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28 Febbraio 2018 0

Cisterna di Latina, nulla da fare per le piccole Alessia e Martina

Di admin
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CISTERNA DI LATINA – E’ finita nel peggiore dei modi tanto che il termine tragedia non basta a descrivere quanto accaduto questa mattina in via Collina dei Pini a Cisterna di Latina. Martina e Alessia sono state freddate dalla mano del padre probabilmente poco dopo che l’uomo, Luigi Capasso, aveva sparato alla moglie Antonietta Gargiulo ferendola gravemente.

Adesso si è allentato il sistema di sicurezza intorno all’appartamento in cui l’appuntato scelto dei carabinieri si è barricato tenendo con se le bambine.

Il Gis, l’unità speciale dei carabinieri ha lasciato il campo così come i vigili del fuoco e gli operatori del 118 di supporto. Mentre la gente rientra nelle proprie case commenta la tragedia di quelle due bambine e della donna ricoverata in ospedale al San Camillo di Roma attinta da tre colpi di pistola. L’uomo alle 13.30 circa, durante le trattative con i mediatori che si svolgevano sul balcone, è entrato in casa e si è sentito il rimbombo di un colpo di arma da fuoco. L’uomo non é più uscito. Quando i militari sono entrati lo hanno trovato morto così come morte erano le due bambine. In corso adesso ci sono tutti i rilievi del caso.

Ermanno Amedei

17 Novembre 2017 0

Nulla di fatto al tavolo regionale per i 532 lavoratori dello stabilimento Alfa Romeo di Piedimonte

Di redazionecassino1

Roma – “Si è concluso con un nulla di fatto il tavolo regionale per i lavoratori della Fiat di Cassino. A ben 532 di loro non sono stati rinnovati i contratti con un sms dell’azienda che ha comunicato così la fine della loro prestazione lavorativa. Durante l’incontro, cui hanno partecipato le organizzazioni sindacali dei lavoratori del settore della somministrazione e del metalmeccanico e gli assessori al lavoro e allo sviluppo economico della Regione, è stato ribadito tutto l’iter che ha portato alla drammatica situazione, che non riguarda soltanto i 532 lavoratori in questione, ma anche altri 500 di tutto l’indotto Fca del cassinate”. Così in una nota il segretario generale della UilTemp Lazio, Lorenzo Giuliani, dopo l’incontro con gli assessori regionali. “La Regione – prosegue Giuliani – oltre ad illustrare un piano che porterà al rafforzamento ed innovazione dell’area interessata nel settore dell’automotive, si è assunta l’impegno di aprire fin da subito un’interlocuzione con l’azienda e con le Agenzie per il Lavoro, affinché possa trovarsi una soluzione ad un evidente problema sociale ed eventualmente con il Governo. Si tratta di un primo passo che però immaginiamo abbia dei tempi lunghi, mentre la questione necessita di risposte immediate. Si deve considerare, infatti, che la maggior parte di questi lavoratori potrà ottenere –in base a quelli che sono i requisiti per la ‘Naspi’ e rispetto al periodo lavorato presso Fca – un ammortizzatore sociale per un periodo massimo di quattro mesi. Per questo – conclude il sindacalista – la Uiltemp Lazio ha già messo a disposizione di tutti questi lavoratori i propri sportelli sindacali presenti sul territorio per la richiesta di un ulteriore ammortizzatore previsto dalla bilateralità del settore della somministrazione, il cosiddetto sostegno al reddito. Rimane il fatto però che anche questa misura rappresenta una “toppa” che deve essere accompagnata da ulteriori strumenti da mettere in campo da tutti i soggetti coinvolti: Regione, FCA e le agenzie interessate”.

3 Novembre 2016 0

Pontecorvo città “no migranti”, il sindaco non da nulla osta a struttura per accoglierli

Di admin

Pontecorvo – Il sindaco di Pontecorvo Anselmo Rotondo, dopo sopralluogo ad uno stabile individuato da una cooperativa per accogliervi i migranti, non ha concesso il nulla osta.

La decisione è arrivata nella tarda mattina di ieri, dopo un incontro con i tecnici della cooperativa assegnataria della quota di immigrati che aveva fatto richiesta di allocarli in un palazzo della zona del centro commerciale a Pontecorvo.

Al summit ha presso parte oltre al sindaco, gli assessori Fernando Carnevale e Armando Satini, ma soprattutto il responsabile dell’ufficio tecnico Roberto Di Giorgio.

“E’ stato un incontro franco – ha detto il sindaco – e diretto affrontato con la piena consapevolezza di trattare una materia delicatissima che riguarda vite umane e drammi di popoli oppressi, alla luce della documentazione esibita dalla cooperativa sono emerse gravi carenze di tipo amministrativo, urbanistiche e sanitarie, tali da non dare il nulla osta all’agibilità della struttura.

Per cui a Pontecorvo, in quello stabile, non arriveranno migranti. Tra le altre cose sono emerse delicate situazioni di tipo concessorio che abbiamo ereditato, per cui se avessimo rilasciato l’agibilità saremmo incorsi in possibili danni erariali. L’intera questione, tuttavia, come atto dovuto, è stata segnalata alla compagnia dei carabinieri di Pontecorvo.

Sul versante politico occorre solo dire al capogruppo Riccardo Roscia che in questi giorni avrebbe fatto bene a tacere, sappiamo benissimo cosa fare e come intrattenere i rapporti con la prefettura e con sue eccellenza il prefetto Emilia Zarrilli sempre presente e punto di riferimento per chi amministra gli enti locali.

Proprio la prefettura, informata delle criticità emerse sia dal Comune sia dalla cooperativa, sta guardando altrove,  in altri comuni, per allocarli.

Il populismo non paga mai, l’azione amministrativa seria e coerente con le norme vigenti è la sola strada che intendiamo percorrere.

Avanti nel solo interesse della cittadinanza, tutta”.

31 Gennaio 2010 0

Estorsione alla madre, il 19enne indagato scompare nel nulla

Di redazione

Non terminano le sorprese a Lanciano (Ch) ad opera di Candido Antonio L. M. e che aggravano ulteriormente la sua posizione: dopo la mancata ottemperanza al provvedimento del GIP, stando al quale non avrebbe dovuto lasciare l’hotel presso cui aveva eletto domicilio tra le 22.00 e le 6.00 del mattino, ieri sera il 19enne ha definitivamente lasciato l’hotel, pagando quanto dovuto per l’occupazione della camera e portando via i suoi effetti personali, ma tralasciando di comunicare ai Carabinieri il nuovo domicilio. Attualmente, quindi, del ragazzo se ne sono perse le tracce e si teme per l’incolumità di sua madre, che aveva denunciato le estersioni da lui subite fin dallo scorso dicembre e che, come ricorderete, in seguito a queste si era vista costretta a consegnargli ben 6.000 per evitare di vedersi dar fuoco alla casa o alla macchina o, ancor peggio, far del male alle sue due figlie e al suo nuovo compagno. Infatti, data la strafottenza con cui ha ben ritenuto di non ottemperare ad un provvedimento dell’A.G., non si esclude che possa far ritorno nel Comune di Lama dei Peligni (Ch), presso cui ha invece avuto il divieto di rientro. I Carabinieri hanno intensificato i controlli e attualmente è in corso il rintraccio del ragazzo.

21 Gennaio 2010 0

Prende un televisore panoramico e se ne va come nulla fosse

Di redazione

Asporta un televisore di ultima generazione esposto nel settore elettrodomestici di un supermercato di Isernia e si allontana pensando di non dare nell’occhio alle maestranze del negozio. Ma non passa inosservato e la sua descrizione fatta ai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Isernia subito chiamati tramite il “112”, ha consentito di rintracciarlo. Si tratta di un 26enne del luogo già noto ai militi, che lo hanno trovato nella sua abitazione. Nel corso della perquisizione è stato trovato il televisore del valore di 800 Euro che è stato reso ai legittimi proprietari mentre il giovane è stato arrestato per furto aggravato e trattenuto presso la Caserma del Comando Provinciale di Ponte S.Leonardo, per essere presentato al rito di convalida e rito direttissimo.