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23 Gennaio 2019 0

Cassino, il bilancio “riequilibrato” farà cassa con tasse su soggiono, pubblicità e passi carrabili

Di redazionecassino1
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CASSINO – L’amministrazione torna a “fare cassa” sulla pelle dei cittadini. Nella stesura del “bilancio stabilmente riequilibrato”, che l’amministrazione comunale di Cassino dovrà ratificare entro la fine del mese, introdurrà nuove imposte comunali come quelle su pubblicità, soggiorno e passi carrabili. Lo ha annunciato il sindaco, Carlo Maria D’Alessandro, nel corso dell’intervista radiofonica. Del resto, non è una novità che questa maggioranza di centrodestra cerchi di rimpinguare le casse comunali in rosso da troppo tempo sulle spalle dei cittadini senza alcuno sforzo. Certo, se l’avesse previsto attraverso il controllo del caos nel traffico cittadino con una massiccia attività di controllo e di sanzioni della polizia locale per gli indisciplinati, forse avrebbe raggiunto lo stesso obiettivo, ma con il vantaggio che ne avrebbero giovato, oltre alle casse comunali, anche un traffico meno caotico ed indisciplinato.

Nel corso dell’intervista, D’Alessandro ha fatto anche il punto della delicata situazione politica all’interno della sua maggioranza, dove non si escludono novità nei prossimi giorni.

“Se prevale il senso di responsabilità possiamo continuare a governare sino alla fine anche con soli tredici consiglieri, in caso contrario sono il primo a decidere di andare a casa”.

D’Alessandro ha poi aperto le porte a Lega e FdI, perché “sono convinto che la coalizione di centrodestra, come quella che ci ha fatto vincere le elezioni, è l’unica che può essere vincente a tutti i livelli”.

 

16 Ottobre 2018 0

Approfitta del Bonus Pubblicità con Il Punto a Mezzogiorno, sgravi fiscali fino al 90%

Di admin

ATTUALITA’ – La pubblicità è l’anima del commercio, sostiene l’editoria e la libera informazione. Quando poi viene anche sostenuta dallo Stato diventa ancora più vantaggiosa.

Si chiama Bonus pubblicità ed è una nuova agevolazione fiscale per chi fa pubblicità su mezzi di informazione anche on line.

Possono farne richiesta imprese, lavoratori autonomi ed enti non commerciali e il credito d’imposta arriva anche al 90% se si tratta di microimprese, piccole e medie imprese, start up innovative.

I termini di presentazione delle domande per accedere al bonus pubblicità relativi all’anno 2017 scadono il 22 ottobre 2018, mentre quelli relativi all’anno 2018 possono essere presentati dal 1° gennaio al 31 gennaio 2019.

Ermanno Amedei

22 Aprile 2010 0

“Guerra della pubblicità”, anche la polizia indaga su tre imprenditori

Di redazione

La “guerra della pubblicità” a Cassino si allarga su altri fronti. Proprio l’altro ieri, infatti, anche la polizia del commissariato di Cassino avrebbe presentato in procura una lunga e dettagliata informativa contenente presunte irregolarità commesse dagli imprenditori che si occupano dell’istallazione e gestione della cartellonistica pubblicitaria. Una vicenda su cui la procura di Cassino stava già lavorando e che già aveva indagato a vario titolo quattro imprenditori. Ebbene, l’0informativa consegnata dalla polizia conterrebbe le presunte malefatte di tre imprenditori, probabilmenteappartenenti alla stessa “cerchia” di imprenditori già indagati dalla stessa procura. Er. Amedei ermadei@libero.it

21 Aprile 2010 0

“Guerra della pubblicità”, spuntano altri tre indagati

Di redazione

Il quella che a Cassino (Fr) sembra essere diventata una vera “guerra della pubblicità” spuntano altri tre indagati. L’inchiesta tra le aziende proprietarie dei maxi cartelloni pubblicitari, delle aree e dei permessi contesi per poterli installare ha fatto iscriver nel registro degli indagati altri tre imprenditori. Salgono così a quattro le aziende finite nel mirino della procura di Cassino. Il primo è stato un imprenditore molisano ma i tre recenti sono tutti del cassinate. Per loro il reato contestato, pare, sia riconducibile all’occupazione abusiva di suolo pubblico. Insomma, a Cassino la lotta per gli spazi pubblicitari sta assumendo contorni grotteschi complice, inevitabilemente, un regolamento che ancora manca. Er. Amedei ermadei@libero.it

21 Aprile 2010 0

La “guerra della pubblicità”, parla l’imprenditore molisano

Di redazione

Da Gianni Massaro, proprietario della Publistudio di Isernia, riceviamo e pubblichiamo. Con vero rammarico, vengo a sapere dagli interminabili articoli pubblicati da diversi giornali locali, che in queste ultime settimane, tutti i problemi della città di Cassino sono causati dal rilascio di un’autorizzazione per l’installazione di 17 impianti pubblicitari. Associazioni, categorie, ma soprattutto operatori del settore pubblicitario, uniti per un unico scopo comune: la rimozione degli impianti installati dalla ditta molisana. Sarebbe bene però fare chiarezza su tutta la vicenda, perché come si dice dalla mie parti “le campane si sentono insieme”, ma soprattutto per chiarire una volta per tutte che la ditta molisana non è gestita da delinquenti o irresponsabili che ricevono solo avvisi di garanzia. Intanto cominciamo a fare chiarezza, la ditta molisana tanto chiacchierata, è la Publistudio, azienda che opera da 22 anni nel settore pubblicitario il cui proprietario sono io, Gianni Massaro di Isernia. La Publistudio ha fatto richiesta al comune di Cassino, per l’installazione di impianti pubblicitari, già nel 1998, e in tutti questi anni ha reiterato la richiesta per ben 22 volte. Nel 2009 fece ricorso al Tar Lazio – sezione di Latina, il quale accoglieva lo stesso e ordinava al comune di Cassino di rilasciare l’autorizzazione all’installazione di 47 impianti pubblicitari. Nonostante l’ordinanza era del luglio 2009, e nonostante i numerosi solleciti, solo a gennaio del 2010 (ben 12 anni dopo la prima domanda) si prese in considerazione la richiesta della Publistudio. Tenendo conto del fatto che il comune ancora non si dotava del piano degli impianti, la Publistudio propose di installarne solo 17 – anche con un’autorizzazione temporanea- affinchè il comune adottasse il nuovo strumento urbanistico, dopodiché si sarebbe proceduto al rilascio dell’autorizzazione definitiva secondo i dettami del piano. In cambio della disponibilità dell’ente, la publistudio rinunciava a chiedere al comune un congruo risarcimento danni per i mancati guadagni di 12 anni, rinunciava all’installazione dei restanti 30 impianti, si rendeva disponibile alla sistemazione a verde di tutta l’area della Casilina sud – zona 5° ponte – con aiuole, viottoli e panchine, e si rendeva altresì disponibile a mettere a disposizione del comune una parte degli impianti pubblicitari per la promozione delle manifestazioni e per la promozione turistica della città. Non appena iniziata la fase di installazione però, numerose aziende concorrenti, hanno iniziato una loro personale guerra con innumerevoli articoli di giornale, presenze in trasmissioni televisive, denunce, sollevando di conseguenza l’opinione pubblica e gridando allo scandalo per il posizionamento a loro dire non conforme degli impianti. E’ bene sapere che per la richiesta di autorizzazione è stato presentato un regolare progetto, e per il rilascio della stessa i vari uffici comunali hanno dovuto rilasciare i vari pareri favorevoli, polizia municipale compresa. La cosa strana però che le stesse ditte concorrenti che hanno fomentato la rivolta popolare, hanno installato sul territorio comunale già da diversi anni, in maniera del tutto abusiva e fuori da ogni regola, ca. 100 impianti pubblicitari di ogni forma e dimensione (avete letto bene cento impianti pubblicitari- e il conteggio è sottostimato). Dove erano le associazioni o gli enti preposti mentre si collocavano: 2 impianti in via Di Biasio- ex Figebo, 7 impianti sulla via Ausonia in piena rotonda diramazione stradone Fiat, 6 impianti sulla via Ausonia in piena rotonda uscita A1, 1 impianto in via Abruzzi sopra un gommista, 1 impianto in via Sferracavalli, 1 impianto luminoso sulla rotonda del Mc Donald’s, 1 impianto rotante in pieno incrocio tra via De Nicola e Corso Della Repubblica, 3 impianti alla fine di via De Nicola sotto “La Rocca”, 1 impianto a San Pasquale incrocio via Sferracavalli, 1 impianto sulla Casilina Nord in prossimità dell’istituto agrario, 3 impianti sulla stazione ferroviaria, 1 mega impianto luminoso in prossimità della stazione, 2 impianti su via Volturno su terreno Ater, 1 impianto su ingresso sup. x Sora incrocio via Volturno, 7 impianti zona 5° ponte, 2 impianti sulla via Casilina Nord ingresso sup. Ausonia, 1 impianto rotante su via Casilina Sud incrocio via per lo stadio, 200mq di pubblicità sulla rotonda del Mc donald’s e via dicendo. Tutti ripeto rigorosamente abusivi o con autorizzazioni scadute. Quanti avvisi di garanzia dovrebbero partire? Siamo sicuri che il problema sono 17 impianti pubblicitari la cui collocazione è stata imposta da una sentenza del Tar a dimostrazione che forse dovevano essere collocati 12 anni prima? Umanamente non è corretto che ogni giornale del Frusinate e non solo, prenda a tiro sempre la stessa situazione per sollevare il polverone e si “dimentichi di guardarsi attorno” ed evidenziare oltre alle pagliuche anche le travi negli occhi. Non è corretto che un quotidiano dia spazio alle lamentele continue e agli attacchi diretti di una ditta pubblicitaria concorrente, che tra l’altro ha installazioni abusive sul territorio, ma che soprattutto intrattiene con lo stesso giornale rapporti commerciali. Si spera, che dell’autorizzazione dei 17 impianti, non se ne sia fatta una questione politica, ma soprattutto si spera che il comune di Cassino voglia mettere in condizioni di lavorare tutte le ditte che operano nel settore senza rinunciare a un congruo incasso di imposte annuali, che in questi tempi di “vacche magre” fanno sicuramente bene alle casse di qualsiasi comune. Confidando nella professionalità, e nella imparzialità delle testate giornalistiche che fino ad oggi hanno trattato l’argomento ma soprattutto confidando nella pubblicazione integrale di quanto sopra scritto distintamente si porgono distinti saluti. Gianni Massaro

2 Luglio 2009 0

Pubblicità e solidarietà, “Un volto per Estasi” in aiuto dell’Abruzzo

Di redazione

Si inizia a lavorare per l’evento finale del Concorso ‘Un Volto per Estasi’ 2009 che anche quest’anno chiuderà alla grande con un concerto live che porterà a Cassino (Fr) un artista musicale noto nel panorama nazionale ed internazionale. Lo scorso anno ad incoronare la prima testimonial Estasi Profumerie è stata la bellissima e brava Anna Tatangelo, attirando in città oltre 14mila spettatori. Sicuri di coinvolgere ancora più partecipanti, Estasi Profumerie, che ha indetto il concorso, ha deciso di devolvere una parte del biglietto d’ingresso a favore dei terremotati d’Abruzzo, ancora in seria difficoltà. La nota catena di profumerie ha già inoltrato loro, nei mesi scorsi, del materiale di prima necessità contribuendo agli aiuti umanitari. È ancora molto sentita l’emergenza in un territorio non troppo lontano dal nostro, hanno dichiarato i vertici dell’azienda, per questo hanno deciso di aiutare, in un momento collettivo, chi soffre per la perdita di affetti e cose costruiti in una vita intera. Chi parteciperà al concerto, quindi, avrà anche la consapevolezza di aiutare, con un piccolo contributo, migliaia di persone. Il Concerto si svolgerà in Piazza Miranda la sera del 6 settembre 2009. I biglietti d’ingresso saranno disponibili dal mese di agosto in tutte le profumerie Estasi e potranno essere riutilizzati, nelle stesse, come buoni acquisto dopo il Concerto. Intanto le selezioni per cercare la nuova testimonial continuano: lo staff di ‘Un Volto per Estasi’ farà tappa sabato 4 luglio 2009 in provincia di Latina, a Formia presso il punto vendita della centralissima Via Vitruvio. Sabato 11 luglio 2009, invece, sarà a Fondi, via della Libertà. Per conoscere tutti i punti vendita Estasi: www.estasiprofumerie.it. I dettagli del Concorso ‘Un Volto per Estasi’ 2009: www.unvoltoperestasi.it.