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23 Settembre 2019 0

La Virtus Cassino chiude in bellezza la pre-stagione, battuto ancora Valmontone 93-91

Di felice pensabene
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Un’altra vittoria per i lupi cassinati, che, dopo la vittoria di martedì scorso contro il Basket Isernia, si impongono nuovamente sul parquet amico del PalaVirtus, con il punteggio di 93-91, nonostante le importanti assenze del playmaker titolare, Michele Magini, e dell’ala piccola da quintetto, Matteo Fioravanti. Una Virtus, quella scesa in campo nel penultimo sabato di settembre, che non approccia nel migliore dei modi al match, subendo particolarmente l’energia e la verve agonistica della squadra di Righetti. Un parziale mortifero ad inizio gara di 3-15 per gli ospiti, costringe dopo neanche 5 minuti di gioco, lo staff tecnico cassinate al time-out. Cassino, dopo la pausa, con il passare dei minuti si sblocca e riesce a trovare con più continuità la via del canestro, chiudendo sul -8 la prima frazione, 15-23. Nel secondo quarto, Valmontone, però, con Casale sugli scudi, riallunga nuovamente sugli avversari, con coach Vettese che è costretto nuovamente a chiamare ‘sospensione’. È una Virtus, tuttavia, in controtendenza rispetto al DNA solito delle formazioni costruite negli anni dal DS Manzari, una squadra caparbia, viva, unita, vogliosa di buttarsi su ogni pallone nonostante, è bene ricordarlo, si tratti solo di una gara amichevole. Liburdi e compagni, dunque, strigliati a dovere, rientrano sul parquet e rosicchiano un altro punto agli avversari, andando all’intervallo lungo sul -7, 39-46. È nel terzo periodo che Cassino trova la parità, guidata dal terzetto Liburdi, Lasagni, Rovere; il risultato è sul 63-63 prima dell’ultima frazione di gioco. Il finale è di quelli al cardiopalmo, Valmontone scappa con Casale e Bisconti, ma la Virtus non ci sta, e nonostante l’uscita dai giochi di Lasagni per falli, MVP fino a quel momento del match, i giovani Manzo, Lauria e Puccioni non fanno in alcun modo sentire l’assenza della guardia titolare rossoblù, e guidati da un super Cecchetti, che alla fine scriverà ben 30 punti a referto, riescono a trovare nuovamente la parità. Nell’ultimo minuto di gioco è l’asse Misolic-Casale a riportare sul +4 la formazione ospite, ma i punti di Manzo e Rovere al termine della gara, rimettono tutto in discussione. È Overtime al PalaVirtus, 81-81 il risultato. Nel tempo supplementare, sono Rovere e Cecchetti a guidare la compagine di Vettese verso la vittoria, e nonostante qualche chiamata arbitrale rivedibile, gestiscono bene il vantaggio acquisito da inizio quarto e si portano a casa il match con il risultato di 93-91. Le dichiarazioni a fine gara del DS Manzari: “Sono contento del risultato e dello spirito dei ragazzi in campo. Nonostante la gara amichevole, è stata partita vera, un match giocato su ritmi alti, dove entrambe le squadre ci tenevano per motivi diversi a portare la vittoria a casa. C’è tanto ancora da migliorare e da lavorare, ma sono fiducioso. Il valore e l’attaccamento alla maglia che hanno questi ragazzi, non l’ho mai visto in nessuna altra squadra che ho allestito negli anni. Questo mi fa ben sperare per il futuro, perché il gruppo è unito, si è creata una grande intesa con tutta la società e con lo staff tecnico, insomma ci sono tutti i presupposti per fare bene. Sono certo che questi ragazzi, con il tempo e con il lavoro in palestra, avranno l’intelligenza di colmare le lacune tecnico-tattiche che adesso ci sono. Penso che possiamo essere soddisfatti del pre-campionato disputato. Dovremo essere bravi questa settimana a caricare i ragazzi e a preparare bene la partita con Pozzuoli”. Dopo la presentazione del roster avvenuta in piazza Labriola nella ‘Notte Bianca dello Sport’, riposo per i lupi virtussini, che riprenderanno gli allenamenti da lunedì pomeriggio. Primo appuntamento della regular season rossoblù, settimana prossima nell’anticipo del sabato alle ore 19.00, contro la Virtus Pozzuoli.

BPC Virtus Cassino – Virtus Valmontone = 93-91

BPC Virtus Cassino: Liburdi 12, Cecchetti 30, Rovere 18, Lasagni 21, Lauria 2, Manzo 6, Callara 4, Gambelli, Punzi, Pacitto, Montagner, Vorzillo.

21 Giugno 2019 0

Il Basket Cassino chiude con risultati eccellenti e getta le basi per la seconda stagione in “C Silver”

Di felice pensabene

Conclusasi con dei risultati eccellenti la stagione sportiva 2018-2019, il Basket Cassino getta le basi per la seconda apparizione nella serie C Silver. La dirigenza cara ai presidenti Longo & Pagano ha subito impostato in accordo con il coach Luigi Pagano le prime mosse per affrontare alla meglio il prossimo campionato di basket. Si riparte con la conferma di Giovanni Ausiello che alla sua prima stagione in casacca bianco azzurra ha lottato fino alla fine agguantando la terza posizione tra i migliori realizzatori del girone. Giovanni sarà il perno su cui far girare un roster  che potrà contare anche sul pieno recupero fisico di Matteo Pagano che potrà esprimersi al meglio avendo superato alla grande i postumi di un importante problema fisico. Pesante la sua assenza a metà campionato che ha privato il coach di un importante rotazione.  Conferme in blocco dei giovani under che hanno portato tra le altre cose a giocarsi le fasi finali del campionato Under 18 perso poi per stanchezza e altri fattori . Gli under sono stati eccezionali garantendo per tutta la stagione linfa vitale alla prima squadra sopperendo in maniera importante agli infortuni dei vari giocatori. Ma questa nuova stagione comincia subito con i primi innesti che sono molto importanti in fase di impostazione del roster, prima ciliegina Angelo Odone classe 1983 ala grande/pivot. Già giocatore della società cassinate, ha giocato poi nella Fabiani Formia, Basket Scauri, Meta Formia, Basket Barra Napoli; queste le sue prime parole dopo aver firmato il contratto per la prossima stagione con la nostra società:  “ Ho avuto la fortuna di vincere campionati importanti e una coppa Italia, ho deciso con entusiasmo di sposare il progetto Cassino per la serietà dei presidenti Longo & Pagano che mi hanno convinto con poche parole e  perché ho visto un progetto importante che mi coinvolge e soprattutto mi rende partecipe in maniera completa. Questa è una famiglia, il mio impegno sarà totale per il raggiungimento di traguardi importanti.” Angelo anche nel Basket Cassino giocherà con il fedele numero 20. Altra perla e altro ritorno quello di Luca Granata classe 1994 ruolo guardia; ha iniziato nelle giovanili di Scauri e Latina, torna a Scauri per disputare la serie B, sceglie Cassino e gioca in serie C, per poi tornare in riva al Tirreno dove gioca tra c1 e c2 vincendo anche lui la coppa Italia sempre con Scauri, gioca due stagioni in serie D per motivi di studio prima del ritorno nei campionati prestigiosi come la serie B. Anche lui ci racconta brevemente le motivazioni che lo hanno fatto decidere a scegliere la nostra società: “ Non si può rimanere impassibili quando hai a che fare con una società seria composta da belle persone che ti mettono a tuo agio da subito, persone competenti con cui è facile parlare di basket perché lo vivono da oltre 40 anni. Questo  mi ha fatto appassionare e credere nel loro progetto che oggi è diventato il mio progetto. Voglio impegnarmi al massimo per fare il miglior campionato possibile, rispettando tutte le altre squadre ma  giocando con tutte senza nessuna paura.” Luca a Cassino giocherà con il numero 1. In bocca al lupo entrambi e buon basket a tutti….e buone vacanze.

6 Maggio 2019 0

La Virtus Cassino chiude 0-3 la semifinale play-out con Piacenza ed abbandona la Serie A2

Di felice pensabene

Una stagione da dimenticare in fretta, quella della Virtus Cassino, un’annata che, aldilà della soddisfazione di aver partecipato al secondo campionato nazionale italiano (mai nessuna formazione della città ha potuto vantare un traguardo così alto in nessuno sport, ndc), magre gioie ha dato ai sostenitori cassinati. Le vittorie con la Virtus Roma e Treviglio, rispettivamente prima e terza piazza della Serie A2 Ovest, sono e resteranno dei ricordi indelebili nelle menti dei tifosi rossoblù, ma sono state certamente ben poche rispetto alle 29 sconfitte. Con il 3-0 di Piacenza nella serie delle semifinali playout, dunque, maturato al termine di una gara 3 senza storia se non per il primo quarto di gioco, terminato con il punteggio di 16-21 per gli ospiti, e per un ultimo quarto, dove però gli ospiti avevano conquistato un vantaggio più che agevole da mantenere, termina la stagione agonistica della BPC Virtus Cassino.

Finisce 68-88 al Casaleno, e per Cassino, che avrebbe meritato sicuramente molto di più nelle due gare disputate a Piacenza, si materializza lo ‘spettro’ della Serie B.

Davvero poche le note positive per la Virtus, da un punto di vista di prestazioni individuali, che aveva realizzato al termine della terza frazione di gioco soli 34 punti. È solo grazie al quarto periodo di gioco, infatti, quando coach Di Carlo richiama in panchina tutti i suoi pezzi pregiati, che gli uomini in maglia rossoblu sistemano le proprie cifre. Al 40’ saranno difatti ben 4 gli atleti virtussini a terminare in doppia cifra: Raucci 15, Ingrosso 14, Ojo 11, Paolin 10.

Per Piacenza ottimi numeri per Castelli, Appling e Green, che terminano la gara rispettivamente con 11, 17 e 11 punti.

L’MVP del match, però, è senza dubbio con un mortifero 7/9 da 3 punti, Andrea Pastore, che mette a referto al termine del match, la bellezza di 23 punti, accompagnati da 5 rimbalzi e 1 assist.

Il commento a fine gara di un amareggiato, triste e deluso, Direttore Sportivo della BPC Virtus Cassino, Leonardo Manzari: “A distanza di quasi un anno siamo qui a commentare un ritorno nella serie cadetta, in Serie B, della Virtus Cassino, rimanendo comunque in un palcoscenico nazionale ed in una competizione che ci ha visto protagonisti per tanti anni. C’è senza ombra di dubbio rammarico per come è arrivata questa retrocessione, in particolar modo per le prime due gare di questa serie e non per la partita di stasera dove obiettivamente abbiamo fatto ben poco per impensierire il 3-0 di Piacenza. Oggi siamo scesi in campo scarichi mentalmente. Abbiamo veramente dato tutto in terra emiliana, e nel momento in cui poi ti trovi difronte una prestazione come quella di Andrea Pastore, fai fatica a farti forza, a risalire la china e a ribaltare non solo il risultato ma anche la serie. Avevamo preparato la partita come le altre due, cercando di caricare al meglio i ragazzi e dare loro la forza giusta, ma è comunque difficile dare delle motivazioni ad una squadra in una partita da dentro-fuori, dopo aver perso così tante partite durante il corso dell’anno. Nel mio cuore c’è tanta tristezza per questa annata maledetta, perché ci sono tante cose che sono successe durante tutto l’anno, che non basterebbero giornate per raccontarle, non da ultimo ciò che è accaduto a Luca Castelluccia, e niente, a volte la sorte ti mette al cospetto di determinate situazioni dove tu puoi ben poco e mi dispiace che tutto ciò sia accaduto a noi. Questa è la fotografia della nostra stagione, un tiro da centrocampo, tanti canestri non realizzati allo scadere, problemi del gruppo squadra, insomma è stato davvero un anno complicato, difficile, dove noi come dirigenza siamo stati messi difronte a situazioni nuove, a volte insormontabili, ma siamo arrivati alla fine dell’anno a testa alta a giocarcela fino alla fine. Nel riprendere i cocci, però, sono successe talmente tante cose che abbiamo fatto obiettivamente fatica a riassemblarli tutti. Ripartiamo il prossimo anno più forti di prima, consapevoli degli errori fatti, e consci del fatto che la Virtus Cassino tornerà a brillare molto presto. Grazie ai nostri tifosi che ci hanno sostenuto quest’oggi, quelli di sempre, quelli che ci sono vicini e ci sono sempre stati affianco in ogni circostanza durante questa stagione; voglio che loro sappiano che non molleremo e ripartiremo anche per loro più forti e uniti che mai”.

Si spengono le luci al PalaSport di Frosinone.

Si conclude, dunque, la stagione sportiva 2018/19 della BPC Virtus Cassino, e con essa, anche l’avventura delle ‘V’ rossoblu in serie A2.

Il prossimo anno, per la formazione della presidentessa Donatella Formisano, si riprenderà dalla Serie B.

TABELLINO:

 BPC Virtus Cassino – Bakery Piacenza 68-88 (16-21, 8-25, 10-21, 34-21)

BPC Virtus Cassino: Davide Raucci 15 (3/6, 3/3), Tommaso Ingrosso 14 (1/5, 4/7), Michael adetokunbo Ojo 11 (4/8, 0/4), Francesco Paolin 10 (3/6, 1/4), Angelo Guaccio 7 (2/6, 1/4), Gennaro Sorrentino 6 (2/7, 0/1), Sava Razic 3 (1/2, 0/1), Mike Hall 2 (0/0, 0/1), Emanuele Primerano 0 (0/0, 0/0), Alessio Punzi 0 (0/0, 0/0), Marco Gambelli 0 (0/0, 0/0), Davide Bianchi 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 9 / 10 – Rimbalzi: 33 11 + 22 (Davide Raucci, Tommaso Ingrosso, Angelo Guaccio 6) – Assist: 10 (Angelo Guaccio 3)

All. Vettese

Bakery Piacenza: Andrea Pastore 23 (1/3, 7/9), Keith Appling 17 (7/9, 1/3), Marques Green 11 (1/3, 3/9), Riccardo Castelli 11 (2/5, 2/6), Filippo Guerra 8 (1/2, 2/2), Riccardo Perego 6 (3/6, 0/1), Andrea Spera 6 (3/4, 0/0), Kurt Cassar 4 (2/4, 0/0), Riccardo Pederzini 2 (0/2, 0/1), Luca Bracchi 0 (0/0, 0/1)

Tiri liberi: 3 / 4 – Rimbalzi: 37 9 + 28 (Riccardo Castelli 6) – Assist: 16 (Marques Green 11)

All. Di Carlo

4 Maggio 2019 0

Chiude la sede Pd di Cassino di via Arigni 176. Quale futuro per il partito dopo il 26 maggio?

Di felice pensabene

La campagna elettorale che, dopo il 26 maggio, porterà un nuovo sindaco ed un nuovo Consiglio comunale a Cassino potrebbe sembrare, e forse lo è, uguale alle tante che si sono avute in passato. In realtà non è così. È diversa, in realtà, rispetto al passato, non certo per le innumerevoli candidature ‘bruciate’ dal centrodestra, ora ricompattato non si sa quanto e fino a quando, intorno a Mario Abbruzzese, per la grande presenza di liste civiche, che ci sono sempre state, oppure per la quantità dei candidati a consiglieri comunali che non sono mai mancati negli anni.

Se il centrodestra sembrerebbe essersi ricompattato, si può dire lo stesso per il centrosinistra ed in particolare per il Pd? Basterà la presenza del simbolo, peraltro in versione nuova per le elezioni europee, a garantire il successo di Enzo Salera, vincitore alle primarie? Le risposte la si potranno avere solo il 26 maggio. Certo le divisioni interne al Partito democratico ci sono e la scelta di affidare il simbolo a persona diversa dal candidato sindaco la dice lunga sulla situazione che aleggia al suo interno. Oltre ai candidati inseriti nella lista Pd, con capolista Barbara Di Rollo, ben altri ventitré sono sparsi nella civica di Salera e diciassette in quella Demos di Maccaro.

Il problema grosso è rappresentato dalla spaccatura che nel centrosinistra si è aperta dopo l’uscita di Petrarcone e la sua volontà di correre da solo. Una sorta di ‘prova di forza’ nei confronti dei suoi ex compagni di partito. La volontà imposta dall’alto, dagli organi regionali e, soprattutto provinciali, di organizzare le primarie, alle quali lo stesso Petrarcone si è sempre dimostrato poco (anzi per nulla) incline a partecipare, è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Del resto c’era un documento che prevedeva esplicitamente la candidatura dell’ex primo cittadino. La prima rinuncia alla candidatura, poi rientrata, e quella definitiva successivamente avanzata, le dimissioni del segretario cittadino Fardelli ed il suo aperto sostegno a Petrarcone sono la dimostrazione di una lacerazione interna non da poco. Una prova di forza da parte dei vertici provinciali e regionali del partito nei confronti dello stesso ex sindaco che lo ha indotto a correre da solo con un raggruppamento di liste estremamente variegato (forse troppo) in cui esponenti di centrosinistra si son ritrovati con una parte consistente del centrodestra.

Il vero rebus e, soprattutto, il vero problema si presenterà nell’ipotesi che il candidato ufficiale del centrosinistra, Enzo Salera, non dovesse ottenere il successo sperato o quantomeno di arrivare al ballottaggio. Uno scenario che dividerebbe ancor di più quel resta del partito democratico cittadino, che dopo aver perso la sezione cittadina del partito, chiusa prima della presentazione delle liste, perderebbe anche chi aveva nutrito speranze nel candidato sindaco designato dalle primarie. La chiusura di una sede di partito, qualunque sia, è sempre un fatto traumatico per la democrazia e per la formazione di idee, in generale, soprattutto per una città come Cassino.

All’interno del Partito Democratico, del resto, che la situazione non fosse così tranquilla lo si sapeva e da molto tempo. Che vi fossero troppi ‘gruppi di potere’ o, per usare un termine più attinente alla prima repubblica, troppe ‘correnti’ poco di pensiero, ma molto di interessi economici, neppure mal celati, lo si sapeva. Lo si sapeva già nel 2016 quando si presentarono separati due candidati espressione del Pd, favorendo la vittoria della destra. Ed i risultati si sono visti. Neppure l’arrivo dei vertici regionali e provinciali sono riusciti a ricompattare il partito, nonostante le primarie come espressione di unità, peraltro mai raggiunta in concreto.

La domanda che in molti si pongono ora è che fine farà il Pd di Cassino?

La situazione è grave dal punto di vista politico, ma è anche triste per quel simbolo sparito dalla sede di via Arigni 176, ormai definitivamente chiusa. Un’assenza che pesa, e peserà per molto tempo, nel panorama politico cittadino, su quella parte di giovani, e non solo, che avevano creduto in nuovo corso, in nuovo modo di fare politica, meno salottiero e più vicino alle esigenze della gente ed ai bisogni di una città come Cassino, venuto meno nel corso di questi ultimi anni, sui tanti sostenitori che credevano che in città e nella provincia potesse davvero cambiare qualcosa.

Forse ci vorrà del tempo per realizzare un nuovo percorso politico partendo proprio da Cassino, contrastando una volta per tutte le scelte dei vertici regionali, ma soprattutto provinciali, con nomi e cognomi ed interessi ben precisi. Non sarà certo impresa facile, ma dovranno farlo quei giovani che si sono spesi per una politica diversa dal passato. Lo dovranno fare cercando di contrastare il principio che Cassino sia solo ‘terra di conquista’ di voti e di candidati calati dall’alto. Solo spezzando questo pessimo modo di fare politica le cose potranno cambiare. E speriamo bene!

F. Pensabene

4 Maggio 2019 0

Campionato Master Misto: Cassino Volley chiude al primo posto e si aggiudica il titolo

Di felice pensabene

Ultima giornata della regular season per il campionato amatoriale misto 2018/2019 e i ragazzi del Cassinovolley cercano la vittoria in casa dell’ostica formazione di Cervaro.

I padroni di casa sono quarti in classifica, fuori dai giochi per una eventuale qualificazione alla post season, ma squadra da sempre ostica e proibitiva da affrontare per chiunque. Gli azzurri hanno bisogno dei tre punti per scavalcare Sant’Elia e San Giuseppe e concludere il torneo al primo posto. Mister Giancarlo Pittiglio prepara al meglio l’ultimo impegno ufficiale e studia tutti i dettagli dell’incontro, dando istruzioni fin nei minimi particolari ai suoi ragazzi, per riuscire a ottenere il massimo dalla gara.

A disposizione per i cassinati ci sono Rossella Petraccone, Paola Scungio, Benedetta Traglia, Pasqualino Camasso, Gianni Nardone, Alessia Gentile, Giancarlo e Patrizia Pittiglio, Paolo Giarrusso, Ramona e Rachele Germani, Monia Valente ed Emanuela Russo.

La concentrazione degli ospiti è talmente focalizzata che al fischio d’avvio del direttore di gara gli azzurri partono a razzo e lasciano con un palmo di naso i padroni di casa. Lo slancio azzurro è tale da lasciare al palo i locali e portare gli ospiti immediatamente in fuga. Il divario tra i due team diventa subito incolmabile, con le bocche da fuoco della Città Martire per la Pace a fare la parte del leone in ogni frangente della prima frazione di gioco. Andrea Coletta e compagni non riescono a uscire dal labirinto in cui sono stati rinchiusi dal Cassinovolley, e per gli ospiti è un gioco da ragazzi tagliare il traguardo dell’1-0 con un pesantissimo score di 25-8.

Secondo tempo di gioco e azzurri sempre sugli scudi. Camasso e compagni volano sull’onda dell’entusiasmo, accelerano già in partenza e ingranano da subito le marce altissime, facendo mangiare la polvere ai padroni di casa. Il capitano locale Andreina Zabot non riesce a guidare i suoi fuori dalle sabbie mobili, Cervaro non riesce a opporre resistenza agli scatenati avversari, e il risultato che ne viene fuori è praticamente identico a quello del primo game, con i cassinati che raddoppiano il vantaggio nel conto dei set vinti e lo score che continua ad essere pesantemente sbilanciato proprio in favore degli ospiti: 25-9.

Si arriva all’inizio del terzo parziale di giornata con i locali ormai rassegnati a una sconfitta certa, e con i ragazzi di Giancarlo Pittiglio che invece vedono all’orizzonte l’obiettivo tre punti e spingono a più non posso per raggiungerlo il più velocemente possibile. Cervaro poco prima del giro di boa del game ha però uno scatto d’orgoglio, forse sfruttando anche un momento di non massima attenzione da parte dei cassinati, e riesce a recuperare diversi punti. Lo svantaggio però è tale che i padroni di casa non riescono comunque ad agganciare il pareggio, e inoltre gli azzurri sono lesti e pronti a ritrovare immediatamente la giusta concentrazione, stoppare ogni velleità avversaria e ripartire caricando a testa bassa. Cassinovolley fa nuovamente il vuoto, e di li a breve espugna il campo del Cervaro Volley con un secco 3-0, fermando il tabellone del punteggio dell’ultimo parziale sul 25-16 e guadagnando tre punti che riportano gli azzurri in vetta alla classifica.

Al triplice fischio arbitrale esplode la gioia dei ragazzi del Cassinovolley, partiti senza ambizioni ma sempre protagonisti, sempre nelle zone nobili e, con il progredire del campionato, sempre più convinti dei mezzi a propria disposizione. Cassinovolley trionfa in campionato in modo inaspettato ma meritatissimo, e guadagna il diritto alla partecipazione alle Finali Nazionali in programma a fine maggio ad Alba Adriatica. Stagione trionfale quindi per i colori azzurri, che si chiude quindi con i festeggiamenti per il campionato vinto all’ultima giornata e contro ogni aspettativa.

 

23 Aprile 2019 0

Si chiude con una sconfitta la regular season della Virtus. Nei play-out sfida con la Bakery Piacenza

Di felice pensabene

Saluta con una sconfitta, la regular season 2018/19 la BPC Virtus Cassino, che cede il passo alla Givova Scafati dopo un piacevole match che ha visto vittoriosa la formazione di coach Lardo con il risultato di 93-83.

Un match che poco contava in termini di classifica, ma che poteva rappresentare un ottimo test in vista dei play-out per la compagine di coach Luca Vettese. Così, difatti, è stato. La BPC, priva di Castelluccia e Hall, è riuscita a fornire una buona prova, caratterizzata da sprazzi di ottimo basket e da qualche amnesia di troppo, che coach Vettese insieme al suo staff stanno cercando di limitare il più possibile.

Una partita decisamente piacevole quella del PalaMangano, distinta per il ritmo alto, per un gioco fatto perlopiù da transizioni che da schemi ragionati e per le percentuali al tiro comunque buone per entrambe le squadre, che ha permesso al match valevole per la 30^ giornata del campionato di serie A2 girone Ovest, di terminare con un punteggio decisamente alto.

Con i due punti messi in palio che poco contavano per entrambe le squadre, l’occhio dei tifosi rossoblù era sicuramente rivolto sui campi del girone Est, per scoprire il prossimo avversario della BPC nella post-season.

Con la sconfitta di Jesi, retrocessa in B, e di Cento, sarà la Bakery Piacenza, vittoriosa nel derby contro l’Assigeco, a sfidare le ‘V’ rossoblù, una ‘rivincita’ per Cassino, dopo la sconfitta nella prima finale dello scorso anno nelle ‘Final Four Promozione’ di Serie B.

Una sconfitta per la Virtus, dunque, quella del PalaMangano indolore. Non sono bastati alla compagine di Vettese, i 28 punti di Ojo, i 17 di Paolin, i 13 di Ingrosso e gli 11 di Raucci; grandi prove per la Givova per Thomas, 27 punti, Tavernari, 20 punti, e Romeo, 10 punti.

Il commento nel post-partita di coach Vettese: “Oggi abbiamo fatto nonostante tutto una buona gara. Sono soddisfatto della prova dei ragazzi, che consci del fatto che la partita comunque non avesse valore, si sono impegnati, ed hanno eseguito ciò che avevo richiesto in settimana. Adesso, testa ai play-out. Le sconfitte non avranno più valore, ed abbiamo la possibilità così di riscattarci. Recuperiamo tutti in settimana e più uniti che mai giochiamoci questa opportunità che ci è stata data. Avremo di fronte una squadra con cui abbiamo perso la prima finale lo scorso anno per la promozione in serie A2, e sarà dunque per noi una piccola rivincita. Ho detto ai ragazzi negli spogliatoi, che noi eravamo già retrocessi, dunque non abbiamo nulla da perdere. Giochiamo con la mente libera. Siamo già stati all’inferno, sappiamo di che cosa si tratta. Proviamo ora a trovare gioia e soddisfazione, eliminando ciò che è stato, e pensando a quello che di straordinario potremmo realizzare; dopo tutto le fatiche che abbiamo fatto sia come società, che come squadra, ce lo meritiamo. Lavoriamo in questa direzione e vediamo quello che accadrà”.

Prossimo appuntamento per la Virtus, settimana prossima, per Gara 1 Play-Out, al PalaBakery contro la Pallacanestro Piacentina.

 

TABELLINO:

 

Givova Scafati – BPC Virtus Cassino 93-83 (23-18, 25-25, 19-19, 26-21)

Givova Scafati: Aaron Thomas 27 (9/15, 3/7), Jonathan Tavernari 20 (1/3, 6/11), Gabriele Romeo 10 (5/6, 0/2), Filip Pavicevic 9 (4/5, 0/0), Marco Ammannato 8 (3/5, 0/2), Shaquille Goodwin 8 (4/6, 0/0), Marco Passera 5 (1/1, 1/1), Claudio Tommasini 4 (2/4, 0/0), Brandon Solazzi 2 (1/1, 0/1), Andrea Esposito 0 (0/0, 0/0), Michele Giordano 0 (0/1, 0/1), Riccardo Rossato 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 3 / 5 – Rimbalzi: 32 7 + 25 (Shaquille Goodwin, Marco Passera 6) – Assist: 28 (Shaquille Goodwin, Marco Passera 6)

All. Lardo

BPC Virtus Cassino: Michael adetokunbo Ojo 28 (7/11, 4/7), Francesco Paolin 17 (6/6, 1/3), Tommaso Ingrosso 13 (5/7, 1/3), Davide Raucci 11 (4/8, 1/4), Sava Razic 6 (1/2, 0/1), Angelo Guaccio 4 (2/2, 0/2), Gennaro Sorrentino 4 (2/7, 0/5), Davide Bianchi 0 (0/0, 0/0), Marco Gambelli 0 (0/0, 0/0), Emanuele Primerano 0 (0/0, 0/0), Alessio Punzi 0 (0/0, 0/0), Mike Hall 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 8 / 10 – Rimbalzi: 25 7 + 18 (Davide Raucci 7) – Assist: 16 (Gennaro Sorrentino 5)

All. Vettese

 

 

11 Aprile 2019 0

Cassino, spaccia in stazione e si chiude nel bagno per sfuggire alla polizia, arrestato senegalese

Di Ermanno Amedei

CASSINO – Ha visto un agente fuori servizio che aveva scoperto il suo traffico all’interno della stazione ferroviaria di Cassino e per evitare l’arresto si è chiuso nel bagno. Tutto inutile per un 52enne senegalese arrestato dagli uomini del commissariato di Cassino diretto da Raffaele Mascia.

Un agente della sezione Volanti del Commissariato, libero dal servizio, ha notato all’interno della stazione ferroviaria della città martire il soggetto, di cui conosceva i suoi precedenti per spaccio di sostanze stupefacenti, che con atteggiamento sospetto si portava nei pressi dei servizi igienici pubblici in compagnia di due giovani.

Intuendo che poteva essere in atto una cessione di sostanza stupefacente l’agente richiedeva l’intervento della pattuglia di Volante di turno; nel frattempo l’agente si avvicinava ai servizi igienici e notava che il cittadino straniero riponeva un involucro all’interno dei pantaloni.

L’uomo a questo punto riconosceva l’agente di polizia e si chiudeva all’interno del bagno mentre i giovani in sua compagnia si allontanavano velocemente.

Pochi istanti dopo giungeva la pattuglia di volante e l’uomo veniva convinto, dopo molta resistenza, ad uscire dal bagno.

Si procedeva pertanto a perquisizione personale e sull’uomo venivano rinvenuti due involucri contenenti complessivamente gr. 61,20 di marijuana.

L’uomo pertanto, anche in ragioni dei numerosi precedenti di polizia per spaccio di sostanze stupefacenti, veniva tratto in arresto e condotto presso la casa circondariale a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino.

6 Febbraio 2019 0

Velletri, la strada è troppo pericolosa e il parroco chiude la chiesa. Oggi l’epilogo

Di Ermanno Amedei

VELLETRI – La strada è troppo pericolosa e il parroco chiude la chiesa. Accade in via dei Cinque Archi a Velletri dove la campana della parrocchia di San Paolo Apostolo da lunedì suonava a vuoto; il cancello, infatti, era chiuso da un lucchetto e un grosso cartello avvisa che per i servizi religiosi bisogna rivolgersi ad altre parrocchie. Il motivo della chiusura è spiegato nello stesso cartello ma anche dal parroco Don Mauro De Gregori: “Via dei 5 Archi è una strada pericolosissima – dice – già quando il semaforo funzionava, prima di attraversare, bisognava essere certi che le auto che sfrecciavano lo rispettassero. Figuriamoci adesso che il semaforo non funziona”. Il sacerdote fa riferimento all’impianto semaforico posto davanti il luogo di culto, che dovrebbe permettere ai fedeli di attraversare interrompendo il flusso di auto che nella zona è costante e sostenuto.

“Da oltre 2 mesi ho fatto presente il problema ai responsabili del Comune chiedendo il ripristino dell’impianto per l’incolumità della gente. Ero terrorizzato ogni volta che c’era messa ed ogni volta che bambini o anziani dovevano attraversare la strada per venire alle funzioni o per partecipare al catechismo. Al termine di ogni funzione chiedevo ai volenterosi di assistere i fedeli nel fermare il traffico e permettere l’attraversamento sicuro. Ho parlato con tutti, con gli assessori, finanche con il sindaco il 22 gennaio facendogli presente il grave rischio che si correva e per il quale la chiesa era sempre meno frequentata proprio perché la gente ha paura”. Sono passati 10 giorni e non è successo nulla e lunedì la chiesa è stata chiusa. Oggi l’epilogo. Il sindaco ha garantito al vescovo un intervento entro sabato “altrimenti – riferisce don Mauro – darà disposizioni al personale comunale di stazionare davanti la chiesa, fossero vigili urbani o volontari, per far rallentare le auto in transito e permettere l’attraversamento sicuro quantomeno durante le funzioni maggiormente frequentate del sabato pomeriggio e della domenica mattina”. Con questa garanzia il parroco oggi pomeriggio ha riaperto la chiesa.

4 Gennaio 2019 0

La Virtus chiude il girone d’andata in casa contro Scafati

Di felice pensabene

Sarà la Givova Scafati, dunque, l’ultima avversaria dei lupi rossoblù di questo girone d’andata di Serie A2, caratterizzato da tanta sofferenza, poche vittorie e parecchie difficoltà. Un avversario ostico, quello che dovranno affrontare Raucci e compagni, di certo l’ultimo che avrebbero voluto sfidare gli uomini di Vettese, una compagine con grande entusiasmo, qualità e talento, che dopo la vittoria con la capolista Virtus Roma, vorrà senza dubbio cavalcare l’entusiasmo che i due punti conquistati hanno portato.

Non è stato un inizio di stagione esaltante quello della formazione campana, che a dispetto delle caratteristiche importanti possedute dalla compagine di patron Longobardi, ha raccolto sicuramente poco rispetto alle aspettative di inizio stagione. Passato l’amaro per l’eliminazione, negli ottavi playoff dello scorso anno, ad opera di Ferrara, per Scafati, difatti, era iniziato un nuovo corso, con un nuovo coach e tanti nuovi volti. Sono arrivati Tommasini (6.5 ppg in 21 minuti, ndc) da Rieti, Rossato (8.1 ppg in 25 minuti, ndc) da Reggio Calabria, Thomas (top-scorer dei suoi con 22 punti in 34 minuti per gara, ndc) da Roma, Italiano (5.7 in 19 minuti, nelle 10 partite disputate in maglia giallo-blu, ndc) da Bologna, Sgobba (3.6 ppg in 11 minuti, ex giocatore rossoblù nella stagione 2014/15, ndc) da Biella e Goodwin (11.4 ppg in 29.6 minuti di utilizzo, ndc) dalla A1 greca; l’allenatore, Marco Calvani, reduce da un’annata particolare alla Viola Reggio Calabria, giudicata dal campo eccezionale mentre dal tribunale “fallimentare”, dopo il caso “Romeo-Sgobba” ha abbandonato da dimissionario il ruolo da capo allenatore, per lasciare spazio all’ex Olimpia Milano e Virtus Roma, Lino Lardo. Con l’allenatore, anche l’ex Fortitudo Bologna Nazzareno Italiano, ha lasciato la formazione campana alla volta di Casale Monferrato, non prima però, di essere sostituito dall’ex Cantù, Jonathan Tavernari, ‘cavallo di ritorno’ alla corte di patron Longobardi. Le maggiori responsabilità offensive, per Scafati, sono senza dubbio sulle spalle di Thomas, coadiuvato dal lungo Goodwin, che garantisce sotto le plance rimbalzi e un gran gioco spalle a canestro. Contento darà la scossa entrando dalla panchina, ma attenzione alle ‘bombe’ da 3 punti di Tavernari, capace di accendersi da un momento all’altro e di ‘spaccare la partita’.

Dodicesima posizione in classifica occupata in questo momento dalla Givova, con 6 match vinti ed 8 persi; sotto la guida di Lino Lardo, 2 vittorie e 3 sconfitte.

“Nella partita con Biella, rispetto alle precedenti partite, abbiamo fatto un visibile passo indietro” commenta nel presentare il match il coach cassinate, Luca Vettese.

“Ho visto una squadra spenta e disunita, in completa contraddizione con quella che avevo visto, nonostante le sconfitte, negli scorsi match. Mi aspetto contro Scafati una risposta di gruppo; confido nella volontà di tutti di fornire un piccolo mattoncino alla causa, ma nella prospettiva di portare a casa la partita, non con la voglia di arrivare a fine match con l’obiettivo di produrre delle buone prestazioni solo a livello individuale. Con la compagine campana, servirà aggressività, concentrazione e abnegazione nei 40 minuti di gioco. Loro vengono da una straordinaria vittoria contro la Virtus Roma, e vorranno senza dubbio cavalcare l’entusiasmo che questi due punti hanno generato. Noi, invece, abbiamo la possibilità di ritrovare la nostra identità di team, smarrita dalla gara di Bergamo”.

Designati gli arbitri per questa prima sfida del 2019 dei lupi rossoblù, e saranno i signori: MASCHIO DUCCIO di FIRENZE (FI), SARACENI ALESSANDRO di ZOLA PREDOSA (BO) e BARBIERO MARCO di MILANO (MI).

La partita sarà trasmessa in diretta streaming su LNP TV Pass ed in diretta audio streaming dal canale Spreaker della società, Virtus Cassino Radio (https://www.spreaker.com/show/lo-show-di-virtus-cassino). Aggiornamenti live anche dai canali ufficiali Facebook (www.facebook.com/VirtusCassino), Twitter (@VIRTUSTSB) ed Instagram (@virtuscassino).

ROSTER:

BPC Virtus Cassino: Antino Jackson, Dalton Pepper, Francesco Paolin, Davide Raucci, Luca Castelluccia, Tommaso Ingrosso, Fabrizio De Ninno, Gennaro Sorrentino, Dario Masciarelli, Davide Bianchi.

 

Givova Scafati: Aaron Thomas, Shaquille Goodwin, Marco Contento, Riccardo Rossato, Gabriele Romeo, Jonathan Tavernari, Marco Ammannato, Giorgio Sgobba, Brandon Solazzi, Michele Giordano, Andrea Esposito, Alessandro Zaccaro.

11 Dicembre 2018 0

Ai domiciliari a Cassino, 45enne si chiude in casa e minaccia di farla esplodere con il gas

Di Ermanno Amedei

CASSINO – Ha minacciato di togliersi la vita con un gesto estremo che, se attuato, sarebbe stato causa di un disastro. A Cassino, nella tarda mattinata di oggi, un 45enne residente in via Garigliano e agli arresti domiciliari, si è chiuso in casa aprendo la valvola del gas con l’intenzione, o almeno così minacciava, di voler togliersi la vita con una esplosione che avrebbe arrecato danni all’intero palazzo. Immediatamente sul posto sono accorsi vigili del fuoco, operatori del 118 e i carabinieri della Compagnia di Cassino che hanno aperto con l’uomo una trattativa in seguito alla quale è stata scongiurata la tragedia. Il 45enne, quindi, è stato affidato agli operatori del 118 e la casa è stata messa in sicurezza.

Ermanno Amedei