Trekking sui sentieri della memoria, la pro loco di Cassino propone la denominazione Roorkee Road
2 Febbraio 2026Cassino – La Pro Loco di Cassino compie un nuovo passo nella valorizzazione del territorio, proponendo al Comune la denominazione ufficiale di “Roorkee Road” per lo storico sentiero che collega Villa Road a Colle Maiola. Una proposta che nasce su impulso dell’Ambasciata dell’India in Italia e che rappresenta l’evoluzione naturale del percorso intrapreso con il progetto Cassino Trek 2025.
“L’anno scorso abbiamo fatto un lavoro prezioso”, dichiara il Presidente Antonio De Rosa. “Con Cassino Trek abbiamo accompagnato i cittadini alla scoperta della loro città: dalla Vecchia Cassino alle sue acque millenarie, dall’antica Casinum sulla Via Appia alle Chiese Perdute, fino a Operation Dickens. Cinque appuntamenti che hanno riportato i cassinati a camminare insieme, riscoprendo luoghi dimenticati a pochi passi da casa”.
Il progetto, sviluppato in collaborazione con l’Assessorato al Turismo del Comune di Cassino nella persona di Mariaconcetta Tamburrini, ha preso avvio il 17 maggio con “Alla scoperta della Vecchia Cassino” e il 31 maggio con “Cassino e le sue Acque”. Dopo la pausa estiva, il calendario è proseguito con tre appuntamenti di particolare rilevanza: il 27 settembre dedicato all’antica Casinum, il 31 ottobre — in occasione della Giornata Nazionale del Trekking Urbano — con “Le Chiese Perdute”, e infine il 28 dicembre con “Operation Dickens”.
“Ora siamo pronti per il salto di qualità”, prosegue De Rosa. “Abbiamo imparato a camminare insieme in città. È il momento di salire sulle colline storiche della Linea Gustav, dove la storia si intreccia con il paesaggio in modi che pochi conoscono. La Roorkee Road è il primo passo di questa nuova fase.”
Il sentiero prende il nome dal Gruppo Genieri di Roorkee della 4ª Divisione Indiana, che nel febbraio 1944 costruì questa strada tattica sotto il fuoco nemico per consentire il passaggio di muli e rifornimenti verso le postazioni alleate. Un’opera ingegneristica realizzata in condizioni estreme, che testimonia il contributo decisivo delle truppe del Commonwealth nella liberazione del territorio cassinate.
La proposta di denominazione giunge su iniziativa dell’Ambasciata dell’India, che con la Nota diplomatica Rom/DA/51/A del 2025 ha formalmente richiesto il riconoscimento del tracciato storico. La Pro Loco, in qualità di associazione più vicina all’Amministrazione comunale e già impegnata nella valorizzazione dei percorsi territoriali, si fa promotrice dell’istanza presso il Comune di Cassino.
L’iniziativa si inserisce in un più ampio progetto di rete che vede coinvolti il CAI Cassino — che ha recentemente concluso i lavori di manutenzione del Sentiero Quercia Longa 801A —, l’Associazione Cassino MIA 1944 aps — che ha curato i contenuti storici dei pannelli didattici —, Artefatto, e altri operatori del turismo attivo. I lavori di pulizia, manutenzione e disboscamento finanziati dal Comune per circa 90.000 euro sono stati completati. Inaugurazione entro la fine di febbraio.
“Nel 2025 abbiamo fatto conoscere i singoli luoghi con trekking specifici. Ogni escursione era un capitolo a sé”, spiega De Rosa. “Quest’anno possiamo collegare tutti quei capitoli in un libro unico. Una narrazione che tenga insieme geologia, storia, memoria e turismo attivo. Con Montecassino che fa da sfondo maestoso — sempre presente, ma non più l’unico protagonista. Finalmente il territorio intero prende voce.”
Le ricerche condotte da Pino Valente, presidente di Cassino MIA 1944 aps, hanno portato alla riscoperta di altri due tracciati storici finora sconosciuti: Caruso Road e Villa Road. Nomi che evocano storie ancora da raccontare, capitoli di una narrazione più ampia che attende solo di essere svelata.
“È come passare dai singoli strumenti all’orchestra”, conclude il Presidente De Rosa. “Le note c’erano già — ora possiamo suonare la sinfonia.”


