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9 Agosto 2018 0

Incidente stradale, ancora un morto ed un ferito grave sulla Cassino-Sora

Di admin
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ATINA – Un morto ed un ferito grave nell’incidente stradale che si è verificato questa sera poco prima delle 21 sulla superstrada Cassino Sora nel territorio di Atina. Ecco, quindi, che la già lunga lista delle vittime della strada nel cassinate si allunga e, comprende oggi anche il nome di Massimo M. 47 anni di Sora.

L’uomo viaggiava su una Opel Meriva quando per cause ancora al vaglio dei carabinieri della compagnia di Cassino comandati dal capitano Ivan Mastromanno, si è schiantato contro una Audi A3 guidata da L.S 34 anni di Cassino.

I soccorritori giunti sul posto non hanno potuto far altro che constatare la morte del 47enne e dare speranze di sopravvivenza al 34enne trasportandolo d’urgenza all’Umberto I a bordo di una eliambulanza. Lo stesso tratto di strada, o poco distante, appena l’11 luglio si era gia macchiata del sangue di una giovane madre. nell’occasione rimase ferita la figlia di appena 2 anni morta, questa mattina al Bambino Gesù di Roma dove era ricoverata.

Ermanno Amedei

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12 Giugno 2018 0

La sintesi del giorno – Ancora vicenda Aquarius tra “cinismo” italiano e smemoratezza francese

Di admin

LA SINTESI – Con un occhio a Singapore dove si sono incontrati il presidente degli Stati Uniti e quello Nord Coreano, uno a fianco all’atro come vecchia amici (appena qualche mese fa sembravano sull’orlo di spedire il modo nel baratro di un conflitto sul larga scala), e l‘altro occhio in Italia (oltre anche alle orecchie per sentire gli insulti arrivati da Oltralpe), nella giornata italiana ha tenuto ancora banco la vicenda della nave Aquarius e dei 629 migranti a bordo, impossibilitati a sbarcare nei porti italiani per il nuovo corso della politica nostrana.

La Ong che li ha salvati al largo della Libia ha sostenuto che il porto spagnolo di Valencia era troppo lontano, quindi, mentre guardia costiera e marina Militare preparava un piano per scortare e dare appoggio alla nave con proprie unità navali, dalla Spagna e dalla Francia, sulla vicenda, sono piovuti duri attacchi all’Italia. Se dalla Spagna, esponenti del Governo si sarebbero “limitati” a intravvedere nell’atteggiamento italiano il mancato rispetto di leggi, sono risultate assordanti gli insulti francesi. “Vomitevole” avrebbe definito il comportamento italiano il segretario del partito del presidente Macron. Lo stesso Macron, invece, lo ha definito “solamente” cinico. In tanti sono stati a chiedersi se fosse possibile che un Paese come la Francia potesse avere una memoria così corta da dimenticare ciò che loro stessi hanno fatto appena qualche mese fa per evitare che stranieri mettessero piede sul “loro sacro suolo patrio”. A marzo gendarmi francesi, in una situazione limite di un accordo risalente al 1990, superarono il confine arrivando a Bardonecchia per fare una perquisizione e verifiche nella sede di una Ong.

Muscoli mostrati anche a Ventimiglia quando gli stranieri chiedevano di poter raggiungere loro parenti nelle città Francesi ma il muro eretto dai francesi fu invalicabile come invalicabiel è stato il muro che hanno reso ancora più alte le Alpi per impedire agli stranieri di raggiungere le terre transalpine percorrendo sentieri innevati e ghiacciati. Anche tra loro c’erano donne incinte.

Evidentemente, per i francesi, quando qualcuno fa lo stesso, diventa cinico e irresponsabile.

La risposta di Palazzo Chigi, meditata, è arrivata solamente nel pomeriggio. “Le dichiarazioni intorno alla vicenda Aquarius che arrivano dalla Francia sono sorprendenti e denunciano una grave mancanza di informazioni su ciò che sta realmente accadendo. L’Italia non può accettare lezioni ipocrite da Paesi che in tema di immigrazione hanno sempre preferito voltare la testa dall’altra parte”. Ermanno Amedei

7 Giugno 2018 0

Tabelloni elettorali ancora esposti in città, Borrelli ironico all’amministrazione: Potete toglierli, non si vota per adesso”

Di admin

– “Il 4 Marzo è passato da un bel pezzo e ad Alatri e ci sono ancora montati i tabelloni per le affissioni della campagna elettorale”.

Lo dichiara in una nota Gianluca Borrelli, consigliere comunale di Opposizione ad Alatri.

“Non è un bello spettacolo e questo credo sia evidente. Domenica scorsa, in occasione di una manifestazione presso il campo di Chiappitto, in tanti si sono lamentati della presenza dei tabelloni che, di fatto, impedivano la vista dell’evento. I tabelloni stanno lì, a Chiappitto a Collelavena e in altre zone. Ora, io capisco che l’Amministrazione abbia impegni importanti, come ad esempio l’oramai noto a tutti “volo” della Città. Capisco pure che l’Amministrazione faccia il tifo per il Pd e che magari sperava in elezioni politiche nazionali ravvicinate. Tranquilli, li potete togliere i tabelloni”.
28 Maggio 2018 0

Il Mondo Spalle al Muro – Esiste ancora la libertà in Italia? Esiste ancora l’Italia?

Di admin

IL MONDO SPALLE AL MURO – Il presidente della Repubblica ha appena bocciato un governo retto da una maggioranza parlamentare perché il designato ministro dell’Economia, Paolo Savona, non e’ gradito ai mercati.

Il Capo dello Stato ci sta certificando che l’ Italia non è più nella posizione di poter decidere autonomamente il proprio destino ma che bisogna obbedire alla logica dell’Euro, delle agenzie di rating, delle banche speculatrici e delle nazioni europee che ci guadagnano.

Il primo colpo alla democrazia lo avemmo con la caduta del Governo Berlusconi, regolarmente eletto dagli italiani, costretto a dimettersi per la pressione dello spread sui titoli di stato venduti in stock dalle banche tedesche. Poi si sono succeduti tre governi non eletti dai cittadini ma graditi a Bruxelles, tanto da far partire, con la BCE del governatore Mario Draghi, l’acquisto massiccio di titoli di stato italiani per sostenere il prezzo degli stessi. Ora Il secondo colpo è stato addirittura preventivo, negando al professor Savona il ministero perché di posizioni scettiche verso l’attuale andamento di questa Europa.

L’Italia ha scelto un governo che vuole affrontare e risolvere i problemi del debito in maniera differente. Che non accetta le ricette dettate da altri. Quelle le abbiamo seguite per 18 anni. E il risultato è che oggi abbiamo la pressione fiscale più elevata d’Europa. Abbiamo tagliato fino ai limiti della sussistenza. Abbiamo perso aziende e produzione. Abbiamo aperto il nostro mercato a chiunque. Abbiamo perso settori strategici a vantaggio di gruppi stranieri. Abbiamo un mondo del lavoro ormai precario ed oltre cinque milioni di persone sotto il livello di povertà. Eravamo la quinta potenza mondiale. Oggi siamo il fanalino d’Europa. Dobbiamo continuare?

Donald Trump ha dimostrato che c’è un’altra strada da percorrere. Si può bloccare la devastante concorrenza della Cina. Si può bloccare la delocalizzazione. Si può arginare l’immigrazione selvaggia.

Non tutti i Presidenti sono coraggiosi, purtroppo.

Il popolo italiano sovrano ha il diritto di provare a cambiare il suo destino. Se ciò viene negato, possiamo dire addio in ogni caso a questa Europa.

di Max Latempa

21 Maggio 2018 0

Scomparso a Cassino, ancora nessuna traccia di Luca Di Mario

Di admin

CASSINO – Ancora nessuna traccia di Luca Di Mario, il 47enne il 16 marzo da Cassino. Eppure le ricerche svolte dai carabinieri, da vigili del fuoco e volontari sono incessanti.

Dopo aver scandagliato il canale del fiume Rapido nel cui alveo venne ritrovata la sua bicicletta, le ricerche si sono estese alle aree circostanti. Questa mattina sono state accuratamente ispezionate e scandagliate le zone di Via Agnone, Via Varlese e del depuratore comunale, luoghi caratterizzati da fitta boscaglia e particolarmente impervi. Le ricerche al momento hanno dato esito negativo.

4 Maggio 2018 0

Di Mambro: “Ancora 15 giorni per l’avvio del censimento delle associazioni sportive”

Di redazionecassino1

 CASSINO –  “A breve sarà riaperto per 15 giorni l’avviso per il censimento delle associazioni sportive senza fini di lucro che operano sul territorio comunale.”. Lo ha dichiarato il consigliere comunale con delega allo Sport, Carmine Di Mambro.

“E’ fondamentale che tutti i sodalizi che operano sul territorio comunale e lavoro per lo sviluppo del settore sportivo della nostra città vengano censite per avere un quadro più omogeneo della realtà associativa che caratterizza Cassino. Se vogliamo raggiungere livelli di qualità e di efficacia soddisfacenti per dare una risposta adeguata ai bisogni del territorio, è necessario che insieme a queste associazioni si raggiungano livelli di programmazione, culturali, organizzativi che vadano di pari passo e che guardino a lungo termine. Perché se è vero che le associazioni sportive della nostra città si impegnano in modo encomiabile, quotidianamente, per promuovere le varie discipline sportive tra la popolazione è anche vero che dobbiamo adeguare i servizi e le strutture per la massima fruibilità di tutti.

Il censimento permetterà all’amministrazione comunale di avere un quadro completo ed una maggior consapevolezza delle attività che vengono svolte in città. Da qui si partirà per pianificare azioni volte a far diventare Cassino un punto di riferimento per l’hinterland e il Lazio meridionale anche per quanto riguarda lo sport. Come ho già detto, questo sarà un primo step per poi lavorare alla costituzione di un vero e proprio albo delle associazioni. Il fine è quello di consentire una gestione dei rapporti regolamentata per lo svolgimento di attività comuni rivolte al benessere della popolazione residente. I sodalizi legalmente costituite parteciperanno dunque alla formazione delle politiche di sostegno all’associazionismo attuate dall’Amministrazione comunale.

Invito, quindi chi non ha provveduto a scaricare la modulistica necessaria dal sito internet del comune di Cassino e inviarla entro giovedì 15 giugno alle ore 12 all’ Area Servizi – Ufficio cultura, Turismo, Sport e spettacolo tramite email all’indirizzo settoresecondo@comunecassino.it. I Rappresentanti potranno richiedere ulteriori informazioni al suddetto ufficio telefonando al 0776.298407 o contattando il sopra citato indirizzo di posta elettronica”. Ha concluso il consigliere Carmine Di Mambro.

 

 

26 Aprile 2018 0

Cadavere rinvenuto nell’Aniene, si tratta di un uomo ma ancora da identificare

Di admin

ROMA – Il corpo senza vita di un uomo è stato ritrovato questa mattina nel fiume Aniene altezza di ponte Delle Valli, sulla sponda sinistra.

Alle 11.30 circa due squadre dei vigili del fuoco di Roma dei nucleo sommozzatori e una squadra di terra della sede Nomentano del comando dei vigili del fuoco di Roma erano sul posto e hanno recuperato la salma di un uomo di media età.

Poco si conosce di luio ma si ipotizzi si tratti di un uomo di nazionalità rumena. Recuperata la persona e stata consegnata agli organi competenti sul posto.

18 Aprile 2018 0

Appartamento esploso a Velletri, le difficoltà di una famiglia ancora senza casa

Di admin

VELLETRI – Se la via Appia a Velletri è tornata percorribile per il sollievo degli automobilisti veliterni, lo stesso non si può dire per i residenti, o almeno alcuni di essi, del palazzo in cui l’esplosione del 1° ottobre causò la morte del 52enne Piero Peroni.

Dopo le opere di palificazione e di cinturazione dello stabile, servite per la messa in sicurezza e per la staticità, l’ala destra della palazzina è tornata ad essere classificata sicura e quindi abitabile. L’altra ala, quella in cui al primo piano avvenne l’esplosione, resta inagibile e i tempi per rientrare non solo ancora chiari.

Dei tre appartamenti attualmente ancora non abitabili, uno è quello della famiglia Esposito, gli unici che hanno necessità di riavere la loro casa perché non ne hanno altre in cui stare. La loro situazione è paradossalmente complicata. Devono pagare il mutuo per l’acquisto di quell’appartamento in cui non possono abitare e, da aprile, devono pagare anche l’affitto dell’alloggio in cui vivono. Fino a Marzo, per alcuni mesi, il Comune ha sostenuto le spese per quella locazione ma da questo nuovo mese, tutto è a carico degli Esposito i quali devono fare anche fronte alle spese per la sistemazione della loro casa. In questa situazione, se ci sono altre vittime oltre a Pieroni, queste sono certamente i componenti della famiglia Esposito. Probabilmente saranno risarciti, ma la strada giudiziaria è ancora lunga.

Ermanno Amedei

17 Aprile 2018 0

Rimasugli di campagna elettorale a Cassino, esposti ancora pannelli e “facce”

Di admin

CASSINO – Ad un mese e mezzo dalle elezioni politiche, a Cassino si respira ancora un’aria elettorale.

I pannelli metallici su cui tanta carta è stata sprecata e che hanno dovuto sorreggere l’enorme perso di promesse nell’avvincente campagna elettorale per il rinnovo del consiglio regionale e per eleggere parlamentari e senatori il 4 marzo, ancora “adornano” le strade di Cassino con “facce” di eletti e di non eletti.

Esclusa l’ipotesi che servisse per altre elezioni, i duemila pannelli, 20 postazioni da 100 pannelli, non sono stati ancora rimossi perché l’area in cui sono solitamente depositati e custoditi è quella dell’isola ecologica sotto sequestro dal 15 marzo in via Pescarola.

“Il ritardo per la sistemazione e rimozione dei pannelli è stato dovuto ai tempi necessari per ottenere dalla procura l’autorizzazione ad accedere all’area sequestrata – dichiara Franco Evangelista Consigliere comunale con delega alla Manutenzione – Autorizzazione che abbiamo ottenuto e stiamo già provvedendo a rimuovere le strutture. Sono tante, disseminate in 20 siti diversi e per questo impiegheremo ancora qualche giorno”.

Ermanno Amedei

10 Aprile 2018 0

Rissa in centro a Cassino, D’Alessandro: massima collaborazione con forze dell’ordine per sicurezza

Di redazionecassino1

CASSINO – “Il Sindaco del Comune di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro si è recato, nella mattinata odierna, in Piazza Labriola per chiedere ulteriori informazioni sull’increscioso episodio accaduto nella notte tra sabato e domenica”.

Lo si legge in una nota del comune di Cassino

“Non possiamo permettere che in un luogo simbolo della nostra città possano accadere determinati episodi. Ho avuto modo di parlare con i proprietari delle varie attività commerciali presenti in Piazza Labriola. Abbiamo convenuto che il problema non è senz’altro la Movida, quella buona, ma risulta essere fondamentale che sia le istituzioni che le Forza dell’Ordine continuino ad attenzionare in modo efficace questa parte della città, il cuore della nostra Cassino. Il Comune già da tempo lavora fianco a fianco con le autorità preposte a vigilare sulla sicurezza dei cittadini, che già quotidianamente svolgono un lavoro encomiabile, in modo da garantire sempre maggior sicurezza. Cercando anche di dare, al più presto, anche un contributo sostanziale attraverso l’implementazione del sistema di videosorveglianza.

Il tema della sicurezza è per noi una priorità assoluta. Un buon rapporto e una comunicazione efficace con i servizi delle forze di polizia sono essenziali per ottenere maggiore sicurezza per i cittadini, ma anche per le attività commerciali.

Gli operatori economici osservano naturalmente la zona di riferimento nell’arco dell’intera giornata. Sono il così detto “occhio sulla strada”. Se ci sono “anomalie comportamentali”, cioè differenze dalla routine quotidiana, possono percepirlo. E di conseguenza avere un ruolo decisamente fondamentale. Con una forma di collaborazione assidua tra ente, operatori economici e forze dell’ordine, infatti, potremmo sicuramente scoraggiare e prevenire, attraverso procedure ad hoc, eventuali episodi che possono mettere a rischio l’incolumità e la salute dei cittadini”. Ha concluso nella nota il Sindaco, Carlo Maria D’Alessandro.