Categoria: Coreno Ausonio

18 maggio 2018 0

“I soldati di Coreno nei campi di internamento di Hitler”, Racconti e documenti nel libro di Di Vito

Di admin
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CORENO AUSONIO – Nella suggestiva cornice naturale de “I Pozzi” di Coreno Ausonio, a cento metri dalla chiesa Santa Margherita, Erasmo Di Vito presenta il suo ultimo libro “I soldati di Coreno nei campi di internamento di Hitler”, edito dal Centro Documentazione e Studi Cassinati, con il patrocinio del Comune e della Parrocchia Santa Margherita di Coreno Ausonio.

L’appuntamento è per domani (sabato 19 maggio) alle ore 17,00, subito dopo l’inaugurazione del Museo della Linea Gustav, con la partecipazione dell’Associazione Linea Gustav (presidente Damiano Parravano) e della fotografa Cristina Canali, nell’adiacente struttura comunale.

All’evento parteciperanno il vescovo di Varsavia, mons, Piotr Jarecki, l’Arcivescovo di Gaeta, mons. Luigi Vari, il sindaco Domenico Corte, il parroco don Andrea Zdanuk, il presidente del CDSC Gaetano De Angelis Curtis e i familiari dei soldati catturati dai tedeschi.

Il libro narra le vicende legate all’internamento di migliaia di soldati italiani, i cosiddetti IMI (Internati Militari Italiani), da parte delle truppe dell’esercito tedesco, all’indomani dell’armistizio dell’8 settembre 1943.

In particolare vi sono raccolte le storie, le testimonianze, le fotografie e i documenti, in larga parte inediti e “sepolti” per oltre 70 anni, riguardanti circa 40 soldati corenesi, ed anche una donna, catturati dai nazisti e internati in Germania per essere utilizzati come mano d’opera nelle industrie belliche del Terzo Reich.

Una vicenda che la storiografia ufficiale ha tenuto nascosta o minimizzato senza mai dare ribalta alle sofferenze, angherie e violenze (migliaia furono anche i morti) patite dagli IMI tra l’8 settembre 1943 e l’estate del 1945, quando furono liberati, dagli Alleati e dall’Armata Rossa, durante l’occupazione della Germania che pose fine alla Seconda Guerra Mondiale.

10 maggio 2018 0

Crowdfunding per finanziare nuove ricerche di zio Peppuccio di Coreno

Di admin

CORENO AUSONIO – “Un crowdfunding per finanziere a 360° le ricerche di mio padre”. Ad annunciare l’iniziativa che sarà ufficialmente presentata il prossimo 15 maggio nella sala comunale a Coreno ausonio è Tonino Ruggiero, figlio Giuseppe Ruggiero meglio conosciuto come Zio Peppuccio, l’80enne scomparso in circostanze misteriose il 15 maggio del 2011 da Coreno Ausonio.

Ricerche durate mesi da parte di centinaia di persone, non sono servite a svelare il mistero.

Il figlio che non si capacita alla scomparsa e che continua a sostenere la necessità di far ripartire le ricerche  e che ha anche scritto un libro sulla vicenda dal titolo “Il buio oltre la valle”, lancia adesso questa nuova iniziativa per raccogliere fondi per finanziare nuove indagini.

2 marzo 2018 0

Chiusura della scuola materna suore Trinitarie: solidarietà del Vescovo di Gaeta

Di admin

CORENO AUSONIO – “I genitori degli alunni frequentanti la scuola materna delle Suore Trinitarie di Coreno Ausonio hanno incontrato il Vescovo di Gaeta Mons. Luigi Vari. Il Vescovo si è mostrato subito disponibile e comprensivo rispetto alle richieste dei genitori”.

Lo si legge in una nota di alcuni genitori degli alunni della scuola materna Suore Trinitarie di Coreno Ausonio.

“Nonostante non spetti a lui decidere in merito alla chiusura della scuola materna, i genitori sono soddisfatti del colloquio avuto e del sostegno morale e spirituale mostrato dal Vescovo, soprattutto rispetto alle proposte alternative portate al suo esame. Ora il prossimo passo sarà incontrare la Madre Superiora di Roma. Come andrà a finire non è dato saperlo, ma di certo le mamme ed i papà dei piccoli alunni faranno tutto quello che è possibile per sondare le possibili strade alternative da percorrere”.

12 febbraio 2018 0

Chiude la scuola materna Suore Trinitarie di Coreno, l’appello dei genitori degli alunni

Di admin

CORENO AUSONIO – “La scuola materna delle suore Trinitarie di Coreno Ausonio a partire dal prossimo anno scolastico chiuderà. Questa è stata la triste notizia ricevuta da pochi giorni dai genitori degli alunni iscritti”.

A comunicarlo sono alcuni genitori di ragazzi che frequentano l’istituto.

“La comunicazione ufficiale è giunta solo a cose fatte, a pochi giorni dalla scadenza delle prescrizioni in altre scuole e viene inoltre definita irrevocabile dalla madre superiora dell’istituto.

Il timore di un’eventuale chiusura – spiegano i genitori nella nota – era nell’aria da tempo ma nessuno sapeva, compreso insegnanti e suore, che sin dall’aprile 2017 l’istituto ne avesse addirittura deliberato la chiusura. Senza dare la possibilità di trovare insieme una soluzione alternativa. Nessun problema ‘vero’ che possa giustificare tale decisione. ​Nell’Istituto, da oltre 100 anni, sono cresciute generazioni di bambini, un vero e proprio fiore all’occhiello per il piccolo comune di Coreno.

Con tale decisione, Coreno Ausonio vedrà togliere non solo la scuola materna ma anche la presenza delle Suore Trinitarie. Sono tante le famiglie ed i malati visitati settimanalmente dalle suore.

Le Suore – hanno ribadito i genitori degli alunni – devono proseguire la loro azione a Coreno Ausonio, perché il paese ed i bambini hanno bisogno della loro ultracentenaria esperienza”.

Disperato il tentativo di salvataggio che i genitori stanno intraprendendo.

“È chiaro che – concludono i genitori – nulla potrà essere fattibile senza un importante ruolo di supporto anche da parte delle istituzioni che, sino ad oggi, sembrerebbero completamente disinteressate”.

23 febbraio 2017 0

“Squadra Antitruffa” a Coreno per mettere in guardia gli anziani

Di admin

 

Coreno Ausonia – Un pubblico interessato e partecipe di over ’65 ha accolto con entusiasmo la “squadra antitruffa” della Questura di Frosinone, presso la Sala Polifunzionale del Comune di Coreno Ausonio.

All’evento ha partecipato il  Questore Filippo Santarelli con il suo team: il Primo Dirigente Antonella Chiapparelli a capo della Divisione Amministrativa Sociale e dell’Immigrazione ed il dirigente il Commissariato di Cassino Alessandro Tocco.

E’ stato analizzato il fenomeno truffa a 360°, invitando gli over ’65 a diffidare degli sconosciuti, ricordando che il truffatore si presenta ben vestito e con modi gentili o, in alcuni casi, simulando di essere un appartenente alle Forze dell’Ordine.

Presenti il Sindaco del Comune di Coreno Ausonio Domenico Corte con l’Assessore Domenico di Bello, il Sindaco di Esperia Giuseppe Villani, il Sindaco di San Giorgio a Liri Modesto Mario Della Rosa, il Sindaco di Ausonia Benedetto Cardillo, con i Presidenti dei rispettivi Centri Anziani.

La parola d’ordine, ricorda la “squadra” della Questura, è sempre la stessa: “non siete soli #chiamateci sempre”.

19 settembre 2016 0

Addio zio Peppuccio. Scomparso a Coreno nel 2011, il Gip archivia il caso di Giuseppe Ruggiero

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Coreno Ausonio – Archiviato il caso sulla scomparsa di Giuseppe Ruggiero e Zio Peppuccio è scomparso definitivamente. L’anziano scomparì nel nulla il 15 maggio del 2011 in circostanze misteriose. Ipotizzando la sua morte in un luogo di montagna impervio, forse cadendo in qualche crepaccio, noinostante le ricerche compiute da centinaia di persone, nulla di lui, a parte il suo ciclomotore venne mai trovato. Il figlio Antonio e tutti i suoi parenti sostenendo che l’anziano padre non fosse morto in quei luoghi e ipotizzando che qualcuno lo aveva portato da qualche parte, si era opposto alla richiesta di archiviazione avanzata dalla procura della Repubblica. Il questi giorni il gip di Cassino ha sciolto la riserva su quella richiesta di archiviazione accogliendola. Il caso, quindi, è chiuso ma l’amarezza per la famiglia è tanta e il figlio dello scomparso ha affidato lo sfogo ad una lettera aperta che riceviamo e pubblichiamo.

“Cari Amici, sono Tonino, il figlio di Giuseppe Ruggiero detto Zio Peppuccio e vi comunico che, mio padre scomparso una prima volta da Coreno Ausonio (FR) il 15 maggio 2011, e scomparso una seconda volta a cinque anni di distanza, ora (adesso) per l’indifferenza di tutti!

Con molto rammarico vi informo dell’archiviazione comunicatomi oggi dall’Avvocato Enrico Mastantuono del foro di Latina, (che ringrazio anche in nome della famiglia, per la sua vicinanza e completa dedizione verso la nostra “causa”) con la quale lo Stato Italiano attraverso i suoi rappresentanti, pone per sempre la parola fine sulla misteriosa vicenda di mio padre.

Il GIP ha scritto che non deve essere fatta alcuna investigazione suppletiva, data l’oggettiva impossibilità di giungere con adeguata certezza all’individuazione dell’autore del reato ecc. Ecc. .

In questo momento di grande frustrazione per noi, non ci sentiamo di aggiungere nulla a quello che ci è stato comunicato dal nostro Avvocato, sennonché stiamo valutando importantissime iniziative future, sia della famiglia che dell’Associazione Penelope, che a breve comunicheremo tramite una conferenza stampa.

L’amarezza per quest’ulteriore archiviazione, ha preso il sopravvento su ogni altro aspetto, in quanto, (nella camera di Consiglio tenutasi presso il Tribunale di Cassino il sette luglio scorso), chiedemmo una successiva attività investigativa, finalizzata quantomeno al ritrovamento dei poveri resti di mio padre.

La condizione in cui ci troviamo adesso, non certo consolatoria, fa presagire che il ritrovamento di mio padre possa avvenire soltanto per puro caso, domani come tra cent’anni, magari per una confessione in punto di morte di qualcuno: “MENO MALE CHE E’ SUCCESSO A “LORO”, E NON A NOI”!

Come mia madre, ha annunciato attraverso un video-appello nello scorso mese di maggio, la mia famiglia non cerca vendetta e, a questo punto, neanche giustizia. Se qualcuno adesso la desidera, deve solo sperare che quello che è successo a mio padre non capiti a nessun altro; la nostra famiglia – lasciata da sola di fronte a questo dramma – ha già dato!

Noi, gente mite, semplice e pacifica, volevamo soltanto una tomba su cui poter piangere mio padre; e come vedete, questo c’è stato negato. Ora, le sue misere ossa, potranno restare abbandonate per sempre sulla nuda terra, come quelle di un animale!

Siamo schifati di tutto quello che è successo in questi anni, e ribadisco che, questa non è una vergogna solo per noi: lo è per tutta la comunità di Coreno, l’intero territorio della valle dei Santi, la società civile, e l’Italia tutta; quella composta da galantuomini.

Finisco con una frase tratta dalla Lettera Aperta (in quella paginetta per chi volesse leggerla c’è scritto questo, ed altro) che il 09 maggio 2016 ho indirizzato a sette personaggi delle Istituzioni: dal Presidente della Repubblica Italiana a Papa Francesco, senza essere degnato tuttora di una qualsivoglia risposta – se non questa – comunicataci dal tribunale di Cassino:

…..Da rispettabile cittadino Italiano, ha sempre dato lustro alla Patria che tanto amava, ed ha pagato regolarmente le imposte (cosa che continua a fare tuttora) quindi, è stato gioco facile dimenticarlo. Questa persona cui è stato impedito di continuare a fare il nonno – è mio padre – e i requisiti come si vede li aveva tutti: per questo motivo, e all’insaputa dei più, sta bene nel posto in cui si trova”. 

Tonino Ruggiero – Rappresentante della famiglia e figlio dello scomparso, nonché vice Presidente di Penelope Lazio ONLUS, Associazione delle Famiglie e Amici delle Persone Scomparse.

Er. Amedei

 

 

2 giugno 2016 0

Nino Gargano è morto, sgomento a Coreno

Di admin

Coreno Ausonio – Un malore improvviso ha colto questa mattina l’ex sindaco di Coreno Ausonio e attuale direttore del Cosilam Nino Gargano. Immediate le richieste di soccorso, ma per Nino Gargano non c’è stato nulla da fare.

A 61 anni si è spento improvvisamente lasciando sgomenta la comunità corenese e del Cassinate. Una carriera politica importante costruita sul territorio prima come sindaco di Coreno Ausonio, incarico che ha ricoperto per quindici anni, e poi come amministratore del Cosilam e infine come direttore del Consorzio di sviluppo industriale del Lazio meridionale.

La sua improvvisa scomparsa lascia una ferita profonda nella comunità e nelle persone che ne hanno apprezzato le qualità umane e politiche.

6 aprile 2016 0

Incidente stradale a Coreno Ausonio, tir esce di strada e si ribalta

Di admin

Coreno Ausonio – Incidente stradale questa sera a Coreno poco dopo le 21. Un camion è uscito di strada ed ha terminato la corsa ribaltato su un lato all’uscita di Santi Cosma e Damiano nei pressi di Marmi “Stati”. Miracolosamente illeso il conducente.

Sul posto sono al lavoro i vigili del fuoco di Cassino per mettere in sicurezza il mezzo e la zona. Si ignorano, al momento le cause dell’incidente. Il tir trasportava generi alimentari e al momento si sta scaricando il carico.

17 gennaio 2016 0

Pizzicati con la droga, segnalati due giovani di Coreno ed un di Villa Santa Lucia

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SAN GIORGIO A LIRI – Questa notte a San Giorgio a Liri, i carabinieri hanno segnalato alla Prefettura di Frosinone un 22enne e un 20enne, entrambi residenti in Coreno Ausonio e un 19enne di Villa Santa Lucia, poiché controllati a bordo di un’autovettura, a seguito di perquisizione veicolare e personale venivano trovati in possesso di grammi 3,6 di sostanza stupefacente del tipo “hashish” ed una foglia essiccata di “marijuana”, il tutto sottoposto a sequestro. Nei confronti dei tre giovani, ricorrendone i presupposti di legge, veniva inoltrata altresì proposta di rimpatrio con foglio di via obbligatorio, con divieto di ritorno in quel comune per tre anni.

19 agosto 2015 0

Campo sportivo di Coreno intitolato “all’americano” Antonio Ruggiero

Di admin

Il campo sportivo di Coreno Ausonio sarà intitolato ad Antonio Ruggiero detto l’americano. In assise civica all’ unanimità è stato deliberato che la struttura porterà il nome di una persona molto amata e stimata a Coreno Ausonio. Il signor Ruggiero è scomparso il 22 luglio di 25 anni fa. Era maestro elementare e viene considerato il pioniere del calcio corenese. Sarà avviato dunque l’iter per l’intitolazione dell’ importante impianto sportivo. N. Costa