Un territorio tra discariche e inceneritori. Sindaco e assessore: “Ora basta”

17 novembre 2009 0 Di redazione

“Finora dalla presenza della discarica di Colle Fagiolara al confine con il nostro territorio abbiamo avuto solo svantaggi”.
A tornare sull’annosa questione dell’impianto situato in località ‘Colle Fagiolara’ insistente nel territorio di Colleferro ma a ridosso del Comune di Paliano, sono il Sindaco Maurizio Sturvi e l’Assessore all’Ambiente Adriano Fantauzzi: “Da quando la discarica è entrata in funzione, il Comune di Paliano ne ha solo subìto le conseguenze sia per il cattivo odore che per il danno di immagine. Nessun benefit è stato mai riconosciuto al nostro Comune per la presenza della discarica a due passi dall’oasi naturalistica La Selva la cui area, seppure temporaneamente chiusa ai visitatori e comunque punto di riferimento per molte specie di uccelli migratori, è stata presa in affitto dalla Regione Lazio per iniziative culturali e turistiche. E’ nostra intenzione, e ci stiamo già impegnando in tal senso, riscattare La Selva dalla situazione di degrado attuale valorizzando l’area nel suo aspetto puramente naturalistico. Il progetto, tuttavia, si scontra proprio con la vicinanza della discarica che negli ultimi tempi è stata ampliata fino a raggiungere quasi La Selva mentre avrebbe già dovuto chiudere anni or sono”.
Nel frattempo il Comune di Colleferro ha ottenuto l’autorizzazione per la realizzazione di un impianto di preselezione, “quando a Paliano, in località ‘Castellaccio’ – sottolineano gli Amministratori – ne è già attivo un altro, sempre finalizzato alla produzione di Cdr, che avrebbe potuto essere utilizzato senza necessità di ricorrere alla costruzione di un altro impianto”.
La finalità principale del Comune di Paliano intorno alla rinascita de La Selva è la creazione di un polo di attrazione per il Nord Ciociaria e per il Sud della Provincia di Roma con particolare riguardo all’educazione sulla natura per le scuole, informazione didattica – coltivazione biologica ed altre iniziative simili.
“Come possiamo pensare a tutto questo – interrogano Sturvi e Fantauzzi – avendo una discarica a pochi metri? Tra poco più di un anno, poi, aprirà il grande parco a tema di Valmontone e i visitatori che arriveranno troveranno un’enorme montagna di rifiuti che si accumulano giorno dopo giorno tra il parco e La Selva. Inoltre, siamo preoccupati – aggiungono gli Amministratori Comunali – per le eventuali infiltrazioni che potrebbero verificarsi nelle falde acquifere e siamo indignati per il fatto che si continua ancora ad infierire in un’area ormai satura di insediamenti industriali (inceneritore di Colleferro, discarica ecc) che è stata maltrattata in questi ultimi anni fino a diventare una vera e propria pattumiera. Non tollereremo più tali atteggiamenti, siamo pronti ad intraprendere qualsiasi strada che porti alla risoluzione del problema anche quelle più estreme. La popolazione di Paliano è stanca di sopportare così come lo sono quelle dei centri limitrofi con i quali siamo in piena sintonia sulla strategia da adottare”.