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25 Marzo 2019 0

Basket serie C Silver: Veroli espugna il parquet della Nova Bk Ciampino 77-75

Di redazionecassino1
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La Pallacanestro Veroli 2016 espugna il campo della Nova Bk Ciampino chiudendo il match con il risultato di 75-77 e mantenendo vive così le speranze playoff che sembravano affievolite dopo le ultime uscite. Si rilancia con questa serata la squadra di coach De Rosa che a tre giornate dal termine distanzia Gaeta (con cui i ciociari hanno gli scontri diretti a sfavore 0-2) ed accorcia proprio su Ciampino con cui il confronto diretto è favorevole sul 2-0. Partita equilibrata e partenza propizia per i padroni di casa che però vengono recuperati nel secondo quarto dalla Pallacanestro Veroli 2016 trascinati da un super Frusone seguito dai fratelli Fiorini ed Alessandrini con il finale favorevole alla squadra ospite. I ciociari, infatti, mostrano il loro volto migliore in una gara da dentro/fuori in cui l’esperienza degli uomini più rappresentativi è servita a portare a casa la vittoria. Come detto, per la Pallacanestro Veroli 2016 sono 2 punti fondamentali per continuare la corsa ai playoff, un successo che dà morale per le ultime tre gare tutt’altro che semplici a cominciare dalla prossima contro Carver Roma in programma Sabato 30 Marzo.

 

Nova Bk Ciampino 75 – Pallacanestro Veroli 2016 77

Pall. Veroli: Alessandrini 12, Mauti 7, Iannarilli 6, Igliozzi n.e., Fiorini G. 12, Fontana n.e., Fiorini M. 13, Frusone 27, Renzi 1, Moraldi. All. De Rosa

 

4 Febbraio 2019 0

Basket Cassino vittoria esterna sul parquet di Roma Eur, 75-71, ma dopo i supplementari

Di redazionecassino1
E’ servito un tempo supplementare al Basket Cassino per ottenere una vittoria che in fase di pronostico era forse una delle più facili in questa parte del campionato. I ragazzi di coach Pagano costretti a giocare in un orario assurdo, palla a due ore 21.20 di domenica causa la concomitanza di una gara di pallavolo femminile che si è protratta al 5° set, in un campo, il Pala Tellene freddo e umido al limite della praticabilità e a rischio infortuni visto che si scivolava hanno dovuto far ricorso ad un overtime per domare la resistenza di una coriacea ed onesta formazione romana che ha avuto sempre il comando della gara per poi perderla all’ultimo minuto sotto le bordate del cecchino Ausiello per lui 33 punti e tanta sostanza. Assenze importanti per tutte e due le formazioni:  coach Calzoni rinuncia al suo miglior giocatore Baldrati, Cassino non può schierare Matteo Pagano fermo per un piccolo intervento, (auguri di pronta guarigione ), West Vidal fermo per febbre e  per il primo tempo De Pippo in panca prima di gettarlo nella mischia, (decisivo anche il suo apporto nella vittoria finale). Il nostro racconto però comincia al minuto 40 della partita, momento topico e decisivo soprattutto per le nostre coronarie, dopo aver a lungo inseguito i nostri ragazzi riescono a impattare il punteggio proprio a 5 secondi dalla sirena finale, 66 pari. Rimessa per Roma che può portare al tiro i suoi giocatori, la difesa di Cassino è attenta e aggressiva, si vuole arrivare all’overtime, la responsabilità del tiro finale tocca ad Armezzani numero 17 dei padroni di casa, tiro sbagliato sirena e colpo di scena uno degli arbitri fischia fallo sul tiratore, cronometro fisso su 0 secondi, proteste veementi di Cassino e di tutta la panchina ma arbitri irremovibili, Armezzani ha la possibilità di regalare ai suoi una vittoria incredibile ma il destino ha deciso di ripagare Cassino da questa decisione assurda e cervellotica, entrambi i tiri vengono falliti e la gara  va in extra time con Cassino che dopo aver tanto rincorso riesce a piazzare i colpi decisivi che servono ad ottenere una vittoria importantissima ribaltando anche il computo dei punti nelle due gare, -3 in casa, +4 fuori. Partita corretta da parte delle due formazioni, tanti under in campo ma le assenze e le presenze part-time pesano soprattutto per il roster cassinate, straordinari garantiti per Ausiello, 33 per lui, per Shaykarov  14 per il macedone, 16 per il capitan De Santis ma soprattutto per De Pippo che nel secondo tempo con i suoi preziosi rimbalzi e per i fondamentali 11 punti realizzati regalano una vittoria preziosissima a tutto il gruppo cassinate. Buona la prestazione dei padroni di casa che hanno realizzato 30 punti da tre, con Liberti autore di 4 triple con 15 punti totali per lui miglior realizzatore per la Rent Max Roma Eur. Parziali in perfetta parità 1° e 4° per i romani, 21-15 e 18-15, secondo e terzo per Cassino 15-19 e 12-17. Nell’overtime Cassino vince 9 a 5 e incamera altri 2 punti preziosissimi per il suo cammino che visto i risultati del fine settimana, (tutte sconfitte le capo classifica) fa ben sperare per il futuro anche se onestamente avremmo voluto soffrire di meno. Domenica in casa arriva Pontinia che all’andata ci sconfisse di 20, 85-65, ma con Cassino capace di comandare nel primo tempo chiuso in vantaggio in doppia cifra prima del crollo soprattutto nel parziale finale 21-7.

 

Parziali: 21-15, 15-19, 12-17, 18-15, 5-9 Tabellini : Roma Eur: Liao 5, Melchiorri 8, Costa 10, Pascotto 2, Armezzani 14, Proietti, Liberti 17, Angelini 5, Vasale 10. Coach Calzoni Basket Cassino : Barrella, Shaykarov 14, De Dantis 16, De Pippo 11, Lena, De Rosa, Pignatelli 1, Ausiello 33, Comarca, D’Annolfo 3. Coach Pagano L.

 

26 Novembre 2018 0

La Virtus Cassino si ferma anche sul parquet di Latina, nona sconfitta consecutiva

Di redazionecassino1

Una bella partita quella disputata tra Latina e la Virtus Cassino, che ha visto però soccombere per la nona volta, in altrettante partite disputate, la formazione di coach Luca Vettese. Una formazione, quella ospite, non capace di vincere e di avere la forza emotiva necessaria per portare a casa la gara, nonostante le occasioni avute durante il match di conquistare i due punti in palio sul parquet pontino.

L’incontro si apre con Latina che parte meglio con l’asse Lawrence-Carlson sugli scudi; per la Virtus rispondono Raucci e Castelluccia in rapida sequenza dopo un time-out di Vettese. Al rientro sul parquet, però, Latina difende con le unghie e con i denti il vantaggio scavato, soprattutto con Fabi al quale replica Jackson che firma con l’ausilio dei suoi compagni un mortifero 8-0 di parziale. È 17-14 per Latina e Gramenzi è costretto a rifletterci insieme ai suoi. Al rientro, la BPC ricuce lo svantaggio e arriva fino al -1, prima che Lawrence e Fabi scaccino di nuovo via i lupi rossoblù, che vanno al primo mini-intervallo sotto di 7 lunghezze, 23-16.

In avvio di seconda frazione, la Virtus appare più determinata nel ricucire lo strappo e raggiunge la parità al 13’ a quota 25. Su una rimessa in zona offensiva, poi, è Paolin al 15’ a firmare il primo vantaggio rossoblù; al numero 10 rossoblù, ribattono però Tavernelli e Fabi che al 17’ mettono a referto il 34-30. Ancora quattro punti di fila per la Virtus, che conquista di nuovo il pareggio, prima che capitan Baldassare firmi dall’angolo il +3 nerazzurro.

È Lawrence, infine, che con un canestro nel pitturato, fa concludere il quarto sul risultato di 41-36.

Al rientro dall’intervallo lungo, l’avvio è di quelli avvincenti, con le squadre che si rispondono colpo su colpo: Pepper, Jackson e Raucci protagonisti assoluti per la formazione ospite, Carlson e Allodi invece per la Benacquista. L’inerzia è nelle mani del team della città martire, che al 34’ conduce di quattro lunghezze. Time-out per Gramenzi prima del viaggio in lunetta di Jackson, ma è Mike Carlson che in uscita dal minuto di sospensione, scuote i suoi firmando quattro punti di fila: è -2 Latina. Regna l’equilibrio al PalaBianchini, fino alla parità a quota 56 firmata da Andrew Lawrence. Time-out per coach Vettese, che però non produce gli effetti sperati, ed al termine del terzo quarto è sempre Latina ad essere sopra di tre lunghezze, 62-59.

L’ultima frazione inizia con ritmi terribilmente alti, con le due compagini che si rispondono ancora colpo su colpo, prima che la classe arbitrale inizi a prendere in maniera prepotente la scena sul rettangolo da gioco.

A rimetterci ? Ovviamente la Virtus Cassino. Come? Al 33’, un calcio di Di Bonaventura dopo un suo tiro da tre punti, forse da espulsione, ai danni di Pepper, viene sanzionato dagli arbitri come fallo del numero 32 ospite, che nel tentativo di chiedere spiegazioni ai direttori di gara si becca un bel fatto tecnico. 4 tiri liberi e palla agli avversari. Finita ? Assolutamente no. Palla per Latina, fallo subito inesistente da Allodi, canestro, tiro libero aggiuntivo e… tecnico alla panchina della Virtus. Si sfiora il ridicolo al PalaBianchini, dal -4, la classe arbitrale in meno di un minuto riesce a determinare un 7-0 di parziale in un ‘amen’, riesce a tagliare le gambe agli uomini di Vettese. Difatti, la forza mentale in questo momento per Bagnoli e compagni, di risalire da una situazione di svantaggio di 14 lunghezze, non c’è e la ‘frittata’ è presto fatta. La BPC si avvicina fino a -8, ma non riesce più dopo l’accaduto ad impensierire seriamente la compagine di casa. Termina la partita e a trionfare è il Basket Latina con il risultato di 92-83.

Buona le prova di Ingrosso, indubbiamente il migliore in campo della Virtus Cassino, autore di 19 punti e 5 rimbalzi, in 25 minuti di utilizzo.

Al termine della partita, le parole della presidentessa Donatella Formisano.

Nel mirino della rappresentante rossoblù, i suoi atleti, da cui ha deciso di prendere nettamente le distanze, accusandoli di un atteggiamento poco professionale, confermando al contempo la fiducia in coach Vettese.

“Ci siamo trovati in una categoria importante, in una situazione difficile ed il silenzio stampa era stato indetto per analizzare al nostro interno le cause delle sconfitte ed evitare di rilasciare dichiarazioni imprecise. Siamo in un momento di crisi profonda, sono delusa dai giocatori a livello tecnico e umano, alcuni atleti non rappresentano la società che abbiamo costruito negli anni, sono stati scelti anche per le loro doti personali ma si stanno rivelando il contrario di quello che ci aspettavamo. Abbiamo problemi nello spogliatoio, i giocatori si detestano fra di loro, non remano nella stessa direzione. Nessuno però abbandona la nave, ho detto agli atleti che io di mestiere faccio l’insegnante e mio marito è un medico, noi incarniamo una società che promuove il basket per passione: questo, insieme alle competenze, ha permesso di raggiungere grandi obiettivi nonostante risorse economiche limitate e lo scetticismo del territorio. Cassino storicamente è una piazza triste, non ama il basket, non ha mai avuto una squadra in A2 e non riesce a comprenderne le potenzialità. Ai giocatori ho detto che per me il ruolo di presidente non è un lavoro, per me la Virtus può finire oggi: la mia vita non cambierebbe, anzi forse ritroverei serenità all’interno della mia famiglia. Loro, invece, lo fanno di mestiere e dovrebbero dimostrarsi professionisti, invece non sono nemmeno degni di essere chiamati dilettanti, giocatori o meglio uomini. In campo dimostrano mancanza di lucidità e questo emerge in tutti i loro comportamenti. Io mi assumo le responsabilità come società, ho chiesto ai ragazzi cosa fare per aiutarli ma non ho ricevuto risposta, la dirigenza è andata incontro al gruppo, loro invece hanno negato qualsiasi problema. In tutti questi anni ci sono sempre state difficoltà ma non ho mai visto un atteggiamento di questo tipo, manca l’educazione, ho detto loro che non vorrei essere la madre perché arrivare a non salutare i dirigenti e il presidente è un atteggiamento inqualificabile. Non permetterò a un gruppo di giocatori che desiderano essere chiamati professionisti ma non si comportano come tali, di distruggere ciò che è stato costruito faticosamente grazie alla passione e all’impegno di una famiglia di sognatori e di matti. Continueremo con la nostra linea, i giocatori saranno chiamati a prendersi le loro responsabilità, la guida tecnica non è assolutamente in discussione. Ritengo che un allenatore che ha portato una società dalla Serie D alla Serie A2 abbia tanti meriti, i giocatori sapevano dall’inizio il nome del coach, sono venuti qui pensando alla tranquillità, a una società in cui i tifosi non contestano e non protestano ma supportano il club perché conoscono la nostra famiglia e il nostro impegno. A questo punto io mi dissocio dai giocatori, viviamo in un mondo dove le società sono viste come il male assoluto da combattere, si pensa ancora a uno scontro fra capitalisti e proletari. Gli atleti vengono rispettati e coccolati ma anche gli altri presidenti dovrebbero pretendere rispetto ed educazione come faccio io, invece di creare associazioni per tutelarli: forse avremmo dei veri uomini e non ragazzi viziati. Nel lavoro chi sbaglia viene chiamato a risponderne, io come insegnate ogni giorno rendo conto ad alunni, genitori, dirigente scolastico e colleghi ma lo faccio con amore e professionalità”.

Sul banco degli imputati, ovviamente, anche la classe arbitrale e i designatori di gara, nonchè le “perplessità” manifestate sulla scelta degli stessi di chiamare a dirigere la gara ad un fischietto di Anzio, il signor Paolo Lestingi.

Scetticismo senz’altro anche sui falli tecnici e sulle decisioni degli stessi, che hanno determinato in maniera evidente l’andamento della partita.

“Ho ricevuto i complimenti da parte degli addetti alla sicurezza – ha spiegato la presidentessa – perché ho invitato i miei tifosi a non pensare agli arbitri ma solamente ai nostri errori. Avevo già accennato in passato che c’erano state direzioni di gara da osservare con attenzione, non voglio fare polemica ma vorrei che gli organi competenti facessero correttamente il loro lavoro e guardassero con attenzione le partite. Designare un arbitro di Anzio per una gara a Latina mi sembra inadeguato, inopportuno e superficiale, lo trovo atipico, senza aggiungere altro. Quando la partita era in bilico sono stati fischiati una serie di falli tecnici, con questo non voglio giustificare la sconfitta né togliere merito a chi ha vinto, sia chiaro, sono solamente delle osservazioni che mi auguro vengano tenute in considerazione da chi di dovere. A pensare male si fa peccato ma a volte ci si prende, diceva Andreotti, allora quando certe situazioni si verificano strategicamente in ogni partita, quando cambiano gli arbitri ma non la musica, vuol dire che c’è un problema. Di certo nel dubbio è più facile fischiare contro l’ultima in classifica che contro l’altra squadra, questo è un pensiero comune a tanti”.

È un fiume in piena la presidentessa cassinate, che annuncia delle rivelazioni che si riserva di rendere pubbliche in un secondo momento: “Il mondo del basket è molto particolare, ho scoperto delle cose allucinanti, voglio ancora aspettare prima di parlare, il tempo mi consentirà di riflettere. Le statistiche vanno lette: si guardi la sequenza di tiri liberi e falli e in quale momento vengono assegnati, questo accade puntualmente in ogni match. Ho parlato dei demeriti della mia squadra come prima cosa, questo però non autorizza gli arbitri a darci il colpo di grazia quando stiamo già zoppicando, il direttore di gara deve essere imparziale e professionale; il giocatore può perdere la lucidità, l’arbitro no, altrimenti deve cambiare lavoro. Nella scorsa partita (contro Tortona, ndc) il coach avversario (Marco Ramondino, ndc) ha chiamato per nome un arbitro chiedendogli di fischiare un fallo. Cassino è una Cenerentola, nessuno se l’aspettava e forse è scomoda, come la sua presidentessa“, conclude.

Sicuramente quella in casa Virtus, è una situazione complicata, complessa. La classifica, però, non aspetta, e le ‘V’ rossoblù sono chiamate adesso a vincere necessariamente nel prossimo scontro tra le “mura amiche” contro la Leonis Roma al Palasport di Frosinone. Appuntamento sabato ore 20:45.

 

Benacquista Assicurazioni Latina – BPC Virtus Cassino 92-83 (23-16, 18-20, 21-23, 30-24)

 

Benacquista Assicurazioni Latina: Andrew Lawrence 19 (5/9, 2/4), Michael Carlson 19 (5/7, 2/3), Agustin Fabi 17 (5/6, 1/5), Riccardo Tavernelli 12 (2/5, 2/3), Alessandro Cassese 11 (4/4, 1/4), Giovanni Allodi 9 (4/5, 0/1), Patrick Baldassarre 4 (2/4, 0/1), Giorgio Di bonaventura 1 (0/1, 0/2), Matija Jovovic 0 (0/1, 0/1), Tarik Hajrovic 0 (0/0, 0/0), Matteo Di prospero 0 (0/0, 0/0), Matteo Nulli 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 14 / 20 – Rimbalzi: 37 8 + 29 (Michael Carlson 9) – Assist: 15 (Agustin Fabi 6)

All. Gramenzi

 

BPC Virtus Cassino: Tommaso Ingrosso 19 (5/6, 2/6), Antino Jackson 17 (4/8, 2/5), Dalton Pepper 16 (4/9, 1/5), Davide Raucci 10 (4/6, 0/1), Luca Castelluccia 8 (1/1, 2/7), Simone Bagnoli 6 (3/8, 0/0), Francesco Paolin 5 (0/3, 1/2), Dario Masciarelli 2 (0/3, 0/2), Filippo Rossi 0 (0/0, 0/0), Fabrizio De ninno 0 (0/0, 0/0), Samuele Montagner 0 (0/0, 0/0), Davide Bianchi 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 17 / 22 – Rimbalzi: 34 14 + 20 (Dalton Pepper 7) – Assist: 12 (Antino Jackson 3)

All. Vettese

 

 

23 Aprile 2018 0

Basket C/Silver: Importante vittoria casalinga per Veroli contro Gaeta

Di redazionecassino1

La gara, disputata domnica, tra Pallacanestro Veroli 2016 e Basket Serapo Gaeta, termina con il risultato di 80-67. Importante vittoria interna per la Pallacanestro Veroli 2016 che consolida la posizione playoff superando una lanciata Gaeta (reduce dalla vittoria con la Fortitudo Roma) con una prova convincente. Un avvio di gara spento, nei primi tre minuti di gioco le squadre faticano a mettere a segno un canestro poi arrivato con un tiro da tre del Basket Serapo Gaeta. Si entra nel vivo della gara sempre condotta dalla Pallacanestro Veroli 2016 che recupera Mauti tornato in ottima forma, la gara di oggi ne è stata testimone. Basket Serapo Gaeta prova a contrastare i giallorossi che con un pressing a tutto campo chiudono il primo quarto a +8 (21-13). Alla ripresa la Pallacanestro Veroli 2016 procede a testa alta, trascinata dai fratelli Fiorini e da un Frusone particolarmente ispirato, mantenendo le distanze con ottime giocate nel pitturato e le bombe dei fratelli Fiorini. Si chiude il secondo quarto con il risultato di 44-39. Nonostante l’assenza di Velocci, la formazione ciociara conduce la gara riuscendo a trovare l’allungo decisivo nel terzo periodo, quando il vantaggio si attesta ampiamente sulla doppia cifra, con gli ospiti che pagano un parziale da soli 10 punti messi a referto: la Pallacanestro Veroli 2016 arriva al +11 a 3′ 10″ di gioco nel terzo quarto, Serapo risponde e riduce le distanze arrivando a -3 a 4′ 20″ dalla fine. Ma la Pallacanestro Veroli 2016 ci crede e guidata dai soliti fratelli Fiorini, Vinci, Mauti e Celani, forti sotto canestro e nei contropiedi, chiude il terzo quarto a +17. Rush finale in divenire, la gara si scalda, ma la Pallacanestro resta concentrata e chiude il match 80-67. I fratelli Fiorini con 21 punti a testa, assieme a Frusone con 16, i migliori tra i padroni di casa, a Gaeta non basta il solito Porfido per uscire vincente e adesso la strada verso la post season si complica, con la prossima gara interna con la Carver nel turno infrasettimanale che diventa decisiva. Per Veroli, invece, mercoledì ci sarà un vero e proprio match point contro Bracciano per provare a chiudere i conti e a raggiungere matematicamente il traguardo playoff, sempre più vicino dopo la prestazione odierna.

PALLACANESTRO VEROLI 2016 80 – BASKET SERAPO GAETA 67 Tabellini: Mauti 8, Fiorini G.21, Vinci 10, Celani 4, Fiorini M. 21, Frusone 16, Iannarilli,  Igliozzi, Lauretti, All. Celani.

 

12 Marzo 2018 0

Basket Veroli espugna il parquet di Gaeta, 68-65

Di redazionecassino1

La gara fra Basket Serapo Gaeta e Pallacanestro Veroli 2016, termina con il risultato di 68-65 per la formazione ciociara. Avvio di gara equilibrato. Al 5’ la Pallacanestro Veroli 2016 prova ad allungare grazie ad un gioco corale e ad un’ottima circolazione di palla.

Serapo non ci sta e all’uscita dal primo Time-Out recupera portandosi sul + 3 a fine secondo quarto: spinta da buone azioni in contropiede e alle bombe di Porfido e Leccese. Alla ripresa la Pallacanestro Veroli 2016 recupera e a 3′ dalla fine raggiunge il +4 andando al riposo lungo sul 33-37. In avvio del secondo tempo la difesa della Pallacanestro Veroli 2016 cala di intensità e Serapo ne approfitta per sorpassare e provare il primo allungo sul + 5, ma una bomba di Fiorini G. riaccende le speranze per i ciociari. A 6′ dal temine della gara il punteggio è di 40 pari e si procede punto su punto. Celani chiama il terzo time out e alla ripresa una bomba di Velocci riporta la Pallacanestro Veroli 2016 sul 56 pari.  Celani con un recupero sotto canestro e un contropiede segna il +4 a 6′ dalla fine (58-60).  Nell’attacco successivo Gaeta costruisce dalla rimessa lato ma la difesa di Veroli non si fa trovare impreparata: recupera il possesso e con una manciata di secondi sul cronometro mette il punto esclamativo sulla partita con un tiro libero di Fiorini G. che chiude la gara sul 65-68 per i giallorossi. Veroli porta a casa la vittoria su un campo ostico affidando i palloni più delicati ai giocatori di maggiore esperienza ma continua a soffrire l’assenza pesante di Fiorini Marco e le precarie condizioni fisiche di alcuni giocatori fondamentali come Iannarilli. Tutto questo rende la vittoria di oggi ancora più preziosa a dimostrazione ancora una volta della serietà con cui questa giovane Società da neopromossa sta affrontando un campionato impegnativo come la CSilver. Prossimo appuntamento mercoledì 14 Marzo, alle ore 20.00, presso la Tensostruttura di Casamari: Pallacanestro Veroli 2016 vs Bracciano Basket.

 

BASKET SERAPO GAETA 65 – PALLACANESTRO VEROLI 2016 68

Veroli: Tabellini: Fiorini G. 11, Frusone 10, Vinci 10, Velocci 21, Celani 8, Mauti 8, Lella, Igliozzi, Lauretti, Fiorini M., Coach. Celani.

 

8 Gennaio 2018 0

In volata la Virtus Valmontone si impone sul parquet di Cassino, 91-89

Di redazionecassino1

Il big match di giornata se lo aggiudica Valmontone per una corta incollatura 91 – 89. E’ questo il verdetto della gara disputata al Pala Virtus di Cassino e valevole per la prima giornata del girone di ritorno del Campionato Nazionale di Serie B, girone D.

Gli uomini di Donato Avenia espugnano dunque il parquet delle V rossoblù al termine di una gara equilibratissima e combattutissima che ha decretato il vincitore nelle ultime battute di gioco.

Siamo dunque al classico giro di boa della regular season e il primo big match si è concluso con un verdetto che non lascia scampo ai padroni di casa. Nel doppio confronto la Virtus Valmontone ha la meglio sulla Virtus cassinate per 2-0.

La cronaca dell’incontro possiamo racchiuderla in un pazzesco terzo quarto di gioco al quale arrivano le due formazioni con il vantaggio degli ospiti per 71 a 59. Ben 12 lunghezze di vantaggio che in un amen arrivano a 14 con il canestro di Ferraro, 73 a 59.

Il fantastico pubblico rossoblù però non smette di incitare i propri beniamini e i ragazzi di coach Vettese reagiscono alla grande.

Piazzano infatti un mortifero parziale di 11-0 costruito con una grande intensità difensiva e con una serie impressionante di palle recuperate.

La rimonta parte dalla bomba di Lorenzo Panzini, 62-73, e da Nicolò Petrucci che fissa il punteggio sul 64-73. Bagnoli vola sul parquet a recuperare una palla e Sergio realizza il -7, 66-73. S’infiamma la partita e l’inerzia è tutta dei padroni di casa.

Bagnoli recupera ancora un pallone e innesca Carrizo che subisce fallo e converte i due liberi del -5. Segna ancora Sergio ed il parziale è servito. 73-70. Avenia interrompe e chiama time out.

Un libero segnato da Bisconti porta il punteggio sul 74 a 70.

Sull’altro fronte uno scatenato Petrucci accorcia ulteriormente le distanze 74-72. Il pick’n’roll Carrizo – Bagnoli fa esplodere il PalaVirtus per il 74 pari. Mancano meno di 6 minuti alla fine del match.

Sugli scudi ancora il duo Carrizo – Bagnoli che con un altro pick’n’roll firmano il sorpasso, 76-74.

E’ una delle 4 bombe di serata di uno scatenato Bisconti a realizzare il contro sorpasso, 77-76, per i biancorossi – bianconeri di Valmontone. Panzini fallisce la bomba e Pierangeli segna da dentro l’area dei 2 punti, Valmontone è avanti 79-76 e siamo a 4 minuti dal termine.

Bagnoli su assist di Sergio firma il meno 1, 78-79. Valmontone è ancora avanti.

Una palla persa di Biagio Sergio e un libero di Bisconti oltre all’ennesima bomba di Pierangeli per Valmontone danno la spallata definitiva al match.

Valmontone è sul +5, 83-78, a meno di tre minuti dal termine.ad 1 minuto e 15 secondi dal termine un fantastico Nicolò Petrucci a fissare il punteggio sull’80 a 83 per i viaggianti.

Inizia il lungo viaggio in lunetta, da una parte e dall’altra, che arriverà a fissare il punteggio sul 91-89 finale.

In sala stampa Donato Avenia elogia, ovviamente e giustamente, la prova dei suoi dopo aver sottolineato come abbiano avuto, gli ospiti, seri problemi per allenarsi (Scodavolpe assente per motivi di salute stasera, ndr) negli ultimi 15 giorni.

“Questa è una squadra che non molla mai” esordisce “e lo ha fatto pure questa sera. Questa sera tra l’altro durante il match, sarà sicuramente passato inosservato dalla tribuna, abbiamo avuto dei momenti duri. Abbiamo superato questi istanti terribili che il match proponeva e siamo riusciti a portare a casa la partita. Siamo stati avvantaggiati anche da alcune situazioni tattiche da parte loro. Si perché Cassino ed il suo staff tecnico ha il dovere (testuale, dice proprio così ….. , ndr) di mettere in forma Simone Bagnoli per cercare di arrivare quanto meglio possibile ai play off. Noi ci siamo infilati in questo buco tecnico; quindi faccio un’altra considerazione, una squadra che vince nove partite di fila prima o poi una doveva perderla “.

Cassino così interrompe la serie vincente a 9 partite di fila vinte. La decima, come per Beethoven, resta un incompiuta.

Adesso gli uomini di Vettese saranno attesi da una durissima trasferta sul parquet di Catanzaro in occasione della seconda giornata del girone di ritorno della regular season di questo campionato nazionale di Serie B.

“Voltiamo subito pagina fin da martedì prossimo allorquando ci ritroveremo qui al Pala Virtus per la ripresa degli allenamenti “commenta a fine gara il Ds dei lupi rossoblù, il dott. Leonardo Manzari “stasera abbiamo trovato una squadra ben allenata e molto forte sul nostro cammino. Abbiamo faticato molto in fase difensiva stasera considerando che di media subiamo 68 punti a partita e stasera ne abbiamo concessi agli avversari ben 91.”

BPC Virtus Cassino – Virtus Valmontone 89-91

Parziali 21-22, 21-17, 17-32, 30-20

BPC Virtus Cassino: Simone Bagnoli 20 (9/14, 0/0), Niccolò Petrucci 17 (5/8, 2/6), Manuel Carrizo 15 (3/6, 1/4), Lorenzo Panzini 13 (3/7, 2/5), Enzo Cena 10 (0/2, 2/5), Biagio Sergio 8 (4/4, 0/3), Maurizio Del Testa 6 (1/3, 1/4), Fabrizio De Ninno 0 (0/0, 0/0), Giuseppe Di Poce 0 (0/0, 0/0), Fabio Guglielmo 0 (0/0, 0/0), Robert Banach 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 15 / 18 – Rimbalzi: 34 11 + 23 (Simone Bagnoli 11) – Assist: 20 (Manuel Carrizo 6)

All. Vettese Ass. Incelli

Virtus Valmontone: Bisconti 30 (6/13, 4/6), Pierangeli 21 (3/5, 4/6), Rischia 17 (1/3, 3/5), Ferraro 17 (4/6, 2/5), Gentili 6 (0/1, 2/4), Mastrangeli 0 (0/0, 0/0), Mathlouthi 0 (0/2, 0/0), Di Francesco 0 (0/0, 0/0), Misolic 0 (0/0, 0/0), Aatata 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 18 / 26 – Rimbalzi: 35 7 + 28 (Ferraro 12) – Assist: 15 (Rischia 5)

18 Dicembre 2017 0

Baket serie C Silver: Veroli sconfitta sul parquet di Ciampino

Di redazionecassino1

La gara, che si è disputata sul campo del Nova Basket Ciampino termina con il risultato di 90-84 per i romani. Dopo due tempi supplementari, la Pallacanestro Veroli 2016 cede la vittoria alla squadra di Ciampino che continua così la sua rincorsa al 6° posto. Una gara al cardiopalma che la squadra di coach Dragone è riuscita a portare dalla sua parte: recuperando uno svantaggio di 7 punti al termine del 3° quarto con i canestri di Tebaldi e Giaché, dopo un primo supplementare ancora di equilibrio, arrivando a vincerla nel secondo supplementare con una fiammata di Cara. A Veroli non basta un super Giorgio Fiorini autore di 26 punti: le rotazioni corte (solo in otto a referto con Igliozzi ancora convalescente), Mauti e Vinci infortunati, due supplementari giocati praticamente in cinque, l’uscita per falli di Marco Fiorini e Celani alla lunga pesano. Una sconfitta meno amara per la reazione di orgoglio avuta: i giallorossi restano in partita fino alla fine nonostante la situazione di emergenza. La Pallacanestro Veroli 2016, anche nella militanza in Serie C Silver, continua a gestire le situazioni con la massima calma senza peccare di inesperienza, nonostante le difficoltà. Il 2017 si chiude con la Pallacanestro Veroli 2016 ai vertici della Classifica.

Grande successo invece per la consueta “Cena di Natale” che si è tenuta nel cuore del centro storico di Veroli, Venerdì 15 Dicembre presso l’Hotel Relais Filonardi. In una sala gremita e gioiosa, la Società Pallacanestro Veroli 2016 ha voluto ringraziare i sostenitori, presenti e non per il sostegno mostrato: «Un ringraziamento a tutti i presenti,agli sponsor, agli appassionati, all’Assessore Provinciale Germano Caperna per il sostegno dimostrato». La serata ha visto la partecipazione di molti che hanno a cuore la palla a spicchi verolana, che hanno creduto al rilancio e sperano in un futuro roseo e ricco di soddisfazioni.

Nova Bk Ciampino 90 – Pallacanestro Veroli 2016 84

Pallacanestro Veroli 2016: Iannarilli 3, Igliozzi, Fiorini G. 26, Lauretti, Celani 10, Fiorini M. 15, Frusone 19, Velocci 11. All. Rotondo

Nova Bk Ciampino: Rega n.e., Andreassi n.e., Giaché 10, Attianese 2, Sciaudone 1, Cara 23, Gori, Tshisol 4, Pichini, Vallario 12, Tebaldi 26, Angelini 12. All. Dragone Ass. Gabrielli

11 Dicembre 2017 0

Basket serie C Silver: Sconfitta per Veroli sul parquet di Albano Basket Club

Di redazionecassino1

La gara contro Albano termina con la sconfitta dei giallorossi e con il risultato finale di 82 – 60. Albano dopo 2 sconfitte di fila, vince nettamente lo scontro diretto per il secondo posto con Veroli in un match sempre condotto. Una partita molto complicata per Veroli che ospite di Albano viene sconfitta al termine di una gara molto intensa. Veroli incontra un Albano concentrato e convinto come nelle migliori serate, con un Loggia ispiratissimo e dominatore del pitturato, top scorer di serata con 23 punti. Albano, sin dalle prime battute alza il ritmo della gara costringendo i ciociari a correre per superare il pressing dei padroni di casa. Il piano partita preparato da Coach Cipriani prevedeva un gioco molto dinamico in attacco ed una difesa a uomo “faccia a faccia” sugli esterni giallorossi. La squadra di coach Rotondo fatica molto a trovare la via del canestro (solo in 5 a referto), soprattutto sotto canestro dove i lunghi romani hanno fatto veramente la differenza. Nonostante ciò, i ciociari non hanno mai mollato e solo negli ultimi 4 minuti di gioco è maturato il punteggio finale (82-60), ingeneroso rispetto a quanto si è visto in campo. La Pallacanestro Veroli 2016 resta nelle posizioni alte della classifica e questa sconfitta non arresta l’entusiasmo di una squadra neopromossa in Serie C Silver che contro ogni aspettativa sta affrontando il percorso nei migliori dei modi: «Consapevoli che ci aspettava una partita dura con una squadra completa che affrontiamo già da due anni. Il risultato è bugiardo e non rispecchia certamente quello che si è visto in campo dato che fino a 6 minuti dalla fine eravamo in piena partita. Questa sconfitta esalterà ancor di più la forza del nostro gruppo – dichiara il capitano Velocci – e ci faremo trovare subito pronti per l’importante sfida di domenica in quel di Ciampino. Andremo ovviamente a cercare la vittoria per continuare a restare tra le prime tre della vetta. Abbiamo bisogno dei nostri tifosi in questo momento e colgo l’occasione per invitare tutti a partecipare alla cena di Natale che si terrà venerdì 15 dicembre».

 

Prossimo appuntamento dell’anno, il 17 Dicembre, sul campo capitolino di Ciampino. Ricordiamo invece l’appuntamento del 15 Dicembre con la “Cena di Natale con la Pallacanestro Veroli 2016” presso l’Hotel Relais Filonardi per lo scambio di auguri.

Albano Basket Club 82 – Pallacanestro Veroli 2016 60

Pall. Veroli 2016: Fiorini M. 20, Fiorini G. 14, Mauti 8, Frusone 9, Velocci 9, Iannarilli, Celani, Igliozzi, Lella, Lauretti. All. Rotondo.

20 Novembre 2017 0

Basket Serapo torna alla vittoria ed espugna il parquet di Sam Basket Roma

Di redazionecassino1

Dopo la battuta di arresto contro le Stelle Marine Ostia, il Basket Serapo 85’ torna prontamente al successo e lo fa in maniera autoritario andando ad espugnare il campo della Sam Basket Roma con il punteggio di 67-86. Gara mai stata in discussione si dalle prime battute di gioco dove i ragazzi di Coach Cianciaruso riuscivano a chiudere avanti il primo quarto di gioco con il punteggio di 15-22 grazie ad un’ottima attenzione difensiva ed ad un Leccese da 10 punti. Nel secondo quarto la squadra di casa sembra avere un sussulto e dopo esser scivolata sopra la doppia cifra di svantaggio ritorna in gara ( fino al 30-33) specialmente grazie a Butteroni capace di 27 punti finali, prima che un controparziale di 6-0 permette ai Biancoverdi di andare al riposo lungo in vantaggio con il punteggio di 30-39.

La seconda fase di gara non ha storia ed all’ingresso dagli spogliatoi la squadra gaetana piazza subito il parziale che mette al sicuro la gara: la voce grossa questa volta la fanno Niccolai e Luca Valente, quest’ultimo che sta tornando pian piano agli standard dello scorso campionato. Oltre alla solita prova di sostanza di Porfido che ha lavorato molto per la squadra, da rimarcare il positivo utilizzo di Wissel che ha sfruttato il suo minutaggio, dando minuti importanti di riposo a Scampone, con un ottima applicazione difensiva; insomma altra nota positiva per la squadra gaetana che sta trovando, cammin facendo, buone risposte dai ragazzi più giovani.

Con questa vittoria il Basket Serapo 85’ consolida la quarta posizione in classifica alle spalle di Stelle Marine Ostia, Vigna Pia e Pass Roma ed a 6 punti di vantaggio da quello che rappresenta l’ultimo posto utile per accedere alla pool promozione.

Sam Bk Roma –Basket Serapo 85’ 67-86 ( 15-22;30-39;51-62)

Sam Bk Roma: Buteroni 27, Scianaro 7, Franzon 6, Romanazzo 13, Barni, Meiarini 6, Di Marzo, Cocco, Figliomeni 3, Agbara 3,  Scarnati 2. Coach: Castellano.

Basket Serapo 85’: Di Dia, Niccolai 29, Scampone 2, Wissel 3, Leccese 14, Santaniello, Treglia n.e., Valente F., Antetomaso J. n.e., Valente L. 17, Antetomaso M. 1, Porfido 20. Coach: Cianciaruso

6 Novembre 2017 Off

La Virtus Cassino espugna il parquet del Pala Pirastu di Cagliari

Di redazionecassino1

La settima di andata del Campionato nazionale di Serie B, Girone D 2017-18, è stata caratterizzata nell’anticipo del sabato del Pala Pirastu del capoluogo sardo dal ritorno al successo della BPC Virtus Cassino che dopo due sconfitte consecutive per mano di Palestrina e Barcellona Pozzo di Gotto, nel turno infra settimanale, dal ritorno al successo di Del Testa e compagni.

Una grintosa e rabbiosa BPC Virtus è tornata al successo per 61 a 54 nei confronti dei Pirati cagliaritani.

“Sono comunque contento della prestazione” commenta coach Beppe Caboni, l’allenatore di Pirati cagliaritani “oggi abbiamo affrontato una grande squadra, che sono certo arriverà a lottare nei piani alti della classifica. Purtroppo non siamo stati confortati da buone percentuali con il tiro dalla lunga distanza. Con qualche tiro aperto a segno in più avrebbe potuto essere una partita diversa. Ora guardiamo con fiducia alla partita di Catanzaro, consci che questa battuta d’arresto non può influire negativamente sul nostro processo di crescita”.

Sul fronte dei cassinati le parole di coach Luca Vettese al termine della gara.

“I ragazzi stanno portando a termine un gran percorso di crescita anche in relazione agli incidenti che stanno costellando il nostro cammino sino ad ora dal mese di agosto scorso. Devo complimentarmi con loro” esordisce così l’allenatore dei benedettini “Dispiace aver dovuto modificare l’assetto di squadra proprio in relazione agli infortuni citati ma tant’è non si può tornare indietro. C’è molto da recriminare per tutto quello che ci è accaduto. Basti pensare a quello che ci è capitato appena 72 ore fa contro Barcellona allorquando ci siamo spenti in dirittura d’incontro dopo aver condotto per oltre 35 minuti di gioco proprio per una ridotta riserva d’ossigeno. Oggi abbiamo disputato una partita per niente facile sia da interpretare che da gestire contro una squadra in fiducia che veniva da tre vittorie consecutive. Ci premeva tornare alla vittoria e ci siamo riusciti. E’ vero abbiamo giocato molto bene ma le percentuali hanno lasciato a desiderare proprio perché non avevamo e non abbiamo fiducia. Questi due punti sono oro colato e li portiamo a casa con grande soddisfazione. Prendiamo questa affermazione di stasera come un punto di partenza sperando che la fortuna cominci a sorriderci finalmente” prosegue Luca Vettese.

Alla considerazione su l’avvio con il parziale importante di 17 a 7 seguito dal contro parziale a favore dei sardi di 17 a 3 che ha agitato vecchi spettri nelle stanze cassinati, Luca Vettese così risponde “Il nostro rientro in campo dalla pausa lunga è stato segnato da una grinta diversa e soprattutto da un nuovo Lorenzo Panzini che fino a quel momento non aveva brillato di luce propria. Il nostro play è rientrato sul parquet nel modo giusto e si è trascinato sulle spalle tutta la squadra e grazie alle sue giocate ed alle sue conclusioni abbiamo preso man mano fiducia e abbiamo chiuso a nostro favore la terza frazione (19 a 11 per i cassinati, ndr)” conclude l’allenatore delle “V” rossoblù.

Tornando alla gara.

Come detto l’approccio alla gara è quello giusto da parte di Del Testa e compagni.

Il gruppo dei cassinati guidati dal capitano approcciano meglio alle difficoltà che la gara pone.

Del Testa è stato riconosciuto MVP dell’incontro, autore di 19 punti accompagnati da 6 rimbalzi di cui ben 3 offensivi e soprattutto con oltre il 50 % di realizzazione da due ed il 50% da tre ed è proprio l’atleta toscano a lanciare i suoi compagni sulla giusta strada. Infatti la guardia cassinate nei primi 5 minuti è autore di ben 9 punti conditi da un assist per Enzo Cena che dall’arco dei 6.75 non perdona e soprattutto autore di una gara da vero trascinatore.

Parte meglio dunque la BPC Virtus Cassino, che fa girare bene il pallone in zona offensiva e trova dei tiri aperti che la spingono fino al +10 (7-17). Coach Caboni , per i sardi , cerca di intervenire subito chiamando il time out, e alla lunga i biancoblu padroni di casa, grazie alla leadership di Vanuzzo e all’energia di Locci in uscita dalla panchina, riescono a ricucire lo strappo con gli ospiti, mettendo in piedi un contro break di 7-0 che li rimette in carreggiata al 10’ (14-17).

Il secondo periodo sorride ai cagliaritani, che stringono le maglie in zona difensiva, riempiono l’area impedendo le incursioni dei cassinati che si disuniscono. I padroni di casa concedono appena 3 punti ai rivali nei primi 7 minuti. Il Su Stentu conquista la testa dell’incontro e si porta sul +4 (24-20), ma Cassino resta sul pezzo e torna in parità poco prima della sirena di metà partita con un libero di Del Testa (26-26).

Al rientro in campo arriva subito la fiammata dei benedettini, che trovano ritmo e soprattutto tanti punti preziosi dai 6,75 m (4 triple in fila a segno con Panzini grande protagonista). Gli ospiti guadagnano il +11 (29-40), mentre dall’altra parte i sardi, anche a fronte di buone costruzioni, non riescono proprio a trovare continuità con il tiro dalla distanza. Samoggia, a suon di ricezioni spalle a canestro, prova a sbloccare l’impasse riportando i suoi sul -6 (37-43).

Nell’ultimo quarto la Virtus Cassino prova a scappar via con la bomba del +12 realizzata da Cena (37-49). L’Accademia non si arrende e resta a contatto, ritrovando il -6 grazie al canestro di Graviano (52-58). Nel finale Cassino perde Cena per un infortunio. Ma Del Testa e soci si compattano nel momento di difficoltà e soprattutto decisivo ed evitano sbandate, strappando al 40’ il successo sul 54-61.

Accademia Su Stentu Cagliari – BPC Virtus Cassino 54-61

Parziali : 14-17, 12-9, 11-19, 17-16

Accademia Su Stentu Cagliari: Samoggia 9 (4/8, 0/5), Trionfo 8 (1/3, 2/5), Vanuzzo 8 (1/1, 2/9), Graviano 8 (3/6, 0/1), Locci 6 (3/5, 0/6), Pilo 5 (1/3, 1/3), Pompianu 5 (1/3, 1/1), Floridia 3 (0/0, 1/2), Passaretti 2 (1/1, 0/0), Spano 0 (0/0, 0/0), Picciau 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 3 / 3 – Rimbalzi: 25 5 + 20 (Vanuzzo 8) – Assist: 12 (Vanuzzo, Graviano 3)

All.Caboni

BPC Virtus Cassino: Maurizio Del Testa 19 (5/9, 2/4), Biagio Sergio 11 (3/6, 1/2), Manuel Carrizo 10 (1/4, 2/5), Enzo Cena 7 (0/1, 2/6), Lorenzo Panzini 6 (0/2, 2/4), Niccolò Petrucci 6 (0/1, 2/7), Fabrizio De Ninno 2 (1/2, 0/0), Giuseppe Di Poce 0 (0/0, 0/1), Fabio Guglielmo 0 (0/0, 0/0), Robert Banach 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 8 / 12 – Rimbalzi: 36 3 + 33 (Manuel Carrizo 12) – Assist: 13 (Biagio Sergio, Manuel Carrizo 4)

All. Vettese

MVP : Maurizio Del Testa