Terremoto in Abruzzo, in manette imprenditore ed ex consigliere regionale

24 Novembre 2009 Off Di Comunicato Stampa

Il terremoto torna in Abruzzo e, questa volta, non abbatte case, ma fa scattare le manette. Il terremoto in questione è quello causato dall’arresto dell’ex assessore regionale al Lavoro Italo Mileti di Pescara. Il 59enne è stato destinatario di un’ordinanza di misura cautelare insieme all’amministratore delegato della Fira Servizi, Claudio D’Alesio, di 50 anni. L’ipotesi di reato è il millantato credito e i fatti riguardano la ricostruzione de L’Aquila ed in particolare, secondo l’accusa, avrebbero tentato di pilotare pilotare, traendone profitto, l’aggiudicazione di un appalto da circa 15 milioni di euro. I lavori sarebbero quelli relativi alla realizzazione di strutture della Asl aquilana e i quindici milioni sono una parte dei 50 milioni complessivi ottenuti dall’Asl per il risarcimento dei danni subiti dal terremoto. La presunta azione dei due sarebbe riconducibile alla scorsa estate e più precisamente ai mesi compresi tra luglio e settembre.

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