Sciopero e soccorro, i vigili del fuoco di Frosinone manifestano per diritti non rivonosciuti

Sciopero e soccorro, i vigili del fuoco di Frosinone manifestano per diritti non rivonosciuti

21 Novembre 2019 0 Di Ermanno Amedei

Frosinone – Sciopero e soccorro, con questo slogan oggi i Vigili del Fuoco di Frosinone scioperano in tutte le sedi di servizio, dalle 16 alle 20, assicurando il servizio di soccorso ai cittadini, per una più dignitosa retribuzione e previdenza che riconosca il ruolo specifico dei VVF in termini di rischio, al pari degli altri Corpi dello Stato, oltre ad una diversa copertura assicurativa che dia maggiori garanzie assistenziali in caso di infortuni e ne riconosca le malattie professionali che riguardano il personale.
I VVF protestano anche rispetto alla necessità di una nuova legge delega di riordino che non è stata ancora prevista dal Governo, nonostante le molteplici e reiterate sollecitazioni sindacali e rispetto a quanto ci si accinge a fare per altri Corpi.
Ormai servono solo fatti concreti e non le parole del passato proferite da una politica poco attenta ai problemi dei lavoratori del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.
A questo si aggiungono le ormai croniche carenze di personale e di mezzi che riguardano anche Frosinone, mancano infatti circa decine di unità che riducono sensibilmente il dispositivo di soccorso e quindi una risposta efficace. Nella sede centrale del capoluogo sono presenti mediamente una sola squadra completa da intervento di 5 unità e due squadre di appoggio di 2 unità ciascuna che devono garantire il soccorso a più di 400 mila abitanti. Medesima carenza e sottodimensionamento si registrano presso le sedi distaccate di Cassino, Sora e Fiuggi.
Il Governo e la politica hanno il dovere di intervenire per far fronte ad una autentica emergenza del sistema di soccorso in questa provincia e per assicurare ai VVF la stessa dignità degli altri Corpi dello Stato.
Giuliano Fratarcangeli
Segretario Territoriale
FNS CISL FROSINONE