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2 Aprile 2019 0

Controlli in provincia della Polizia di Stato, quattro persone denunciate

Di redazionecassino1
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CASSINO – Controlli costanti della Polizia di Stato in provincia prevenire e contrastare in maniera sempre più efficace le varie forme di illegalità, in sinergia con la Questura  i Commissariati e le Specialità – Ferroviaria, Postale, Stradale – .

Nel corso dell’attività, in 31 posti di controlli, sono state identificate circa 500 persone, con la verifica della regolarità di 382 veicoli, mentre 69 sono state le contravvenzioni elevate al Codice della Strada.

Due automobilisti, in particolare, sono stati denunciati dalla Stradale in quanto responsabili, rispettivamente, di guida in stato di ebbrezza alcolica e sotto l’effetto di stupefacenti.

A Cassino, invece, personale del Commissariato cittadino ha deferito all’Autorità Giudiziaria per appropriazione indebita in concorso due persone.

Infine, l’Ufficio Immigrazione della Questura ha coordinato l’attività per l’espulsione di un cittadino egiziano; l’uomo non era in possesso del permesso di soggiorno, nonché   ritenuto socialmente pericoloso per le sue attività delittuose.

foto di repertorio

27 Marzo 2019 0

Esercitazione dei vigili del fuoco in alta montagna, persone bloccate sulla seggiovia a Campo Staffi

Di admin

FILETTINO – Nella giornata di oggi si è svolta presso la stazione sciistica di Campo Staffi un’esercitazione regionale dei Vigili del Fuoco. All’attività hanno partecipato le unità operative dei nuclei SAF (soccorso speleo alpino fluviale) dei Comandi di Rima, Frosinone e Latina. Durante l’esercitazione è stato simulato il recupero di persone bloccate sulla seggiovia, la ricerca di dispersi sibin fronte di valanga ed il recupero di un infortunato con l’ausilio dell’elicottero. Il Comando di Frosinone ha anche simulato, in sede, la gestione dell’evento dalla sala operativa, con un esercitazione del tipo table top. L’attività è stata molto densa di contenuti tecnici e fondamentale nel progetto di pianificazione del soccorso sugli scenari sensibili del territorio della Provincia. Questa esercitazione segue quelle svolte presso le attività industriali e la prove di intervento in ambienti acquatici. All’esercitazione hanno partecipato attivamente l’Amministrazione locale di Filettino, la locale Protezione Civile e la società di gestione degli impianti, le quali hanno garantito il supporto logistico per la buona riuscita dell’esercitazione.

6 Febbraio 2019 0

Fiumi di droga solcavano Cassino, dodici arresti nell’operazione Colombiano

Di admin

CASSINO – Con l’operazione convenzionalmente denominata “Il Colombiano” i Carabinieri della Compagnia di Cassino e la Squadra Mobile di Frosinone, sotto il coordinamento della D.D.A. di Roma, nella mattinata odierna, hanno eseguito dodici ordinanze di custodia cautelare in carcere ed ai domiciliari – emesse dal GIP del Tribunale di Roma – nei confronti  degli indagati, accusati a vario titolo ed in concorso fra loro, per aver costituito, organizzato e promosso, un radicato ed esteso traffico di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, hashish e marijuana.

L’indagine ha preso spunto dalle dichiarazioni rese, in tempi diversi, a Polizia e Carabinieri, da cittadini stranieri e relativa attività informativa, che indicavano due fratelli di Sant’Elia Fiumerapido (FR) ed altri soggetti a loro vicini nella gestione di un traffico di sostanze stupefacenti. Evidenziandosi un’associazione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti ex art. all’art. 74 DPR n.309/90, l’attività, nata inizialmente con la Procura della Repubblica di Cassino, è stata successivamente coordinata dalla D.D.A. di Roma.

Nel corso degli ultimi mesi del 2016, grazie a sevizi di O.C.P. svolti nei pressi dell’abitazione dei citati fratelli, la P.G. operante riusciva ad ottenere riscontri investigativi sull’attività di spaccio condotta dai medesimi, utili per avviare un’attività tecnica di captazione (da febbraio a luglio 2017).

Gli elementi raccolti durante le indagini costituiti da numerosi sequestri penali e amministrativi, evidenziarono una fluente attività di spaccio, promossa, condotta ed organizzata proprio dai due fratelli di Sant’Elia Fiumerapido, i quali provvedevano, per il tramite di un soggetto di origine campana stanziale in Sant’Apollinare (FR), che si avvaleva della preziosa ed insospettabile collaborazione del fratello, agente della Polizia di Stato tratto in arresto in Cassino nella fase investigativa poiché trasportava 12 kg di hashish ed 1 kg di cocaina, a rifornirsi dello stupefacente dalla vicina Campania. I due fratelli di Sant’Elia Fiumerapido provvedevano alla commercializzazione ed allo spaccio unitamente ad altri sodali.

Nel corso dell’indagine affiorava, fin da subito, la scaltrezza delinquenziale degli indagati atta ad eludere eventuali attività investigative a loro carico. Infatti non solo ricorrevano all’utilizzo di linguaggio criptico e di  copertura nelle conversazioni telefoniche, ma erano soliti: utilizzare social network, quali Facebook, istagram ed applicazioni quali WhatsApp per impedire di tracciare sia le comunicazioni tra loro che quelle con i loro clienti;

utilizzare schede telefoniche intestate a terze persone, in modo da impedire una loro rapida identificazione, provvedere a cambiare schede telefoniche utilizzate ogni qual volta incappavano, sia loro stessi che i loro complici impiegati nella vendita delle sostanze stupefacenti, in controlli delle Forze di Polizia;

L’attività investigativa, durata circa 6 mesi, permetteva di arrestare in flagranza di reato 8 persone, di denunciare in stato di libertà altre 7 persone per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, di segnalare alla Prefettura di Frosinone vari assuntori di hashish/cocaina, e di sottoporre a sequestro kg 1,325 di cocaina, kg 22,650 di hashish, grammi 242,068 di marijuana, due pistole risultate rubate, vari bilancini di precisione,  sostanze da taglio e materiale per confezionamento.

L’indagine, consentiva di evidenziare l’esistenza di un sodalizio criminale di stanza in S.Elia Fiumerapido (FR) con ramificazioni nell’intero cassinate, dedito al traffico di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, hashish e marijuana.

Infine, il GIP del Tribunale di Roma, su richiesta della D.D.A. della Capitale, accoglieva integralmente la richiesta in narrativa, emettendo ordinanza custodiale nei confronti  di tutti i citati  indagati, eseguita alle prime ore dell’alba odierna dalla Compagnia Carabinieri di Cassino e dalla Squadra Mobile della Questura di Frosinone.

30 Gennaio 2019 0

Droga tra Cassinate e Torino, custodie cautelari per 5 persone e sequestrati 52 kg di stupefacente

Di admin

CASSINO – Alle prime luci dell’alba, nella provincia di Frosinone e a Torino, ha avuto inizio un’operazione congiunta del Comando Provinciale Carabinieri e della Questura di Frosinone che, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Cassino, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di un sodalizio criminale composto da 5 persone (4 italiani ed un albanese) ritenuti responsabili di concorso tra loro di traffico e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, cocaina e hascisc, posto in essere nell’hinterland ciociaro ed in particolare nel cassinate. Nella fase delle indagini sono state già tratte in arresto, in flagranza di reato, 11 soggetti e sottoposti a sequestro circa 12 kg di Cocaina e 40 Kg di hascisc.

14 Gennaio 2019 0

Evasione fiscale da 7 milioni di euro a Sora, denunciate due persone

Di admin

SORA – I Finanziari del Comando Provinciale di Frosinone, indagando sulle attività di una società che opera nel settore delle pulizie a Sora, hanno scoperto una evasione fiscale per circa 7 milioni di euro. Le operazioni ispettive, tra le prime del nuovo anno, eseguite dai militari dalle Fiamme Gialle della Tenenza di Sora, sono scaturite da indagini di polizia giudiziaria svolte nei confronti di alcune società campane, successivamente trasferitesi nella città di Sora, che avevano omesso di presentare le dichiarazioni dei redditi o che le avevano presentate con ricavi più bassi. In particolare, la società verificata dalla Guardia di Finanza di Sora aveva occultato gran parte dei redditi prodotti, nonché omesso di esibire le scritture contabili, rendendo più complessa l’attività degli investigatori finalizzata alla ricostruzione del volume d’affari e dei redditi prodotti. Ciò nonostante, attraverso l’esecuzione di numerosi controlli incrociati eseguiti presso i vari clienti e fornitori, nonché con l’ausilio delle banche dati fiscali, i finanzieri sorani sono riusciti a quantificare, relativamente agli anni dal 2013 al 2017, una base imponibile sottratta a tassazione ai fini delle imposte sui redditi per circa 5,7 milioni di euro e violazioni all’IVA per circa 1,3 milioni di euro. I due amministratori pro-tempore della società – un trentenne e un cinquantenne, originari della provincia di Caserta, uno dei quali risultato essere un mero “prestanome” – sono stati segnalati alla competente Autorità Giudiziaria per il reato di “occultamento delle scritture contabili” e “presentazione di dichiarazione fraudolenta mediante altri artifizi”. Il contrasto all’evasione fiscale, sotto ogni forma, è uno dei compiti prioritari della Guardia di Finanza: contrastare l’evasione fiscale vuol dire garantire un fisco più equo e proporzionale all’effettiva capacità di ognuno.

14 Dicembre 2018 0

Evasione di fiscale da 58 milioni tra Fiuggi e Napoli: denunciate due persone

Di admin

FIUGGI – I finanzieri di Frosinone hanno concluso una verifica fiscale nei confronti di una società esercente l’attività commercio all’ingrosso di prodotti alimentari operante nel fiuggino e nel napoletano, che ha consentito di scoprire un’evasione fiscale per oltre 58 milioni di euro e di denunciare due persone per reati tributari.

E’ questo l’esito di un’operazione di servizio conclusa dalla Tenenza della Guardia di Finanza di Fiuggi nei confronti di una società, gestita da due persone di origine campana, che sebbene operativa e con una consistente forza lavoro alle dipendenze, aveva omesso non solo la presentazione delle dichiarazioni fiscali annuali per gli anni 2012, 2013, 2016 e 2017, risultando quindi un “evasore totale”, ma anche di versare le imposte e le ritenute Irpef relative alle retribuzioni corrisposte ai lavoratori dipendenti.

Per gli anni 2014 e 2015, invece, la società, pur presentando le dichiarazioni fiscali, non aveva indicato né i redditi prodotti, né l’I.V.A. a debito.

In questo modo, grazie al risparmio creato dalla mancata tassazione dei redditi e dal mancato versamento delle imposte, la società verificata era stata in grado, nei vari anni, di commercializzare i prodotti alimentari a prezzi altamente concorrenziali, con conseguente alterazione delle dinamiche di mercato.

Nel corso delle operazioni di verifica i responsabili della società, al fine di impedire la ricostruzione dei redditi non dichiarati nei vari anni, hanno omesso di esibire le scritture e i documenti contabili.

Ciononostante, i militari del Cap. Vincenzo Giove, attraverso le risultanze delle banche dati fiscali, dei controlli eseguiti nei confronti di aziende fornitrici e clienti della società verificata e degli accertamenti effettuati sui conti correnti bancari e postali intestati alla stessa e ai relativi amministratori, hanno quantificato un ammontare di ricavi non dichiarati per oltre 43 milioni di euro e un’I.V.A. evasa per oltre 15 milioni di euro, nonché omessi versamenti di ritenute Irpef su retribuzioni corrisposte a lavoratori dipendenti per circa 8 mila euro.

A conclusione della verifica fiscale, i due responsabili della società sono stati denunciati alla competente A.G. per i reati di omessa presentazione delle dichiarazioni fiscali e di occultamento e distruzione di documentazione contabile.

L’operazione di servizio costituisce un’ulteriore conferma dell’impegno della Guardia di Finanza a contrasto dell’evasione fiscale, la quale produce effetti negativi per l’economia, ostacola la normale concorrenza fra imprese, danneggia le risorse economiche dello Stato ed accresce il carico fiscale per i cittadini onesti.

Al riguardo, da inizio anno sono 155 le persone denunciate dalle Fiamme Gialle di Frosinone per reati fiscali, individuate nel corso di 570 attività ispettive che hanno portato alla quantificazione di una base imponibile sottratta a tassazione di oltre 518 milioni di euro e una maggiore IVA di oltre 91 milioni di euro.

28 Novembre 2018 0

Mega zuffa davanti al bar a Villa Latina, 9 persone denunciate per rissa

Di admin

ATINA – Questa mattina i carabinieri di Atina insieme ai colleghi della Stazione di Aquino, a conclusione specifica attività info-investigativa, deferivano in Stato di Libertà alla Procura della Repubblica di Cassino 9 persone (un 36enne ed un 55enne del luogo, un 32enne di Picinisco, un 69enne, un 49enne ed un 20enne di Aquino ed un 67enne di Cassino) poiché ritenuti responsabili del reato commesso di rissa verificatosi il 30 settembre u.s. all’interno del “Bar Eden” di Villa Latina, in cui si azzuffarono diverse persone, ed in seguito alla quale alcuni di loro riportavano lesioni personali, con prognosi variabili dai 3 giorni ad un massimo di 10 giorni. Per tali motivi sono stati denunciati in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Cassino, nove delle persone rimaste coinvolte nel grave episodio di violenza.

16 Novembre 2018 0

Acquista on line un mini escavatore che non arriva, denunciate due persone per truffa

Di redazionecassino1

AUSONIA – I militari della locale Stazione a seguito di speditiva indagine deferivano in stato di libertà due persone, entrambe originarie della provincia di Reggio Calabria, rispettivamente di 28 e 37 anni (entrambi censiti per reati contro il patrimonio), poiché resesi responsabili del reato di truffa in concorso.

I due avevano pubblicato un annuncio su un noto sito, per la vendita di un mini escavatore al prezzo di 1.000 euro. La vittima nonché denunciante, di Ausonia, allettato dall’offerta, accreditava sulla post-pay dei prevenuti la somma richiesta, ma la consegna dell’escavatore non si è mai perfezionata. Questo è l’ennesimo episodio che dimostra come sia necessario sempre prestare molta attenzione negli acquisti su internet ed ai prezzi di alcuni prodotti al costo palesemente diverso rispetto a quello reale di mercato.

foto repertorio

 

30 Ottobre 2018 0

Allevamento di cani abusivo a Ferentino, salvati 35 animali e denunciate 4 persone

Di admin

FERENTINO – I carabinieri di Ferentino hanno denunciato quattro persone del frusinate, residenti nella cittadina ciociara, responsabili di maltrattamento di animali e gravi violazioni delle norme sulla protezione della fauna selvatica. I militari hanno accertato l’esistenza, nelle pertinenze dell’abitazione dei quattro, di un allevamento abusivo nel quale erano presenti 35 cani di varie razze pregiate (pechinese, chiwawa e bulldog francese), nonché circa 100 esemplari di fauna selvatica protetta (quaglie e simili), tutti tenuti in condizioni igienico-sanitarie pessime, aggravate dalla presenza in loco di carcasse di animali morti. Nella circostanza l’intera area è stata sottoposta a sequestro, mentre per gli animali sono state attivate le strutture competenti allo scopo di reperire idonea e definitiva sistemazione. Gli accertamenti hanno consentito di raccogliere univoci e concomitanti elementi di colpevolezza a carico dei predetti in merito all’avvenuta vendita illegale di numerosi cuccioli al prezzo di euro 1.400 cadauno e della fauna al prezzo di euro 10 cadauna.

29 Ottobre 2018 0

Cade un albero sulla Casilina a Castrocielo, morte due persone di Arce

Di admin

CASTROCIELO – Due ragazzi sono morti sulla via Casilina a Castrocielo schiacciati nella loro auto da un albero. È accaduto oggi pomeriggio alle 15.30 circa quando su Castrocielo si è abbattuto un violento nubifragio.

Nella Smart viaggiavano in direzione Roccasecca, due persone di 38 e 32 anni, entrambi di Arce quando dal ciglio di strada opposto al loro senso di marcia si è sradicato un grosso albero schiacciando la vettura.

I due sono morti sul colpo. I vigili del fuoco di cassino hanno dovuto estrarre i loro corpi dall’abitacolo mentre i carabinieri della compagnia di Pontecorvo comandati dal capitano Tamara Nicolai, su disposizione della procura di Cassino hanno sequestrato la macchina e l’albero.

Ermanno Amedei