Tre morti e due feriti gravi in un incidente stradale ad Ausonia

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2 Risposte

  1. sancio ha detto:

    ma quanti altri morti occorrono per capire che forse ci sarebbe qualcosa da rivedere su quella strada di metta.

  2. Bruno Marricco ha detto:

    Quella strada SR 630 è diventata un percorso di guerra. Nata per accorciare le distanze tra CASSINO e FORMIA, in luogo della SS 630, può definirsi “LA STRADA DELLA MORTE”. Durante la Seconda Guerra Mondiale fu di fondamentale importanza per le truppe tedesche schierate lungo il tratto occidentale della “GOTENSTELLUNG” , conosciuta come LINEA GUSTAV” Ebbene, nonostante fosse bombardata tutti i giorni, il numero dei morti furono di gran lunga inferiore inferiore a quelli deceduti per incidenti stradali su questa strada. A monte vi sono altre colpe: la corruzione . Doveva nascere come “strada a scorrimento veloce”e il tracciato più a nord, a mezza costa, lasciando la vecchia strada per il traffico locale, come la variante Appia – (Formia) – da S. Croce al Garigliano, ma per interessi privati è stata”tirata” come un filo elastico, creando deviazione secondo gli interessi di coloro che allora avevano le “Mani in pasta”. Conseguenza: sull’attuale strada, troppo stretta, passano trattori, carretti, motozappa con carrello trainato,(ciucci e cavalli). I limiti di velocità non vengono mai rispettati, sorpassi che sarebbero vietati ecc. Lo stesso scrivente ha rischiato d’essere travolto al KM 31,900,provenendo da Formia doveva svoltare a sinistra, (di rimpetto al bar Maluna), nonostante abbia tempestivamente segnalato la svolta, e vi fosse la segnalazione verticale di incrocio e la segnalazione orizzontale sull’asfalto , veniva sorpassato a forte da due imbecilli.Le condizioni ambientali sono difficili, ma sovente chi guida con imprudenza ci mette del suo. La strada non è un velodromo per competizione.Bisogna essere prudenti: la vita è sacra sia la propria che quella degli altri, inoltre pensiamo ai cari che lasceremmo…..

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