Tag: cassinate

10 Luglio 2019 0

Maltempo e grandine a Venafro e nel cassinate

Di redazione
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Intorno alle ore 12.30 di oggi la perturbazione tanto attesa è arrivata portando non solo un po’ di fresco ma grandine grossa come albicocche. È quanto accaduto nel venafrano (foto articolo) e nel cassinate. Colpite dal vento forte e dalla grandinata Roccasecca, Castrocielo, Cassino e poi in terra molisana a Venafro. Molti i danni alle auto per la copiosa grandine e tanta paura per il violento maltempo che sta continuando a farsi sentire anche nel pomeriggio. Una tregua, non propriamente moderata, dopo il gran caldo delle scorse settimane. N. C.

20 Giugno 2019 0

Droga per la movida Cassinate, arrestati due pusher di 31 e 34 anni

Di admin

CASSINO – I Finanzieri del Gruppo di Cassino hanno arrestato in flagranza di reato due ragazzi di Cassino di 31 e 34 anni per detenzione, a fini di spaccio, di sostanze stupefacenti.

L’attenzione della guardia di finanza nella Città Martire è alta in particolar modo nella movida estiva. I finanzieri osservavano da tempo i due soggetti, già gravati da precedenti specifici in materia di sostanze stupefacenti, incontrarsi, in pieno centro, per poi separarsi dopo pochi minuti.

I militari, quindi, hanno fermato e sottoposto a controllo uno dei due giovani, rinvenendo nell’autovettura di quest’ultimo 200 grammi di hashish.

I finanzieri, avuto conferma dei loro sospetti, convinti di trovarsi di fronte ad un’attività illecita, esteso le perquisizioni anche ai rispettivi domicili.

Nel corso dell’operazione di servizio, sono stati rinvenuti complessivamente 220 grammi di hashish, 10 grammi di marijuana e 70 grammi di cocaina oltre a quattro coltelli con evidenti tracce di hashish.

I due pusher sono stati tratti in arresto per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti e, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino, posti agli arresti domiciliari.

Lo stupefacente sequestrato corrispondente a circa 1200 dosi, avrebbe fruttato sulle locali piazze di spaccio oltre 30.000 euro.

6 Maggio 2019 0

Intensa attività di controllo dei carabinierinel cassinate per un “Weekend sicuro”

Di redazionecassino1

CASSINO – Il Comando Compagnia Carabinieri di Cassino, continua costantemente ad assicurare nell’ambito della propria giurisdizione numerosi servizi per la prevenzione dei reati in genere e per il controllo alla circolazione stradale, finalizzati ad assicurare un weekend sicuro.

Nel corso dei suddetti servizi sono stati accertati e conseguiti i seguenti risultati:

– ieri in Cassino i militari del locale NORM -Sezione Radiomobile, deferivano in stato di libertà per guida in stato di ebbrezza alcolica, un 29enne e un 27enne, entrambi residenti nel cassinate, poiché controllati alla guida delle rispettive autovetture e sottoposti ad esame alcolemico, risultavano positivi con un valore rispettivamente pari a 0,96 g/l e 1, 26 g/l. Procedevano inoltre al controllo di una autovettura condotta da un 35enne residente nella Città Martire, il quale sottoposto ad alcoltest risultava avere un tasso alcolemico pario a 0,80 g/l, per tale motivo gli veniva ritirata la patente di guida ed elevata una contravvenzione per € 544,00.

– questa mattina in Sant’ Elia Fiumerapido, i militari della locale Stazione, deferivano in stato di libertà, per guida in stato di ebbrezza alcolica un 52enne, residente nella Valle di Comino, già censito per reati contro la persona, poiché alla guida della propria autovettura, usciva fuori dalla sede stradale. Sottoposto ad esame alcolemico, risultava positivo con un valore pari a 2,23 g/l.

– ieri in Atina i militari della Stazione di Picinisco, deferivano in stato di libertà, per violazione colposa di doveri inerenti la custodia di cose sottoposte a sequestro dall’Autorità  Amministrativa un 44enne, residente in quella Valle di Comino, disoccupato, già censito per reati contro la persona ed in materia di sostanze stupefacenti, poiché sorpreso  alla guida della sua autovettura, privo della patente di guida in quanto sospesa dal 17 gennaio al 06 luglio 2019 con provvedimento prefettizio, nonché sprovvisto di copertura assicurativa. Da successivi accertamenti posti in essere dagli operanti si acclarava che il 06 gennaio u.s. l’autovettura era stata sottoposta a sequestro amministrativo per la confisca da parte del NORM della Compagnia di Cassino. Pertanto ricorrendo i presupposti di legge, veniva denunciato in stato di libertà anche per l’omessa custodia amministrativa del veicolo con contestuale confisca del veicolo per l’alienazione.

– ieri mattina in Piedimonte San Germano i militari della locale Stazione intercettavano e controllavano un autoveicolo furgonato, con a bordo un 29enne, disoccupato, già censito per reati contro la persona e il patrimonio e un 33enne, disoccupato, già censito per reati contro la persona, il patrimonio ed in materia di sostanze stupefacenti, entrambi residenti nella provincia di Napoli. Gli stessi si aggiravano con fare sospetto nel centro cittadino, senza poter fornire un giustificato motivo. Ricorrendo, pertanto, i presupposti di legge, entrambi venivano proposti alla Questura di Frosinone per l’irrogazione del Foglio di Via Obbligatorio dal suddetto comune.

Complessivamente al termine dei servizi sono stati conseguiti i seguenti risultati:

– 56 persone identificate;

– 41 autoveicoli controllati;

– elevate 9 contravvenzioni al C. d. S;

– controllate 8 persone agli arresti domiciliari;

– eseguite 4 perquisizioni personali e veicolari;

20 Febbraio 2019 0

Cassinate – Neonata di un mese salvata dopo un rigurgito nel sonno. Provvidenziale intervento di soccorso

Di redazione

Una mattinata, quella di oggi che difficilmente scordera` una famiglia del cassinate. Una piccola di appena un mese è rimasta quasi soffocata da un brutto rigurgito. La neonata stava dormendo quando la mamma si è accorta che qualcosa non andava. La bambina non riusciva a respirare, così ha chiesto immediatamente aiuto. Subito sono stati chiamati i soccorsi e intanto la piccola è stata caricata in macchina per portarla al pronto soccorso dell’ospedale di Cassino. Sulla via Casilina, data la gravità del caso è stato compiuta da due operatori del 118 una provvidenziale manovra disostruttiva che ha aiutato la piccola a respirare. Intanto il mezzo dei familiari della piccola ha proseguito la corsa verso l’ospedale di Cassino. Contestualmente anche i carabinieri della stazione di Piedimonte San Germano hanno offerto ausilio scortando i mezzi fino all’ospedale, mantenendo in sicurezza il tratto stradale dove è avvenuto l’intervento. Grazie alla prontezza della famiglia e all’impeccabile opera dei soccorritori, la piccola è stata messa in salvo. Fortunatamente non ci sono state conseguenze. In esclusiva abbiamo raccolto la testimonianza della nonna della neonata che ancora scossa ci ha raccontato “la nostra piccola ha avuto degli angeli stamattina ad aiutarla: i carabinieri di Piedimonte e gli operatori del 118. Che siano benedetti! Non basterà una vita per ringraziarli”.

6 Febbraio 2019 0

Fiumi di droga solcavano Cassino, dodici arresti nell’operazione Colombiano

Di admin

CASSINO – Con l’operazione convenzionalmente denominata “Il Colombiano” i Carabinieri della Compagnia di Cassino e la Squadra Mobile di Frosinone, sotto il coordinamento della D.D.A. di Roma, nella mattinata odierna, hanno eseguito dodici ordinanze di custodia cautelare in carcere ed ai domiciliari – emesse dal GIP del Tribunale di Roma – nei confronti  degli indagati, accusati a vario titolo ed in concorso fra loro, per aver costituito, organizzato e promosso, un radicato ed esteso traffico di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, hashish e marijuana.

L’indagine ha preso spunto dalle dichiarazioni rese, in tempi diversi, a Polizia e Carabinieri, da cittadini stranieri e relativa attività informativa, che indicavano due fratelli di Sant’Elia Fiumerapido (FR) ed altri soggetti a loro vicini nella gestione di un traffico di sostanze stupefacenti. Evidenziandosi un’associazione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti ex art. all’art. 74 DPR n.309/90, l’attività, nata inizialmente con la Procura della Repubblica di Cassino, è stata successivamente coordinata dalla D.D.A. di Roma.

Nel corso degli ultimi mesi del 2016, grazie a sevizi di O.C.P. svolti nei pressi dell’abitazione dei citati fratelli, la P.G. operante riusciva ad ottenere riscontri investigativi sull’attività di spaccio condotta dai medesimi, utili per avviare un’attività tecnica di captazione (da febbraio a luglio 2017).

Gli elementi raccolti durante le indagini costituiti da numerosi sequestri penali e amministrativi, evidenziarono una fluente attività di spaccio, promossa, condotta ed organizzata proprio dai due fratelli di Sant’Elia Fiumerapido, i quali provvedevano, per il tramite di un soggetto di origine campana stanziale in Sant’Apollinare (FR), che si avvaleva della preziosa ed insospettabile collaborazione del fratello, agente della Polizia di Stato tratto in arresto in Cassino nella fase investigativa poiché trasportava 12 kg di hashish ed 1 kg di cocaina, a rifornirsi dello stupefacente dalla vicina Campania. I due fratelli di Sant’Elia Fiumerapido provvedevano alla commercializzazione ed allo spaccio unitamente ad altri sodali.

Nel corso dell’indagine affiorava, fin da subito, la scaltrezza delinquenziale degli indagati atta ad eludere eventuali attività investigative a loro carico. Infatti non solo ricorrevano all’utilizzo di linguaggio criptico e di  copertura nelle conversazioni telefoniche, ma erano soliti: utilizzare social network, quali Facebook, istagram ed applicazioni quali WhatsApp per impedire di tracciare sia le comunicazioni tra loro che quelle con i loro clienti;

utilizzare schede telefoniche intestate a terze persone, in modo da impedire una loro rapida identificazione, provvedere a cambiare schede telefoniche utilizzate ogni qual volta incappavano, sia loro stessi che i loro complici impiegati nella vendita delle sostanze stupefacenti, in controlli delle Forze di Polizia;

L’attività investigativa, durata circa 6 mesi, permetteva di arrestare in flagranza di reato 8 persone, di denunciare in stato di libertà altre 7 persone per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, di segnalare alla Prefettura di Frosinone vari assuntori di hashish/cocaina, e di sottoporre a sequestro kg 1,325 di cocaina, kg 22,650 di hashish, grammi 242,068 di marijuana, due pistole risultate rubate, vari bilancini di precisione,  sostanze da taglio e materiale per confezionamento.

L’indagine, consentiva di evidenziare l’esistenza di un sodalizio criminale di stanza in S.Elia Fiumerapido (FR) con ramificazioni nell’intero cassinate, dedito al traffico di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, hashish e marijuana.

Infine, il GIP del Tribunale di Roma, su richiesta della D.D.A. della Capitale, accoglieva integralmente la richiesta in narrativa, emettendo ordinanza custodiale nei confronti  di tutti i citati  indagati, eseguita alle prime ore dell’alba odierna dalla Compagnia Carabinieri di Cassino e dalla Squadra Mobile della Questura di Frosinone.

1 Febbraio 2019 0

Cassinate flegellato dalle piogge, allagati ingresso e piazzale del Santa Scolastica di via S. Pasquale

Di redazionecassino1

CASSINO –  Il maltempo non dà tregua al cassinate. Neve a bassa quota, la pioggia insistente dalle prime ore del pomeriggio di ieri flagella Cassino e le campagne circostanti.

Gravi le ripercussioni sul territorio con allagamenti delle campagne e dei piani bassi, tombini saltati, strade allagate. Gli allagamenti non hanno risparmiato neppure l’ospedale Santa Scolastica, dove le piogge della notte hanno allagato l’ingresso ed il piazzale di via San Pasquale.

La neve ha imbiancato i rilievi sopra Vallerotonda e Viticuso, parco eolico coperto di coltre bianca già da qualche giorno.

Le previsioni non prevedono nulla di buono per i prossimi giorni con vento forte e ancora temperature in picchiata anche nei prossimi giorni.

30 Gennaio 2019 0

Spacciavano chili e chili di droga nel Cassinate, 5 arresti

Di admin

CASSINO – I Carabinieri del Nucleo Investigativo e della Squadra Mobile di Frosinone, unitamente a personale della Compagnia di Cassino e del Commissariato di P.S., coadiuvati nella fase esecutiva anche dalle Compagnie di Frosinone e Torino-Mirafiori, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dall’Ufficio G.I.P. presso il Tribunale di Cassino, su richiesta della locale Procura, sostituto Procuratore, dott. Bulgarini Nomi, nei confronti di 5 persone.

I provvedimenti restrittivi sono il risultato di un’attività d’indagine intrapresa per arginare un dilagante e redditizio fenomeno di traffico e spaccio di sostanze stupefacenti nella provincia ed in particolare nel cassinate ad opera di soggetti albanesi ed italiani sodali ai fini della florida illecita attività.

Le indagini, avviate e condotte tra febbraio ed ottobre del 2016, hanno permesso di acquisire univoci elementi probatori a carico dei destinatari del provvedimento ai quali, vengono contestati i reati di concorso in traffico, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. In particolare, è stata accertata l’esistenza di due gruppi criminosi, composto da soggetti che hanno organizzato un sistema di approvvigionamento, detenzione e spaccio di sostanza stupefacente tipo cocaina ed hashish, con basi logistiche, individuate in abitazioni rurali della periferia del capoluogo, per l’occultamento e lo smistamento all’ingrosso di ingenti quantitativi di droga in tutta la Provincia ed in particolare nel cassinate, come dimostrato nell’importante operazione di Polizia e Carabinieri del 19 settembre 2016, quando furono tratte in arresto sei persone, tra cui anche insospettabili soggetti, rinvenuti e sequestrati 11 chilogrammi di cocaina, 30 chilogrammi di hashish, il tutto destinato a rifornire il territorio del cassinate e, nell’occasione, anche quello di alcune aree del napoletano.

 

Il sistema utilizzato dai gruppi si basava su una serie di figure:

Promotori ed organizzatori con il compito di reperire ingenti quantitativi di droga da immettere nel mercato locale attraverso contatti con grossisti operanti anche in più Province; gestione di una vera e propria base logistica dalla quale organizzare lo smistamento nelle zone da approvvigionare; Grossisti che, grazie ad una serie di contatti e conoscenza all’interno di dinamiche criminali specializzate nel particolare settore anche di altre Province, erano in grado di assicurare il rifornimento della sostanza stupefacente e garantirne anche il trasporto sino a destinazione attraverso figure di fiducia ed insospettabili con il compito di corriere; Corrieri, figure insospettabili che si prestavano, attratti dal facile guadagno, al trasporto di ingenti quantitativi di sostanza stupefacente poi immessi sul mercato locale; Spacciatori, persone di fiducia e vicine al promotore ed organizzatore.

Nel corso delle indagini, oltre le sei persone già innanzi citate, sono state già arrestate, in flagranza di reato, altre cinque persone e diverse altre segnalate alla Prefettura quali assuntori nonché sequestrati ulteriori 10 kg di hashish e circa 1 chilogrammo di cocaina.

I destinatari della misura si identificano in T.M. cl. 1978, originario di Frosinone, D.C.L. cl. 1978, originario di Sant’Elia Fiumerapido, T.A. cl. 1987, originario di Cassino, Q.L. cl. 1981, originario di Piedimonte San Germano, G.T. cl. 1977, originario dell’Albania, ma da anni stabilmente in Italia con residenza a Torino.

Tutti gli arrestati, al termine delle formalità di rito, sono stati sottoposti al regime degli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni.

30 Gennaio 2019 0

Droga tra Cassinate e Torino, custodie cautelari per 5 persone e sequestrati 52 kg di stupefacente

Di admin

CASSINO – Alle prime luci dell’alba, nella provincia di Frosinone e a Torino, ha avuto inizio un’operazione congiunta del Comando Provinciale Carabinieri e della Questura di Frosinone che, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Cassino, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di un sodalizio criminale composto da 5 persone (4 italiani ed un albanese) ritenuti responsabili di concorso tra loro di traffico e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, cocaina e hascisc, posto in essere nell’hinterland ciociaro ed in particolare nel cassinate. Nella fase delle indagini sono state già tratte in arresto, in flagranza di reato, 11 soggetti e sottoposti a sequestro circa 12 kg di Cocaina e 40 Kg di hascisc.

8 Gennaio 2019 0

Il nuovo progetto del CUT nell’Ateneo cassinate: “dis-ABILITÀ, il teatro rende uguali”

Di redazionecassino1

CASSINO – Centro Universitario Teatrale di Cassino inaugura il nuovo anno con un evento dedicato all’integrazione sociale, alla diffusione della cultura dell’inclusione e della solidarietà. “dis-ABILITÀ: il teatro rende uguali” è un’iniziativa di impegno civile e sociale sul tema della diversità e del rispetto dell’altro proposto in collaborazione con il CUDARI, il Centro Universitario Diversamente Abili Ricerca Innovazione dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale. È stato realizzato con il contributo della Regione Lazio e con il patrocinio dell’UNICAS, del Comune di Cassino, della Provincia di Frosinone, del CRUL (Comitato Regionale di Coordinamento delle Università del Lazio) e della UILT (Unione Italiana Libero Teatro).

Giovedì 10 gennaio alle ore 11,00 presso l’Aula Magna dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, avrà luogo la manifestazione che vedrà alternarsi momenti dedicati alle arti sceniche e cinematografiche e momenti di dibattito e confronto, moderati dalla vicedirettrice del quotidiano L’Inchiesta Rita Cacciami. Si parlerà del laboratorio multidisciplinare integrato che il Cut sta portando avanti da novembre rivolto a bambini, studenti e diversamente abili. Andrà quindi in scena lo spettacolo dal vivo “Guarda chi viene a cena” una commedia breve leggera e divertente ideata da tutti i partecipanti al laboratorio, adattata in forma drammatica proprio da uno di loro, Pietro Iozzia, e prodotta in questi due mesi di intensa attività didattica. Un ampio spazio sarà dedicato al racconto delle strategie creative in grado di favorire il benessere e l’inclusione dei diversamente abili con la prof.ssa Rosella Tomassoni, presidente del Cudari, e la dott.ssa Eugenia Treglia. Così come si parlerà nello specifico della didattica dell’inclusione attraverso non solo la rappresentazione teatrale ma anche attraverso la pedagogia, con i dottori Nicola Santangelo, Monica Alina Lungu, Marialaura  Gargano. Interverranno anche Sara Manfuso, presidente dell’associazione per lo sviluppo sociale “#iocosì” di Roma, Roberta De Feo, presidente di “TUtela i tuoi diritti” ODV (Gestione potenziamento Centro Antiviolenza del Comune di Cassino), e Giorgio Mennoia, direttore artistico del Cut. Verranno infine proiettati i cortometraggi che hanno invece per protagonisti i giovanissimi attori delle scuole medie ed elementari alle prime armi con la macchina da presa: “Chi la fa l’aspetti” incentrato sul tema del bullismo e “Brillantina” sul tema della socializzazione tra bambini.

Quello di giovedì è solo il primo di una serie di appuntamenti previsti nel mese di gennaio, questo progetto punta infatti a stabilire un vero e continuo dialogo con la comunità sul tema dell’integrazione sociale, attraverso il percorso didattico-formativo e le attività teatrali. Un dialogo che si attiva e cresce grazie anche alla rete di relazione con enti e istituzioni del territorio costruita nel tempo. Sono coinvolti ad esempio la Scuola Media “Conte”, l’Istituto Magistrale “Varrone” e il Piccolo Teatro San Pio di Roma che ospiteranno le prossime tre repliche in programma. Il lavoro di cooperazione continua da anni anche con le strutture residenziali terapeutiche-riabilitative “Le Palme e gli Oleandri” e la Cooperativa sociale “Arca” che gestisce il centro socio-educativo “Arcobaleno”, e saranno presenti giovedì mattina con i loro ospiti e gli operatori. Senza dimenticare il rapporto costante con l’amministrazione del Comune di Cassino e con l’UNICAS, presenti entrambi alla manifestazione del 10 gennaio con il sindaco D’Alessandro, gli assessori Iannone e Leone, e il Rettore Betta.

Da sempre legato alla logica della sensibilizzazione e dell’aggregazione attraverso le arti figurative, il Centro Universitario Teatrale di Cassino ha realizzato tante attività socio-educative nel tempo. Molto importati sono state le collaborazioni con le Case circondariali di Cassino e Frosinone, con il carcere di Regina Coeli di Roma, con enti e comunità di recupero, con la Asl di Frosinone (nelle strutture di Cassino e Anagni), con la Camera di Commercio di Frosinone, con la Fondazione Exodus di Cassino, con il Consorzio dei Comuni del Cassinate e con numerose scuole di ogni ordine e grado. «L’obiettivo che abbiamo oggi con questo nuovo progetto – spiega Giorgio Mennoia – è di riuscire a creare un’integrazione reale e profonda attraverso percorsi di danza, musica, recitazione e cinema, senza inquadrare problemi di disabilità in un quadro puramente assistenziale: puntiamo a favorire il benessere psico-fisico e sociale dei partecipanti, ad accrescere la capacità di instaurare relazioni interpersonali, a favorire la riflessione sui temi della differenza e della positività in essa contenuti, a facilitare l’inclusione sociale attraverso la cultura e la comunicazione teatrale».

13 Dicembre 2018 0

Politica cassinate, D’Alessandro: Con me tutto il centro destra e contro gli alleati Pd e Lega

Di admin

CASSINO – “Ritengo sia opportuno puntualizzare qualora ce ne fosse ancora bisogno che al di fuori dell’amministrazione D’Alessandro, non c’è possibilità di costituire un altro centro destra a Cassino. Al di fuori della mia amministrazione c’è solo il centro sinistra e, fuori dal consiglio comunale, i 5 Stelle”.

Lo ha detto in una nota il Sindaco del Comune di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro.

“Prendo atto che il partito della Lega abbia deciso di votare favorevolmente una mozione di sfiducia presentata dal Partito Democratico e che quindi il Carroccio, a Cassino, ha un accordo sottoscritto con il PD per cercare in ogni momento di far cadere l’unica amministrazione di centro-destra di questa città. E’ indubbio che Tale situazione andava chiarita dopo tutti questi mesi e per l’evidenza è arrivato, in consiglio comunale, il voto favorevole alla sfiducia. Voglio rimarcare che il sottoscritto rimane un sindaco dell’intera coalizione di centro-destra. La stessa persona che è stata scelta dal popolo nel 2016, grazie all’Unione dei tre partiti e al blocco delle liste civiche. Non intendo derogare da questo sistema chi invece ritiene di fare accordi sottobanco con il Partito Democratico. Devono avere il coraggio di assumere questa decisione a tutti i livelli oppure i livelli sovracomunali devono avere la forza di intervenire per scongiurare un ennesimo accordo extra consiliare politico che nulla ha a che vedere con il bene della città. Inoltre prendo atto, con grande soddisfazione di avere comunque insieme con me altri 12 consiglieri comunali, pronti a rilanciare l’azione amministrativa per questa città sui 10 punti programmatici. Quelli che ho già evidenziato in un precedente consiglio comunale e che intendo portare avanti in questi restanti due anni e mezzo di amministrazione. Non ho nessuna paura di affrontare le continue spallate che sta producendo e continuerà a produrre l’accordo Lega – Partito Democratico. Saranno i cittadini a giudicare quando ci presenteremo al loro cospetto al termine del mandato. Loro sono gli unici deputati a giudicare un’amministrazione”. Ha concluso il Sindaco Carlo Maria D’Alessandro.