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23 aprile 2018 0

Manca solo la certezza matematica per Ducato e Collecedro alla conquista del titolo

Di redazionecassino1
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 A quattro giornate dalla conclusione del torneo di Eccellenza sembra sempre più vicina la conquista del titolo per Ducato di Sora che mantiene un margine notevole di vantaggio, otto punti, con la diretta inseguitrice Canceglie sconfitta in casa 1 a 3 da Sordella.

Nella 26esima giornata c’è da registrare il ritorno alla vittoria della Longobarda che infligge, in trasferta, un pesante 0 a 5 al Cervaro.

Pareggia, 1 a 1, Caira sul terreno degli Isotopi Pontecorvo. Il prossimo turno potrà vedere qualche lieve modifica alla classifica, potrebbe essere l’occasione per Canceglie, impegnata contro Cerreto, di riscattare la sconfitta rimediata in questo weekend sfruttando il turno di riposo della capolista Ducato di Sora.

In Promozione nessun dubbio sulla conquista del titolo da parte di Collecedro (nella foto) nonostante il pareggio casalingo, 3 a 3, contro Janula. Sconfitta casalinga per Belmonte, 2 a 3, ad opera di Caffè Reale. Pareggiano anche Real Castelnuovo, 2 a 2, Labbirra. Mentre torna alla vittoria Drink Team Duff che sgambetta, 2 a 4, i padroni di casa del Terelle. Brillante la vittoria ottenuta sul terreno di Amatori Piedimonte per 1 a 3. Prossimo turno insidioso per Moscuso che sarà impegnato contro Colfelice, reduce dalla vittoria nella 26esima giornata. Più agevole, invece, quello della capolista Collecedro che sarà ospite di Niemoslive.:

F. Pensabene

18 aprile 2018 0

Rotatoria via Di Biasio-viale Bonomi, manca solo l’opera del M° Shigeru Saito

Di redazionecassino1

CASSINO – Il Sindaco del comune di Cassino Carlo Maria D’Alessandro ha effettuato, questa mattina, un nuovo sopralluogo ai lavori di messa in sicurezza dell’incrocio tra Via Di Biasio e Viale Bonomi attraverso la realizzazione della rotatoria dove sarà installata l’opera d’arte dello scultore giapponese Shigeru Saito

“Oggi sono stati completati i lavori per la riqualificazione del manto stradale, mentre ieri in serata è stato installato l’impianto di illuminazione della rotatoria. Sono state eseguiti gli accertamenti tecnici e le relative prove che hanno evidenziato la perfetta funzionalità delle strutture posizionate. Sono altresì iniziati i lavori per la realizzazione del parcheggio di proprietà del Comune di Cassino, che sarà adibito per la sosta a pagamento ed adiacente l’ingresso della clinica San Raffaele.

In sostanza i lavori sull’opera procedono a ritmo serrato grazie anche alla professionalità e all’azione molto celere della ditta che sta eseguendo i lavori. Entro qualche giorno saranno completati anche i marciapiedi realizzati per consentire un passaggio sicuro sino alla sede degli studenti dell’Università degli Studi di Cassino.

A fine interventi avremmo sicuramente a disposizione un’opera che andrà non solo ad abbellire la nostra città, ma anche uno svincolo di ingresso e uscita dalla nostra città che garantisce la sicurezza di automobilisti e pedoni.

Torno nuovamente a scusarmi con tutti i cittadini per gli eventuali disagi che si sono e potranno ulteriormente verificarsi da qui al completamento dell’opera e le relative eventuali criticità che ricadranno sul traffico cittadino. Stiamo parlando di improcrastinabili interventi per migliorare la viabilità e la sicurezza in un punto nevralgico di Cassino”.

 

 

27 febbraio 2018 0

Manca il Wi-Fi nel centro accoglienza di Cassino, straniero minaccia dipendente

Di admin

CASSINO – Manca il Wi-Fi e il cibo non sarebbe sufficiente, sono i motivi che avrebbero innescato una lite tra un senegalese di 26 anni e la dipendente della Cooperativa che di accoglienza richiedenti asilo.

Il 26enne, ospite della struttura, nel corso della lite avrebbe minacciato la donna la quale si è rivolta agli agenti del commissariato di polizia di Cassino.

Intervenuti sul posto e ascoltati anche i testimoni, hanno proceduto con la denuncia per minacce aggravate nei confronti del giovane straniero.

5 settembre 2017 0

Cassino: Sanità “Trasfusionale a domicilio nel caos, manca personale”. Le preoccupazioni di Quadrini

Di redazione

“La cronica carenza di personale e la rimodulazione dei centri trasfusionali sta mettendo a serio rischio servizi indispensabili per la salute dei cittadini del Cassinate. I servizi e le struture sanitarie della provincia di Frosinone sono state oggetto di tagli dissennati per mano di un’amministrazione regionale di centrosinistra e del presidente Zingaretti che a tutt’oggi ne stanno compromettendo gravemente l’operatività mettendo in gravissimo pericolo la salute dei cittadini ciociari. Questa è l’ennesima dimostrazione”. Sono le parole del consigliere provinciale capogruppo di Forza Italia e Presidente della XV Comunità montana Gianluca Quadrini sul servizio trasfusionale a domicilio di Cassino sospeso senza preavviso per personale insufficiente. L’unica unità infermieristica a disposizione nel sud della provincia è stata infatti trasferita presso la casa della salute di Pontecorvo.

“E’ inimmaginabile già di per se che un centro così importante qual è quello trasfusionale territoriale che offre servizio ad un’utenza affetta da patologie oncologiche e ematologiche per cui una trasfusione corrisponde ad un salvavita, abbia solo una unità operativa. –osserva Quadrini- Ma ancor più assurda la decisione di trasferire la stessa altrove, lasciando scoperto il servizio. Questo è assurdo e richiede una soluzione con la sostituzione immediata del personale, evitando l’aggravio di inconvenienti ai malati che vivono già disagi indicibili”.

3 settembre 2017 1

Tratto Frosinone-Mare: multe salate ma manca la segnaletica, centinaia i ricorsi

Di redazionecassino1

Una raffica di multe ha raggiunto gli automobilisti che hanno percorso il tratto Frosinone-Mare nel territorio di Sonnino (km 7,758), ignari del sistema di controllo della velocità con il «tutor», per il quale l’ingresso del tratto è controllato coprendo una distanza di 1.507 metri prima dell’uscita.

Sotto accusa il Comune di Sonnino, autore dell’installazione del sistema in quel tratto, fra l’altro tutto rettilineo, con limite massimo fissato a 90 km all’ora senza tuttavia la presenza di opportuna segnaletica che informi della presenza del tutor.

Di fatto esiste soltanto un generico segnale a indicare «Controllo elettronico della velocità», normalmente usato dagli agenti per il controllo istantaneo con le cosiddette “macchinette”.

Il malcontento degli automobilisti non ha tardato a farsi sentire, tanto più che fra questi c’è chi, percorrendo di consueto il tratto, ha ricevuto più multe in pochi giorni, con cifre che partono dalle 50€ alle più salate oltre i 900€.

I ricorsi, che ammontano a circa 400, sono stati presentati al Prefetto di Latina e sono stati tutti accolti. Che sia stato un mero tentativo, da parte del Comune, di impinguare le casse a danno dei conducenti più spericolati – come i più ritengono – o la semplice negligenza, i ricorsi sono destinati ad aumentare, a scapito del Comune stesso.

Giulia Guerra

 

3 febbraio 2017 0

A Cassino “Cercasi meccanico”, manca il lavoro ma anche lavoratori specializzati

Di admin

Cassino – La ricerca di un lavoro è un problema, ma è un problema anche trovare lavoratori specializzati.

A Cassino come altrove le file di persone in cerca di occupazione sono sempre ingrossate ma, paradossalmente, anche chi cerca una figura professionale già formata, o con le caratteristiche giuste per essere formata, si imbatte in grosse difficoltà.

Ad esempio, a Cassino, una officina meccanica specializzata in recupero mezzi incidentati e rimozioni, cerca un meccanico con patente di guida categoria CE/DE con esperienza con carroattrezzi.

Per far incontrare domanda ed offerta, magari, tornano utili i giornali. Per questo, chi fosse interessato contatti Antonio al numero 3386569709.

23 gennaio 2010 0

Manca il certificato di provenienza, 18 mucche sequestrate

Di redazione

Ben 18 mucche di provenineza incerta sono state sequestrate ieri dai carabinieri in un allevamento di Veroli (Fr) situato in località colle San Giacomo. I militari di Frosinone, unitatamente ai colleghi del Nas di Latina sono intervenuti per un controllo senza trovare i certificati di provenienza del bestiame. Le mucche, queindi, sono state fatte salire su un camion e affidate al servizio veterinario di Frosinone. Dovranno essere sottoposte ad una serie di esami per accertarne lo stato di salute e, se possibile, anche la provenienza.

26 novembre 2009 1

Sindacato di polizia: “Tra le forze dell’ordine manca il coordinamento”

Di redazione

Marco Galli Segretario provinciale del Silp Cgil rimarca la mancanza di coordinamento tra le forze dell’ordine. “Ancora un gravissimo episodio causato dalla totale mancanza di coordinamento”. sottolinea il sindacalista della polizia. “A seguito della sparatoria avvenuta l’altra notte a Frosinone, il personale di una delle FF. di PP., intervenuto sul posto, non ha notiziato la Sala Operativa della Questura. Questo comportamento ha provocato enormi pericoli per il personale delle Volanti e della Polizia Stradale, in servizio quella notte, in quanto completamente ignari di quanto avvenuto e, soprattutto, all’oscuro che i criminali, responsabili della sparatoria, si erano allontanati facendo perdere le loro tracce. Un altro episodio assurdo, che la dice lunga sulla qualità del coordinamento esistente in questa provincia. Il SILP per la CGIL, a seguito di ciò, ha interessato il Ministero dell’Interno ed il Questore, ottenendo, da quest’ultimo, soltanto una laconica, quanto inutile risposta. Infatti, il Questore si è limitato a segnalare al Comandante Provinciale dell’Arma quanto accaduto, al fine di migliorare il flusso informativo tra le sale operative! Tutto qui, come se il rischio corso la scorsa notte fosse nulla. Come se fosse la prima volta che accadono episodi del genere, come se sia sufficiente un’iniziativa meramente burocratica. Una semplice problematica di natura burocratica (criminali che fuggono armati), anche di fronte alle segnalazioni del personale della Polizia di Stato in servizio al momento della sparatoria. Non è possibile chiudere tutto in quattro inutili righe e per questo abbiamo chiesto un intervento al Dipartimento della P.S., affinché emergano le responsabilità di un fatto gravissimo, che ha messo a rischio l’incolumità dei lavoratori della Polizia di Stato e magari compromesso la possibilità di rintracciare gli autori del grave fatto criminale”.

9 ottobre 2009 0

A 10 anni gli manca il fiato, i raggi dicono: tumore al polmone

Di redazione

Ad appena 10 anni, avverte improvvisamente un malore, non riesce a repirare o lo fa a fatica. per questo i familiari si afrettano a portarlo al prontosoccorso di Cassino. Ci si aspettava una visita di routine, una cura da fare a scopo precauzionale, ma dall’esame radiologico è emerso, ieri, che il ragazzo ha un tumore al polmone. Immediato quindi il trasferimento al Bambin Gesù di Roma mentre ci si interroga come, un ragazzo così giovane, possa essere stato colpito da un male così aggressivo e se vi possono essere delle cause che ne hanno generato lo sviluppo.

11 agosto 2009 0

Manca l’acqua, da Vicalvi grido di aiuto al Prefetto

Di redazione

La continua carenza idrica a Vicalvi spinge l’assessore comunale Pio Conflitti a scivere un’accorata lettera direttamete al Prefetto di Frosinone perché prenda urgenti provvedimenti in merito. Nella missiva si legge: “Nel Comune di Vicalvi da oltre due mesi, tutti i giorni e per molte ore, viene a mancare la fornitura idrica mentre nei weekend il fenomeno è ormai una consuetudine. E’ mancata la fornitura idrica sulla maggior parte del territorio comunale a Natale e a S. Stefano, a Capodanno, a Pasqua e Lunedì dell’Angelo. In genere la fornitura viene interrotta senza alcun preavviso. Da tre giorni la carenza idrica è totale, la popolazione sta affrontando giornate di estremo disagio: senza acqua per bere, per i servizi igienici, etc. Una situazione drammatica, con la maggior parte dei cittadini che non può lavarsi e sbrigare le normali funzioni igieniche, deve acquistare l’acqua per bere, con aggravio dei costi famigliari mentre bar ed artigiani sono senza lavoro e i turisti fuggono da un territorio inospitale sotto il profilo igienico sanitario. In tanti si arrangiano, come nel secolo scorso con bidoni e tinozze o prendono l’acqua dalla sorgenti del Lago di Posta Fibreno come cento anni fa. Gli Uffici ACEA ATO 5 dicono di non ricevere telefonate dai cittadini di Vicalvi mentre in realtà i numeri sugli elenchi telefonici non sono attivi e ai fax inviati dal Comune di Vicalvi non segue risposta. Secondo il nostro parere la situazione sul territorio di Vicalvi è ormai da crisi idrica di scarsità, in base alla definizione fornita dal DPCM 04.03.1996, “la deficienza idrica (o crisi idrica) si ha allorquando in un sistema di approvvigionamento idrico l’ordinaria domanda d’acqua da parte degli utenti non può essere corrisposta, sia per eventi di siccità, inquinamento o errata gestione delle fonti di alimentazione, sia per carenze di natura infrastrutturale (inadeguatezza degli impianti)”. In questi casi deve essere attivato il Piano di gestione delle interruzione dei servizi come previsto dal disciplinare tecnico dell’ATO 5 comma 6.2. In questi due mesi di carenza idrica nessun funzionario ACEA ATO 5 si è preso cura di contattare il Comune. Non riusciamo ad avere notizie sulle cause della mancanza del flusso idrico. CHIEDO Al Prefetto un immediato intervento a salvaguardia del naturale e imprescindibile diritto dei cittadini di avere accesso all’acqua, di potersi lavare e dissetare. Di vivere condizioni igieniche da paese civile. Di attivare, tramite la Protezione civile o le altre forze di intervento del territorio tutte le procedure previste dal Manuale di Gestione per i Piani di emergenza (Disciplinare Tecnico allegato alla Convenzione con il gestore L. 36/94 e L.R. 6/96). CHIEDO Al Presidente della Provincia che siano forniti, con urgenza, dalla Segreteria tecnica STO ATO 5, al Comune di Vicalvi i dati riguardo le interruzioni del flusso idrico nel comune di Vicalvi. CHIEDO Al Comitato per la Vigilanza sull’Uso delle Risorse Idriche l’apertura di una inchiesta indifferibile, per far luce sulla recente carenza di risorsa idrica nella Provincia di Frosinone, posto che le continue e frequenti piogge hanno permesso negli ultimi mesi un’ampia disponibilità di risorsa idrica”.