Tag: funerale

22 Febbraio 2018 0

Torna da Torino ad Ausonia per il funerale della sorella: 78enne muore cadendo in un uliveto  

Di admin
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

AUSONIA – Era tornata a Selva Cava, frazione di Ausonia, da Torino dove vive con i figli, per partecipare ai funerali della sorella deceduta qualche giorno fa e, oggi pomeriggio, è stata ritrovata senza vita in un podere non molto lontano dalla casa in cui alloggiava.

La donna di circa 78 anni sarebbe deceduta cadendo da un muretto a secco e battendo la testa proprio nei luoghi della sua giovinezza.

Sul posto, oltre ai carabinieri di Esperia, sono arrivati anche gli operatori del 118 che nulla hanno potuto fare per lei se non accertarne l’avvenuto decesso.

Ermanno Amedei

29 Aprile 2010 0

Funerale per la morte del gatto e 10 mila euro di eredità ciascuno per quelli ancora in vita

Di redazione

“Filippo ed io vivevamo insieme da 23 anni, era con me fin da quando aveva pochi mesi e quando è morto ho sentito di aver perso un figlio”. L’88enne di Pineto in provincia di Teramo non parla di una persona ma del suo affezionato gatto morto il mese scorso e trattato, così come da vivo, come una persona. Quando Filippo ha chiuso gli occhi per sempre, la sua anziana padrona, una vedova benestante e senza figli, lo ha fatto sistemare in una cassa realizzata su misura, e dopo un funerale, Filippo è stato seppellito all’ombra di una palma. Voci di popolo e il quotidiano “Il Centro” hanno raccontato che la donna, per il funerale del suo compagno di vita avrebbe speso ua cifra che si aggira intorno ai 12 mila euro. Anche se, quanto raccontato rende credibile la notizia, lei, seccamente smentisce: “In tutto avrò speso qualche centinaio di euro e mi sono anche arrabbiata con le pompe funebri perché ho detto che era poco”. In vita le cose per Filippo, cosi come per l’altra gatta Bianchina e il cane Leopoldo, non sono andate certo male. Ognuno degli animali, nell’appartamento della donna, ha una stanza con tanto di letto, riscaldamento e una governate che si occupa di mantenere pulito e di portarli fuori per i bisogni. A servire da mangiare ci pensa direttamente l’88enne che da loro il timballo cucinato quotidianamente da un vicino ristorante. Una passione per gli animali, quella dell’anziana donna, che guarda anche al futuro. La vedova, infatti, sa che l’età avanza e per questo aveva destinato ben 30 mila euro della sua eredità proprio a Filippo e agli altri due animali domestici. Insomma, chi si fosse occupato di loro fino alla fine dei loro giorni, avrebbe percepito ben 10 mila euro per ciascun animale. Filippo però, purtroppo, si è spento prima per cui la sua “quota” di eredità è passata ad un altro trovatello. L’amore pèer gli animali, però, non si ferma solo a quelli domestici: “Le persone ti tradiscono, un animale no”, convinta di questo la donna “semina alimenti e cibaglie su muri, marciapiedi e finanche tetti. “Dò da mangiare a circa 40 piccioni e altre decine di animali nel circondario”. Questo aspetto ha creato antipatie e rancori. I vicini infatti maldigeriscono che randagi e animali di ogni genenere si raccolgono nei pressi delle loro case attirati dalle cibaglie diseminate della donna e sono fioccate denunce. ermadei@libero.it

16 Gennaio 2010 0

Carrozza con cavalli, banda musicale e fiori al funerale rom

Di redazione

Quattro cavalli neri con tanto di pennacchio nero a trainare una carrozza in legno e ferro lavorato, la banda musicale che suonava note struggenti, circa 20 corone di fiori portato dai parenti, tutte le famiglie rom dell’Abruzzo riunite, così è stato celebrato questya mattina nella chiesa di san Pietro a Lanciano (Ch), il funerale di un anziano rom. La cultura rom, si sà, è ricca di tradizioni che si conservano in particolare nei riti. Il funerale è di uno zingaro, meglio se possidente, da meglio questa idea. Il carrozzone funebre trainato dai cavalli è arrivato direttamente da Caserta mentre la banda musicale è della zona. Il corteo funebre, a piedi, con circa 300 persone al seguito, ha attraversato tutto il centro frentano diretto al cimitero. Non è stato difficile capire per quali strade il corteo fosse passato; i familiari, infatti, al passaggio del feretro, hanno gettato i fiori lungo i tre chilometri che separano la chiesa dal camposanto. Insomma, volente o nolente, tutti i lancianesi, questa mattina, si sono dovuti accorgere del funerale. Er. Am.

18 Marzo 2009 0

Tenta di seppellire la moglie: non aveva soldi per il funerale

Di redazione

In fondo, come dargli torto: con quello che costano, oggi, i funerali! Così, un giapponese di 59 anni avrebbe dato degna sepoltura alla sua cara moglie da poco deceduta, scavandole una fossa, se non fosse stato fermato dalla polizia. Hiroshi Nakamura, questo il nome dell’uomo, non aveva soldi per rivolgersi ai necrofori, e per questo aveva scelto un posticino nei pressi della loro casa; adesso, risulta indagato per abbandono e occultamento di cadavere. La polizia era stata allertata dalla polizia, che gli aveva visto trascinare un grosso involucro, da cui pare fuoriuscissero un paio di gambe.