Tag: cassinate

20 Febbraio 2019 0

Cassinate – Neonata di un mese salvata dopo un rigurgito nel sonno. Provvidenziale intervento di soccorso

Di redazione
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Una mattinata, quella di oggi che difficilmente scordera` una famiglia del cassinate. Una piccola di appena un mese è rimasta quasi soffocata da un brutto rigurgito. La neonata stava dormendo quando la mamma si è accorta che qualcosa non andava. La bambina non riusciva a respirare, così ha chiesto immediatamente aiuto. Subito sono stati chiamati i soccorsi e intanto la piccola è stata caricata in macchina per portarla al pronto soccorso dell’ospedale di Cassino. Sulla via Casilina, data la gravità del caso è stato compiuta da due operatori del 118 una provvidenziale manovra disostruttiva che ha aiutato la piccola a respirare. Intanto il mezzo dei familiari della piccola ha proseguito la corsa verso l’ospedale di Cassino. Contestualmente anche i carabinieri della stazione di Piedimonte San Germano hanno offerto ausilio scortando i mezzi fino all’ospedale, mantenendo in sicurezza il tratto stradale dove è avvenuto l’intervento. Grazie alla prontezza della famiglia e all’impeccabile opera dei soccorritori, la piccola è stata messa in salvo. Fortunatamente non ci sono state conseguenze. In esclusiva abbiamo raccolto la testimonianza della nonna della neonata che ancora scossa ci ha raccontato “la nostra piccola ha avuto degli angeli stamattina ad aiutarla: i carabinieri di Piedimonte e gli operatori del 118. Che siano benedetti! Non basterà una vita per ringraziarli”.

6 Febbraio 2019 0

Fiumi di droga solcavano Cassino, dodici arresti nell’operazione Colombiano

Di admin

CASSINO – Con l’operazione convenzionalmente denominata “Il Colombiano” i Carabinieri della Compagnia di Cassino e la Squadra Mobile di Frosinone, sotto il coordinamento della D.D.A. di Roma, nella mattinata odierna, hanno eseguito dodici ordinanze di custodia cautelare in carcere ed ai domiciliari – emesse dal GIP del Tribunale di Roma – nei confronti  degli indagati, accusati a vario titolo ed in concorso fra loro, per aver costituito, organizzato e promosso, un radicato ed esteso traffico di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, hashish e marijuana.

L’indagine ha preso spunto dalle dichiarazioni rese, in tempi diversi, a Polizia e Carabinieri, da cittadini stranieri e relativa attività informativa, che indicavano due fratelli di Sant’Elia Fiumerapido (FR) ed altri soggetti a loro vicini nella gestione di un traffico di sostanze stupefacenti. Evidenziandosi un’associazione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti ex art. all’art. 74 DPR n.309/90, l’attività, nata inizialmente con la Procura della Repubblica di Cassino, è stata successivamente coordinata dalla D.D.A. di Roma.

Nel corso degli ultimi mesi del 2016, grazie a sevizi di O.C.P. svolti nei pressi dell’abitazione dei citati fratelli, la P.G. operante riusciva ad ottenere riscontri investigativi sull’attività di spaccio condotta dai medesimi, utili per avviare un’attività tecnica di captazione (da febbraio a luglio 2017).

Gli elementi raccolti durante le indagini costituiti da numerosi sequestri penali e amministrativi, evidenziarono una fluente attività di spaccio, promossa, condotta ed organizzata proprio dai due fratelli di Sant’Elia Fiumerapido, i quali provvedevano, per il tramite di un soggetto di origine campana stanziale in Sant’Apollinare (FR), che si avvaleva della preziosa ed insospettabile collaborazione del fratello, agente della Polizia di Stato tratto in arresto in Cassino nella fase investigativa poiché trasportava 12 kg di hashish ed 1 kg di cocaina, a rifornirsi dello stupefacente dalla vicina Campania. I due fratelli di Sant’Elia Fiumerapido provvedevano alla commercializzazione ed allo spaccio unitamente ad altri sodali.

Nel corso dell’indagine affiorava, fin da subito, la scaltrezza delinquenziale degli indagati atta ad eludere eventuali attività investigative a loro carico. Infatti non solo ricorrevano all’utilizzo di linguaggio criptico e di  copertura nelle conversazioni telefoniche, ma erano soliti: utilizzare social network, quali Facebook, istagram ed applicazioni quali WhatsApp per impedire di tracciare sia le comunicazioni tra loro che quelle con i loro clienti;

utilizzare schede telefoniche intestate a terze persone, in modo da impedire una loro rapida identificazione, provvedere a cambiare schede telefoniche utilizzate ogni qual volta incappavano, sia loro stessi che i loro complici impiegati nella vendita delle sostanze stupefacenti, in controlli delle Forze di Polizia;

L’attività investigativa, durata circa 6 mesi, permetteva di arrestare in flagranza di reato 8 persone, di denunciare in stato di libertà altre 7 persone per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, di segnalare alla Prefettura di Frosinone vari assuntori di hashish/cocaina, e di sottoporre a sequestro kg 1,325 di cocaina, kg 22,650 di hashish, grammi 242,068 di marijuana, due pistole risultate rubate, vari bilancini di precisione,  sostanze da taglio e materiale per confezionamento.

L’indagine, consentiva di evidenziare l’esistenza di un sodalizio criminale di stanza in S.Elia Fiumerapido (FR) con ramificazioni nell’intero cassinate, dedito al traffico di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, hashish e marijuana.

Infine, il GIP del Tribunale di Roma, su richiesta della D.D.A. della Capitale, accoglieva integralmente la richiesta in narrativa, emettendo ordinanza custodiale nei confronti  di tutti i citati  indagati, eseguita alle prime ore dell’alba odierna dalla Compagnia Carabinieri di Cassino e dalla Squadra Mobile della Questura di Frosinone.

1 Febbraio 2019 0

Cassinate flegellato dalle piogge, allagati ingresso e piazzale del Santa Scolastica di via S. Pasquale

Di redazionecassino1

CASSINO –  Il maltempo non dà tregua al cassinate. Neve a bassa quota, la pioggia insistente dalle prime ore del pomeriggio di ieri flagella Cassino e le campagne circostanti.

Gravi le ripercussioni sul territorio con allagamenti delle campagne e dei piani bassi, tombini saltati, strade allagate. Gli allagamenti non hanno risparmiato neppure l’ospedale Santa Scolastica, dove le piogge della notte hanno allagato l’ingresso ed il piazzale di via San Pasquale.

La neve ha imbiancato i rilievi sopra Vallerotonda e Viticuso, parco eolico coperto di coltre bianca già da qualche giorno.

Le previsioni non prevedono nulla di buono per i prossimi giorni con vento forte e ancora temperature in picchiata anche nei prossimi giorni.

30 Gennaio 2019 0

Spacciavano chili e chili di droga nel Cassinate, 5 arresti

Di admin

CASSINO – I Carabinieri del Nucleo Investigativo e della Squadra Mobile di Frosinone, unitamente a personale della Compagnia di Cassino e del Commissariato di P.S., coadiuvati nella fase esecutiva anche dalle Compagnie di Frosinone e Torino-Mirafiori, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dall’Ufficio G.I.P. presso il Tribunale di Cassino, su richiesta della locale Procura, sostituto Procuratore, dott. Bulgarini Nomi, nei confronti di 5 persone.

I provvedimenti restrittivi sono il risultato di un’attività d’indagine intrapresa per arginare un dilagante e redditizio fenomeno di traffico e spaccio di sostanze stupefacenti nella provincia ed in particolare nel cassinate ad opera di soggetti albanesi ed italiani sodali ai fini della florida illecita attività.

Le indagini, avviate e condotte tra febbraio ed ottobre del 2016, hanno permesso di acquisire univoci elementi probatori a carico dei destinatari del provvedimento ai quali, vengono contestati i reati di concorso in traffico, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. In particolare, è stata accertata l’esistenza di due gruppi criminosi, composto da soggetti che hanno organizzato un sistema di approvvigionamento, detenzione e spaccio di sostanza stupefacente tipo cocaina ed hashish, con basi logistiche, individuate in abitazioni rurali della periferia del capoluogo, per l’occultamento e lo smistamento all’ingrosso di ingenti quantitativi di droga in tutta la Provincia ed in particolare nel cassinate, come dimostrato nell’importante operazione di Polizia e Carabinieri del 19 settembre 2016, quando furono tratte in arresto sei persone, tra cui anche insospettabili soggetti, rinvenuti e sequestrati 11 chilogrammi di cocaina, 30 chilogrammi di hashish, il tutto destinato a rifornire il territorio del cassinate e, nell’occasione, anche quello di alcune aree del napoletano.

 

Il sistema utilizzato dai gruppi si basava su una serie di figure:

Promotori ed organizzatori con il compito di reperire ingenti quantitativi di droga da immettere nel mercato locale attraverso contatti con grossisti operanti anche in più Province; gestione di una vera e propria base logistica dalla quale organizzare lo smistamento nelle zone da approvvigionare; Grossisti che, grazie ad una serie di contatti e conoscenza all’interno di dinamiche criminali specializzate nel particolare settore anche di altre Province, erano in grado di assicurare il rifornimento della sostanza stupefacente e garantirne anche il trasporto sino a destinazione attraverso figure di fiducia ed insospettabili con il compito di corriere; Corrieri, figure insospettabili che si prestavano, attratti dal facile guadagno, al trasporto di ingenti quantitativi di sostanza stupefacente poi immessi sul mercato locale; Spacciatori, persone di fiducia e vicine al promotore ed organizzatore.

Nel corso delle indagini, oltre le sei persone già innanzi citate, sono state già arrestate, in flagranza di reato, altre cinque persone e diverse altre segnalate alla Prefettura quali assuntori nonché sequestrati ulteriori 10 kg di hashish e circa 1 chilogrammo di cocaina.

I destinatari della misura si identificano in T.M. cl. 1978, originario di Frosinone, D.C.L. cl. 1978, originario di Sant’Elia Fiumerapido, T.A. cl. 1987, originario di Cassino, Q.L. cl. 1981, originario di Piedimonte San Germano, G.T. cl. 1977, originario dell’Albania, ma da anni stabilmente in Italia con residenza a Torino.

Tutti gli arrestati, al termine delle formalità di rito, sono stati sottoposti al regime degli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni.

30 Gennaio 2019 0

Droga tra Cassinate e Torino, custodie cautelari per 5 persone e sequestrati 52 kg di stupefacente

Di admin

CASSINO – Alle prime luci dell’alba, nella provincia di Frosinone e a Torino, ha avuto inizio un’operazione congiunta del Comando Provinciale Carabinieri e della Questura di Frosinone che, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Cassino, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di un sodalizio criminale composto da 5 persone (4 italiani ed un albanese) ritenuti responsabili di concorso tra loro di traffico e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, cocaina e hascisc, posto in essere nell’hinterland ciociaro ed in particolare nel cassinate. Nella fase delle indagini sono state già tratte in arresto, in flagranza di reato, 11 soggetti e sottoposti a sequestro circa 12 kg di Cocaina e 40 Kg di hascisc.

8 Gennaio 2019 0

Il nuovo progetto del CUT nell’Ateneo cassinate: “dis-ABILITÀ, il teatro rende uguali”

Di redazionecassino1

CASSINO – Centro Universitario Teatrale di Cassino inaugura il nuovo anno con un evento dedicato all’integrazione sociale, alla diffusione della cultura dell’inclusione e della solidarietà. “dis-ABILITÀ: il teatro rende uguali” è un’iniziativa di impegno civile e sociale sul tema della diversità e del rispetto dell’altro proposto in collaborazione con il CUDARI, il Centro Universitario Diversamente Abili Ricerca Innovazione dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale. È stato realizzato con il contributo della Regione Lazio e con il patrocinio dell’UNICAS, del Comune di Cassino, della Provincia di Frosinone, del CRUL (Comitato Regionale di Coordinamento delle Università del Lazio) e della UILT (Unione Italiana Libero Teatro).

Giovedì 10 gennaio alle ore 11,00 presso l’Aula Magna dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, avrà luogo la manifestazione che vedrà alternarsi momenti dedicati alle arti sceniche e cinematografiche e momenti di dibattito e confronto, moderati dalla vicedirettrice del quotidiano L’Inchiesta Rita Cacciami. Si parlerà del laboratorio multidisciplinare integrato che il Cut sta portando avanti da novembre rivolto a bambini, studenti e diversamente abili. Andrà quindi in scena lo spettacolo dal vivo “Guarda chi viene a cena” una commedia breve leggera e divertente ideata da tutti i partecipanti al laboratorio, adattata in forma drammatica proprio da uno di loro, Pietro Iozzia, e prodotta in questi due mesi di intensa attività didattica. Un ampio spazio sarà dedicato al racconto delle strategie creative in grado di favorire il benessere e l’inclusione dei diversamente abili con la prof.ssa Rosella Tomassoni, presidente del Cudari, e la dott.ssa Eugenia Treglia. Così come si parlerà nello specifico della didattica dell’inclusione attraverso non solo la rappresentazione teatrale ma anche attraverso la pedagogia, con i dottori Nicola Santangelo, Monica Alina Lungu, Marialaura  Gargano. Interverranno anche Sara Manfuso, presidente dell’associazione per lo sviluppo sociale “#iocosì” di Roma, Roberta De Feo, presidente di “TUtela i tuoi diritti” ODV (Gestione potenziamento Centro Antiviolenza del Comune di Cassino), e Giorgio Mennoia, direttore artistico del Cut. Verranno infine proiettati i cortometraggi che hanno invece per protagonisti i giovanissimi attori delle scuole medie ed elementari alle prime armi con la macchina da presa: “Chi la fa l’aspetti” incentrato sul tema del bullismo e “Brillantina” sul tema della socializzazione tra bambini.

Quello di giovedì è solo il primo di una serie di appuntamenti previsti nel mese di gennaio, questo progetto punta infatti a stabilire un vero e continuo dialogo con la comunità sul tema dell’integrazione sociale, attraverso il percorso didattico-formativo e le attività teatrali. Un dialogo che si attiva e cresce grazie anche alla rete di relazione con enti e istituzioni del territorio costruita nel tempo. Sono coinvolti ad esempio la Scuola Media “Conte”, l’Istituto Magistrale “Varrone” e il Piccolo Teatro San Pio di Roma che ospiteranno le prossime tre repliche in programma. Il lavoro di cooperazione continua da anni anche con le strutture residenziali terapeutiche-riabilitative “Le Palme e gli Oleandri” e la Cooperativa sociale “Arca” che gestisce il centro socio-educativo “Arcobaleno”, e saranno presenti giovedì mattina con i loro ospiti e gli operatori. Senza dimenticare il rapporto costante con l’amministrazione del Comune di Cassino e con l’UNICAS, presenti entrambi alla manifestazione del 10 gennaio con il sindaco D’Alessandro, gli assessori Iannone e Leone, e il Rettore Betta.

Da sempre legato alla logica della sensibilizzazione e dell’aggregazione attraverso le arti figurative, il Centro Universitario Teatrale di Cassino ha realizzato tante attività socio-educative nel tempo. Molto importati sono state le collaborazioni con le Case circondariali di Cassino e Frosinone, con il carcere di Regina Coeli di Roma, con enti e comunità di recupero, con la Asl di Frosinone (nelle strutture di Cassino e Anagni), con la Camera di Commercio di Frosinone, con la Fondazione Exodus di Cassino, con il Consorzio dei Comuni del Cassinate e con numerose scuole di ogni ordine e grado. «L’obiettivo che abbiamo oggi con questo nuovo progetto – spiega Giorgio Mennoia – è di riuscire a creare un’integrazione reale e profonda attraverso percorsi di danza, musica, recitazione e cinema, senza inquadrare problemi di disabilità in un quadro puramente assistenziale: puntiamo a favorire il benessere psico-fisico e sociale dei partecipanti, ad accrescere la capacità di instaurare relazioni interpersonali, a favorire la riflessione sui temi della differenza e della positività in essa contenuti, a facilitare l’inclusione sociale attraverso la cultura e la comunicazione teatrale».

13 Dicembre 2018 0

Politica cassinate, D’Alessandro: Con me tutto il centro destra e contro gli alleati Pd e Lega

Di admin

CASSINO – “Ritengo sia opportuno puntualizzare qualora ce ne fosse ancora bisogno che al di fuori dell’amministrazione D’Alessandro, non c’è possibilità di costituire un altro centro destra a Cassino. Al di fuori della mia amministrazione c’è solo il centro sinistra e, fuori dal consiglio comunale, i 5 Stelle”.

Lo ha detto in una nota il Sindaco del Comune di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro.

“Prendo atto che il partito della Lega abbia deciso di votare favorevolmente una mozione di sfiducia presentata dal Partito Democratico e che quindi il Carroccio, a Cassino, ha un accordo sottoscritto con il PD per cercare in ogni momento di far cadere l’unica amministrazione di centro-destra di questa città. E’ indubbio che Tale situazione andava chiarita dopo tutti questi mesi e per l’evidenza è arrivato, in consiglio comunale, il voto favorevole alla sfiducia. Voglio rimarcare che il sottoscritto rimane un sindaco dell’intera coalizione di centro-destra. La stessa persona che è stata scelta dal popolo nel 2016, grazie all’Unione dei tre partiti e al blocco delle liste civiche. Non intendo derogare da questo sistema chi invece ritiene di fare accordi sottobanco con il Partito Democratico. Devono avere il coraggio di assumere questa decisione a tutti i livelli oppure i livelli sovracomunali devono avere la forza di intervenire per scongiurare un ennesimo accordo extra consiliare politico che nulla ha a che vedere con il bene della città. Inoltre prendo atto, con grande soddisfazione di avere comunque insieme con me altri 12 consiglieri comunali, pronti a rilanciare l’azione amministrativa per questa città sui 10 punti programmatici. Quelli che ho già evidenziato in un precedente consiglio comunale e che intendo portare avanti in questi restanti due anni e mezzo di amministrazione. Non ho nessuna paura di affrontare le continue spallate che sta producendo e continuerà a produrre l’accordo Lega – Partito Democratico. Saranno i cittadini a giudicare quando ci presenteremo al loro cospetto al termine del mandato. Loro sono gli unici deputati a giudicare un’amministrazione”. Ha concluso il Sindaco Carlo Maria D’Alessandro.

12 Novembre 2018 0

Weekend di controlli dei carabinieri in tutto il cassinate

Di redazionecassino1

CASSINO – La Compagnia Carabinieri di Cassino, in occasione del week-end, ha predisposto nel territorio della propria giurisdizione servizi di controllo finalizzati al contrasto e prevenzione dei reati di microcriminalità e allo spaccio e consumo di sostanze stupefacenti, con l’impiego di numerose pattuglie, attuando una incisiva attività investigativa con l’effettuazione di Posti di Controllo nelle vie di snodo e nei luoghi maggiormente frequentati dai giovani.

I militari della locale Stazione, davano corso ad un Ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dal GIP del locale Tribunale a carico di SIMEONE Barbara, di anni 24, originaria del luogo (già censita per reati analoghi) dovendo la stessa espiare una pena di anni 2 e mesi 1, in quanto resasi responsabile del reato di “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti continuato”, commesso a Cassino il 2 ottobre 2013.

Al termine delle formalità di rito la donna veniva condotta presso la casa  Circondariale di Roma –Rebibbia, Sezione femminile; i militari del NORM della Compagnia e quelli della Stazione di Piedimonte San Germano, a seguito dei controlli svolti presso i luoghi di ritrovo di giovani, effettuavano numerose perquisizioni personali e veicolari segnalando alla Prefettura di Frosinone, quali assuntori di sostanze stupefacenti, quattro persone dell’hinterland cassinate e precisamente:

–          un 25enne (già censito per lesioni, minacce e reati analoghi) trovato in possesso di gr. 9,838 di marijuana;

–          un 20enne (con precedenti per porto di armi e oggetti atti ad offendere, nonchè già sottoposto a F.V.O.) trovato in possesso di gr. 4,571 di hashish e gr. 0,315 di cocaina;

–          una 27enne (già segnalata in precedenza quale assuntrice di sostanze stupefacenti) trovata in possesso di gr. 0,919 di cocaina;

–          un 51enne (anch’egli già segnalato al Prefetto quale assuntore di stupefacenti) poiché trovato in possesso di gr. 0,170 di cocaina.

Lo stupefacente veniva sottoposto a sequestro; .sempre i militari del NORM della locale Compagnia, proponevano alla Questura di Frosinone, per l’irrogazione della misura di prevenzione del Foglio di via obbligatorio dal suindicato comune, tre persone di nazionalità rumena, un 40enne, un 28enne ed una 27enne, residenti nelle province di Ragusa e Pescara (tutti gravati da precedenti per reati contro il patrimonio e la persona). I prevenuti venivano controllati nei pressi di abitazioni isolate ubicate nel centro

.i militari della locale Stazione, traevano in arresto nella flagranza di reato LA MARRA Leandro, 26enne originario del luogo (già censito per analogo reato, nonchè reati di violenza sessuale, minacce, atti persecutori) per il reato di “evasione”. Il predetto, già sottoposto al regime degli arresti domiciliari dal GIP del Tribunale di Roma, poichè tratto in arresto, in data 27 luglio 2017, presso il Reparto ostetricia del Policlinico Umberto I° di Roma nella flagranza del reato di violenza sessuale nei confronti di una infermiera, contravveniva alla predetta misura cautelare. Difatti, gli operanti, a seguito del predisposto servizio di controllo, accertatisi che l’uomo non era presente presso il luogo ove stava scontando la pena, si ponevano alla sua ricerca, rintracciandolo nel centro del comune suindicato.

Al termine delle formalità di rito, il prevenuto veniva tratto in arresto e tradotto presso l’abitazione di residenza nuovamente in regime degli arresti domiciliari, in attesa del giudizio per direttissima che sarà celebrato lunedì 12 novembre 2018; .i militari della stazione di Picinisco, deferivano in stato di libertà un 65enne del luogo, pensionato, ed un  33enne, residente in provincia di Roma, operaio (gravato da precedenti contro la persona e il patrimonio), rispettivamente per i reati di “violenza privata e minacce” e “violazione di domicilio”.

Gli operanti, intervenivano presso la proprietà dell’abitazione del 65enne, ove il 33enne, operario di una ditta di telecomunicazioni del capoluogo, si era introdotto arbitrariamente, per accedere ad un traliccio Telecom allo scopo di effettuare una riparazione. Il proprietario, infastidito dalla presenza dell’operaio, chiudeva il cancello carrabile della proprietà lasciando l’autovettura di servizio, in uso al 33enne, chiusa all’interno.

A seguito di ciò, l’operaio che accusava un malore, si portava all’esterno della proprietà, ove giungeva altresì il personale del 118, fatto intervenire dal predetto, che prestava all’uomo le cure del caso.

Nell’ambito della predisposta attività, venivano conseguiti i seguenti ulteriori risultati:

– nr. 57 persone identificate, di cui 5 stranieri;

– nr. 35 veicoli controllati;

– nr. 2  contravvenzioni al C.d.S.;

– nr. 5 persone controllate agli  arresti domiciliari;

– nr. 9 perquisizioni personali, veicolari e locali.

26 Ottobre 2018 0

Razzie nelle scuole del Cassinate, colpiti i plessi di San Giorgio, S. Andrea, Vallemaio e Sant’Apollinare

Di admin

CASSINO – Notte di razzie nelle scuole del Cassinate. Ad essere presi di mira sono stati i plessi dei centri della Valle dei Santi dove in poche ore, probabilmente gli stessi individui, hanno fatto irruzione negli istituti comprensivi di San Giorgio, Sant’Andrea, Vallemaio e Sant’Apollinare.

Oltre ai danni alle strutture per entrare, i malviventi sono riusciti a portare via alcuni computer, ben 4 nella scuola media ed elementare di Sant’Apollinare oltre a due lavagne interattive. A Sant’Andrea, invece, non sono riusciti a portar via nulla ma hanno arrecato danni e ad alcuni impianti. Ad indagare sono i carabinieri di Cassino per gli episodi di Sant’Andrea e Sant’Apollinare e quelli di Pontecorvo per l’incursione nella scuola di San Giorgio a Liri e Vallemaio. In tutti e quattro i casi le scuole sono rimaste chiuse.

Ermanno Amedei

19 Settembre 2018 0

Il Transvisionismo di Viviana Faiola, artista cassinate, in mostra al Palazzo della Cultura di Catania

Di redazionecassino1

CASSINO – Viviana FAIOLA, artista cassinate esporrà le sue opere a Catania nel PALAZZO della CULTURA, dal 21 settembre al 30 ottobre in una mostra dal titolo: OLTRE MATERIE FORME CROMIE, con il gruppo del movimento artistico TRANSVISIONISMO. “L’arte non si fa. L’arte è: vive in uno spazio di possibilità e libertà che coinvolge ogni cosa, ogni singolo aspetto della nostra vita e della nostra sensibilità. La nostra personale percezione la individua, esalta, nobilita o svilisce. Ma essa è. Il gesto artistico le dà voce ed espressione attraverso forme e colori che riflettono l’anima dell’artista che, d’istinto, si fa portavoce e strumento per veicolarla”. Questo il messaggio che Viviana Faiola e gli altri colleghi che partecipano con le loro opere alla mostra di Palazzo della Cultura di Catania, vogliono esprimere con la loro arte e la loro pittura.

Viviana Faiola, artista cassinate affermata, nasce a Sant’Apollinare, si diploma all’Accademia di Belle Arti di Roma sotto la guida di Mino Maccari, Franco Gentilini, Piero Guccione e Renato Guttuso. Dopo un esordio figurativo, caratterizzato da un disegno tracciato da gesti rapidi e marcati, che accennano all’astrattismo e a tendenze surreali, l’artista intraprende un percorso di ricerca e sperimentazione che la porta verso una pittura istintuale, espressa attraverso una puntuale ricerca del colore. Dal 1998 entra a far parte del Transvisionismo. Ogni composizione rappresenta un riflesso del suo notevole istinto vitale. In una intervista di qualche anno fa, descrisse la sua pittura come una ‘pittura di getto’ che non guarda al particolare, ma all’intimo. Una pittura descrittiva che appartiene a tutti. Un quadro nasce, si sviluppa immediatamente, rappresenta il mio stato d’animo, in cui domina il colore.  “Per Viviana Faiola – scrive Paolo Levi – ogni composizione rappresenta una nuova esperienza spirituale, riflesso del suo notevole istinto vitale. […] L’opera nasce in lei da un impulso profondo, conducendola a esprimersi attraverso un gesto liberatorio e del tutto privo di oppressioni mentali. Come da un continuo e misterioso sortilegio, Viviana Faiola porta alla superficie spazi e profondità, inni alla luce, masse, volumi, forme decise e liberatorie sciabolate di colore, che alludono all’utopia di un universo irraggiungibile, eppure conoscibile. Sono gesti, emozioni cromatiche, dove il rosso, il giallo, il blu e il nero si sovrappongono in modo sinfonico, al di fuori persino dallo stato di coscienza della pittrice, che ritrova sé stessa solo nella misura dell’automatismo del proprio gesto”.

L’espressione della pittura di Viviana Faiola, aggiunge un ulteriore tassello culturale al nostro territorio.

F. Pensabene