Tag: cassinate

2 Settembre 2009 0

Banca del Cassinate, prestito alle famiglie per comprare libri

Di Comunicato Stampa
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Con l’avvicinarsi della riapertura delle scuole, le famiglie si preparano ad affrontare le spese di inizio anno scolastico. Nonostante l’impegno del Ministero – che ha fissato limiti di spesa ben precisi per l’acquisto dei libri scolastici – i costi continuano a salire. Ad incidere è anche l’acquisto dei “kit” degli studenti: secondo le associazioni dei consumatori continueranno a salire, anche quest’anno, i prezzi di zaini, penne, cartelle, album da disegno, squadrette e compassi, astucci, pennarelli e tutto ciò che occorre per affrontare l’impegno scolastico. Secondo l’Adoc l’aumento dei costi di un kit scolastico è del 2,6%, con rincari record (anche dell’8%) su alcuni articoli. Una spesa non da poco per molte famiglie, in particolare per quelle che hanno più figli in età scolare. E, per di più, una spesa tutta concentrata in poche settimane o, addirittura, in pochi giorni. Oggi, però, c’è una possibilità in più per affrontare serenamente i costi del nuovo anno scolastico. Ce ne parla Roberto Schiavi, Direttore responsabile dello sportello della filiale di Cassino: «una filiale che, coma abbiamo più volte ripetuto, ha inaugurato un nuovo modo di fare banca, ancora più attento alle famiglie, al territorio, alle imprese, capace di mettere al centro dell’attenzione il cliente con le sue esigenze. E’ proprio in quest’ottica che si inserisce questa nuova proposta: la Banca Popolare del Cassinate mette a disposizione dei propri clienti e correntisti un prestito fino a 5.000 euro a tasso zero da restituire in 12 mesi. Una proposta pensata per famiglie e consumatori, ideale per affrontare spese che di anno in anno si ripropongono, come, appunto, le spese scolastiche. La Banca anticipa il denaro necessario per gli acquisti e il cliente lo restituisce un po’ alla volta, nel corso dell’intero anno. L’unico costo a carico del cliente è una piccola spesa relativa all’istruttoria della pratica». Ma, aggiunge Schiavi, «è una formula ideale anche per altre piccole grandi spese: una vacanza, qualche piccolo intervento di ristrutturazione a casa o un mobile nuovo, un computer più aggiornato o un nuovo televisore: acquisti utili o regali speciali che, in questo modo, non gravano sul portafoglio e possono essere pagati in piccole rate, quasi senza accorgersene». Un aiuto concreto per le famiglie, una marcia in più per realizzare un’idea, un incentivo per i consumi, una proposta semplice e intelligente con cui la Banca Popolare del Cassinate, ancora una volta, accompagna la quotidianità e i progetti dei suoi clienti.

24 Luglio 2009 0

Sanità, proteste per disservizi nel cassinate

Di redazionecassino

Sanità in crisi nel cassinate e nella valle di Comino  e non solo per le croniche carenze di personale all’ospedale Santa Scolastica  di Cassino ma anche per le situazioni nelle tre cliniche private  colpite dai tagli regionali. Per una disamina completa della situazione  Bruno Scittarelli  come   presidente della  Consulta dei comuni ha convocato l’assemblea dei sindaci per la prossima settimana.  Scittarelli chiama alle proprie responsabilità il presidente della regione  Piero Marrazzo e poi la la direzione dell’Asl di Frosinone. “Purtroppo – dichiara il sindaco di Cassino –  ancora una volta si sceglie il terreno degli equivoci senza delineare una concreta via d’uscita  come la gravità della situazione impone. La Regione Lazio con il suo presidente nonché commissario straordinario esca dagli equivoci e venga subito al confronto con le Istituzioni locali, per troppo tempo snobbate, per assicurare agli utenti servizi sanitari degni di un paese civile. Non possono essere più tollerati i continui depauperamenti della sanità territoriale, pubblica e privata: negli ospedali le carenze non si contano più e chiudono interi reparti; nel privato si stroncano anche quelle attività uniche ed indispensabili, come nel caso del servizio pediatrico per disabili presso il San Raffaele di Cassino.” A questo proposito la direzione del San Raffaele ha comunicato  il rischio di un ridimensionamento  del reparto, l’unico del basso Lazio che serve circa 70 bambini provenienti da Minturno, Ausonia, Sora, Venafro, Isernia  Frosinone. In caso di chiusura non vi sarebbero alternative  con gravi problemi per le famiglie degli assistiti.  L’avvocato Angelo De Siena a nome del comitato dei genitori ha scritto al sindaco Scittarelli e ai consiglieri regionali del territorio per un incontro al fine di trovare una soluzione. I genitori fanno rilevare che il  reparto pediatrico si occupa da anni della riabilitazione di bambini portatori di handicap in day hospital, di cui molti con disabilità particolarmente gravi. A  seguito dei provvedimenti emessi dalla Regione Lazio in materia di risanamento della sanità regionale si prevede una forte riduzione dell’attività del reparto se non addirittura la chiusura.

20 Luglio 2009 0

Nuovo presidente al Consorzio servizi sociali del cassinate

Di redazionecassino

Il sindaco di Viticuso, Edoardo Fabrizio, è il nuovo presidente del Consorzio dei servizi sociali dei comuni del cassinate. E’ stato eletto dall’assemblea dei 26 sindaci che fanno parte del consorzio che fornisce servizi ad anziani, minori, disabili e  alle persone in condizione di disagio sociale. Gli utenti sono circa 600. Il comune di Cassino rappresentato dal sindaco Bruno Scittarelli ha fatto un passo indietro favorendo l’elezione del primo cittadino di un piccolo comune come Viticuso. Vice presidente è stato riconfermato Massimiliano Leva, consigliere comunale di Cassino. Rinnovato anche il consiglio d’amministrazione composto da 10 consiglieri di cui otto nuovi. Il presidente uscente Mario Riccardi è stato nominato come esterno, non essendo più consigliere comunale di Piedimonte,  membro del cda. “Per non far interrompere i servizi agli utenti – ha detto Scittarelli – abbiamo proceduto al rinnovo del cda facendo tutti un passo indietro. Abbiamo voluto privilegiare i piccoli comuni nell’interesse dell’utenza”.

6 Luglio 2009 0

Maltempo, danni e allagamenti nel cassinate

Di Comunicato Stampa

Una domenica, nel Cassinate, all’insegna del cattivo tempo. Un forte scroscio di pioggia, accompagnata in alcune zone da grossi chicchi di grandine, nel primo pomeriggio, ha causato allagamenti, incidenti stradali, la caduta di alberi sulla sede stradale e danneggiamenti alle carrozzerie delle automobili. In tilt il centralino dei vigili del fuoco che in poche ore hanno ricevuto centinaia di richieste di interventi. L’episodio più rischioso è accaduto ad Aquino, dove un furgone è rimasto bloccato in un sottopassaggio completamente allagato. L’intervento dei vigili del fuoco è servito per tirare in salvo i due occupanti che rischiavano di affogare. Un incidente stradale, invece, senza particolari conseguenze è avvenuto a Pontecorvo mentre a Cassino diversi scantinati sono rimasti sommersi dall’acqua. Ancora questa mattina i pompieri stanno prosciugando locali in Largo Molise e in via Dei Biasio. Piazza Restagno invece è stata colpita da una violenta grandinata che ha lasciato i segni sulle carrozzerie di decine di auto. Er. Am.

26 Giugno 2009 0

Una squadra cassinate al torneo internazionale della Pace in California

Di Comunicato Stampa

Una squadra di Calcio composta da Under 18 parteciperà al “Torneo Internazionale della Pace” che si svolgerà a Santa Monica, negli Stati Uniti. Il torneo, non agonistico, si svolgerà dal 28 luglio 2009 al 3 agosto 2009 in California. L’iniziativa è organizzata dalla Santa Monica Sister City, l’Associazione che ha promosso e siglato, lo scorso anno, il gemellaggio con l’associazione italiana, Eirene Pax, promotrice del gemellaggio tra i comuni di S.Elia, Cassino e la californiana Santa Monica. Grazie alla sensibilità e alla partecipazione di enti pubblici e privati, la manifestazione è stata quasi completamente sponsorizzata. Gli enti pubblici che hanno contribuito sono: la Provincia di Frosinone, il Comune di S.Elia, il Comune di Cassino, il Cosilam. Tra i privati che hanno voluto sostenere l’iniziativa: Banca Popolare del Cassinate, S.int.el. Srl Cassino, Agenzia di viaggio VITTORE’S Cassino, Molto Intimo, negozio di abbigliamento intimo, Cassino.

20 Giugno 2009 1

Criminalità organizzata nel Cassinate, Taviano chiede una DDA localizzata

Di Comunicato Stampa

“E’ ormai una litania continua quella degli arresti di personaggi latitanti o comunque legati alla camorra e di sequestri di beni appartenenti a soggetti o società riconducibili a quegli ambienti, che vengono effettuati dalle Forze dell’Ordine in provincia di Frosinone e, in particolare, nel cassinate. – A parlare direttamente a Il Punto a Mezzogiorno è il magistrato di Cassino Paolo Taviano – Questo ad onta di chi, specialmente politici locali verosimilmente con scarse competenze in materia, favoleggia di un territorio cassinate esente da infiltrazioni, più o meno profonde, da parte della criminalità organizzata in particolare di tipo camorristico. Affermazioni di questo tipo non sono soltanto semplicistiche e superficiali, e per ciò solo pericolose, ma rappresentano un vero e proprio suicidio per il territorio che in tal modo non sviluppa nella società civile, nei cittadini, nella coscienza di tutti, quegli anticorpi etici e culturali per contrastare l’espansione dei fenomeni criminali al di fuori di territori da loro ormai controllati quasi militarmente, e che Dio solo sa quale impegno richiedono allo Stato per cercare di riconquistarli. Per contrastare efficacemente l’infiltrazione camorristica non basta però creare soltanto una coscienza civile nella quale il sistema di valori camorristico rappresenta un disvalore, ma occorre anche potenziare e coordinare quegli strumenti preventivi e repressivi che il sistema giuridico deve approntare per mantenere il territorio immune dalla criminalità organizzata. In particolare nel cassinate hanno operato ed operano con un certo successo le Direzioni Distrettuali Antimafia di Roma e Napoli ma operando sul campo ci si rende conto, come magistrati e come poliziotti, di quanto i pochi chilometri che separano Cassino da Roma o Napoli, diventino anni luce quando si tratta di far comprendere ad un magistrato delle due città, l’importanza la pericolosità e le connessioni di un fenomeno criminale locale relativo ad un territorio di cui quel magistrato, seppur lodevole nella sua opera, non conosce né città né uomini. Alcuni anni fa, operando in una Procura della Repubblica calabrese, notai che il sistema delle direzioni distrettuali antimafia, che nonostante tutto riesce frequentemente ad ottenere buoni risultati, peccava sotto il profilo della incisività proprio per scarsa conoscenza di alcune zone di loro competenza e dei fenomeni criminali in esse presenti, dovuta il più delle volte alla lontananza della sede della DDA da tali zone, fenomeni che invece noi magistrati di “provincia” già conoscevamo e contrastavamo da tempo. Già all’epoca suggerii, ahimè invano, che sarebbe stato opportuno prevedere che la DDA avesse delle articolazioni periferiche, sotto forma di magistrati referenti a livello locale delegati a tale tipo di attività investigativa, che facesse da punto di riferimento per la direzione distrettuale e per le forze dell’ordine locali che svolgono materialmente le indagini, e che sostenesse l’accusa nei processi al fine di rendere più incisiva, tempestiva e completa l’azione di contrasto alla criminalità organizzata e, soprattutto, incrementasse la conoscenza di tali fenomeni criminali con l’aggiornamento in tempo reale delle banche dati con gli elementi, spesso ignoti, forniti dalle articolazioni territoriali. Oggi che il fenomeno della criminalità organizzata non è più solo nazionale ma transnazionale, basti pensare alla mafia cinese, alla mafia russa od alla mafia albanese, la conoscenza del territorio e delle realtà criminali locali da parte della magistratura inquirente diventa di fondamentale importanza per reprimere efficacemente e, se possibile, prevenire il diffondersi di tale forma di criminalità. In questo scenario solo chi opera nel territorio e lo conosce può tempestivamente percepire quei segnali di pericolo e diventare un formidabile presidio contro la conquista del territorio da parte della criminalità di qualsiasi tipo. Ritengo – conclude Paolo Taviano – quindi auspicabile una riforma in questo senso se si vogliono veramente contrastare le mafie di ogni genere nei fatti e non solo a parole”.

21 Aprile 2009 0

La terra torna a tremare nel cassinate

Di Ermanno Amedei

Alle 16 e 31 minuti la terra torna nuovamente a tremare nel cassinate. Ad appena due giorni dal lieve sisma di magnitudo 2.6 registrato domenica con epicentro tra Piedimonte, Pontecorvo, Aquino e Villa Santa Lucia, oggi i sismografi hanno rilevato una magnitudo pari a 2.5 e una profondità di 8.9 km. Non sono noti al momento danni a cose o persone, ma cresce la fobia-terremoto.

19 Aprile 2009 0

La terra trema nel Cassinate

Di Comunicato Stampa

La terra trema a Cassino. Alle 18,24, una scossa di terremoto è stata avvertita dagli abitanti della città martire e da quelli dei paesi del circondario. L’epicentro sarebbe stato individuato in una zona compresa tra Piedimonte, Pontecorvo, Aquino e Villa Santa Lucia con una magnitudo pari a 2,6. Al momento non è stato segnalato alcun danno.