

Ariccia, scoppia incendio al piano di sotto: 78ennne ucciso da esalazioni

Di Ermanno Amedei

ARICCIA – Un uomo di 78 anni è morto questa mattina ad Ariccia nel corso di un incendio che si è sviluppato nell’appartamento sottostante.

L’allarme è stato lanciato alle 7.30 circa da piazza di Corte, in pieno centro della cittadina dei Castelli. Alcuni condomini hanno soccorso e tratto in salvo la persona che occupava l’appartamento in fiamme ancora prima dell’arrivo dei soccorritori. Nessuno però ha pensato all’ex bidello di 78 anni che abitava al piano di sopra.

Seppure il suo appartamento non è stato interessato dalle fiamme, il fumo dell’incendio ha invaso il vano scala e tutti i locali fino a saturare gli ambienti in cui l’anziano viveva. Quando i vigili del fuoco al loro arrivo hanno evacuato l’intero stabile, hanno dovuto forzare il portone di quell’appartamento e trovare il corpo senza vita dell’uomo ucciso dal monossido di carbonio.

 

22 Ottobre 2018 0

Vittoria casalinga per le bianconere del Vis Sora, sotto di un goal, rimontano e vincono

Di Ermanno Amedei

SORA – Un risultato che, oltre ai punti fa morale quello di sabato per le ragazze del Vis Sora che hanno battuto per 4 a 2 le avversarie del Don Bosco Gaeta.

“L’incontro aveva inizio con le bianconere del Vis Sora subito in attac con conclusione prima di Alice Forlini e successivamente di Debora Nocent che per ben due volte si vedeva la sfera ribattuta dall’estremo difensore ospite”.

Lo si legge in una nota della società Vis Sora.

“Nonostante i ripetuti attacchi bianconeri, a seguito degli sviluppi di un calcio d’angolo le ospiti passano inaspettatamente in vantaggio. Era il capitano Clizia Spignese che deviava all’angoletto basso la palla per la gioia incontenibile degli ospiti.

Le bianconere locali dopo aver metabolizzato lo svantaggio si buttano a capo fitto in attacco con una serie di occasioni tutte sventate per la bravura dell’estremo difensore ospite che le neutralizzava. All’11° l’occasione d’oro per le ospiti per raddoppiare. Con una bella azione da manuale, andavano al tiro, ma era il portiere bianconero Elisa Cencia che  da posizione ravvicinata negava il goal.

L’episodio metteva la scossa alle bianconere, le quali dopo circa un minuto, con una Melania La vecchia in grande spolvero, su suggerimento del portiere batteva il portiere ospite con un violento tiro che gonfiava la rete per un pareggio meritato.

Galvanizzate dalla rete del pareggio, le bianconere continuavano ad attaccare, impensierendo le ospiti le quali dopo un buon avvio mostrano qualche cedimento, permettendo alla locali di sfiorare il vantaggio sempre ad opera della solita Melania La Vecchia.

Con le locali protese a difendere il risultato, finiva la prima frazione di gioco.

Il secondo tempo riprendeva con le bianconere protese in attacco e dopo alcune prove, prima con Margherita Di Battista e successivamente con Debora Nocent, passavano in vantaggio con una rete identica alla precedente. Era Melania La Vecchia che ricevuto il passaggio dal portiere bianconero insaccava in rete per quel vantaggio tanto sofferto.

La reazione ospite non si faceva attendere, tanto che si sbilanciavano in avanti permettendo alle bianconere di sfiorare la rete. Nonostante lo scampato pericolo le ospiti si portavano caparbiamente in attacco e sugli sviluppi di ennesimo calcio d’angolo pervenivano ad un pareggio meritato sino a quel momento.

Raggiunto il pareggio le ospiti cercano di tenere in mano la partita, ma erano le bianconere, a cui il risultato di parità andava stretto, a farsi avanti per raddrizzare l’incontro.

A circa cinque minuti dal fischio finale, il direttore di gara decretava il sesto fallo in sfavore delle  bianconere con il conseguente tiro libero. Alle ospiti si presentava una occasione ghiotta per portare a casa l’intera posta, ma l’incaricata al tiro, spediva sulla traversa la palla che poi era preda del portiere bianconero Elisa Cencia.

Lo scampato pericolo metteva le ali ai piedi delle locali, le quali sul capovolgimento di fronte, due minuti dopo,  Melania la Vecchia, suggeriva ad Alessia Tomei il tiro, che si  insacca a fil di palo per il vantaggio.

L’incontro sembrava ormai concluso con le ospiti che nonostante la buona volontà non riuscivano a passare, trovando sulla propria strada la bianconera Giulia De Gasperis che nulla concedeva.  Sembrava tutto concluso, ma sullo scadere c’era anche il tempo per Alice Forlini di portare a quattro le reti per le bianconere, con un calcio di rigore, a seguito di un fallo subito da Melania La Vecchia, realizzava, strappando applausi a scena aperta.

Con le bianconere sempre in attacco il direttore di gara chiudeva l’incontro per la vittoria della squadra di casa.

Alla vigila dell’incontro le bianconere sapevano che avrebbero trovato una squadra molto giovane, ben messa in campo, per cui Mister Di Poce le aveva caricate a mille per affrontare con la mentalità giusta la partita. Anche questa volta le bianconere erano passate in svantaggio, ma erano state brave a ribaltare il risultato ed a portare a casa l’intera posta in palio”.

“Era una vittoria che volevamo per non perdere il contatto con la vetta. –così riferisce Mister Di Poce-  Siamo scesi  in campo agevolati, conoscendo il risultato delle altre partite del girone, quindi il mostro impegno è stato maggiore. Ora ci attende un altro incontro casalingo contro una squadra che non conosciamo, motivo quindi per non perdere la concentrazione per un altro risultato positivo.”