Sanità territoriale, il master Unicas-Unisom guarda al futuro delle Case di Comunità
21 Maggio 2026Cassino – La sanità italiana sta cambiando volto e il territorio diventa sempre più centrale nei nuovi modelli di assistenza. In questo scenario si inserisce il nuovo Master universitario di II livello in “Management per Case di Comunità e Aggregazioni Funzionali Territoriali”, promosso da Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale in collaborazione con UNISOM.
Il percorso formativo nasce in un momento cruciale per il sistema sanitario nazionale, impegnato nella realizzazione delle Case di Comunità previste dal PNRR e nella trasformazione della medicina territoriale. Un cambiamento che non riguarda soltanto le strutture, ma soprattutto l’organizzazione dei servizi e le competenze professionali richieste.
Secondo il professor Giuseppe Russo, coordinatore didattico del master, l’obiettivo è formare figure capaci di gestire la nuova sanità territoriale integrando competenze manageriali, digitali e organizzative. Una necessità sempre più evidente in un sistema sanitario chiamato a rispondere all’invecchiamento della popolazione, alla crescita delle cronicità e alla necessità di una maggiore continuità assistenziale.
Le nuove strutture territoriali avranno bisogno di professionisti in grado di coordinare équipe multidisciplinari, gestire processi sanitari complessi e utilizzare strumenti innovativi come telemedicina, analisi dei dati e intelligenza artificiale applicata alla salute.
Le opportunità occupazionali riguarderanno numerosi settori: dal coordinamento sanitario territoriale alla gestione delle strutture sociosanitarie, fino al project management sanitario, alla consulenza per enti pubblici e alla governance delle Aggregazioni Funzionali Territoriali.
Particolare rilievo assume il tema dell’innovazione tecnologica. La sanità del futuro sarà infatti sempre più “data-driven”, basata sull’integrazione dei dati clinici, sul monitoraggio remoto dei pazienti e sull’utilizzo di piattaforme digitali intelligenti. Le Case di Comunità potrebbero così trasformarsi in veri hub territoriali capaci di connettere assistenza sanitaria, servizi sociali e tecnologie predittive.
Il master punta quindi non solo a trasferire competenze tecniche, ma anche a favorire un cambiamento culturale nella gestione della sanità pubblica, orientato alla collaborazione tra professionisti e alla centralità dei bisogni delle comunità locali.
“Chi entrerà oggi in questo settore – ha sottolineato Roberto Bertini, presidente del Consorzio UNISOM – potrebbe trovarsi nei prossimi anni in uno dei mercati professionali più strategici e in crescita del Paese”.
Il bando completo e le informazioni sul master sono disponibili sul sito ufficiale di UNISOM – Master Management per Case di Comunità.


