A Fossa (Aq) l’albero di Natale della protezione civile della Regione Lazio

22 dicembre 2009 0 Di redazione

La direzione e i volontari della protezione civile del Lazio hanno incontrato stamattina la popolazione del comune di Fossa, vicino L’Aquila, per un momento di auguri e di festa. Circa un centinaio di volontari, appartenenti alle circa 20 associazioni che hanno operato a Fossa nel corso del 2009, insieme ai dirigenti della protezione civile regionale, al sindaco di Fossa Luigi Calvisi e ai funzionari che dopo li terremoto del 6 aprile si sono alternati nel coordinamento del campo, si sono ritrovati presso il villaggio di nuove case costruito a circa due chilometri dal centro storico di Fossa.
Durante l’incontro è stato inaugurato l’albero di natale collocato dalla Protezione civile regionale al centro della piazza del nuovo villaggio e sono stati distribuiti pacchi dono natalizi. L’appuntamento, oltre allo scambio di auguri tra cittadini e volontari (che in questi mesi hanno stretto nel campo un forte legame umano) sarà l’occasione per fare il punto della situazione su ricostruzione e lavori in corso. Il campo di Fossa è stato infatti completamente montato, organizzato e gestito dalla Protezione civile del Lazio. Dirigenti e volontari delle associazioni hanno montato le tende, le strutture comuni e la cucina da campo; la protezione civile regionale ha organizzato i turni dei volontari e la presenza di cuochi, inservienti e altre figure professionali necessarie alla ordinata attività del campo.
Fossa è stato uno dei paesi più colpiti dal terremoto del 6 aprile in Abruzzo. Da quel giorno oltre 600 persone hanno vissuto per più di sei mesi nella tendopoli interamente allestita e gestita dalla protezione civile della Regione Lazio. Quando alla fine di novembre il campo è stato chiuso , gli abitanti di Fossa sono andati a vivere nelle casette di nuova costruzione (circa 400 persone) e in alberghi, caserme e altri edifici pubblici della zona.
L’incontro di Fossa segue di pochi giorni la chiusura del COM2, il Centro Operativo Misto coordinato dalla Regione Lazio (con sede a San Demetrio né Vestini) che ha gestito la vita nel dopo-terremoto di 21 comuni della provincia dell’Aquila e ha chiuso i battenti lo scorso 14 dicembre.