Premio letterario di Arce, vera vincitrice la cultura

Premio letterario di Arce, vera vincitrice la cultura

1 dicembre 2017 0 Di redazionecassino4

ARCE – Tra tante targhe e riconoscimenti la vera vincitrice del Premio internazionale di letteratura di Arce è stata la “Cultura” quella con C maiuscola, quella capace di riempire all’inverosimile una sala di gente assetata di poesia e letteratura, di narrativa, saggistica. Di gente che nell’era della tecnologia riesce ancora a godere della magia di pagine di carta e parole. Di gente che alle abbreviazioni degli sms preferisce arcane espressioni e rime, capaci di emozionare.
Nella sala del Museo “Gente di Ciociaria” dove sabato era stata anche inaugurata la mostra di scultura del maestro Francesco Marcangeli, il presidente dell’associazione Arcanum et Fregellae, Massimo De Santis insieme ai suoi ospiti ha annunciato uno dopo l’altro tutti i premi ed i riconoscimenti, alcuni dei quali sono stati decisi ed aggiunti a quelli già previsti, grazie al numero di partecipanti ed alla grande qualità dei lavori inviati dai concorrenti.
Suggestiva ed emozionante la musica di sottofondo grazie all’esibizione “pianoforte e violino” di Pio Spiriti e Louis Tarantino, e che ha reso ancora più interessante il pomeriggio dedicato alle arti più nobili.
Quattro chiacchiere sulla cultura e sull’importanza che ricopre, in una società dilaniata da crisi economiche, guerre, violenza. Ed è un segno decisamente positivo che tra i partecipanti ed i vincitori del premio ci siano anche tanti giovani, tanti ragazzi che si rifugiano tra le pagine di un libro piuttosto che spendere il proprio tempo davanti allo schermo di un videogioco, pur senza voler demonizzare la categoria.
Seduti al tavolo dei relatori il professor Giovanni De Vita, anche in rappresentanza del presidente della Giuria, il Rettore dell’Università di Cassino Giovanni Betta che non poteva essere presente, poi il presidente Massimo De Santis, il professor Plinio Perilli, il sindaco di Arce Roberto Simonelli ed il professor Amedeo Di Sora che con la sua voce profonda e teatrale ha letto alcune delle poesie vincitrici e le motivazioni dei premi.
Momenti particolarmente emozionanti durante alcune delle premiazioni, come quella di Luciano Ragno, “premio alla carriera” che ha ricordato come titoli di questo genere andrebbero sempre dati in ex-aequo perché c’è sempre qualcuno con cui si dividono gli anni, i dolori, le gioie ed i tormenti di una carriera e ha quindi voluto accanto anche la moglie. Oppure il momento in cui il presidente De Santis ha raccontato di uno dei vincitori, bloccato da venti anni su una sedia a rotelle, che ha voluto cedere ad uno studente meritevole e volenteroso di studiare il suo premio. Qualche sorriso lo ha strappato, invece, il filmato inviato da Christian Giovanettina che avrebbe dovuto ritirare il premio come miglior autore straniero essendo residente in Svizzera, ma che proprio da poco si è trasferito in Brasile e da una bellissima spiaggia brasiliana ha inviato un simpatico video di ringraziamento, chiedendo espressamente di assistere ad una simbolica premiazione.

Tutti i premiati
SEZIONE NARRATIVA E SAGGISTICA
1° classificato: Roberto Ritondale – Sotto un cielo di carta (Leone Editore) – Seregno (Mb)
2° classificato: Maria Scerrato – Fiori di ginestra (Arte Stampa Editore) – Alatri (Fr)
3° classificato: Federico Fabbri – La verità ha bisogno del sole (AmicoLibro) – Firenze
Menzione d’onore: Antonio Rinaldis – Il treno della memoria (Imprimatur) – Cougné (To); Aldo Ungari – Un cammino (GAM Editrice) – Brescia; Teresa Ceccacci – Il mistero del codice veronese (Alpes Italia) – Ceprano (Fr)
SEZIONE POESIA EDITA
1° classificato: Maria Benedetta Cerro – La congiura degli opposti (LietoColle) – Castrocielo (Fr)
2° classificato: Giorgina Busca Gernetti – Echi e sussurri (Edizioni Polistampa) – Gallarate (Va)
3° classificato: Chiara Nobilia – Pietre e amarene (Giovane Holden Edizioni) – Roma
Menzione d’onore: Benvenuto Chiesa – Tracce di senso (Il Convivio Editore) – Torino; Giovanni Caso – Nella carne del mondo (Genesi Editrice) – Siano (Sa); Carmelo Consoli – Sognando Lachea (Edizioni Stravagario) – Firenze
SEZIONE POESIA INEDITA
1° classificato: Umberto Vicaretti – Luoghi – Roma
2° classificato: Rita Muscardin – Le madri di Aleppo – Savona
3° classificato: Emilia Fragomeni – Il tempo di un fiore – Genova
Menzione d’onore: Nadia Fabbrocino – La libertà violata – Fiumicino (Rm); Anna Maria Deodato – Dentro il burqua – Palmi (Rc); Mina Antonelli – Ultimo approdo per Itaca – Gravina di Puglia (Ba)
SEZIONE POESIA IN VERNACOLO
1° classificato: Luciano Gentiletti – Er pupo d’Aleppo – Rocca Priora (Rm)
2° classificato: Antonino Giordano – Pino e ‘u mari – Palermo
3° classificato: Paolo Sangiovanni – Mo’ ca settembre torna a capuzzià – Fonte Nuova (Rm)
Menzione d’onore: Benito Galilea – Paisi – Roma; Lidiana Fabbri – L’in conta gnint – Rimini; Alfredo Perciacciante – Nu pizziciddru i cijeli – Cassano allo Ionio (Cs)
SEZIONE RACCONTO BREVE
1° classificato: Francesco Maria Mosconi – Il mare di Rachel – Ivrea (To)
2° classificato: Andrea Gasparri – Meditate che questo è stato – Cetona (Si)
3° classificato: Danilo Cannizzaro – Il viaggio di Capitan “Fracasso” – S.Croce Camerina (Rg)
Menzione d’onore: Pietro Rainero – Gallerie – Acqui Terme(Al); Alberto Gallo – L’ultima corsa – S. Giorgio a Cremano (Na); Gabriele Leone – La sposa di Tommaso – S. Apollinare (Fr)
SEZIONE POESIA PER LA PACE
1° classificato: Emanuele Aloisi – Il cielo – Zaccanopoli -Tropea (VV)
2° classificato: Antonio Damiano – Il segno dei tempi – Latina
3° classificato: Luigi Antonio Pilo – Shirin – Messina
Menzione d’onore: Dora Uispi – Emigranti – Roccagorga (Lt); Alessandro Giuseppe Matassa – Luce – Bari; Ernesto Mastropietro – Grido nel silenzio – Frosinone