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27 Giugno 2019 0

Cassino, primo Consiglio comunale dell’era Salera, nessuna chiusura a riccio, ma non senza polemiche

Di redazionecassino1
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CASSINO –  Consiglio comunale di insediamento, il primo dell’amministrazione Salera quello che si è svolto ieri pomeriggio alle 18. L’Assise cittadina è iniziata con il discorso del consigliere anziano, Barbara Di Rollo, poi eletta all’unanimità presidente del Consiglio comunale. Un discorso, quello dell’esponente del partito democratico, di saluto alla città ed al consesso. Si è passati comunque alla convalida degli eletti in Consiglio ed alla surroga dei due consiglieri divenuti assessori: Emiliano Evangelista ha preso il posto lasciato da Mariaconcetta Tamburrini neo assessore alla Pubblica Istruzione e Bruno Galasso  entrato in Consiglio al posto di Luigi Maccaro, neo assessore alle Politiche Sociali.Elezione all’unanimità anche per i due vice presidenti del Consiglio comunale, Michelina Bevilacqua e Alessandra Umbaldo (vice presidente vicario).

Si è passato al giuramento del sindaco Salera ed al minuto di silenzio per ricordare la scomparsa di Domenico Gargano. Nel suo intervento il primo cittadino ha ribadito la volontà e la necessità di abbandonare i toni della campagna elettorale ponendo l’accento sulla necesità di dare risposte concrete ai cittadini: “Stavolta dobbiamo voltare pagina ed evitare il gioco di addossare le responsabilità al passato”, ha scandito.Salera. “Nessuna chiusura a riccio nelle stanze del Comune”. In altri termini, una sorta di ‘deponiamo le armi’ e pensiamo al bene della città. Un invito accolto dall’opposizione, o meglio come ha sottolineato Mario Abbruzzese dalla minoranza, ma soltanto in parte. Ad innescare la polemica il consigliere Massimiliano Mignanelli che ha chiesto la collocazione politica del consigliere De Sanctis, se fosse in maggioranza oppure in opposizione, alla luce della nomina del consigliere Venturi ad assessore ed eletto nella lista proprio di De Sanctis. Pronta la replica dello stesso De Sanctis che ha ribadito la sua collocazione in minoranza, nonostante l’accordo di programma con il sindaco concluso prima del turno di ballottaggio. Ulteriore precisazione era già arrivata dallo stesso Salera, che ha voluto ribadire la scelta di Venturi come assessore ‘in quota’ al sindaco. Non è mancata, tuttavia, qualche frecciatina polemica lanciata dallo stesso Abbruzzese nei confronti dell’assessore Venturi, quale responsabile della consegna ad Acea dell’acquedotto comunale. Polemica lasciata cadere dalla maggioranza e dal gruppo della lista No Acea.

Il consigliere di opposizione Abbruzzese ha ricordato come la seduta di insediamento non preveda interventi e dibattito: che si sarebbero dovuti riservare alla seconda seduta, quando il primo cittadino dovrà illustrare le linee programmatiche del suo governo cittadino. Abbruzzese ha chiesto al Primo cittadino di svolgere il prossimo consiglio comunale a San Bartolomeo per dare un segnale di presenza delle istituzioni cittadine qualerisposta di sicurezza dopo le sparatorie delle notti scorse.

Una nota a margine della seduta di ieri, la folta presenza dei cittadini che ha sfidato il caldo torrido del pomeriggio per assistere alla ‘prima’ del Consiglio comunale, un segno delle molte aspettative che essi aspettano dal nuovo corso amministrativo della Città.

F. Pensabene

24 Giugno 2019 0

Cassino, varata la “Giunta Salera”, tutti i nomi degli assessori

Di redazionecassino1

CASSINO – Il sindaco Enzo Salera ha presentato ufficialmente gli assessori che lo affiancheranno nella nuova Giunta, durante una conferenza stampa. In realtà il quadro non si discosta di molto da quello tracciato nei giorni scorsi, l’unica novità è data dall’indicazione della terza donna che ne farà parte e designata dal Partito democratico. Piera De Magistris, indicata inizialmente è stata sostituita dalla professoressa Barbara Alifuoco a cui spetteranno le deleghe degli affari generali (anagrafe, stato civile, elettorale) al personale e polizia locale. Le altre due donne Chiara Delli Colli (sempre in quota PD) gestirà commercio e attività produttive e Mariaconcetta Tamburrini (della lista Salera sindaco) titolare di pubblica istruzione, sport, turismo e pari opportunità.

Quattro, invece, gli uomini: Francesco Carlino avrà la delega ai lavori pubblici e patrimonio, inoltre sarà anche vice sindaco, Luigi Maccaro di DEMOS, che avrà l’onore e l’onere di gestire l’apposito assessorato ai servizi sociali.

In giunta anche due ex assessori già dell’amministrazione di Petrarcone tra il 2011 e il 2016 e che fanno riferimento al sindaco Salera e alla sua lista:.

Si tratta di Emiliano Venturi che avrà le deleghe ad ambiente, manutenzione  ed all’urbanistica e Danilo Grossi titolare della cultura. I settori ‘economici’, Bilancio e tributi, resteranno nelle mani del sindaco.

Un weekend di lavoro, quello passato, per il sindaco nel ricomporre il puzzle incastrando le caselle giuste. Ora si attende il Consiglio comunale di mercoledì per le altre deleghe ad altri consiglieri.

F. Pensabene

 

21 Giugno 2019 0

Primo Consiglio comunale mercoledì, Salera lavora alla nuova Giunta. Assessori via al toto-nomi

Di redazionecassino1

CASSINO – Manca poco meno di una settimana al primo Consiglio comunale dell’era Salera. L’Assise cittadina, infatti, è fissata per mercoledì prossimo ed in quella sede si conosceranno i nomi di assessori e di tutta la compagine amministrativa. Il sindaco, intanto, continua a lavorare alla formazione della squadra che lo affiancherà nell’amministrare la Città. Nei giorni scorsi erano circolati alcuni nomi di possibili assessori, ma il vero nodo per completare l’intero esecutivo è quello della terza donna espressione del partito democratico. La squadra sembra, comunque, aver preso forma, almeno secondo i bene informati, sui nomi dei componenti dati quasi certi. Oltre alla veste di sindaco Salera dovrebbe tenere per sé la competenza su Bilancio e tributi, fondamentali per l’intera amministrazione. Gli altri assessorati, il cui numero dovrebbe variare fra i sei o sette sarebbero Francesco Carlino (PD) come vice sindaco e responsabile dei Lavori pubblici, Luigi Maccaro (Demos) andrebbe ad occuparsi delle Politiche sociali, mentre le due donne, Chiara Delli Colli (PD) potrebbe occuparsi di Attività produttive, commercio, artigianato, industria e trasporti e a Mariaconcetta Tamburrini dovrebbe toccare l’Istruzione (lista Salera Sindaco). Cultura e sport dovrebbero tornare a Danilo Grossi (Salera sindaco), infine Ambiente e Manutenzione e, probabilmente anche l’Urbanistica, toccherebbero ad Emiliano Venturi (quota sindaco). L’ultimo tassello del mosaico amministrativo in ‘quote rosa’, resta quello più delicato e spinoso e riguarda gli Affari Generali, gli Affari legali e la Polizia locale con i problemi che quest’ultimo ha in fatto di carenza di organico ed organizzazione. Un compito non facile per la donna che il partito democratico dovrà indicare su cui si giocherà molto la credibilità politico-amministrativa del neo sindaco agli occhi dei cittadini.

F. Pensabene

 

 

19 Giugno 2019 0

Strisce blu: i parcheggi a pagamento tornano ad agosto. Salera in Provincia sollecitare la gara

Di redazionecassino1

CASSINO –  Ripartirà entro agosto il servizio dei parcheggi a pagamento a Cassino. Il sindaco Enzo Salera si è recato negli uffici della Provincia per sollecitare l’assegnazione della gara. “Dobbiamo far ripartire al più presto il servizio delle strisce blu che tanti problemi ha creato negli anni passati.

Il programma prevede, entro il mese di agosto, – proseguito il primo cittadino – di far ripartire un servizio efficiente che contribuisca a una migliore organizzazione del centro città, oltre che a maggiori introiti per le casse del Comune”. “Per far partire il contratto le opzioni sono due, entrambe non semplici, ha voluto specificare Enzo Salera, proviamo a fare una aggiudicazione il più lineare possibile”.

 

17 Giugno 2019 0

Cassino, primo Consiglio comunale sabato intanto Salera prepara la squadra, circolano i primi nomi

Di redazionecassino1

CASSINO – Il primo Consiglio comunale dell’era Salera, convocato per sabato 22 giugno alle ore 10,30 e la probabile designazione di Barbara Di Rollo alla presidenza dell’Assise cittadina sembrerebbero le uniche certezze, al momento. Per quest’ultima decisone il condizionale è ancora d’obbligo, visto che l’elezione avverrà nel corso, proprio, della prima seduta. Ancora qualche giorno ci vorrà per conoscere  tutti e, ufficialmente, i nomi dei componenti la squadra di amministratori della Giunta Salera. Qualche nome, tuttavia, comincia a circolare, anche se è tutto da decidere. Pare che la poltrona dei servizi sociali debba essere attribuita a Luigi Maccaro o ad un esponente di Demos. Circolerebbero anche i nomi di Gennaro Fiorentino e Francesco Carlino nei settori importanti dei lavori pubblici per quest’ultimo, mentre all’urbanistica si pensa vada a Fiorentino, ma i ruoli potrebbero anche essere invertiti. Fra i destinati a far parte della compagine degli assessori circola anche il nome di Consales per il settore ambiente, da questo già ricoperto nell’amministrazione Petrarcone. Per la cultura sembra farsi largo la candidature di un esponente della lista “Salera sindaco”ed il nome al momento ‘papabile’ dovrebbe essere quello di Maria Concetta Tamburrini. Mancano, tuttavia, ancora i nomi di chi dovrà essere vice sindaco e chi avrà lo spinoso compito di guidare il settore della polizia municipale con i problemi di organico in cui versa. Una scelta che forse metterà a dura prova il titolare di quell’incarico, sicuramente difficile o se vogliamo meno facile. I punti che Salera ha posto all’ordine del giorno del primo Consiglio comunale saranno sette e avranno molti temi importanti come l’indicazione dei due vice presidenti del Consiglio comunale e la nomina dei presidenti delle commissioni. Indicazioni precise è possibile che vengano nei prossimi giorni, intanto il Primo cittadino continua a lavorare e a tessere la tela della sua nuova amministrazione.

F. Pensabene

 

14 Giugno 2019 0

Cassino, in meno di 72 ore Salera convoca il primo Consiglio comunale

Di redazionecassino1

CASSINO – È stato fissato per sabato 22 giugno alle ore 10.30 il primo Consiglio comunale che darà ufficialmente il via all’era Salera chiudendo definitivamente il periodo di commissariamento del Comune di Cassino. Il neo sindaco aveva dieci giorni di tempo per convocarlo dal giorno della sua proclamazione, ma sono bastate 72 ore per fare il quadro della situazione e convocare l’assise. Sette i punti all’ordine del giorno: convalida degli eletti, giuramento del sindaco, elezione del presidente del Consiglio comunale, elezione dei due vice presidenti del Consiglio comunale, comunicazioni del sindaco: nomina giunta comunale, nomina dei componenti della commissione elettorale, presa d’atto designazione capigruppo.

L’unica certezza appare essere quella di Barbara Di Rollo che andrà a ricoprire, quasi certamente, la Presidenza dell’Assise. Sulla giunta si deciderà nei prossimi giorni. Questa sera il sindaco farà il punto con la lista del Pd, poi vedrà nuovamente tutta la squadra e già nei primi giorni della prossima settimana l’Esecutivo potrebbe essere presentato. Per quanto attiene ai capigruppo, appare certo che Ranaldi guiderà quello del Pd ed Evangelista quello della Lega, per gli altri si sta discutendo. Sul fronte delle opposizioni, resta l’incognita Mario Abbruzzese sarà in Aula oppure presenterà le dimissioni per lasciare spazio a Carmine Di Mambro. Sul fronte della compagine che fa capo a Petrarcone sembrano ormai tramontate le possibilità per Armando Russo di subentrare a Petrarcone, l’ex sindaco è determinato a restare in carica.

 F. Pensabene

 

12 Giugno 2019 0

Enzo Salera indossa la fascia tricolore, passaggio di consegne con il Commissario Basile

Di redazionecassino1

CASSINO – Si è svolta questa mattina la cerimonia del passaggio di consegne fra il Commissario, dott. Benedetto Basile, e il  sindaco eletto Enzo Salera. Il neo sindaco ha indossato per la prima volta la fascia tricolore. Oltre allo staff amministrativo erano presenti alcuni consiglieri ed i figli Sara e Lorenzo.

Visibilmente commosso il neo sindaco al momento in cui il Commissario Basile gli ha consegnato la fascia e con questa lo ha informato anche di un ‘tesoretto’ di circa 5 milioni di euro, da utilizzare per le necessità più urgenti per la Città.

La cerimonia è avvenuta poche ore prima di un altro impegno particolarmente triste e doloroso quando dovrà partecipare  alle esequie della madre, deceduta ieri mattina.

 

11 Giugno 2019 0

Cassino, Salera 21esimo sindaco e “Sala Di Biasio” divisa tra veterani ed i giovani delle new entry

Di redazionecassino1

CASSINO – Manca, ormai solo l’insediamento ufficiale del nuovo Consiglio comunale uscito dalle elezioni del 26 maggio scorso, tante le vecchie conoscenze, ma anche molte new entry tra cui un folto numero di giovani. Cassino, del resto, è da sempre città strategica per gli equilibri politici provinciali. Le recenti elezioni lo hanno dimostrato ampiamente. Nelle consultazioni del 26 maggio e nel ballottaggio la Città martire ha dimostrato di avere un peso paragonabile solo a quello di Frosinone. Questa tornata elettorale per il rinnovo del Consiglio comunale e l’elezione di Salera a sindaco ha portato cambiamenti rilevanti sia sul fronte dei vincitori che su quello delle opposizioni con una forte squadra di maggioranza di cui Salera potrà disporre in Aula con un totale quindici voti.

In particolare Salera potrà contare su sette consiglieri del Partito Democratico fra veterani e new entry. Tornano a sedere fra i banchi dell’Aula Di Biasio Barbara Di Rollo, Gino Ranaldi, Fausto Salera, Tommaso Marrocco, oltre ai ‘nuovi’: Fabio Vizzacchero, Daniele Longo, Arianna Volante. Sei i consiglieri della lista “Salera sindaco” fra cui alcuni ex come Edilio Terranova, Rosario Iemma e Riccardo Consales, oltre a quattro nuovi rappresentati da Maria Concetta Tamburrini, Gabriella Vacca, Paolo Iovine, infine per la lista Demos i due consiglieri, alla loro prima volta, che andranno ad occupare gli scranni sono Luigi Maccaro e Alessandra Umbaldo.

Fra i banchi dell’opposizione siederanno, invece, oltre a Renato De Sanctis che ha concluso con il neo sindaco un accordo di programma prima del ballottaggio e che ha ribadito la volontà di essere “sui banchi dell’opposizione e, per i cinque punti dell’accordo programmatico, cammineremo insieme”.

Nel campo degli sconfitti oltre a Mario Abbruzzese occuperanno i banchi di sala Di Biasio Franco Evangelista per la Lega, mentre è in bilico il secondo seggio, per Michelina Bevilacqua, sempre in quota Lega; Forza Italia avrà solo Francesca Calvani come rappresentante; la Lista Di Mambro sarà rappresentata dallo stesso Carmine Di Mambro che però potrebbe perdere il seggio a favore della Lega; Giuseppe Golini Petrarcone candidato sindaco sconfitto al primo turno; Massimiliano Mignanelli per Cassino nel cuore; Luca Fardelli eletto nelle fila di Bene Comune; infine Orgoglio Cassinese sarò rappresentata da Salvatore Fontana.

Non è escluso che la struttura del Consiglio comunale possa ancora variare nell’ipotesi che qualche componente sia chiamato ad entrare nella squadra degli assessori aprendo le porte a nuovi ingressi. Non rimane che attendere la squadra dei collaboratori che affiancheranno il neo sindaco.

F. Pensabene

11 Giugno 2019 0

Cassino, muore la madre del neo sindaco Enzo Salera

Di redazionecassino1

CASSINO – A poche ore dall’investitura ufficiale un grave lutto colpisce il neo sindaco Enzo Salera, si è spenta la madre poche ore fa.  Alla sua famiglia ed alla madre, in particolare, il neo sindaco aveva dedicato la vittoria durante la diretta televisiva per lo spoglio delle schede. Enzo Salera aveva affrontato il ballottaggio dividendosi fra la gente ed il capezzale della madre, la donna ha avuto il tempo di sapere dell’avvenuta elezione e questa mattina se n’è andata.

La donna è venuta a mancare nella sua abitazione e domani alle 16.30, ad Antridonati alla chiesa Santa Maria della Valle in località Selvone, si svolgeranno le esequie. Al neo sindaco la condoglianze della redazione de ilpuntoamezzogiorno.it.

10 Giugno 2019 0

Enzo Salera, neo sindaco: “Ha vinto la città, ha vinto la speranza, ha vinto questa bellissima squadra”

Di redazionecassino1

CASSINO – Una lunga giornata quella di ieri per Cassino, iniziata presto alle 7 con l’apertura dei seggi per il turno di ballottaggio per la scelta del nuovo sindaco. Sedici ore per scegliere il sindaco di Cassino, due gli sfidanti, Mario Abbruzzese per il centrodestra, Enzo una competizione, incerta, caratterizzata da una campagna elettorale breve, come mai prima nella Città Martire, per alcuni tratti anche scorretta, litigiosa in molti momenti al limite della correttezza che ha diviso la città fra i due schieramenti. Salera, in lieve svantaggio, dopo il primo turno, rispetto al suo avversario, tuttavia, è riuscito a ribaltare il risultato, a favore del centrosinistra. Anche la percentuale dei votanti, ieri, è stata in lieve calo rispetto al 2016, solo il 54,75% degli aventi diritto si è presentato ai seggi e nell’urna per fare la sua scelta. Tre anni fa, al ballottaggio tra Carlo Maria D’Alessandro e Giuseppe Golini Petrarcone votò il 57,25%.

Il calo, poteva essere attribuito ad una disaffezione verso la politica locale, ma è improbabile visto che si votava per dare una amministrazione e un sindaco a questa città e le elezioni comunali attirano sempre la partecipazione dei cittadini. La prima vera giornata di caldo avrà avuto un peso maggiore, spingendo molti cittadini a scegliere fra mare e piscina. I numeri, del resto parlano chiaro, alle 12 la percentuale di votanti ieri si attestava a 18,51% rispetto al 17,72% di tre anni fa, alle 19 aveva votato il 38,14% contro il 42,41% del 2016, per attestarsi alla chiusure dei seggi al 54,75%. Due punti e mezzo percentuali in meno. Restava, tuttavia, la fibrillazione fra i sostenitori di entrambi gli sfidanti. Lo dimostra la grande folla di cittadini che dopo la chiusura dei seggi si è riversata per le strade della città passando tra un comitato elettorale e l’altro. Chi ha seguito l’andamento dei risultati in televisione ha avuto subito chiaro l’andamento che stava assumendo la competizione. I primi risultati davano, inizialmente, in vantaggio Salera, anche se il divario non si allontanava dai duecento- trecento voti con Abbruzzese. Solo intorno la mezzanotte il vantaggio del candidato del centro sinistra si è fatto sempre più consistente, raggiungendo e superando i mille duecento voti di scarto, tanto da far arrivare Mario Abbruzzese in sala stampa del comitato elettorale per dichiarare che ‘il divario era a quel punto incolmabile’ e prendere atto della sconfitta. Del resto le premesse c’erano tutte fin dall’inizio dello spoglio, la forbice di differenza tra un candidato e l’altro si è andata allargando decretando, minuto dopo minuto, il nome del nuovo sindaco di Cassino: Enzo Salera. Per il candidato del centrosinistra ben 9.933 preferenze contro i 6.947 dell’avversario, Mario Abbruzzese. Una vittoria con quasi tremila voti differenza: circa il 60% degli oltre 17.000 voti espressi sono andati a Salera, mentre Abbruzzese si è fermato al 40%. 

Lo stesso Enzo Salera, commosso, dal suo comitato, ha ringraziato prima di tutti la sua famiglia: «Da oggi si riparte, Cassino ha vinto». La giornata è trascorsa in tranquillità, nessun problema ai seggi, nessuna discussione o polemica.

Cassino ha ora un nuovo sindaco, un uomo che è stato scelto e che ha davanti, un compito duro, difficile, una situazione in città particolarmente complicata, una città da far ripartire. Da oggi inizia una nuova fase per la città di Cassino, la speranza di tutti i cittadini, di chi ha creduto e votato Enzo Salera. Cassino torni ad avere il suo ruolo, quello di leadership nel territorio, un luogo in cui vivere bene, in un clima di sicurezza, verso una crescita nuova.

Enzo Salera è il nuovo sindaco della città di Cassino. Ha stravinto le elezioni contro Mario Abbruzzese. La vittoria del candidato del centrosinistra è apparsa subito chiara, non appena è iniziato lo spoglio delle schede alle 23. Poco dopo la mezzanotte il suo trionfo era già certo, tant’è che il candidato del centrodestra Mario Abbruzzese non ha avuto problemi ad ammettere la sconfitta. «Da questi dati si evince un distacco notevole, difficile da recuperare. Io sono stato molto corretto nell’accettare sia la vittoria che la sconfitta. Sapevamo le difficoltà che c’erano ma l’abbiamo affrontata a testa alta, ringrazio tutti i candidati e tutti quelli che si sono spesi». Per il candidato del centrosinistra ben 9.933 voti contro i 6.947 dell’avversario, Mario Abbruzzese. Una vittoria con oltre duemila voti differenza: circa il 60% degli oltre 17.000 voti espressi sono andati a Salera, mentre Abbruzzese si è fermato al 40%. Enzo Salera ha spiegato: «Riprendiamo il cammino che si era bruscamente interrotto il 19 giugno 2016», al suo fianco Luigi Maccaro della lista Demos, Barbara Di Rollo del Pd, Rosario Iemma della lista “Salera sindaco” e tutto il popolo del centrosinistra, che ha goduto per la rivincita che aspettava da tre lungi anni, Enzo Salera è quindi salito in Comune. In una delle prime dichiarazioni del neo sindaco ha detto: «Ha vinto la città, ha vinto la speranza, ha vinto questa bellissima squadra. Siamo consapevoli che saranno anni molto difficili per governare ma noi abbiamo la determinazione e la voglia di voltare pagina». E, immediatamente, sono arrivati i complimenti al neo sindaco. Il primo, già nella notte, è stato il presidente dell’Asi Francesco De Angelis: «Grandissima e straordinaria vittoria. Ha vinto il cambiamento. Complimenti e buon lavoro a Enzo Salera».

Non si può, tuttavia, al di là della vittoria indiscutibile di Salera, c’è sicuramente la sconfitta di Abbruzzese, suo antagonista, ma a pesare è anche e, forse, più di tutte la sconfitta di Petrarcone. Tre sconfitte di seguito collezionate da Peppino Petrarcone che bruciano non poco. La prima, quando ha deciso di non sottoporsi alle primarie del centrosinistra, la seconda quando ha messo su una coalizione civica con la compagine più numerosa e troppo variegata, restando però fuori dal ballottaggio, la terza quando ha rinnegato la sua storia “strappando” la tessera del Pd e avvicinandosi al centrodestra.

Certo, grande sconfitto è Mario Abbruzzese: l’ex presidente del Consiglio regionale del Lazio quando ha deciso di scendere in campo era consapevole della partita importante che andava a giocare, riunire il centrodestra non è bastato a fargli guadagnare la vittoria. La sua sconfitta, provocherà un terremoto in tutto il centrodestra provinciale. Cassino, volta pagina, lo fa ancora una volta con il centrosinistra, ma la vera la sfida sarà quella di dare un volto e un futuro nuovo a questa Città da troppo tempo ai margini del territorio provinciale, un posto di rilievo che merita, per la sua storia, per essere la città più grande del basso Lazio, ma soprattutto per i suoi cittadini e forse cinque anni non saranno sufficienti, intanto è importante iniziare!

F. Pensabene