Tag: cassinate

2 Ottobre 2019 0

Ventotto tele dell’artista Sorano Michele Rosa esposte in Lussemburgo

Di Ermanno Amedei
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SORA – Vetrina internazionale per l’artista Sorano Michele Rosa che esporrà 28 delle sue opere su tela in Lussemburgo. “Un Frammento di vita” è il titolo dell’evento che si terrà in occasione della XIX edizione della “Settimana della lingua e della cultura Italiana nel mondo” che si terrà in Lussemburgo dal 21 al 26 ottobre 2019 sotto l’alto patronato della Presidenza della Repubblica Italiana. Luna iniziativa realizzata su invito dell’Ambasciatore d’Italia a Lussemburgo, Rossella Franchini Sherifis, in collaborazione con il Borgomastro di Dudelange, Dan Biancalana e la sede dell’esposizione sarà il Palazzo municipale della Città di Dudelange in occasione della XIX edizione della “Settimana della lingua e della cultura Italiana nel mondo” che si terrà in Lussemburgo dal 21 al 26 ottobre 2019 sotto l’alto patronato della Presidenza della Repubblica.A chiusura dell’evento le opere saranno trasferite nella sede dell’Ambasciata Italiana del Granducato di Lussemburgo ove saranno esposte in permanenza.

Presenzieranno l’appuntamento culturale Rossella FRANCHINI SHERIFIS, Ambasciatore d’Italia in Lussemburgo e Dan BIANCALANA, borgomastro della città di Dudelange.

4 Settembre 2019 1

Samara scorrazza nel Cassinate. Un fenomeno pericoloso che si allarga

Di Comunicato Stampa

Sarebbe stata avvistata nella notte a Cassino una Samara. Il pericoloso fenomeno social fa presa anche nel Cassinate. Giovani donne che si travestono da Samara proprio come la protagonista di The Ring per rispondere ad una sfida lanciata sul web. Si aggirano di notte e sono stati tantissimi gli avvistamenti in tutta Italia. Alcune ragazze sono state anche fermate, qualcuna addirittura aggredita e pestata. Insomma una situazione che sta diventando preoccupante e che può generare violenza e non solo. Anche a Cassino qualche ragazza ha pensato di farsi un giretto in tunica bianca e parrucca nera. L’avvistamento sarebbe avvenuto nei pressi di piazza San Giovanni. Qualcuno infatti dice di averla vista e fotografata. Ed è scattata subito la ricerca della Samara da parte di tanti cittadini. A Piedimonte invece inizialmente si era pensato qualche notte fa ad un altro caso di Samara, ma in realtà si trattava di una giovane donna con problemi che girava per il paese, ma che non stava certo imitando la protagonista di The Ring.

30 Agosto 2019 0

Un Cassinate ai vertici dell’Arma, il colonnello Stabile promosso a Generale di Brigata

Di Ermanno Amedei

CASSINO –  Originario di Cassino, il Colonnello dei Carabinieri Antonio Stabile, attualmente in servizio a Roma presso il Comando delle Scuole dell’Anna, il 29 agosto è stato promosso al grado di Generale di Brigata. L’Ufficiale Generale, le cui origini affondano nella città di Cassino, dopo aver conseguito la Maturità Classica nel 1978 presso il Liceo Classico “Giosuè Carducci”, ha intrapreso —appena diciannovenne — la lunga carriera militare frequentando dapprima l’Accademia Militare di Modena e poi la Scuola di Applicazione dell’Arma dei Carabinieri a Roma. Nella sua ultra quarantennale esperienza di servizio, ha militato in tutte le Organizzazioni della Benemerita. dall’Addestrativa (Scuola Allievi di Iglesias e Torino), a quella Territoriale (Compagnia di Lodi e Novara nonché Comando Provinciale di Massa Carrara), passando poi alla Mobile (Ufficio Operazioni della 1° Brigata Mobile) e a quella Speciale (Comando per la Tutela del Lavoro presso il Servizio di Cooperazione Internazionale di Polizia del Ministero dell’Interno, quale Direttore della 5^ Divisione S. I.Re.N.E.). Laureato in Giurisprudenza e in Scienze della Sicurezza Interna ed Esterna, ha anche conseguito il Master in “Peacekeeping & Security Studies”. Sposato con la Dott.ssa Orietta Angelosanto, di Sant’Elia Fiumerapido, e con due figli, il Generale Stabile è molto legato al territorio cassinate ove risiedono i familiari d’origine e dove frequentemente ritorna.

10 Luglio 2019 0

Maltempo e grandine a Venafro e nel cassinate

Di Comunicato Stampa

Intorno alle ore 12.30 di oggi la perturbazione tanto attesa è arrivata portando non solo un po’ di fresco ma grandine grossa come albicocche. È quanto accaduto nel venafrano (foto articolo) e nel cassinate. Colpite dal vento forte e dalla grandinata Roccasecca, Castrocielo, Cassino e poi in terra molisana a Venafro. Molti i danni alle auto per la copiosa grandine e tanta paura per il violento maltempo che sta continuando a farsi sentire anche nel pomeriggio. Una tregua, non propriamente moderata, dopo il gran caldo delle scorse settimane. N. C.

20 Giugno 2019 0

Droga per la movida Cassinate, arrestati due pusher di 31 e 34 anni

Di Ermanno Amedei

CASSINO – I Finanzieri del Gruppo di Cassino hanno arrestato in flagranza di reato due ragazzi di Cassino di 31 e 34 anni per detenzione, a fini di spaccio, di sostanze stupefacenti.

L’attenzione della guardia di finanza nella Città Martire è alta in particolar modo nella movida estiva. I finanzieri osservavano da tempo i due soggetti, già gravati da precedenti specifici in materia di sostanze stupefacenti, incontrarsi, in pieno centro, per poi separarsi dopo pochi minuti.

I militari, quindi, hanno fermato e sottoposto a controllo uno dei due giovani, rinvenendo nell’autovettura di quest’ultimo 200 grammi di hashish.

I finanzieri, avuto conferma dei loro sospetti, convinti di trovarsi di fronte ad un’attività illecita, esteso le perquisizioni anche ai rispettivi domicili.

Nel corso dell’operazione di servizio, sono stati rinvenuti complessivamente 220 grammi di hashish, 10 grammi di marijuana e 70 grammi di cocaina oltre a quattro coltelli con evidenti tracce di hashish.

I due pusher sono stati tratti in arresto per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti e, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino, posti agli arresti domiciliari.

Lo stupefacente sequestrato corrispondente a circa 1200 dosi, avrebbe fruttato sulle locali piazze di spaccio oltre 30.000 euro.

6 Maggio 2019 0

Intensa attività di controllo dei carabinierinel cassinate per un “Weekend sicuro”

Di felice pensabene

CASSINO – Il Comando Compagnia Carabinieri di Cassino, continua costantemente ad assicurare nell’ambito della propria giurisdizione numerosi servizi per la prevenzione dei reati in genere e per il controllo alla circolazione stradale, finalizzati ad assicurare un weekend sicuro.

Nel corso dei suddetti servizi sono stati accertati e conseguiti i seguenti risultati:

– ieri in Cassino i militari del locale NORM -Sezione Radiomobile, deferivano in stato di libertà per guida in stato di ebbrezza alcolica, un 29enne e un 27enne, entrambi residenti nel cassinate, poiché controllati alla guida delle rispettive autovetture e sottoposti ad esame alcolemico, risultavano positivi con un valore rispettivamente pari a 0,96 g/l e 1, 26 g/l. Procedevano inoltre al controllo di una autovettura condotta da un 35enne residente nella Città Martire, il quale sottoposto ad alcoltest risultava avere un tasso alcolemico pario a 0,80 g/l, per tale motivo gli veniva ritirata la patente di guida ed elevata una contravvenzione per € 544,00.

– questa mattina in Sant’ Elia Fiumerapido, i militari della locale Stazione, deferivano in stato di libertà, per guida in stato di ebbrezza alcolica un 52enne, residente nella Valle di Comino, già censito per reati contro la persona, poiché alla guida della propria autovettura, usciva fuori dalla sede stradale. Sottoposto ad esame alcolemico, risultava positivo con un valore pari a 2,23 g/l.

– ieri in Atina i militari della Stazione di Picinisco, deferivano in stato di libertà, per violazione colposa di doveri inerenti la custodia di cose sottoposte a sequestro dall’Autorità  Amministrativa un 44enne, residente in quella Valle di Comino, disoccupato, già censito per reati contro la persona ed in materia di sostanze stupefacenti, poiché sorpreso  alla guida della sua autovettura, privo della patente di guida in quanto sospesa dal 17 gennaio al 06 luglio 2019 con provvedimento prefettizio, nonché sprovvisto di copertura assicurativa. Da successivi accertamenti posti in essere dagli operanti si acclarava che il 06 gennaio u.s. l’autovettura era stata sottoposta a sequestro amministrativo per la confisca da parte del NORM della Compagnia di Cassino. Pertanto ricorrendo i presupposti di legge, veniva denunciato in stato di libertà anche per l’omessa custodia amministrativa del veicolo con contestuale confisca del veicolo per l’alienazione.

– ieri mattina in Piedimonte San Germano i militari della locale Stazione intercettavano e controllavano un autoveicolo furgonato, con a bordo un 29enne, disoccupato, già censito per reati contro la persona e il patrimonio e un 33enne, disoccupato, già censito per reati contro la persona, il patrimonio ed in materia di sostanze stupefacenti, entrambi residenti nella provincia di Napoli. Gli stessi si aggiravano con fare sospetto nel centro cittadino, senza poter fornire un giustificato motivo. Ricorrendo, pertanto, i presupposti di legge, entrambi venivano proposti alla Questura di Frosinone per l’irrogazione del Foglio di Via Obbligatorio dal suddetto comune.

Complessivamente al termine dei servizi sono stati conseguiti i seguenti risultati:

– 56 persone identificate;

– 41 autoveicoli controllati;

– elevate 9 contravvenzioni al C. d. S;

– controllate 8 persone agli arresti domiciliari;

– eseguite 4 perquisizioni personali e veicolari;

20 Febbraio 2019 0

Cassinate – Neonata di un mese salvata dopo un rigurgito nel sonno. Provvidenziale intervento di soccorso

Di Comunicato Stampa

Una mattinata, quella di oggi che difficilmente scordera` una famiglia del cassinate. Una piccola di appena un mese è rimasta quasi soffocata da un brutto rigurgito. La neonata stava dormendo quando la mamma si è accorta che qualcosa non andava. La bambina non riusciva a respirare, così ha chiesto immediatamente aiuto. Subito sono stati chiamati i soccorsi e intanto la piccola è stata caricata in macchina per portarla al pronto soccorso dell’ospedale di Cassino. Sulla via Casilina, data la gravità del caso è stato compiuta da due operatori del 118 una provvidenziale manovra disostruttiva che ha aiutato la piccola a respirare. Intanto il mezzo dei familiari della piccola ha proseguito la corsa verso l’ospedale di Cassino. Contestualmente anche i carabinieri della stazione di Piedimonte San Germano hanno offerto ausilio scortando i mezzi fino all’ospedale, mantenendo in sicurezza il tratto stradale dove è avvenuto l’intervento. Grazie alla prontezza della famiglia e all’impeccabile opera dei soccorritori, la piccola è stata messa in salvo. Fortunatamente non ci sono state conseguenze. In esclusiva abbiamo raccolto la testimonianza della nonna della neonata che ancora scossa ci ha raccontato “la nostra piccola ha avuto degli angeli stamattina ad aiutarla: i carabinieri di Piedimonte e gli operatori del 118. Che siano benedetti! Non basterà una vita per ringraziarli”.

6 Febbraio 2019 0

Fiumi di droga solcavano Cassino, dodici arresti nell’operazione Colombiano

Di Ermanno Amedei

CASSINO – Con l’operazione convenzionalmente denominata “Il Colombiano” i Carabinieri della Compagnia di Cassino e la Squadra Mobile di Frosinone, sotto il coordinamento della D.D.A. di Roma, nella mattinata odierna, hanno eseguito dodici ordinanze di custodia cautelare in carcere ed ai domiciliari – emesse dal GIP del Tribunale di Roma – nei confronti  degli indagati, accusati a vario titolo ed in concorso fra loro, per aver costituito, organizzato e promosso, un radicato ed esteso traffico di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, hashish e marijuana.

L’indagine ha preso spunto dalle dichiarazioni rese, in tempi diversi, a Polizia e Carabinieri, da cittadini stranieri e relativa attività informativa, che indicavano due fratelli di Sant’Elia Fiumerapido (FR) ed altri soggetti a loro vicini nella gestione di un traffico di sostanze stupefacenti. Evidenziandosi un’associazione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti ex art. all’art. 74 DPR n.309/90, l’attività, nata inizialmente con la Procura della Repubblica di Cassino, è stata successivamente coordinata dalla D.D.A. di Roma.

Nel corso degli ultimi mesi del 2016, grazie a sevizi di O.C.P. svolti nei pressi dell’abitazione dei citati fratelli, la P.G. operante riusciva ad ottenere riscontri investigativi sull’attività di spaccio condotta dai medesimi, utili per avviare un’attività tecnica di captazione (da febbraio a luglio 2017).

Gli elementi raccolti durante le indagini costituiti da numerosi sequestri penali e amministrativi, evidenziarono una fluente attività di spaccio, promossa, condotta ed organizzata proprio dai due fratelli di Sant’Elia Fiumerapido, i quali provvedevano, per il tramite di un soggetto di origine campana stanziale in Sant’Apollinare (FR), che si avvaleva della preziosa ed insospettabile collaborazione del fratello, agente della Polizia di Stato tratto in arresto in Cassino nella fase investigativa poiché trasportava 12 kg di hashish ed 1 kg di cocaina, a rifornirsi dello stupefacente dalla vicina Campania. I due fratelli di Sant’Elia Fiumerapido provvedevano alla commercializzazione ed allo spaccio unitamente ad altri sodali.

Nel corso dell’indagine affiorava, fin da subito, la scaltrezza delinquenziale degli indagati atta ad eludere eventuali attività investigative a loro carico. Infatti non solo ricorrevano all’utilizzo di linguaggio criptico e di  copertura nelle conversazioni telefoniche, ma erano soliti: utilizzare social network, quali Facebook, istagram ed applicazioni quali WhatsApp per impedire di tracciare sia le comunicazioni tra loro che quelle con i loro clienti;

utilizzare schede telefoniche intestate a terze persone, in modo da impedire una loro rapida identificazione, provvedere a cambiare schede telefoniche utilizzate ogni qual volta incappavano, sia loro stessi che i loro complici impiegati nella vendita delle sostanze stupefacenti, in controlli delle Forze di Polizia;

L’attività investigativa, durata circa 6 mesi, permetteva di arrestare in flagranza di reato 8 persone, di denunciare in stato di libertà altre 7 persone per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, di segnalare alla Prefettura di Frosinone vari assuntori di hashish/cocaina, e di sottoporre a sequestro kg 1,325 di cocaina, kg 22,650 di hashish, grammi 242,068 di marijuana, due pistole risultate rubate, vari bilancini di precisione,  sostanze da taglio e materiale per confezionamento.

L’indagine, consentiva di evidenziare l’esistenza di un sodalizio criminale di stanza in S.Elia Fiumerapido (FR) con ramificazioni nell’intero cassinate, dedito al traffico di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, hashish e marijuana.

Infine, il GIP del Tribunale di Roma, su richiesta della D.D.A. della Capitale, accoglieva integralmente la richiesta in narrativa, emettendo ordinanza custodiale nei confronti  di tutti i citati  indagati, eseguita alle prime ore dell’alba odierna dalla Compagnia Carabinieri di Cassino e dalla Squadra Mobile della Questura di Frosinone.

1 Febbraio 2019 0

Cassinate flegellato dalle piogge, allagati ingresso e piazzale del Santa Scolastica di via S. Pasquale

Di felice pensabene

CASSINO –  Il maltempo non dà tregua al cassinate. Neve a bassa quota, la pioggia insistente dalle prime ore del pomeriggio di ieri flagella Cassino e le campagne circostanti.

Gravi le ripercussioni sul territorio con allagamenti delle campagne e dei piani bassi, tombini saltati, strade allagate. Gli allagamenti non hanno risparmiato neppure l’ospedale Santa Scolastica, dove le piogge della notte hanno allagato l’ingresso ed il piazzale di via San Pasquale.

La neve ha imbiancato i rilievi sopra Vallerotonda e Viticuso, parco eolico coperto di coltre bianca già da qualche giorno.

Le previsioni non prevedono nulla di buono per i prossimi giorni con vento forte e ancora temperature in picchiata anche nei prossimi giorni.

30 Gennaio 2019 0

Spacciavano chili e chili di droga nel Cassinate, 5 arresti

Di Ermanno Amedei

CASSINO – I Carabinieri del Nucleo Investigativo e della Squadra Mobile di Frosinone, unitamente a personale della Compagnia di Cassino e del Commissariato di P.S., coadiuvati nella fase esecutiva anche dalle Compagnie di Frosinone e Torino-Mirafiori, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dall’Ufficio G.I.P. presso il Tribunale di Cassino, su richiesta della locale Procura, sostituto Procuratore, dott. Bulgarini Nomi, nei confronti di 5 persone.

I provvedimenti restrittivi sono il risultato di un’attività d’indagine intrapresa per arginare un dilagante e redditizio fenomeno di traffico e spaccio di sostanze stupefacenti nella provincia ed in particolare nel cassinate ad opera di soggetti albanesi ed italiani sodali ai fini della florida illecita attività.

Le indagini, avviate e condotte tra febbraio ed ottobre del 2016, hanno permesso di acquisire univoci elementi probatori a carico dei destinatari del provvedimento ai quali, vengono contestati i reati di concorso in traffico, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. In particolare, è stata accertata l’esistenza di due gruppi criminosi, composto da soggetti che hanno organizzato un sistema di approvvigionamento, detenzione e spaccio di sostanza stupefacente tipo cocaina ed hashish, con basi logistiche, individuate in abitazioni rurali della periferia del capoluogo, per l’occultamento e lo smistamento all’ingrosso di ingenti quantitativi di droga in tutta la Provincia ed in particolare nel cassinate, come dimostrato nell’importante operazione di Polizia e Carabinieri del 19 settembre 2016, quando furono tratte in arresto sei persone, tra cui anche insospettabili soggetti, rinvenuti e sequestrati 11 chilogrammi di cocaina, 30 chilogrammi di hashish, il tutto destinato a rifornire il territorio del cassinate e, nell’occasione, anche quello di alcune aree del napoletano.

 

Il sistema utilizzato dai gruppi si basava su una serie di figure:

Promotori ed organizzatori con il compito di reperire ingenti quantitativi di droga da immettere nel mercato locale attraverso contatti con grossisti operanti anche in più Province; gestione di una vera e propria base logistica dalla quale organizzare lo smistamento nelle zone da approvvigionare; Grossisti che, grazie ad una serie di contatti e conoscenza all’interno di dinamiche criminali specializzate nel particolare settore anche di altre Province, erano in grado di assicurare il rifornimento della sostanza stupefacente e garantirne anche il trasporto sino a destinazione attraverso figure di fiducia ed insospettabili con il compito di corriere; Corrieri, figure insospettabili che si prestavano, attratti dal facile guadagno, al trasporto di ingenti quantitativi di sostanza stupefacente poi immessi sul mercato locale; Spacciatori, persone di fiducia e vicine al promotore ed organizzatore.

Nel corso delle indagini, oltre le sei persone già innanzi citate, sono state già arrestate, in flagranza di reato, altre cinque persone e diverse altre segnalate alla Prefettura quali assuntori nonché sequestrati ulteriori 10 kg di hashish e circa 1 chilogrammo di cocaina.

I destinatari della misura si identificano in T.M. cl. 1978, originario di Frosinone, D.C.L. cl. 1978, originario di Sant’Elia Fiumerapido, T.A. cl. 1987, originario di Cassino, Q.L. cl. 1981, originario di Piedimonte San Germano, G.T. cl. 1977, originario dell’Albania, ma da anni stabilmente in Italia con residenza a Torino.

Tutti gli arrestati, al termine delle formalità di rito, sono stati sottoposti al regime degli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni.