Categoria: Marche

10 aprile 2018 0

Terremoto, sequenza di scosse nelle marche: la più violenta di magnitudo 4.7

Di admin
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MACERATA – Una sequenza sismica sta interessando da questa mattina una vasta area del centro Italia e in particolare nelle Marche.

In una nota diffusa da dipartimento di protezione civile si legge: “Una scossa di terremoto è stata avvertita dalla popolazione in provincia di Macerata. Dai dati forniti dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia il terremoto di magnitudo 4.7 è stato registrato tra i Comuni di Muccia, Pieve Torina e Pievebovigliana alle 05.11. La Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile è in costante contatto con le strutture regionali. Dalle prime verifiche effettuate al momento non sono stati segnalati danni a persone o cose”.

Ma la sequenza sarebbe di una quindicina di scosse tre delle quali con magnitudo superiore al 3.

10 febbraio 2017 0

Attesa per l’importante convegno “Io non tremo”. Appuntamento nelle Marche a Cupra Marittima

Di redazione

Appuntamento per Domenica 12 Febbraio per la conferenza Io Non Tremo. Dalle ore 11 e 30 a Cupra Marittima nelle Marche nei Locali annessi alla Stazione Ferroviaria ci sarà una conferenza con i geologi AIGAE Marche, i sindaci delle zone colpite, i terremotati anche di altre regioni che hanno perso tutto ospitati sulla costa marchigiana. Dino Gazzani, geologo AIGAE spiega “Mostrerò le immagini del cambiamento subito dal territorio in seguito al terremoto di Ottobre e narrerò come era prima. Inquadrerò la crisi sismica iniziata il 24 agosto e tuttora in atto nell’Appennino centrale, dal punto di vista strutturale (cosa sono le faglie), geografico (dove sono localizzate le faglie in Italia) e cinematico (come si muovono le faglie). Farò il punto sulla microzonazione sismica nelle Marche. Farò vedere le immagini del cambiamento subito dal paesaggio, dal territorio, da questi luoghi in seguito al terremoto di fine Ottobre, in particolare per quanto riguarda la nota faglia del Vettore. Fornirò immagini delle mie escursioni effettuate prima del terremoto e le immagini del cambiamento subito dopo il terremoto. Inquadrerò la crisi sismica iniziata il 24 agosto e tuttora in atto nell’Appennino centrale, dal punto di vista strutturale (cosa sono le faglie), geografico (dove sono localizzate le faglie in Italia) e cinematico (come si muovono le faglie) – ha proseguito Gazzani – cercando di fornire alla platea le basi scientifiche del fenomeno terremoto e sperando di chiarire alcuni concetti base che spesso danno adito a numerosi equivoci (ad es. cos’è e come si misura la magnitudo di un sisma, la differenza tra magnitudo assoluta e magnitudo momento, etc.). Essendo anche una guida, fornirò immagini delle mie escursioni che riguardano direttamente i luoghi del sisma e del cambiamento che hanno subito in seguito al sisma, soprattutto per quanto riguarda l’ormai arcinota faglia del Vettore. Seguirà uno sguardo storico sul fenomeno terremoto in Italia e in particolare nell’area dell’Appennino centrale, ponendo l’attenzione sulla ciclicità e sul tempo di ritorno dei fenomeni sismici. Si sottolineerà che il terremoto c’è stato in passato, c’è ora e ci sarà in futuro nelle stesse zone per cui non si può pensare che una volta terminate le scosse e riparati i danni grandi e piccoli tutto sia risolto: è ora che dall’emergenza continua si passi finalmente alla prevenzione. Si illustrerà la carta della pericolosità sismica in Italia e si spiegherà il concetto di pericolosità e rischio sismico. Poi illustrerò l’attività di prevenzione del rischio sismico e la pianificazione territoriale in ambito sismico: la microzonazione sismica della Regione Marche. Si chiariranno i diversi livelli di microzonazione (1°, 2° e 3°) fino alla definizione di Risposta Sismica Locale. Sarà importante spiegare tutto questo ai cittadini ed ai sindaci”. L’evento vedrà la partecipazione dei terremotati ed è organizzato dall’Associazione di “promozione sociale AMOCUPRA in collaborazione con il Coordinamento Regionale di AIGAE Marche e con una rete di altre associazioni. Sarà presente anche Leonardo Perrone, Coordinatore delle Guide Ambientali Escursionistiche delle Marche. Prevista anche la relazione del professore, ing. Matteo Gualano, sullo stato attuale dell’edilizia e la ricostruzione sicura. Interverranno i sindaci delle zone colpite dal sisma.

23 gennaio 2017 0

Maltempo, Anas – aggiornamento viabilità Abruzzo/Marche – riaperta SS5 “Tiburtina Valeria”

Di Antonio Nardelli

Proseguono le attività di Anas per completare lo sgombero della neve nei tratti delle strade statali più colpiti dal maltempo dei giorni scorsi. Complessivamente Anas ha impegnato giornalmente fin dalle prime ore di emergenza circa 500 operatori e 300 mezzi.

Oltre alla propria rete di competenza, Anas ha effettuato interventi su strade comunali e provinciali per circa 290 km di in Abruzzo e 350 km nelle Marche in supporto agli Enti locali, in coordinamento con le Prefetture e la Protezione civile.

In Abruzzo, le turbine e gli sgombraneve hanno operato ininterrottamente nel fine settimana consentendo nella serata di ieri la riapertura della strada statale 5 “Tiburtina Valeria” in corrispondenza del valico di Forca Caruso, tra Collarmele e Castelvecchio Subequo.

Nelle provincie di Teramo e L’Aquila resta invece chiusa la strada statale 80 “del Gran Sasso d’Italia” dal km 37 al km 41, tra Ortolano (Campotosto) e Aprati (Crognaleto), a causa di una frana in movimento. Il personale Anas sta comunque operando ininterrottamente con turbine e mezzi sgombraneve per allargare i tratti già riaperti.

Nelle Marche sono proseguite nel fine settimana le attività di Anas in supporto agli Enti locali per liberare la viabilità locale nelle frazioni dei comuni di Arquata del Tonto, Acquasanta Terme e Ascoli Piceno. Sulla viabilità di competenza Anas sono invece proseguiti gli interventi per allargare i tratti già riaperti nei giorni scorsi.

27 ottobre 2016 0

Terremoto centro Italia, la situazione alle 9.30

Di Antonio Nardelli

Proseguono le attività di assistenza alla popolazione e di verifica dei numerosi danni causati dalle scosse di terremoto che hanno nuovamente colpito, nella serata di ieri, mercoledì 26 ottobre, le zone del Centro Italia, con epicentro tra le province di Macerata e Perugia. Subito dopo i primi due eventi sismici registrati alle ore 19.10 di 5.4 e alle 21.18 di 5.9 sono stati messi a disposizione posti letto nelle strutture disponibili sul territorio per offrire accoglienza ai cittadini che, a seguito delle scosse, sono fuori dalle proprie abitazioni.

Oltre alla persona rimasta ferita a Visso e trasportata all’ospedale di Camerino, nel corso della notte sono state decine le persone che hanno richiesto assistenza medica presso le strutture sanitarie della zona.

Diverse sono state anche le evacuazioni, in alcuni casi a titolo precauzionale, delle strutture socio-sanitarie. In particolare, in provincia di Macerata, dall’ospedale di Cingoli sono 18 i pazienti trasferiti a Jesi. A Matelica è stato evacuato il punto di primo intervento e 17 pazienti sono stati trasferiti in due strutture di San Severino e Sassoferrato. A Tolentino, poi, 5 pazienti sono stati trasferiti in un’altra ala della stessa struttura mentre in diverse RSA del maceratese si è provveduto al trasferimento dei pazienti presso altri centri. Dall’ospedale di Norcia sono stati trasferiti invece, in via precauzionale, altri 12 pazienti,.

Dalle 6.30 di questa mattina sono stati risolti tutte le disalimentazioni che avevano interessato i comuni colpiti dal sisma delle Regioni Marche e Umbria. Per quanto riguarda, invece, la viabilità, la strada statale Salaria resta ancora chiusa all’altezza di Pescara del Tronto. Numerose le criticità anche sulle strade provinciali: la SP134 è stata chiusa tra Visso e Castel Sant’Angelo sul Nera per caduta massi e tra Villa Sant’Antonio e Muccia per edifici pericolanti e caduta massi, coma la SP135 tra Visso e Ussita. La provincia di Macerata si è attivata per i primi interventi volti a garantire il passaggio dei mezzi di soccorso. Risulta, invece di nuovo aperta al traffico la SP209, anche se si consiglia di limitare al massimo gli spostamenti nella aree colpite dal sisma.

Non appena le condizioni lo consentiranno, si alzerà in volo un elicottero dei Vigili del Fuoco per soccorrere le cinque persone rimaste bloccate a causa di una frana che si è verificata nella serata di ieri dopo la scossa 5.9, nella frazione di Acquasanta.

La Di.comac, inoltre, per assicurare un’immediata disponibilità di intervento e assistenza alla popolazione, ha attivato le colonne mobili delle due organizzazioni di volontariato nazionale Anpas e Misericordie e la Colonna mobile della Regione Emilia-Romagna. I volontari dell’Anpas sono già arrivati a Foligno, presso la sede della Protezione Civile della Regione Umbria individuata come punto di raccolta in attesa dell’eventuale dispiegamento sul territorio, mentre la Colonna mobile delle Misericordie è in viaggio e quella dell’Emilia Romagna arriverà nel pomeriggio.

26 ottobre 2016 0

Terremoto, vigili del fuoco partono da Frosinone per le zone colpite dal sisma

Di Antonio Nardelli

Una colonna mobile dei vigili del fuoco è partita da Frosinone e una seconda da Roma per raggiungere il maceratese. In quelle zone copite dal terremoto di questa sera si contano al momento alcuni feriti ma si sta scavando tra le macerie alla ricerca di dispersi. La macchina dei soccorsi è in piena attività e oltre che dal Lazio anche da altre regioni stanno arrivando i soccorritori. Nel reatino, nelle zone già colpite dal terremoto del 24 agosto, i vigili del fuoco hanno raddoppiato i turni. Al momento non sembrano esserci problemi rilevanti. Nelle foto in basso i primi soccorritori a Camerino.

26 ottobre 2016 0

Terremoto centro Italia, la scossa di magnitudo 5.9 tra Macerata e Perugia. Due feriti a Visso

Di Antonio Nardelli

Una nuova forte scossa di terremoto è stata avvertita in tutto il centro Italia. Dai dati forniti dall’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia il terremoto di magnitudo 5.9 è stato registrato tra le province di Macerata e Perugia alle ore 21.18. Le località prossime all’epicentro sono nuovamente Castelsantangelo sul Nera, Visso, Ussita e Preci. Continuano le verifiche da parte della Di.coma.c e dei centri territoriali per verificare danni a persone o cose.

In seguito alla forte scossa avvertita in tutto il centro Italia la Di.comac di Rieti ha avviato le verifiche in stretto raccordo con i sindaci e le strutture regionali di protezione civile, oltre alle strutture operative. Alle 21 risultavano due persone ferite a Visso. Segnalati, inoltre, crolli e danni. Il Capo del Dipartimento, Fabrizio Curcio, terrà un punto stampa di aggiornamento della situazione presso la Di.comac di Rieti intorno alle 22.

26 ottobre 2016 0

Terremoto, crolla montagna a Visso, i vigili stanno arrivando sul posto

Di admin

Dall’Italia – L’epicentro del terremoto è al confine tra Umbria e Marche. I vigili del fuoco stanno andando in una zona del comune di Visso, in provincia di Macerata che da una prima comunicazione, sembra essere franata una grossa porzione di montagna. Nel Lazio ed in particolare nelle zone del reatino sono interrotte le comunicazioni ma pare che sono stati segnalati solo crolli di strutture nelle zone rosse già colpite dal sisma del 24 agosto.

Ermanno Amedei

2 gennaio 2015 0

Pullman in fiamme sull’A14 nella galleria Novilara, chiuso il tratto tra Pesaro e Fano

Di admin

Autostrade per l’Italia comunica che sulla A14 Bologna – Taranto è stato chiuso alle ore 17:45 il tratto tra Pesaro e Fano in direzione di Ancona, a causa di un pullman che ha preso fuoco all’interno della galleria “Novilara” all’altezza del km 164. Non si registrano conseguenza alle persone che sono riuscite ad allontanarsi dal luogo dell’evento, dove sono intervenute le pattuglie della Polizia Stradale, i Vigili del Fuoco, i soccorsi sanitari e meccanici, oltre al personale della Direzione 7° Tronco di Pescara; il traffico attualmente è bloccato e si registrano 3 Km di coda verso Ancona. Autostrade per l’Italia consiglia agli utenti provenienti da Bologna e diretti verso Ancona, dopo l’uscita obbligatoria a Pesaro di percorrere la Strada Statale 16 Adriatica e rientrare in autostrada a Fano. Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilità e sui percorsi alternativi sono diramati tramite: i notiziari “my way” in onda sul canale 501 di SKY Meteo24; su RTL 102.5; su Isoradio 103.3 FM; attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in Area di Servizio. Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il Call Center Autostrade al numero 840.04.21.21.

29 dicembre 2014 0

Maltempo, allerta per nevicate fino a quote di pianura su Lazio, Umbria, Campania, Marche, Abruzzo, Molise e Puglia

Di admin

L’area depressionaria attiva sul Mediterraneo centrale e alimentata da flussi in quota di provenienza artica continuerà anche nelle giornate di fine anno a determinare maltempo su gran parte del centro-sud. Nevicate a bassa quota interesseranno i settori adriatici e successivamente il resto del sud con una forte ventilazione settentrionale su gran parte della penisola.

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le Regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso, quindi, un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse, che integra ed estende quelli diramati nei giorni scorsi per gran parte del centro-sud. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino di criticità consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).

L’avviso prevede nevicate fino al livello del mare su Marche, Abruzzo, Molise e Puglia, in estensione a Basilicata e ai settori orientali di Umbria, Lazio e Campania, con accumuli al suolo da deboli a moderati, localmente abbondanti su Abruzzo e Molise. Su Calabria e Sicilia si prevedono nevicate inizialmente al di sopra dei 500-700 metri, con quota neve in calo durante la giornata di domani, martedì 30 dicembre, e nella notte successiva fino al livello del mare; gli accumuli al suolo risulteranno da deboli a moderati, localmente abbondanti sui rilievi.

L’avviso prevede, inoltre, venti da forti a burrasca dai quadranti settentrionali su tutte le regioni del centro-sud e sulle due isole maggiori, con mareggiate lungo le coste esposte.

Sulla base dei fenomeni previsti, è stata valutata per la giornata di domani criticità gialla per rischio idrogeologico localizzato sulle Marche, il Molise la Basilicata, la Calabria e gran parte della Puglia, nonché sui settori settentrionali della Sicilia e su quelli orientali della Sardegna.

Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.

26 novembre 2013 0

Terremoto di magnitudo 2.5 tra Presso, Visso e Castelsantangelo sul Nera

Di admin

Un evento sismico è stato lievemente avvertito dalla popolazione tra le province di Perugia e Macerata questo pomeriggio. Le località prossime all’epicentro sono i comuni di Presso (PG), Visso e Castelsantangelo sul Nera (MC). Secondo i rilievi registrati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l’evento sismico è stato registrato alle ore 17.19 con magnitudo di 2.5. Dalle verifiche effettuate da parte della Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile non risultano danni a persone o cose.